MAI DIRE TV - CHICCO LESSO: "SI PUO' FARE DI PIÙ" - VESPA VISPO: "BENE MENTANA A 'SERIE A' MA LASCI PERDERE MATRIX" - SANTORO ILLUSION (PETRUCCIOLI PONZIO PILATO) - L'EX DG CATTANEO, HO CHIUSO IL PRIMO SEMESTRE CON 95 MLN DI UTILE NETTO.

1 - (ANSA) - Enrico Mentana, al lavoro per preparare la puntata di stasera di 'Matrix', e' molto soddisfatto dopo la sua prima domenica in 'Serie A' e, se da una parte dice che ''gli ascolti si commentano da soli e sono stati superiori alle aspettative, anche di uno sempre ottimista come me'', dall'altra aggiunge: ''c'e' stato un buon gioco di squadra e questi sono i risultati dopo la prima settimana di lavoro, ma possiamo e speriamo di fare di piu'''. Non si possono fare paragoni tra una trasmissione dedicata agli sportivi quale 'serie A' e una per tutti quale quella di Baudo, spiega ancora, commentando il 25,60% di share raggiunto, ''e poi una trasmissione come la nostra e' praticamente inedita, con le sue due ore di durata, gravate da molta pubblicita', come compete a un programma che costa 61 miliardi a stagione: una tv commerciale ha il diritto e dovere di puntare sulla pubblicita', anche se questa al dunque ha un suo peso''. Quanto a 'Matrix' tutto a posto, come annunciato sin dal momento in cui Mentana accetto' l'impegno di 'Serie A': ''stasera la puntata sara' su un argomento importante e d'attualita'.
E' anche un segnale per far capire che la domenica e' una cosa, mentre il lunedi' si riparte con i temi seri''.

2 - (ANSA) - ''Complimenti a Mentana per gli ascolti di 'Serie A', ma si fermi li'. Faccia solo 'Serie A', perche' deve venire anche qui a Roma durante la settimana?''. Cosi' Bruno Vespa, di passaggio dagli studi di 'Viva Radio2' (dopo essere stato ospite di Barbara Palombelli a '28 minuti'), ha ironizzato sulla concorrenza fra 'Matrix', l'approfondimento condotto da Mentana, e il suo 'Porta a Porta'. Fiorello, che ha giocato ad amalgamare la sua imitazione con la voce originale di Vespa, ha cercato poi di contattare al telefono Enrico Mentana per un confronto in diretta radiofonica, ma il tentativo e' fallito.

3 - SANTORO DA MEOCCI, A LAVORO PRESTO PRIMA DELLE POLITICHE
(ANSA)
- ''Si potra' arrivare ad un accordo in tempi ragionevoli''. Cosi' Michele Santoro parla del suo ritorno in Rai all'uscita dell'incontro di questa mattina, all'ora di pranzo, con il direttore generale Alfredo Meocci. Sui tempi Santoro sottolinea: ''Devo lavorare da subito, prima delle elezioni, ma libererei il problema dall'ipoteca politica. Devo tornare a fare tv di qualita', non partecipare a uno scontro politico che non ha bisogno di me''. 'Il clima e' cordiale e disteso - continua Santoro - ma ci vorra' qualche giorno per arrivare a un vero e proprio programma di lavoro. L'accordo avverra' per le strade aziendali corrette, cioe' tra me, il direttore generale e il Cda. La situazione e' incoraggiante''.

4 - PETRUCCIOLI, RIENTRO SANTORO? NE PARLERA' IL CDA
(ANSA)
- ''Ne discuteremo nei prossimi giorni, vedremo''. Questa la risposta del presidente della Rai Claudio Petruccioli, a chi gli chiedeva, a margine del convegno 'Il futuro della pubblicita'', del rientro di Michele Santoro sui canali dell'emittente pubblica. ''Non sono abituato a fare previsioni - ha aggiunto - quando un problema e' maturo lo si porta in consiglio''. Petruccioli ha poi ricordato che ''oggi c'e' stato un incontro a Roma con il direttore generale'', sottolineando che in contemporanea lui si trovava a Milano per seguire il convegno.



5 - L'EX DG CATTANEO, HO CHIUSO PRIMO SEMESTRE CON 95 MLN DI UTILE NETTO
(Adnkronos)
- ''Ho chiuso il primo semestre 2005 con 95 milioni di utile netto, senza un euro di debiti e con 100 milioni in cassa''. L'ex dg della Rai e attuale ad di Terna Flavio Cattaneo lo sottolinea in un'intervista a 'Corriereconomia', e aggiunge: ''la semestrale non l'ho approvata io -dice- ma il nuovo consiglio di mministrazione, con il nuovo direttore generale.
E da notizie che ho -prosegue- il 2005 chiudera' con un discreto utile''. ''Il resto sono chiacchiere'', dice poi Cattaneo con riferimento alle voci su un peggioramento dei conti dell'azienda di viale Mazzini.

''Non penso -continua- che sia responsabilita' di Alfredo Meocci e Claudio Petruccioli. Credo semmai -commenta- che ci sia un po' di vizio giornalistico nel voler mettere l'uno contro l'altro. Anche perche' -prosegue- non ho mai sentito critiche dirette. il peggioramento dei conti di cui si parla riguarda il 2006 che comunque - dice Cattaneo- hanno detto i nuovi vertici si chiudera'
quantomeno in pareggio''. Quanto alla privatizzazione della Rai, Cattaneo si dice convinto che ''resta l'unica soluzione. La presenza nel board di un rappresentante degli azionisti privati -dice- sarebbe un contraltare eterminante nei confronti della politica. Da parte mia ho fatto tutto quello che dovevo fare'', prosegue l'ex dg, spiegando che a bloccarlo e' stata ''una scelta dell'azionista di allora''. Convinto che per la Rai ''il mercato e' l'unica via possibile'', Cattaneo conclude sottolineando che ''e' l'ultima intervista che faccio sulla Rai. D'ora in poi -dice- voglio pensare solo a Terna''.



Dagospia 21 Novembre 2005