E DENISE RISE - AL JAZEERA INTERNATIONAL - "DONNA MODERNA" IN MENOPAUSA - CURZI BATTE MALGIERI - UN DALEMISTA ALLA COMUNICAZIONE DS - L'(A)MARA DOMENICA DI MARA - IL CLUB DELLE MOGLI DI BRUNELLO.
Denise Pardo per "L'espresso"
1 - TV SATELLITARI - NON È LA BBC È AL JAZEERA
Dieci anni dopo la sua fondazione, Al Jazeera, la televisione satellitare del Qatar voluta e fondata dall'emiro Hamad Bin Khalifa al-Thani, si appresta a dare uno scossone alle televisioni internazionali in lingua inglese. Dall'inizio del 2006, Al Jazeera lancerà un canale in inglese dall'ottica pan-araba con l'obiettivo dell'immediata comprensione in tutto il mondo, senza barriere linguistiche e interpretazioni di parte e con lo scopo di dare del filo da torcere ai colossi Cnn e Bbc.
Le redazioni principali saranno quattro: due in paesi islamici, oltre a Doha in Qatar anche Kuala Lumpur in Malesia, e due in Occidente: Londra e Washington. Intanto lo studio commissionato a Ernst & Young segnala che in Medio Oriente Al Jazeera fa sempre più gola a molti potenziali investitori. Ma l'emiro del Qatar non vuole mollare il controllo di questa tv satellitare che in dieci anni è cresciuta fino a raggiungere un bacino di 35 milioni di telespettatori.
2 - MONDADORI - DONNA IN CRISI
Aria di crisi per 'Donna moderna', fiore all'occhiello di Mondadori? Dai dati Ads, marzo 2004-febbraio 2005, il settimanale diretto da Patrizia Avoledo mostra un vistoso meno 12,5. Fonti interne segnalano anche un consistente calo pubblicitario. Da Segrate si getta acqua sul fuoco: i mesi sotto la lente Ads sono privi di promozioni (nel 2005 si faranno dopo). E il calo della pubblicità, compreso giugno, è circa meno 5.
3 - CDA RAI - CURZI BATTE MALGIERI
Due direttori di giornali, più un ex sono entrati nel Cda Rai. Ecco come i loro quotidiani hanno dato la notizia delle nomine. Stile 'non stiamo nella pelle' per 'Liberazione': una paginata con la Sandro Curzi Story e lista dei messaggi di congratulazione. Stile agenzia per 'Europa', con silenzio stampa sul ruolo di Nino Rizzo Nervo nel giornale. Stile gravidanza reale 'L'Indipendente': poche laconiche righe e "i migliori auguri a Gennaro Malgieri".
4 - DS E COMUNICAZIONE - IL BORSINO DEL BOTTEGHINO
Pulizie di primavera in casa Ds per rafforzare il partito in vista delle elezioni politiche del 2006. Il via, la nomina di Carlo Rognoni a consigliere Rai, che lascia la postazione di responsabile Comunicazione. Le teste d'uovo del Botteghino hanno poi deciso: il nuovo capo ufficio stampa del partito dovrebbe essere il giornalista del 'Messaggero' Gianni Giovannetti, finora querciologo e intervistatore principe di Massimo D'Alema.
Al posto di Rognoni un ritorno: quello di Fabrizio Morri, che dovrebbe restare anche capo della segreteria di Piero Fassino. Inalterato il potere del portavoce Roberto Cuillo, amplificatore del verbo fassiniano nei media e non solo.
5 - DOMENICA IN PAMPHLET - AMARISSIMA VENIER
Il titolo dovrebbe essere 'L'aMara Domenica ve la racconto io': un pamphlet-sberleffo della vera storia della 'Domenica in' 2004-2005 di Maria Venier. A prepararlo è Cesare Lanza, storico autore del contenitore, appena acchiappato in esclusiva da Mediaset per la cura dei programmi di Paolo Bonolis. Lanza ha un solo dubbio: pubblicarlo o regalarlo a Natale a pochi (circa 500) intimi?
6 - AFFETTUOSITÀ GIORNALISTICHE - MY FAIR LADY BRUNO
Il 16 maggio il talk di Bruno Vespa, a proposito del rapimento di Clementina Cantoni, si collega con una postazione a ben 600 chilometri da Kabul. A spiegare il quadro locale a nome del volontariato italiano ecco la neo Maria Pia Fanfani: Sara Fumagalli in Castelli (nel senso di Roberto, ministro della Giustizia), presidentessa della Umanitaria Padana Onlus.
Bene. Fumagalli è lontana ma non così tanto da non piombare 72 ore dopo di nuovo dal caro Bruno a parlare delle virtù domestiche del suddetto marito. Insieme a lei, lady Dini, lady Mastella, lady Matteoli. Mancava solo Augusta Iannini, consorte di Bruno Vespa nonché direttore Affari giudiziari del ministero della Giustizia. 'Porta a Porta' ovvero l'affettuoso club delle mogli di.
7 - EFFETTO PAPA
Rilevazioni di vendita dei quotidiani aprile 2004-2005 (medie giornaliere)
Testata 2004 2005 Var.%
Corriere della Sera 662.293 695.102 5,0
La Repubblica 611.309 630.605 3,2
La Stampa 349.645 355.324 1,6
Il Sole 24 ore 342.523 336.015 -1,9
Il Messaggero 228.400 235.400 3,1
Il Giornale 202.452 204.250 0,9
Il Gazzettino 118.400 117.517 -0,7
Il Secolo XIX 115.320 115.890 0,5
Avvenire 100.564 110.610 10,0
Il Mattino 82.700 93.450 13,0
Il Tirreno 81.462 80.779 -0,8
Libero 60.198 74.271 23,4
L'Unità 65.399 69.594 6,4
Giornale di Sicilia 65.191 66.613 2,2
L'Unione Sarda 64.170 62.943 -1,9
Gazzetta Mezzogiorno 60.791 62.496 2,8
La morte del papa, l'elezione del nuovo pontefice, il voto regionale, Berlusconi-bis, matrimoni e funerali reali hanno fatto bene alle vendite dei giornali. Performances di 'Libero', 'Il Mattino' e 'Avvenire'. Dopo un lungo periodo di calo, il primo mese della direzione di Antonio Padellaro all'Unità' fa tornare un significativo segno positivo.
Dagospia 27 Maggio 2005
1 - TV SATELLITARI - NON È LA BBC È AL JAZEERA
Dieci anni dopo la sua fondazione, Al Jazeera, la televisione satellitare del Qatar voluta e fondata dall'emiro Hamad Bin Khalifa al-Thani, si appresta a dare uno scossone alle televisioni internazionali in lingua inglese. Dall'inizio del 2006, Al Jazeera lancerà un canale in inglese dall'ottica pan-araba con l'obiettivo dell'immediata comprensione in tutto il mondo, senza barriere linguistiche e interpretazioni di parte e con lo scopo di dare del filo da torcere ai colossi Cnn e Bbc.
Le redazioni principali saranno quattro: due in paesi islamici, oltre a Doha in Qatar anche Kuala Lumpur in Malesia, e due in Occidente: Londra e Washington. Intanto lo studio commissionato a Ernst & Young segnala che in Medio Oriente Al Jazeera fa sempre più gola a molti potenziali investitori. Ma l'emiro del Qatar non vuole mollare il controllo di questa tv satellitare che in dieci anni è cresciuta fino a raggiungere un bacino di 35 milioni di telespettatori.
2 - MONDADORI - DONNA IN CRISI
Aria di crisi per 'Donna moderna', fiore all'occhiello di Mondadori? Dai dati Ads, marzo 2004-febbraio 2005, il settimanale diretto da Patrizia Avoledo mostra un vistoso meno 12,5. Fonti interne segnalano anche un consistente calo pubblicitario. Da Segrate si getta acqua sul fuoco: i mesi sotto la lente Ads sono privi di promozioni (nel 2005 si faranno dopo). E il calo della pubblicità, compreso giugno, è circa meno 5.
3 - CDA RAI - CURZI BATTE MALGIERI
Due direttori di giornali, più un ex sono entrati nel Cda Rai. Ecco come i loro quotidiani hanno dato la notizia delle nomine. Stile 'non stiamo nella pelle' per 'Liberazione': una paginata con la Sandro Curzi Story e lista dei messaggi di congratulazione. Stile agenzia per 'Europa', con silenzio stampa sul ruolo di Nino Rizzo Nervo nel giornale. Stile gravidanza reale 'L'Indipendente': poche laconiche righe e "i migliori auguri a Gennaro Malgieri".
4 - DS E COMUNICAZIONE - IL BORSINO DEL BOTTEGHINO
Pulizie di primavera in casa Ds per rafforzare il partito in vista delle elezioni politiche del 2006. Il via, la nomina di Carlo Rognoni a consigliere Rai, che lascia la postazione di responsabile Comunicazione. Le teste d'uovo del Botteghino hanno poi deciso: il nuovo capo ufficio stampa del partito dovrebbe essere il giornalista del 'Messaggero' Gianni Giovannetti, finora querciologo e intervistatore principe di Massimo D'Alema.
Al posto di Rognoni un ritorno: quello di Fabrizio Morri, che dovrebbe restare anche capo della segreteria di Piero Fassino. Inalterato il potere del portavoce Roberto Cuillo, amplificatore del verbo fassiniano nei media e non solo.
5 - DOMENICA IN PAMPHLET - AMARISSIMA VENIER
Il titolo dovrebbe essere 'L'aMara Domenica ve la racconto io': un pamphlet-sberleffo della vera storia della 'Domenica in' 2004-2005 di Maria Venier. A prepararlo è Cesare Lanza, storico autore del contenitore, appena acchiappato in esclusiva da Mediaset per la cura dei programmi di Paolo Bonolis. Lanza ha un solo dubbio: pubblicarlo o regalarlo a Natale a pochi (circa 500) intimi?
6 - AFFETTUOSITÀ GIORNALISTICHE - MY FAIR LADY BRUNO
Il 16 maggio il talk di Bruno Vespa, a proposito del rapimento di Clementina Cantoni, si collega con una postazione a ben 600 chilometri da Kabul. A spiegare il quadro locale a nome del volontariato italiano ecco la neo Maria Pia Fanfani: Sara Fumagalli in Castelli (nel senso di Roberto, ministro della Giustizia), presidentessa della Umanitaria Padana Onlus.
Bene. Fumagalli è lontana ma non così tanto da non piombare 72 ore dopo di nuovo dal caro Bruno a parlare delle virtù domestiche del suddetto marito. Insieme a lei, lady Dini, lady Mastella, lady Matteoli. Mancava solo Augusta Iannini, consorte di Bruno Vespa nonché direttore Affari giudiziari del ministero della Giustizia. 'Porta a Porta' ovvero l'affettuoso club delle mogli di.
7 - EFFETTO PAPA
Rilevazioni di vendita dei quotidiani aprile 2004-2005 (medie giornaliere)
Testata 2004 2005 Var.%
Corriere della Sera 662.293 695.102 5,0
La Repubblica 611.309 630.605 3,2
La Stampa 349.645 355.324 1,6
Il Sole 24 ore 342.523 336.015 -1,9
Il Messaggero 228.400 235.400 3,1
Il Giornale 202.452 204.250 0,9
Il Gazzettino 118.400 117.517 -0,7
Il Secolo XIX 115.320 115.890 0,5
Avvenire 100.564 110.610 10,0
Il Mattino 82.700 93.450 13,0
Il Tirreno 81.462 80.779 -0,8
Libero 60.198 74.271 23,4
L'Unità 65.399 69.594 6,4
Giornale di Sicilia 65.191 66.613 2,2
L'Unione Sarda 64.170 62.943 -1,9
Gazzetta Mezzogiorno 60.791 62.496 2,8
La morte del papa, l'elezione del nuovo pontefice, il voto regionale, Berlusconi-bis, matrimoni e funerali reali hanno fatto bene alle vendite dei giornali. Performances di 'Libero', 'Il Mattino' e 'Avvenire'. Dopo un lungo periodo di calo, il primo mese della direzione di Antonio Padellaro all'Unità' fa tornare un significativo segno positivo.
Dagospia 27 Maggio 2005