ER PUPONE, L'"ENRICO TOTTI" DEL PALLONE, E' ARRIVATO PER FARE STASERA UNA FINTA SORPRESA A ILARY - FALETTI C'E', IN SALA STAMPA - PANARIELLO RAFFERMO SE LA PRENDE CON TRAVOLTA E CON GLI SPOT (LA COSA MIGLIORE DEL FESTIVAL).

Viviana Musumeci per Dagospia

Reportage di Sanremo di Salvo La Fata



Il circo Barnum dei Fiori ha preso il via ieri sera, ma l'umore degli organizzatori è sotto i piedi, nonostante i tentativi di "manipolare" l'audience catastrofica. Malumore del "pessimo presentatore" Panariello che non si è sentito pienamente all'altezza: "Vorrei fare sempre di più e meglio", eccessivo understatement di Victoria Cabello chiamata per fare la "iena" e che invece si è accoccolata docilmente per farsi massaggiare i piedi dal surgelato John Travolta (turista per caso a Sanremo, presente nel giusto spirito della serie "prendi la borsa e scappa" e come dargli torto visto che, sembra che per la sua non performance abbia intascato circa 300.000 euro?), che ha "mimato" "Volare" senza fare nemmeno una prova.
Malcelata l'insoddisfazione di Del Nox che, non ci credeva nemmeno lui, quando ha dichiarato in conferenza stampa: "siamo soddisfatti del 45% che abbiamo realizzato". Inutile dirlo, il super ospite ieri sera non ha tirato su proprio un bel nulla, non solo per la svogliatezza con cui ha presenziato sul palco dell'Ariston, ma anche per la performance raffazzonata e anticipata con la pressa di chi deve prendere un aereo (peccato che il pilota fosse lo stesso Travolta, per cui non si comprende che fretta potesse avere).

Victoria Cabello ha rimarcato di aver pianto tantissimo: nell'ora antecedente all'inizio dello show, durante il monologo di Panariello (e qui Aldo Grasso le darebbe ragione, anche se per motivazioni diverse). Ci aspettavamo una Vicky cattiva, brillante, piena di verve, e ci siamo ritrovati una presentatrice istituzionale che, sentendosi arrivata, ha fatto i compitini giusto per avere la sufficienza. Troppo poche le stoccatine lanciate da Victoria: una per tutte quella indirizzata ad Arnold Swarzenegger. Durante il tête-à- tête con Travolta Victoria ha chiesto al divo se non avesse mai pensato di scendere in campo politico, e al "no" dell'attore, Very Victoria ha sussurrato, "Meno male anche perché ci si trova poi a dover decidere della vita e della morte degli altri".
Con quello che incassa dalla Rai, Panariello ha attaccato invece le interruzioni della pubblicità: "Quel che davvero ci rovina sono gli spot, che massacrano il ritmo, il pathos e la grinta". Mistero sul super ospite di domani, mentre venerdì dovrebbe fare capolino, sempre che l'accordo vada in porto, il divo delle ragazze Orlando Bloom, con la speranza che non gli facciano cantare una qualsiasi canzone del repertorio italiano, giusto per non alimentare il solito cliché "Italia-mandolino"

Giorgio Faletti, giunto a sorpresa in sala stampa dell'Ariston, ha risvegliato l'atmosfera sonnacchiosa che si era creata dopo l'ultima conferenza stampa ed ha subito esordito dicendo che "Il festival è molto migliorabile" anche se, "non voglio dare lezioni di Festival a nessuno". Riguardo la sua passione per la musica e per chitarre ha detto che non le usa all'Elba, perchè la salsedine le rovinerebbe per cui non le tiene "perchè sarebbe come essere sposato con Naomi Campbell e non trombarla".



Molto soddisfatto dell'esito del film "Notte prima degli esami", Faletti ha scherzato dicendo "non credo che Scorsese e De Palma, litigheranno per avermi", del resto l'attore è già impegnato alla stesura del suo prossimo romanzo di cui sembra abbia già impegnati i diritti per un adattamento cinematografico, "sulla fiducia". A proposito del romanzo a cui sta lavorando, lo scrittore ha anticipato che si tratta di una storia etnica, ambientata ai giorni nostri in una riserva indiana. Sarà una contaminazione tra diversi generi, con qualche punta di thriller. "Sono come Boldi e De Sica, solo che mi avete tra i piedi un anno sì e un anno no". Scaramanticamente, non ha anticipato il titolo del futuro prossimo best seller.

E' atterrato Francesco Totti. Er Pupone armato di stampelle, pupetto, genitori e suoceri (la sagrada famiglia) è arrivato a Sanremo e ha raggiunto Ilary nel residence in cui la soubrette dimora durante le giornate del circo della Riviera. Er pupone, a lungo annunciato con una serie di tira e molla, "ci sarà, non ci sarà, ecc." parteciperà alla serata di stasera facendo una "finta" sorpresa alla moglie sul palco.

Non è ancora dato sapere se il giocatore, momentaneamente fuori servizio, comparirà sul palco con Panariello, anche se è auspicabile, soprattutto dopo l'inizio in sordina, per non dire moscio, di ieri sera. Il tanto misterioso ospite di cui oggi in conferenza stampa non si è fatto assolutamente il nome, dunque, era il giocatore romano, tirato fuori dal cappello a cilindro per risollevare un po' le sorti del festival.

Lo stesso Panariello, in conferenza stampa, aveva dichiarato, deluso dalla performance di Travolta, che piuttosto che un mega attore americano, è
meglio avere un grande attore italiano, ma in penuria di ospiti, anche Er Pupone va bene. C'é da chiedersi a questo punto a chi venga dato il cachet, ossia, sarà effettuato un pagamento congiunto alla coppia o verrà devoluto
singolarmente al giocatore; e inoltre, è mai possibile che la povera Ilary per lavorare debba sempre, in qualche modo, associare il proprio nome al marito?
Comunque vada sarà un insuccesso.


Dagospia 28 Febbraio 2006