QUEL RAMO CDU DEL LAGO DI COMO CHE VOLGE A SILVIO
E ALLE ISOLE VERGINI, RUPERT MURDOCH INCONTRA IL CAVALIERE
E ALLE ISOLE VERGINI, RUPERT MURDOCH INCONTRA IL CAVALIERE
Anche Forza Italia, come l'antico Pci, avrà le sue Frattocchie. Silvio Berlusconi è alle battute finali di una lunga trattativa che lo porterà nel giro di qualche mese ad acquistare Villa "La Collina" - a cavallo tra i Comuni di Mezzegra e Tremezzo sul lago di Como - per aprirvi il "famoso" centro studi e congressi di Forza Italia di cui va parlando da tempo.
Secondo indiscrezioni il costo dovrebbe essere di 17 miliardi. L'ultima visita di Berlusconi a Villa La Collina, dove è giunto con l'elicottero, risale al 10 gennaio del 2000. Le trattative si sono protratte a causa delle disavvenute giudiziarie dei proprietari. Si dà il caso che la Villa sia più comunemente nota "Villa Adenauer" e sia di proprietà della "Fondazione Adenauer" che fa capo alla Cdu tedesca che fu di Helmut Kohl, defenestrato con la giacca sporca di fondi neri.
La cessione - con un esborso che supera di gran lunga ovviamente il valore commerciale - è il prezzo che Berlusconi paga per il voto favorevole in Parlamento Europeo, espresso oltre un anno fa, dai parlamentari Cdu che gli permise (e fu determinante) di essere ammesso con una maggioranza risicata nel gruppo del Partito Popolare Europeo. Come dire, in cambio del voto (che probabilmente ha influito in positivo sul suo exploit elettorale della scorsa primavera) gli ha regalato qualche miliardino di cui avevano bisogno e, al tempo stesso, li ha liberati di una proprietà che era un peso morto e non riuscivano a vendere.
Il Cavaliere, nel corso proprio di una visita "segreta" alla Villa, aveva trattato direttamente con Kohl (sono anche stati fotografati insieme) poco prima che quest'ultimo fosse beccato con le mani nel sacco. Erano stati proprio i dissesti finanziari della Cdu ad avere convinto Kohl a vendere, ed i suoi problemi giudiziari a rimandare di qualche mese la conclusione dell'affare.
Ma non finisce qui, la Frattocchie di Forza Italia. Berlusconi, attraverso la moglie di Marcello Dell'Utri (che abitava a poca distanza da Villa La Collina, a Sala Comacina ed ha venduto recentemente la sua casa per 20 miliardi) sta trattando anche per l'acquisto di "Villa Giuseppina", proprio a fianco di quella della Fondazione Adenauer. L'idea è di "allargare" il centro studi: da una parte congressi, nella villa a fianco le stanze per gli ospiti.
Dal lago di Como alle Isole Vergini. Oggi i quotidiani hanno riportato (in breve) la notizia davvero sorprendente di un Berlusconi in vacanza. Cinque giorni in America, tutto compreso: roba da impiegatino che approfitta del "ponte dei morti". Infatti... La prima tappa del viaggio è New York, dove incontrerà i tycoon di Wall Street. L'assillo del Berlusca non è la vittoria elettorale; bensì il dopo-trionfo. Non vuole che si ripeta ciò che avvenne nel '94 allorché la business-community internazionale sparò a palle incatenate contro il suo governo, delegittimandolo e affossando la liretta.
Ma il rendez-vous più importante avverrà nelle acque placide delle Isole Vergine. A bordo del suo nuovo veliero, il Cavaliere negozierà con Rupert Murdoch la vendita del 30 per cento di Mediaset (un 50 per cento è quotato già in Borsa). Così, tra un margherita e un fritto misto, Berlusconi cercherà di far fuori il piatto più indigesto: il conflitto misto di interessi.
(Copyright Dagospia.com 01-11-2000)
Secondo indiscrezioni il costo dovrebbe essere di 17 miliardi. L'ultima visita di Berlusconi a Villa La Collina, dove è giunto con l'elicottero, risale al 10 gennaio del 2000. Le trattative si sono protratte a causa delle disavvenute giudiziarie dei proprietari. Si dà il caso che la Villa sia più comunemente nota "Villa Adenauer" e sia di proprietà della "Fondazione Adenauer" che fa capo alla Cdu tedesca che fu di Helmut Kohl, defenestrato con la giacca sporca di fondi neri.
La cessione - con un esborso che supera di gran lunga ovviamente il valore commerciale - è il prezzo che Berlusconi paga per il voto favorevole in Parlamento Europeo, espresso oltre un anno fa, dai parlamentari Cdu che gli permise (e fu determinante) di essere ammesso con una maggioranza risicata nel gruppo del Partito Popolare Europeo. Come dire, in cambio del voto (che probabilmente ha influito in positivo sul suo exploit elettorale della scorsa primavera) gli ha regalato qualche miliardino di cui avevano bisogno e, al tempo stesso, li ha liberati di una proprietà che era un peso morto e non riuscivano a vendere.
Il Cavaliere, nel corso proprio di una visita "segreta" alla Villa, aveva trattato direttamente con Kohl (sono anche stati fotografati insieme) poco prima che quest'ultimo fosse beccato con le mani nel sacco. Erano stati proprio i dissesti finanziari della Cdu ad avere convinto Kohl a vendere, ed i suoi problemi giudiziari a rimandare di qualche mese la conclusione dell'affare.
Ma non finisce qui, la Frattocchie di Forza Italia. Berlusconi, attraverso la moglie di Marcello Dell'Utri (che abitava a poca distanza da Villa La Collina, a Sala Comacina ed ha venduto recentemente la sua casa per 20 miliardi) sta trattando anche per l'acquisto di "Villa Giuseppina", proprio a fianco di quella della Fondazione Adenauer. L'idea è di "allargare" il centro studi: da una parte congressi, nella villa a fianco le stanze per gli ospiti.
Dal lago di Como alle Isole Vergini. Oggi i quotidiani hanno riportato (in breve) la notizia davvero sorprendente di un Berlusconi in vacanza. Cinque giorni in America, tutto compreso: roba da impiegatino che approfitta del "ponte dei morti". Infatti... La prima tappa del viaggio è New York, dove incontrerà i tycoon di Wall Street. L'assillo del Berlusca non è la vittoria elettorale; bensì il dopo-trionfo. Non vuole che si ripeta ciò che avvenne nel '94 allorché la business-community internazionale sparò a palle incatenate contro il suo governo, delegittimandolo e affossando la liretta.
Ma il rendez-vous più importante avverrà nelle acque placide delle Isole Vergine. A bordo del suo nuovo veliero, il Cavaliere negozierà con Rupert Murdoch la vendita del 30 per cento di Mediaset (un 50 per cento è quotato già in Borsa). Così, tra un margherita e un fritto misto, Berlusconi cercherà di far fuori il piatto più indigesto: il conflitto misto di interessi.
(Copyright Dagospia.com 01-11-2000)