DE BORTOLI CHI? QUALE CORRIERE? LA RABBIA E LA VENDETTA DEL BERRETTO VERDE ORIANA FALLACI

Da Affari Italiani.it

Ferruccio de Bortoli infuriato. Tutta colpa della Fallaci e del suo nuovo lavoro in libreria da oggi: La Rabbia e l'orgoglio, tratto dall'omonimo articolo apparso sulle colonne del Corriere della Sera, subito dopo l'11 settembre.

L'artefice del ritorno sulla scena nazionale della giornalista, da tempo in silenzio, è stato proprio de Bortoli. Il direttore del Corsera, subito dopo il disastro, era volato nella Grande Mela per convincere l'ormai newyorkese Fallaci a scrivere un pezzo per il suo giornale.

La cosa si fece e suscitò una vibrante polemica in Italia a causa dei pensieri "forti" espressi dalla Fallaci nell'articolo. Fu un successo editoriale che diede il via all'idea di un libro. De Bortoli ora non può sopportare che nella prefazione di quel saggio, edito dalla Rizzoli e che lui stesso ha vivamente caldeggiato, non vi sia alcun riferimento alla sua persona e al suo giornale.

Troppo, anche per un tipo elegante e misurato come il direttore. Così, dicono i bene informati, confidandosi con i suoi collaboratori, ha perso la pazienza.
A farlo infuriare del tutto, la scritta che accompagna la manchette e che è apparsa anche nella prima pagina del Corriere: "Finalmente nella sua versione completa e integrale e arricchito da una drammatica prefazione il nuovo attesissimo libro di Oriana Fallaci da cui fu tratto l'articolo che suscitò tanto clamore".

In realtà si tratta del contrario: è il libro che è tratto dall'articolo e non viceversa. Insomma una situzione imbarazzante, uno sgambetto in pian regola a De Bortoli, da parte, dicono le malelingue, della stessa Oriana Fallaci.

La giornalista-scrittrice non avrebbe gradito il veder apparire sul Corriere dopo il suo intervento, i pezzi di Dacia Maraini e di Tiziano Terzani che ribattevano alle sue tesi. E forse questa è la sua vendetta.


Dagospia.com 12 dicembre 2001