CIAK, IN VIA RIZZOLI SI GIRA "SOLFERINO 9/11" - REGIA DI CESARE GERONZI
VACILLA LA TORRE DI SCONFITTO COLAO - SOTTO TIRO LE POLTRONE IN RCS
IN STALLO LA PROMOZIONE DI MUCCHETTI - MARIO PLATERO AL SOLE 24 ORE?
VACILLA LA TORRE DI SCONFITTO COLAO - SOTTO TIRO LE POLTRONE IN RCS
IN STALLO LA PROMOZIONE DI MUCCHETTI - MARIO PLATERO AL SOLE 24 ORE?
Lunedì 6 settembre (S.Petronio):
Nel fitness dell'Hotel Hilton di Roma l'ex deputato andreottiano, Antonio Matarrese, ha raccontato ai cronisti sportivi la battuta (acida) che gira nei corridoi di via Solferino: "Ad Atene è stata istituita una nuova disciplina olimpica: la corsa dell'inviato speciale del Corriere alla prima pagina del giornale". Medaglia di bronzo al tenace Aldo Cazzullo.
Martedì 7 settembre (S.Regina):
A proposito di giornali. Giurano in via dell'Astronomia che se Ferruccio de Bortoli resisterà alle sirene Confindustriali e resterà in Rcs Mg, la direzione del Sole 24 Ore potrebbe essere tolta a Guido Gentili e affidata all'americanista della virgola economica Marione Platero. Già, piccoli Cisnetto crescono...
Mercoledì 8 settembre (Nativ. S.Vergine):
Alla vigilia della riunione del nuovo board convocato per domani sera in via Angelo Rizzoli, 2 (destinata al nulla di fatto per quanto riguarda le poltrone in palio) ricevo dall'amico notaio Piergaetano Marchetti copia del nuovo Statuto societario dell'Rcs Media Group (23 articoli). Dal documento (pubblico) trovo conferma che tocca all'assemblea dei soci determinare il numero dei componenti il consiglio d'amministrazione (da 3 a 21 componenti). Nel caso di dimissioni (o altro) spetta invece al Consiglio provvedere alla loro sostituzione. Anche se restano in carica soltanto fino a nuova assemblea. A colpire la mia attenzione è soprattutto l'art.16 dello statuto pensando soprattutto alle ambizioni smodate di Sconfitto Colao: "Il Consiglio d'Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della società. Esso - recita ancora il comma - può quindi compiere tutti gli atti, anche di disposizione, che ritiene opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale...".
Ps. Chiedere al buono e paziente Piergaetano Marchetti in realtà quali deleghe ha ricevuto Colao per gestire l'azienda. E a chi spetta la decisione finale di rimuovere eventualmente un direttore di testata. A lui o al Gran Consiglio dei pattisti Rcs MG?
Giovedì 9 settembre (S.Sergio):
Redigo l'elenco dei consiglieri dell'Rcs Mg che alla prossima assemblea del gruppo rischiano di perdere il posto nel board principale per far posto ai vari Geronzi, Della Valle, Merloni:
Paolo Mieli (romitiano, vice presidente), Natalino Irti (indipendente, romitiano), Giuseppe Lucchini (romitiano), Giangiacomo Nardozzi Tonielli (indipendente, romitiano), Nicolò Nefri (romitiano), Maurizio Romiti (figlio, romitiano), Paolo Savona (romitiano).
Per quanto riguarda l'Rcs Quotidiani (leggi Corriere della Sera) saranno confermati Piergaetano Marchetti (Presidente) e Angelo Benassia (vice presidente) Ad alto rischio la poltrona dei consiglieri Gaetano Afeltra, Maurizio Barracco, Marino Bastianini, Vittorio Gregotti e Giampaolo Sala. Passando alla Rcs Periodici altre teste da tagliare quelle del presidente Maurizio Romiti e del suo vice Giovanni D'Angelo.
Venerdì 10 settembre (S. Pulcheria):
Oggi leggo sul Sole 24 Ore una intervista (riparatrice) del signor Sconfitto Colao. Egli, in buona sostanza, è costretto a smentire alcune notiziole anticipate da questo Journal. Ma non quella riguardante la nomina di Massimo Mucchetti a vice direttore con delega per l'economia invisa a Cesare Geronzi e Marco Tronchetti Provera. Che tristezza. La prima riguarda la sua volontà di trattenere Ferruccio de Bortoli alla casa madre offrendogli, d'accordo con il notaio Marchetti, la poltrona di direttore editoriale dell'Rcs Mg. Ruolo rimasto "vacante" dopo la decisione di Paolino Mieli di lasciare quella posizione (ma non lo stipendio) per evitare conflitti d'interessi con la sua attività di postino a tempo pieno al Corriere della Sera. Forse il giovane Colao non è al corrente della situazione esistente in via Solferino. Tant'è che s'affretta a dichiarare che nell'azienda ha trovato "personale giornalistico-editoriale di grande livello, spesso con esperienze variegate come il direttore editoriale Paolo Mieli...".
Ps. Chiedere a Pierluigi Battista a cosa allude l'ex McKinsey boy quando parla delle "esperienze variegate" del suo paron Paolo. Forse alla sua militanza politica in Potere Operaio?
Sabato 11 settembre (S.Diomede):
Dopo la lettera un po' minacciosa inviata dall'avvocato Annamaria Bernardini de Pace, suocera dell'incolpevole attore Raul Bova, per tirarci su di morale, vista l'aria censoria che c'è in circolazione, io e mia moglie Nuova Idea Socialista abbiano deciso di rivedere la pellicola stracult "Mutande pazze". L'opera "doppia" (prima e ultima) dell'irriverente Roberto D'Agostino in cui appare per la prima volta sul grande schermo un Bova giovane e bello, senza suocera di scorta. All'epoca il film fu stroncato da tutti senza che l'autore facesse causa, per esempio, al critico di "Ciak" che scrisse impietoso di "un'opera corale incontrollata, mal diretta e mal scritta, farcita di doppi sensi e moralismi insinceri".
Domenica 12 settembre (S.Guido):
Pensierini all'ora del brodo ben ristretto. Enzo Bettiza visto dal (disu)Man delle Dune. Racconta il grande Igor Man su Lo Specchio, magazined de la Stampa "... da Saporetti a Sabaudia...che fu caro a Moravia e oggi tra i suoi aficionados può contare sullo Scrittore Balcano, ostinatamente pallido, le lunghe mani abili come bisturi nello svelamento dell'aragosta...". Frau Della Valle e le "pompes" a colori de Le Nouvel Observateur: "...Posato, misurato, Diego Della Valle ha le eliche del suo elicottero color argento, il suo Falcon 2000 color caramel, bleu e giallo quello delle sue Ferrari...". Già, uno chaussures posè e mesurè... Alimortè!
(a cura di Tina A.Commotrix)
Dagospia 13 Settembre 2004