AUDACE COLPO DEI SOLITI BERLUSCONES
"VIETATA LA PRESENZA IN VIDEO DI PERSONE RICONDUCIBILI AI PARTITI"
RIZZO NERVO: "UN VOTO PER ELIMINARE DAL VIDEO UN SOLO GIORNALISTA"
"VIETATA LA PRESENZA IN VIDEO DI PERSONE RICONDUCIBILI AI PARTITI"
RIZZO NERVO: "UN VOTO PER ELIMINARE DAL VIDEO UN SOLO GIORNALISTA"
1 - RAI: IN VIGILANZA PASSA EMENDAMENTO DELLA CDL ANTI-SANTORO
(AGI) - Emendamento anti-Santoro in commissione Vigilanza Rai: e' passato con il voto della sola maggioranza di centrodestra, contrario il presidente Paolo Gentiloni, mentre il resto dei componenti dell'Unione ha abbandonato i lavori. L'emendamento prevede in sostanza che durante il periodo di campagna elettorale la presenza in video di "persone chiaramente riconducibili ai partiti e alle liste concorrenti per il ruolo che ricoprono o hanno ricoperto nelle situazioni nell'ultimo anno". E Michele Santoro ne viene coinvolto direttamente, anche se nella Cdl si sono affrettati a sottolineare che l'emendamento non aveva per bersaglio il giornalista che a febbraio si accinge a condurre un nuovo programma su Raitre, quanto invece "le situazioni". Tocchera' ora alla Rai - dicono nella Cdl - valutare ed interpretare la norma.
2 - SANTORO, NON TOCCA A ME COMMENTARE EMENDAMENTO VIGILANZA
(AGI) - "Nessun commento, per ora. Non tocca a me commentare adesso quanto deciso in commissione di Vigilanza". Cosi' Michele Santoro dopo aver appreso dell'emendamento proposto e votato dalla sola maggioranza di centrodestra che vieta, nel periodo di campagna elettorale, la presenza in video anche a tutte "le persone chiaramente riconducibili ai partiti e alle liste concorrenti per il ruolo che ricoprono o che hanno ricoperto nelle situazioni nell'ultimo anno". Santoro attende le decisioni del Cda, anche su questo argomento.
3 - RIZZO NERVO, GRAVISSIMA LESIONE AUTONOMIA RAI
(ANSA) - ''Siamo di fronte ad una lesione gravissima dell'autonomia editoriale del servizio pubblico radiotelevisivo. Non si era mai visto che una maggioranza parlamentare arrivasse a un voto per eliminare dal video un solo giornalista: Michele Santoro. Le parole del Presidente della Repubblica in difesa del pluralismo vengono ancora una volta cancellate con grande arroganza e scarsa sensibilita' istituzionale''. Lo dice il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo, commentando cosi' l'emendamento approvato in commissione di Vigilanza.
''Segnalo comunque - aggiunge Rizzo Nervo, in una pausa del consiglio, per consentire al presidente Petruccioli di acquisire dalla Vigilanza l'esatta portata di quanto approvato - che oggi e' stato approvato solo un emendamento, ma non l'intero regolamento. La decisione della commissione parlamentare di Vigilanza non e' pertanto ancora in vigore e non e' certo che lo sara'''.
4 - BONATESTA, NO POLITICI TRAVESTITI DA GIORNALISTI
(ANSA) - ''L'emendamento al regolamento sulla par condicio approvato dalla Vigilanza non e' 'anti-Santoro': e' anti-politici travestiti da giornalisti, desiderosi di 'drogare' la campagna elettorale. Poi costoro si possono chiamare Tizio, Caio o Sempronio...''. Lo dichiara il senatore di An Michele Bonatesta, componente della Vigilanza.
''Cos'e', non dovevamo approvarlo, consentendo a tutti i politici travestiti da giornalisti di 'drogare' la campagna elettorale - si chiede Bonatesta - solo perche' tra questi ce n'e' uno che si chiama Santoro ed e' un ex parlamentare europeo dei Ds? Allora si' che avremmo obbedito ad una logica 'ad personam'''. L'esponente di An, dunque, non si spiega ''la reazione aventiniana dell'opposizione'' per il varo di una regola ''il cui fine e' quello di far si' che i conduttori dei programmi della Rai, almeno durante la campagna elettorale, siano arbitri, e non giocatori o ex giocatori. Cioe' quello di garantire effettivamente la par condicio. Almeno in campagna elettorale''.
4 - CURZI:EMEDAMENTO ANTI SANTORO CONTRO AUTONOMIA RAI
(Apcom) - Per il consigliere Rai, Sandro Curzi, il voto della commissione di Vigilanza sull'emendamento 'anti-Santoro' e' "un attentato alla'autonomia della Rai" perche' impedisce il ritorno del conduttore in video "contrariamente a quanto gia' deciso all'unanimita' dal cda Rai. Si tratta di una gravissima provocazione politica e di un vero e proprio attentato autonomia azienda".
5 - BEHA, VIGILANZA HA SFIDUCIATO CDA
(ANSA) - ''Il Cda della Rai e' stato praticamente sfiduciato'': cosi' Oliviero Beha, epurato dalla Rai, interpreta la decisione della commissione di Vigilanza su Michele Santoro.
Beha, che ha al suo attivo due sentenze favorevoli, parla della censura: ''Esiste un tipo di censura attiva che riguarda l'allontanamento di persone come Santoro e altri; e esiste una censura passiva che colpisce il pubblico il quale viene privato di una serie di informazioni''.
Beha usa una 'metafora clinica' a proposito di 'liberta' a rischio': ''Il pericolo e' abituarsi a essere malati''. In ogni caso invita a non perdere il buon umore: ''Questa storia non sarebbe potuta essere scritta neanche da un abile sceneggiatore ma chissa' che qualcuno vicino a Berlusconi alla fine non ci faccia una fiction...La faccenda e' grave ma non seria''.
Dagospia 25 Gennaio 2006
(AGI) - Emendamento anti-Santoro in commissione Vigilanza Rai: e' passato con il voto della sola maggioranza di centrodestra, contrario il presidente Paolo Gentiloni, mentre il resto dei componenti dell'Unione ha abbandonato i lavori. L'emendamento prevede in sostanza che durante il periodo di campagna elettorale la presenza in video di "persone chiaramente riconducibili ai partiti e alle liste concorrenti per il ruolo che ricoprono o hanno ricoperto nelle situazioni nell'ultimo anno". E Michele Santoro ne viene coinvolto direttamente, anche se nella Cdl si sono affrettati a sottolineare che l'emendamento non aveva per bersaglio il giornalista che a febbraio si accinge a condurre un nuovo programma su Raitre, quanto invece "le situazioni". Tocchera' ora alla Rai - dicono nella Cdl - valutare ed interpretare la norma.
2 - SANTORO, NON TOCCA A ME COMMENTARE EMENDAMENTO VIGILANZA
(AGI) - "Nessun commento, per ora. Non tocca a me commentare adesso quanto deciso in commissione di Vigilanza". Cosi' Michele Santoro dopo aver appreso dell'emendamento proposto e votato dalla sola maggioranza di centrodestra che vieta, nel periodo di campagna elettorale, la presenza in video anche a tutte "le persone chiaramente riconducibili ai partiti e alle liste concorrenti per il ruolo che ricoprono o che hanno ricoperto nelle situazioni nell'ultimo anno". Santoro attende le decisioni del Cda, anche su questo argomento.
3 - RIZZO NERVO, GRAVISSIMA LESIONE AUTONOMIA RAI
(ANSA) - ''Siamo di fronte ad una lesione gravissima dell'autonomia editoriale del servizio pubblico radiotelevisivo. Non si era mai visto che una maggioranza parlamentare arrivasse a un voto per eliminare dal video un solo giornalista: Michele Santoro. Le parole del Presidente della Repubblica in difesa del pluralismo vengono ancora una volta cancellate con grande arroganza e scarsa sensibilita' istituzionale''. Lo dice il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo, commentando cosi' l'emendamento approvato in commissione di Vigilanza.
''Segnalo comunque - aggiunge Rizzo Nervo, in una pausa del consiglio, per consentire al presidente Petruccioli di acquisire dalla Vigilanza l'esatta portata di quanto approvato - che oggi e' stato approvato solo un emendamento, ma non l'intero regolamento. La decisione della commissione parlamentare di Vigilanza non e' pertanto ancora in vigore e non e' certo che lo sara'''.
4 - BONATESTA, NO POLITICI TRAVESTITI DA GIORNALISTI
(ANSA) - ''L'emendamento al regolamento sulla par condicio approvato dalla Vigilanza non e' 'anti-Santoro': e' anti-politici travestiti da giornalisti, desiderosi di 'drogare' la campagna elettorale. Poi costoro si possono chiamare Tizio, Caio o Sempronio...''. Lo dichiara il senatore di An Michele Bonatesta, componente della Vigilanza.
''Cos'e', non dovevamo approvarlo, consentendo a tutti i politici travestiti da giornalisti di 'drogare' la campagna elettorale - si chiede Bonatesta - solo perche' tra questi ce n'e' uno che si chiama Santoro ed e' un ex parlamentare europeo dei Ds? Allora si' che avremmo obbedito ad una logica 'ad personam'''. L'esponente di An, dunque, non si spiega ''la reazione aventiniana dell'opposizione'' per il varo di una regola ''il cui fine e' quello di far si' che i conduttori dei programmi della Rai, almeno durante la campagna elettorale, siano arbitri, e non giocatori o ex giocatori. Cioe' quello di garantire effettivamente la par condicio. Almeno in campagna elettorale''.
4 - CURZI:EMEDAMENTO ANTI SANTORO CONTRO AUTONOMIA RAI
(Apcom) - Per il consigliere Rai, Sandro Curzi, il voto della commissione di Vigilanza sull'emendamento 'anti-Santoro' e' "un attentato alla'autonomia della Rai" perche' impedisce il ritorno del conduttore in video "contrariamente a quanto gia' deciso all'unanimita' dal cda Rai. Si tratta di una gravissima provocazione politica e di un vero e proprio attentato autonomia azienda".
5 - BEHA, VIGILANZA HA SFIDUCIATO CDA
(ANSA) - ''Il Cda della Rai e' stato praticamente sfiduciato'': cosi' Oliviero Beha, epurato dalla Rai, interpreta la decisione della commissione di Vigilanza su Michele Santoro.
Beha, che ha al suo attivo due sentenze favorevoli, parla della censura: ''Esiste un tipo di censura attiva che riguarda l'allontanamento di persone come Santoro e altri; e esiste una censura passiva che colpisce il pubblico il quale viene privato di una serie di informazioni''.
Beha usa una 'metafora clinica' a proposito di 'liberta' a rischio': ''Il pericolo e' abituarsi a essere malati''. In ogni caso invita a non perdere il buon umore: ''Questa storia non sarebbe potuta essere scritta neanche da un abile sceneggiatore ma chissa' che qualcuno vicino a Berlusconi alla fine non ci faccia una fiction...La faccenda e' grave ma non seria''.
Dagospia 25 Gennaio 2006