FAZIO-GATE - DE BENEDETTI QUERELA "IL TEMPO" PER UN FOTOMONTAGGIO CON FIORANI E RICUCCI - DOMANI FIORANI E BONI NON VANNO DAL GIP - "LA PADANIA" FAZISTA - GIP FORLEO, DON GIGI GINAMI ESTRANEO AI FATTI - BENEFICENZA FIORANI - MARONI: FAZIO CAPRONE ESPIATOR

1 - (Apcom) - Anche Gianpiero Fiorani e Gianfranco Boni, rispettivamente amministratore delegato (sostituito) e direttore finanziario di Banca popolare italiana, non si presenteranno davanti al Gip Clementina Forleo in relazione alla misura interdittiva emessa nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata alla banca Antonveneta. Lo si apprende in ambienti giudiziari. Già oggi Stefano Ricucci e Emilio Gnutti avevano disertato l'appuntamento con il giudice.

2 - (Adnkronos) - Secondo il direttore de 'La padania', ''se Fazio avesse davvero deciso di favorire il disegno strategico di Fiorani e cioe' una banca fortemente identitaria, una banca del lombardo-veneto, ha fatto non bene ma benissimo''. Ma, lamenta Paragone, il problema e' ''quella Roma che non vede l'ora di togliersi dalle scatole la Lega e il cosiddetto asse del nord, figurati come puo' vedere l'espansione di Gianpiero Fiorani e la sua nuova razza padana''. Il direttore conclude: ''Oggi ho una voglia matta di sentire l'urlo di Bossi: 'Chi tocca il Nord, muore'. Quasi quasi lo chiamo''.

3 - (Adnkronos) - Don Luigi Ginami, monsignore della segreteria di stato Vaticana e amico di famiglia del Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, e' ''del tutto estraneo'' ai fatti oggetto dell'inchiesta della procura di Milano sulla scalata all'Antonveneta. A scriverlo, dopo le indiscrezioni dei giorni precedenti che riguardavano intercettazioni telefoniche di un certo ''don Gigi', e' lo stesso gip milanese Clementina Forleo nell'ordinanza di 93 pagine che motiva l'interdizione temporanea per Giampiero Fiorani, Gianfranco Boni, Enrico Gnutti e Stefano Ricucci. ''Deve al riguardo rilevarsi- scrive il gip Forleo a pagina 23 dell'ordinanza- che, come risultera' dal complesso delle intercettazioni intercettate e di cui anche ai cosiddetti 'brogliacci' in atti, puo' allo stato escludersi che si tratti del sacerdote don Gigi, pure in contatto con la famiglia Fazio, essendo il tenore delle conversazioni in cui compare tale sacerdote del tutto estraneo ai fatti di causa''.

4 - Luigi Ferrarella e Flavio Haver per Il Corriere della Sera - Nel merito dell'inchiesta, intanto, la stessa Banca Popolare Italiana mette a fuoco il contenuto dell'intercettazione in cui Fiorani informava la moglie del Governatore di Banca d'Italia, Fazio, di un avvenuto versamento su un conto corrente di terzi. «Si è trattato di un contributo offerto ad un organismo religioso effettuato l'8 luglio 2005 per 5.000 euro - afferma la banca-Tale versamento si inserisce, come già in altri casi accaduto, nella normale e tradizionale attività benefica dell'istituto. È infatti previsto che sul conto in questione confluiscano contributi derivanti da iniziative di solidarietà periodicamente promosse presso i dipendenti e/o i clienti della banca». La quale, richiesta di indicare quale ente religioso sia stato beneficiato dall'aiuto, non ha ieri ritenuto di comunicarlo.
A Roma, intanto, il procuratore Giovanni Ferrara e l'aggiunto Achille Toro hanno delegato la GdF a un rapporto riassuntivo per fine mese.
I magistrati, inoltre, prima di adottare qualsiasi provvedimento, sarebbero orientati a non basarsi solo sulle trascrizioni delle intercettazioni, ma a riascoltare personalmente tutte le bobine.



5 - (ANSA) - Il governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, sta diventando ''il capro espiatorio delle responsabilita' colossali del sistema bancario'' anche per le vicende Cirio e Parmalat. Lo ha detto il ministro del Welfare, Roberto Maroni, sottolineando che ''il sacrificio di Fazio'' invocato oggi da piu' parti ''servirebbe a coprire le responsabilita' delle banche e ad assolvere chi ha venduto bond taroccati''. In tutta la vicenda che vede il governatore al centro della polemiche, ''mi sembra che ci sia un'enorme ipocrisia - ha sottolineato Maroni ai microfoni di Radio 24 - sembra che la causa di tutti i mali sia Fazio. E mi sorprende lo spirito giustizialista di alcuni esponenti della Cdl e i giudizi sommari sul caso. Sembra di essere tornati al '92 quando bastava un avviso di garanzia per provocare le dimissioni''. In realta', spiega il ministro, dietro alle accuse a Via Nazionale ''c'e' un'operazione di potere dell'establishment bancario e finanziario che vuole impedire la nascita di un gruppo esterno che guarda caso ha sede in Padania''. Maroni ha chiudi respinto l'idea che la Lega abbia cambiato opinione sul governatore dopo l'aggregazione del gruppo Euronord nella Popolare di Lodi di Fiorani: ''se vogliamo parlare di gossip... - ha sottolineato - Fiorani ha fatto un affare''.

6 - In questi ore un importantissimo personaggio si sta muovendo per conto di Antonio Fazio per tentar di riagganciare un rapporto con Cesare Geronzi. Ce la farà?

7 - (ANSA) - Carlo De Benedetti ha dato mandato al suo studio legale di ''presentare querela per diffamazione a mezzo stampa'' per il fotomontaggio, intitolato ''Quelli del concerto'', apparso in prima pagina sull' edizione odierna del quotidiano ''Il Tempo'', in cui viene affiancato a Fiorani e Ricucci. In una nota diffusa a Torino la Ferreri e Associati Studio Legale osserva che De Benedetti ''viene associato in modo derisorio a persone e vicende a lui estranee'' e spiega pertanto di aver ricevuto mandato perche' ''la Procura della Repubblica competente proceda penalmente nei confronti dei responsabili''. (


Dagospia 04 Agosto 2005