PICCOLA POSTA - UNA GIORNATA DEL "GF" TRA ORGETTE E BIRRETTE - IL FIGLIO SEGRETO DI CARLO E CAMILLA - CLAUDIA "NUM ME PIACE" VINCIGUERRA, PERLA DI LABUAN - VIVA VASCO - IL TURCO BUTTIGLIONE - IL PANETTONE DE NIRO.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dagospia, va bene che nella casa del GF fumano tutti come turchi, ma sabato sera hanno bevuto 44, diconsi 44 bottiglie di birra. Fra un po' diventano anche alcolizzati.
Cesidio
Lettera 2
GF5, vi racconta la cronaca trash della notte tra venerdì e sabato
Alessandro (quello coi capelli lunghi bello e coatto) e la bionda gallese (avrà fatto qualche foto in mutande e reggiseno sparse in internet ma ho deciso che è la più "normale") sono rientrati da una romanticissima suite, tra loro c'è una storia.
Nel frattempo i ragazzi hanno ricevuto la spesa e dopo cena si avventano sulle birre.
Comincia la serata tra birra e sigarette.
La bionda Patty parrucchiera quarantenne nana e parzialmente rifatta prende le gocce di calmante in quantità industriali, dopo due bicchieri è già storta e dice a Rosy che si scoperebbe volentieri Alessandro. Rosy (che odia Catrina) le dice "si si si dai cosi' Catrina prende la porta rossa e se ne va!". Complimenti!
La bionda Patty storta prosegue a bere. E la scalata al pisello di Alessandro comincia, tra mani addosso, bel cinghialone, Catrina per te non va bene, strusciamenti, Catrina non limona bene limona me che sono più brava, la vita è una goditela bello, lui che gongola e si sente un figo del demonio, lei che si sente una quarantenne figa.
Veronica e soprattutto Cinzia (che poco prima raccoglievano le confidenze di Catrina) incitano Alessandro a lasciarsi andare (con Patty).
Catrina intanto è in confessionale, ignara di tutto.
Nella piscina ci si mette pure Cinzia a fare la gattamorta con Alessandro, il quale, dotato di un solo neurone, allunga una mano nell'acqua e cerca di slacciarle i pantaloni.
I nostri 4 - Cinzia, Guido, Alessandro e Patty- entrano in sauna con le bottiglie di birra, Patty si struscia in braccio ad Ale e lui ci sta (ma la Patty dice che "non ce l'ha troppo duro"). Patty propone un'orgia anche con Catrina e lui dice che con Catrina gli scoccia (pure possessivo! Ahaha), Patty si bacia anche Cinzia e dice a Cinzia di baciare Alessandro e la povera scriteriata lo fa.
Catrina esce dal confessionale ignara di tutto e Alessandro l'abbraccia e le dice "ma dov'eri? Perche' non sei venuta anche tu?" .
No comment.
La Patty continua con le flebo di birra. Finché comincia a collassare tanto da non essere neppure in grado di vomitare nella tazza del cesso. Vomita in giardino, con Veronica che l'aiuta.
Conclusione: Patty ha finito di vomitare e rimane sul divano in stato comatoso e tutti i ragazzi se ne vanno a letto. Compreso Alessandro, che s'infila ovviamente nel letto dell'ignara Catrina.
MIA
Lettera 3
Caro Dago, chi come me avrà assistito al concerto dell'Armata Russa in sala Nervi per l'anniversario del Papa, non potrà non essere rimasto sconcertato dalla suprema imbecillità di chi, per l'ennesima volta, ci ripeteva di come il Papa abbia sofferto per il nazismo e combattuto il comunismo. Il tutto blaterando a sproposito non a margine, ma nel pieno delle esecuzioni del concerto. Supremo esempio di cortigianeria e di disprezzo del pubblico. Mi è venuta voglia di disdire l'abbonamento Rai e di convertirmi all'induismo.
Un carissimo saluto.
Sandro
Lettera 4
Il risalto dato alla presunta figlia di Carlo & Camilla è probabilmente imputabile al fatto che sarebbe vista dall'opinione pubblica - abituata a Lady D, alla regina Vittoria e alle due Elisabette - come la legittima erede al trono d'Inghilterra.
C'erano solo supposizioni, comprese le teorie del complotto sulla morte di Diana e Dodi, a spiegare il perché Carlo e Camilla non si sposino: beh, ora abbiamo un possibile motivo! Il loro matrimonio sarebbe infatti il primo passo verso il riconoscimento di una figlia nata prima di William. E il popolo inglese ha imparato a conoscere (sempre dai tabloid) cosa sono capaci di fare i due figli di Carlo e Diana.
Se Diana litigava con Carlo per un tale motivo era per tutelare l'importanza di William. Probabilmente la sua morte ha risolto le cose proprio in favore del figlio maggiore.
Rivelare e riconoscere una figlia più grande di William infatti avrebbe il sapore del disonore e della beffa postuma per Lady D.
Luigi
Lettera 5
Caro Dago, prima del rifiuto di De Niro, molti hanno avuto a che ridire sul fatto che il sindaco di Milano Albertini avesse deciso di assegnargli l'Ambrogino d'oro. "Il premio va a chi ha saputo rendere grande Milano, che cosa ha fatto lui, che è di origini molisane e ha sempre lavorato in America?".
In realtà io l'avevo trovato geniale: ha o no interpretato La Motta? Cosa c'è più milanese del panettone?
Walter
Lettera 6
Attenzione! Pagate il canone RAI, che lì sono violenti!: *Del Noce adova spaccave nasi con i micvofoni, Cattaneo -uhè- frantuma macchine fotografiche.
Gt
Lettera 7
Ho notato che gran parte degli invitati alla festa al 'Jackie O' di Roma erano gli stessi che hanno 'onorato' la cerimonia di presentazione (a Roma....) delle mascotte dei prossimi giochi olimpici invernali (a Torino...).
Ora sarebbe curioso (dal momento che amano tanto apparire..) sapere chi sono, che fanno e chi rappresentano. A quando la prossima 'carnevalata'?
claudio spagna
Lettera 8
Caro Dago, Proprio oggi ho ripensato alla demenziale strumentalizzazione operata da vari giornali di quel caso di "burka" al nord, di quell'italiana che si è convertita e ha preso due multe per "motivi religiosi"...
Per chi conosce un tantino la legge italiana (anzi europea) è ovvio pensare che non c'è niente di religioso nel fare la multa ad una persona che ha il volto coperto: da noi una persona deve sempre portare con se una carta di identità valida e deve essere riconoscibile. Non si può mica andare a giro coperti in quel modo! Di questo passo per agevolare le relazioni con i rapinatori di banche bisognerà organizzare "la giornata del passamontagna" per la difesa dei loro diritti: molti di loro, come noto, eseguono i "lavori" con religiosa precisione...
Alessandro Gambugiati
Lettera 9
Il signor Zecchino scrive lamentandosi dell'eccessivo risalto dato dalla stampa al concerto di Vasco Rossi in quel di Catanzaro, definendola tutta"pubblicità gratuita".
Premesso che i toni da "Inquisizione"della lettera mi sembrano francamente esagerati e anche un po'maleducati, non penso che il signor Rossi abbia bisogno di pubblicità, tanto meno gratuita, visto che ha registrato un milione di spettatori paganti in 16 date estive (tutte sold out) in Italia, senza fra l'altro nessun manifesto pubblicitario o altro tipo di promozione.
I mass-media registrano semplicemente il successo di un onesto artista,fanno il loro mestiere d'informare, mi pare di ricordare che solo Paul McCartney ebbe più pubblico per un concerto gratuito.
Se dunque una televisione commerciale decide di trasmettere un concerto del genere, lo fa proprio perché si tratta di un evento, in quanto tale commercialmente vendibile. Non credo sia più diseducativo uno spettacolo simile di tanti film, reality show o altro che passa in tv, eppure non mi sembra che suscitino l'indignazione del signor Zecchino, che forse gradirebbe un canale tematico solo per la lirica e vorrebbe obbligare tutti ad assistervi!
Sono un fan del signor Rossi, non penso di essere una persona priva di valori o vuota moralmente, ho assistito a tre concerti quest'estate e non ritengo di aver assistito a "una valanga di nulla priva del più elementare valore della vita"!
Non crede, signor Zecchino, che questi termini siano da utilizzare per tante cose che accadono oggi nel mondo, ma proprio non per una serie di concerti che coinvolgono festosamente quasi un milione e mezzo di persone?
Non crede di essere offensivo o, se non altro, poco rispettoso di chi la pensa diversamente da lei?
Fabrizio Parolisi
Lettera 10
Caro d'Ago, lo zapping della domenica mattina mi ha dato l'opportunità di assistere a cinque, dico 5 minuti del programma "Mezzogiorno in famiglia". Attirato da uno strano personaggio, rivelatosi tale signora Vinciguerra. Professione, per mancanza di prove, critico televisivo. Insomma L'Aldo Grasso in gonnella.
Non ho capito molto del discorso della Vinciguerra. Dal poco che ho assimilato si lamentava del Teocoli, affermando che l'imitazione della medesima non era di qualità ma piuttosto un incrocio tra un rospo e un aragosta .Altre perle della Vinciguerra..
Cosa pensi del GF. num me piace... e di Domenica In? num me piace...
Ma è seriamente convinta di essere un critico televisivo?
Roberto Giudici
Lettera 11
Caro Dago, gustoso mini-scazzo a Raidue/Mattina-in-famiglia, 9.55, tra Marcello e la Vinciguerra.
Marcello le dice : " Sei la perla di Labuan ". Quella s'incazza e risponde con: "Che è la perla di Labuan, un insulto?"
Ma che esperta televisiva è la Vinciguerra che non conosce la storia della tv degli anni settanta? Scambia Salgari per un insulto milanese!
Gianni Usai
PS gustoso lapsus al notiziario di Radio Radicale delle 14.15. Nella frase dell'on. Cè sull'affrancamento del Nord, il centralismo è diventato "centralinismo"!
Hai visto mai che la Telecom diventi anche un partito?
Lettera 12
Una domanda facile facile per i "buttiglini" qui residenti:
Facciamo finta che la Turchia sia stata accettata nell'Unione (tocco ferro). Il governo turco propone il suo commissario a Bruxelles per la posizione per cui è candidato il nostro eroe RB, e costui, considerando il partito attualmente al governo in quel paese, è un musulmano diciamo pure moderato. Un paio di giorni prima del voto dell'Assemblea il Turco Musulmano Moderato accusa gli omosessuali di essere dei peccatori e due giorni dopo afferma che le mamme sole "non sono buone" (parole di RB).
Le affermazioni del Turco Musulmano Moderato avrebbero lo stesso peso/effetto del nostro eroe RB?
Luigi
Lettera 13
Benzina: euro 1.120 circa
Gpl: euro 0,545 circa
Metano: euro 0,125 circa
DOMANDA: ma perché non fabbrichiamo automobili che vanno a metano? Cosi finisce questo bordello della benzina che aumenta sempre
Ropatti
Lettera 14
Che Andreotti sarebbe stato assolto era prescritto nel destino.
Tuttorosso
Lettera 15
Hai proprio ragione Dagospia con la conversazione dei Ds al ristorante.
Hanno la cacarella a pensare al 2006. Basta vedere il titolo dell'Unità: "Berlusconi solo al comando, come Mussolini".
Come se il premierato valesse da ora e non dalla prossima legislatura. E se fosse eletto Prodi? L'esponente del centro-sinistra Leopoldo Elia dice all'Unità che è "una concentrazione di poteri inedita, se non si fa riferimento al cosiddetto ventennio. Un unicum in Europa.
Altro che presidenzialismo o semipresidenzialismo. Mentre si fa il possibile per cloroformizzare il paese, perché non avverta il pericolo di quanto stiamo vivendo. Siamo impiccati al voto di un giorno. Per il resto potremmo andare tranquillamente al mare, pensare ad altro e via così. Tanto c'è un uomo solo al comando...".
Se dicono così, che è meglio andare al mare, allora è vero che si sentono già spacciati. Danno per scontato che il Cavaliere sia in sella dopo le elezioni del 2006.
Massimino
Lettera 16
Gentile Direttore, l'esercito israeliano ha aperto un'inchiesta su un ufficiale accusato di aver scaricato la sua arma automatica contro il cadavere di una bambina palestinese morta in scontri nei Territori: ecco cosa distingue uno Stato di diritto (Israele è l'unico del Medio Oriente) da una dittatura: la possibilità per chi esercita un qualunque potere pubblico di essere giudicato, ed eventualmente condannato, per atti o omissioni compiuti nell'esercizio delle sue funzioni.Insomma, così come c'è un giudice a Berlino, c'è pure a Tel Aviv.
Alessandro Spanu
Mogoro (OR)
Lettera 17
Bisogna ammettere che i manager della Honda, con la azzeccata decisione di lasciare andare Valentino alla Yamaha (tanto conta la moto, non il pilota), si sono rivelati all'altezza dei più celebri manager italiani.
Complimenti.
Tubi
Lettera 18
Caro Dago, il fatto è che Rocco sprizza antipatia da tutti i pori: è fastidioso nel soma. Sotto l'influenza dell'ambiente sacrestanico, da lui frequentato giovanissimo, ha subito l'evoluzione naturale del bacchettone di parrocchia: è un cardinale in pectore cui il Papa si riserva d'imporre la berretta nel prossimo Concistoro pubblico: un "papa nero" da Terzo Millennio.
Sarà così ampiamente gratificato dell'insulto patito a Bruxelles, da quegli eretici laicisti che hanno deriso e dileggiato la sua Fede (non l'Emilio del Berlusca, né quello di Rousseau).
Selezione naturale della teoria darwiniana porta con sé le stimmate della beatitudine e il martirologio cui si è sottoposto se l'è cercato con ostinata fede: otterrà un premio ch'era ragion sperare.
Con questo portafoglio "commissariale", già svuotato dei valori celesti, ha incontrato sul suo cammino l'ira funesta del "Marco Voltaire" (e il sorriso fascinoso della Bonino - solo un pochino) che mal sopporta i Catone che non siano Marco Porcio, l'Uticense.
Celestino Ferraro
Lettera 19
Caro Dago, sento sempre di più la mancanza di Enzo Iacchetti a Striscia, Spero che sostituisca la Hunzicker il prima possibile.
Romana
Lettera 20
Caro Dago, proprio non capisco l'opposizione. Il perché sono contro la nuova Costituzione, ma forse lo sono perché non è farina del loro sacco. Bene la riduzione dei parlamentari, una cosa avrei aggiunto, chi si candida, es. in Lombardia deve essere residente in tale regione da almeno 10 anni.
Finirla con personaggi siciliani che si candidano a Roma o altro.
Giulio
Dagospia 18 Ottobre 2004
Lettera 1
Caro Dagospia, va bene che nella casa del GF fumano tutti come turchi, ma sabato sera hanno bevuto 44, diconsi 44 bottiglie di birra. Fra un po' diventano anche alcolizzati.
Cesidio
Lettera 2
GF5, vi racconta la cronaca trash della notte tra venerdì e sabato
Alessandro (quello coi capelli lunghi bello e coatto) e la bionda gallese (avrà fatto qualche foto in mutande e reggiseno sparse in internet ma ho deciso che è la più "normale") sono rientrati da una romanticissima suite, tra loro c'è una storia.
Nel frattempo i ragazzi hanno ricevuto la spesa e dopo cena si avventano sulle birre.
Comincia la serata tra birra e sigarette.
La bionda Patty parrucchiera quarantenne nana e parzialmente rifatta prende le gocce di calmante in quantità industriali, dopo due bicchieri è già storta e dice a Rosy che si scoperebbe volentieri Alessandro. Rosy (che odia Catrina) le dice "si si si dai cosi' Catrina prende la porta rossa e se ne va!". Complimenti!
La bionda Patty storta prosegue a bere. E la scalata al pisello di Alessandro comincia, tra mani addosso, bel cinghialone, Catrina per te non va bene, strusciamenti, Catrina non limona bene limona me che sono più brava, la vita è una goditela bello, lui che gongola e si sente un figo del demonio, lei che si sente una quarantenne figa.
Veronica e soprattutto Cinzia (che poco prima raccoglievano le confidenze di Catrina) incitano Alessandro a lasciarsi andare (con Patty).
Catrina intanto è in confessionale, ignara di tutto.
Nella piscina ci si mette pure Cinzia a fare la gattamorta con Alessandro, il quale, dotato di un solo neurone, allunga una mano nell'acqua e cerca di slacciarle i pantaloni.
I nostri 4 - Cinzia, Guido, Alessandro e Patty- entrano in sauna con le bottiglie di birra, Patty si struscia in braccio ad Ale e lui ci sta (ma la Patty dice che "non ce l'ha troppo duro"). Patty propone un'orgia anche con Catrina e lui dice che con Catrina gli scoccia (pure possessivo! Ahaha), Patty si bacia anche Cinzia e dice a Cinzia di baciare Alessandro e la povera scriteriata lo fa.
Catrina esce dal confessionale ignara di tutto e Alessandro l'abbraccia e le dice "ma dov'eri? Perche' non sei venuta anche tu?" .
No comment.
La Patty continua con le flebo di birra. Finché comincia a collassare tanto da non essere neppure in grado di vomitare nella tazza del cesso. Vomita in giardino, con Veronica che l'aiuta.
Conclusione: Patty ha finito di vomitare e rimane sul divano in stato comatoso e tutti i ragazzi se ne vanno a letto. Compreso Alessandro, che s'infila ovviamente nel letto dell'ignara Catrina.
MIA
Lettera 3
Caro Dago, chi come me avrà assistito al concerto dell'Armata Russa in sala Nervi per l'anniversario del Papa, non potrà non essere rimasto sconcertato dalla suprema imbecillità di chi, per l'ennesima volta, ci ripeteva di come il Papa abbia sofferto per il nazismo e combattuto il comunismo. Il tutto blaterando a sproposito non a margine, ma nel pieno delle esecuzioni del concerto. Supremo esempio di cortigianeria e di disprezzo del pubblico. Mi è venuta voglia di disdire l'abbonamento Rai e di convertirmi all'induismo.
Un carissimo saluto.
Sandro
Lettera 4
Il risalto dato alla presunta figlia di Carlo & Camilla è probabilmente imputabile al fatto che sarebbe vista dall'opinione pubblica - abituata a Lady D, alla regina Vittoria e alle due Elisabette - come la legittima erede al trono d'Inghilterra.
C'erano solo supposizioni, comprese le teorie del complotto sulla morte di Diana e Dodi, a spiegare il perché Carlo e Camilla non si sposino: beh, ora abbiamo un possibile motivo! Il loro matrimonio sarebbe infatti il primo passo verso il riconoscimento di una figlia nata prima di William. E il popolo inglese ha imparato a conoscere (sempre dai tabloid) cosa sono capaci di fare i due figli di Carlo e Diana.
Se Diana litigava con Carlo per un tale motivo era per tutelare l'importanza di William. Probabilmente la sua morte ha risolto le cose proprio in favore del figlio maggiore.
Rivelare e riconoscere una figlia più grande di William infatti avrebbe il sapore del disonore e della beffa postuma per Lady D.
Luigi
Lettera 5
Caro Dago, prima del rifiuto di De Niro, molti hanno avuto a che ridire sul fatto che il sindaco di Milano Albertini avesse deciso di assegnargli l'Ambrogino d'oro. "Il premio va a chi ha saputo rendere grande Milano, che cosa ha fatto lui, che è di origini molisane e ha sempre lavorato in America?".
In realtà io l'avevo trovato geniale: ha o no interpretato La Motta? Cosa c'è più milanese del panettone?
Walter
Lettera 6
Attenzione! Pagate il canone RAI, che lì sono violenti!: *Del Noce adova spaccave nasi con i micvofoni, Cattaneo -uhè- frantuma macchine fotografiche.
Gt
Lettera 7
Ho notato che gran parte degli invitati alla festa al 'Jackie O' di Roma erano gli stessi che hanno 'onorato' la cerimonia di presentazione (a Roma....) delle mascotte dei prossimi giochi olimpici invernali (a Torino...).
Ora sarebbe curioso (dal momento che amano tanto apparire..) sapere chi sono, che fanno e chi rappresentano. A quando la prossima 'carnevalata'?
claudio spagna
Lettera 8
Caro Dago, Proprio oggi ho ripensato alla demenziale strumentalizzazione operata da vari giornali di quel caso di "burka" al nord, di quell'italiana che si è convertita e ha preso due multe per "motivi religiosi"...
Per chi conosce un tantino la legge italiana (anzi europea) è ovvio pensare che non c'è niente di religioso nel fare la multa ad una persona che ha il volto coperto: da noi una persona deve sempre portare con se una carta di identità valida e deve essere riconoscibile. Non si può mica andare a giro coperti in quel modo! Di questo passo per agevolare le relazioni con i rapinatori di banche bisognerà organizzare "la giornata del passamontagna" per la difesa dei loro diritti: molti di loro, come noto, eseguono i "lavori" con religiosa precisione...
Alessandro Gambugiati
Lettera 9
Il signor Zecchino scrive lamentandosi dell'eccessivo risalto dato dalla stampa al concerto di Vasco Rossi in quel di Catanzaro, definendola tutta"pubblicità gratuita".
Premesso che i toni da "Inquisizione"della lettera mi sembrano francamente esagerati e anche un po'maleducati, non penso che il signor Rossi abbia bisogno di pubblicità, tanto meno gratuita, visto che ha registrato un milione di spettatori paganti in 16 date estive (tutte sold out) in Italia, senza fra l'altro nessun manifesto pubblicitario o altro tipo di promozione.
I mass-media registrano semplicemente il successo di un onesto artista,fanno il loro mestiere d'informare, mi pare di ricordare che solo Paul McCartney ebbe più pubblico per un concerto gratuito.
Se dunque una televisione commerciale decide di trasmettere un concerto del genere, lo fa proprio perché si tratta di un evento, in quanto tale commercialmente vendibile. Non credo sia più diseducativo uno spettacolo simile di tanti film, reality show o altro che passa in tv, eppure non mi sembra che suscitino l'indignazione del signor Zecchino, che forse gradirebbe un canale tematico solo per la lirica e vorrebbe obbligare tutti ad assistervi!
Sono un fan del signor Rossi, non penso di essere una persona priva di valori o vuota moralmente, ho assistito a tre concerti quest'estate e non ritengo di aver assistito a "una valanga di nulla priva del più elementare valore della vita"!
Non crede, signor Zecchino, che questi termini siano da utilizzare per tante cose che accadono oggi nel mondo, ma proprio non per una serie di concerti che coinvolgono festosamente quasi un milione e mezzo di persone?
Non crede di essere offensivo o, se non altro, poco rispettoso di chi la pensa diversamente da lei?
Fabrizio Parolisi
Lettera 10
Caro d'Ago, lo zapping della domenica mattina mi ha dato l'opportunità di assistere a cinque, dico 5 minuti del programma "Mezzogiorno in famiglia". Attirato da uno strano personaggio, rivelatosi tale signora Vinciguerra. Professione, per mancanza di prove, critico televisivo. Insomma L'Aldo Grasso in gonnella.
Non ho capito molto del discorso della Vinciguerra. Dal poco che ho assimilato si lamentava del Teocoli, affermando che l'imitazione della medesima non era di qualità ma piuttosto un incrocio tra un rospo e un aragosta .Altre perle della Vinciguerra..
Cosa pensi del GF. num me piace... e di Domenica In? num me piace...
Ma è seriamente convinta di essere un critico televisivo?
Roberto Giudici
Lettera 11
Caro Dago, gustoso mini-scazzo a Raidue/Mattina-in-famiglia, 9.55, tra Marcello e la Vinciguerra.
Marcello le dice : " Sei la perla di Labuan ". Quella s'incazza e risponde con: "Che è la perla di Labuan, un insulto?"
Ma che esperta televisiva è la Vinciguerra che non conosce la storia della tv degli anni settanta? Scambia Salgari per un insulto milanese!
Gianni Usai
PS gustoso lapsus al notiziario di Radio Radicale delle 14.15. Nella frase dell'on. Cè sull'affrancamento del Nord, il centralismo è diventato "centralinismo"!
Hai visto mai che la Telecom diventi anche un partito?
Lettera 12
Una domanda facile facile per i "buttiglini" qui residenti:
Facciamo finta che la Turchia sia stata accettata nell'Unione (tocco ferro). Il governo turco propone il suo commissario a Bruxelles per la posizione per cui è candidato il nostro eroe RB, e costui, considerando il partito attualmente al governo in quel paese, è un musulmano diciamo pure moderato. Un paio di giorni prima del voto dell'Assemblea il Turco Musulmano Moderato accusa gli omosessuali di essere dei peccatori e due giorni dopo afferma che le mamme sole "non sono buone" (parole di RB).
Le affermazioni del Turco Musulmano Moderato avrebbero lo stesso peso/effetto del nostro eroe RB?
Luigi
Lettera 13
Benzina: euro 1.120 circa
Gpl: euro 0,545 circa
Metano: euro 0,125 circa
DOMANDA: ma perché non fabbrichiamo automobili che vanno a metano? Cosi finisce questo bordello della benzina che aumenta sempre
Ropatti
Lettera 14
Che Andreotti sarebbe stato assolto era prescritto nel destino.
Tuttorosso
Lettera 15
Hai proprio ragione Dagospia con la conversazione dei Ds al ristorante.
Hanno la cacarella a pensare al 2006. Basta vedere il titolo dell'Unità: "Berlusconi solo al comando, come Mussolini".
Come se il premierato valesse da ora e non dalla prossima legislatura. E se fosse eletto Prodi? L'esponente del centro-sinistra Leopoldo Elia dice all'Unità che è "una concentrazione di poteri inedita, se non si fa riferimento al cosiddetto ventennio. Un unicum in Europa.
Altro che presidenzialismo o semipresidenzialismo. Mentre si fa il possibile per cloroformizzare il paese, perché non avverta il pericolo di quanto stiamo vivendo. Siamo impiccati al voto di un giorno. Per il resto potremmo andare tranquillamente al mare, pensare ad altro e via così. Tanto c'è un uomo solo al comando...".
Se dicono così, che è meglio andare al mare, allora è vero che si sentono già spacciati. Danno per scontato che il Cavaliere sia in sella dopo le elezioni del 2006.
Massimino
Lettera 16
Gentile Direttore, l'esercito israeliano ha aperto un'inchiesta su un ufficiale accusato di aver scaricato la sua arma automatica contro il cadavere di una bambina palestinese morta in scontri nei Territori: ecco cosa distingue uno Stato di diritto (Israele è l'unico del Medio Oriente) da una dittatura: la possibilità per chi esercita un qualunque potere pubblico di essere giudicato, ed eventualmente condannato, per atti o omissioni compiuti nell'esercizio delle sue funzioni.Insomma, così come c'è un giudice a Berlino, c'è pure a Tel Aviv.
Alessandro Spanu
Mogoro (OR)
Lettera 17
Bisogna ammettere che i manager della Honda, con la azzeccata decisione di lasciare andare Valentino alla Yamaha (tanto conta la moto, non il pilota), si sono rivelati all'altezza dei più celebri manager italiani.
Complimenti.
Tubi
Lettera 18
Caro Dago, il fatto è che Rocco sprizza antipatia da tutti i pori: è fastidioso nel soma. Sotto l'influenza dell'ambiente sacrestanico, da lui frequentato giovanissimo, ha subito l'evoluzione naturale del bacchettone di parrocchia: è un cardinale in pectore cui il Papa si riserva d'imporre la berretta nel prossimo Concistoro pubblico: un "papa nero" da Terzo Millennio.
Sarà così ampiamente gratificato dell'insulto patito a Bruxelles, da quegli eretici laicisti che hanno deriso e dileggiato la sua Fede (non l'Emilio del Berlusca, né quello di Rousseau).
Selezione naturale della teoria darwiniana porta con sé le stimmate della beatitudine e il martirologio cui si è sottoposto se l'è cercato con ostinata fede: otterrà un premio ch'era ragion sperare.
Con questo portafoglio "commissariale", già svuotato dei valori celesti, ha incontrato sul suo cammino l'ira funesta del "Marco Voltaire" (e il sorriso fascinoso della Bonino - solo un pochino) che mal sopporta i Catone che non siano Marco Porcio, l'Uticense.
Celestino Ferraro
Lettera 19
Caro Dago, sento sempre di più la mancanza di Enzo Iacchetti a Striscia, Spero che sostituisca la Hunzicker il prima possibile.
Romana
Lettera 20
Caro Dago, proprio non capisco l'opposizione. Il perché sono contro la nuova Costituzione, ma forse lo sono perché non è farina del loro sacco. Bene la riduzione dei parlamentari, una cosa avrei aggiunto, chi si candida, es. in Lombardia deve essere residente in tale regione da almeno 10 anni.
Finirla con personaggi siciliani che si candidano a Roma o altro.
Giulio
Dagospia 18 Ottobre 2004