CAFONALINO ALLO STADIO - DANIELA FINI BEFFA LOTITO: BIGLIETTO A CHINAGLIA - GLI IRRIDUCIBILI IN GUERRA CON IL SOTTOSEGRETARIO ARMOSINO ("PER COLPA DI LOTITO, LAZIALI NON VOTATE FORZA ITALIA") - ASPETTANDO IL LIVORNO ("SE VINCONO I COMUNISTI LE ELEZIONI").

Reportage di Umberto Pizzi all'Olimpico, partita Lazio-Sampdoria




Per Claudio Lotito una domenica bestiale e chi se ne frega se la Lazio ha vinto contro la Sampdoria. E l'incubo ha le fattezze di due dame bionde: Daniela Fini irriducibile bianco azzurra e la patinata Maria Teresa Armosino, la sottosegretario forzista all'economia, che si era sbattuta come una vera aquilotta per il decreto spalma debiti.
Lady Fini, con un blitz a sorpresa, è quella che in gran segreto ha dato i due biglietti di tribuna autorità a Giorgio Chinaglia, per assistere alla partita contro la Sampdoria. Esattamente quello che per tutta la settimana aveva cercato di evitare Lotto intercettando chiunque volesse dare i biglietti al vecchio centravanti biancazzurro in corsa con una fantomatica cordata ungherese per rilevare la società.

Dopo aver assorbito la botta, dei cori della Curva Nord - "Giorgio Chinaglia è un grido di battaglia" -, Lotito per 90' minuti ha dovuto assistere imperturbabile, nonostante i due goal fatti, alla più dura contestazione che un presidente abbia mai subito. Cori irripetibili anche verso la di lui moglie e, a sorpresa, questa domenica contro Maria Teresa Armosino, 53 anni, torinese, avvocato, sottosegretario all'economia esponente di punta di Forza Italia, accusata a gran voce dalla curva nord che ne ha scandito il nome e gli slogan di essere la vera sodale del presidente Lotito.

I tifosi hanno dimenticato che proprio la sottosegretaria di Forza Italia, tanto amata da Berlusconi, era riuscita a piegare il governo per far approvare la norma spalma debiti e salvare cosi' la Lazio dalla cancellazione. E mentre 10 mila tifosi insultavano pesantemente la povera Armosino uno striscione veniva issato sulla curva: "Per colpa di Lotito, laziali non votate Forza Italia". (A proposito perché la polizia non l'ha fatto togliere secondo le nuove disposizioni del ministro Pisanu?).

Che la curva Nord sia in guerra con il mondo si capisce anche dando una letta al giornalino ufficiale degli ultras: "La voce della Nord". Riportiamo alcune perle dalle prime pagine: "Riteniamo vergognoso che Lotito si sia prodigato per una settimana nel cercare di far negare i biglietti per l'ingresso all'Olimpico di Chinaglia. Lotito non deve curare la sua immagine ma quella della Lazio."

Piena di spunti la rubrica "ISOLA DEI FETUSI" dedicata in questo numero al no global Francesco Caruso (" il suo volto da arabo barbuto è davvero inquietante."), Diego Della Valle ("Uomo di rara antipatia e spocchia che condensa nella sua ridicola chioma fonata"), Sergio Cofferati ("Bell'esempio di saggezza ed equidistanza che traducendo andrebbe letto come idiozia e faziosità").

La Curva Nord si sta ormai preparando ad un grande appuntamento sentito ormai più di un derby, l'incontro casalingo contro il Livorno la domenica successiva le elezioni. "Li' lo sport non c'entra, sarà la nostra battaglia finale. Se vincono i comunisti le elezioni, i livornesi avranno quello che meritano..", dicono gli irriducibili. La polizia è avvertita...


Dagospia 27 Marzo 2006