RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE - "BERLUSCONI NON SA PERDERE" - L'AMARA VITTORIA DI PRODI" - BLAIR DI NUOVO NEI GUAI - ETA: È VERA TREGUA? - RAFFORZATI ROYAL E SARKOZY - MOUSSAOUI: "IL BILANCIO DELLE VITTIME FU TROPPO BASSO". "SOSTITUIRE RUMSFELD".

La rassegna stampa internazionale a cura di Apcom


1 - SPAGNA
EL MUNDO
- In primo piano i dubbi sulla veridicità della dichiarazione di tregua permanente dell'Eta. "L'Eta invia lettere di estorsione con timbri postali posteriori alla tregua". Spazio in prima pagina per le conseguenze del voto in Italia. L'editoriale in prima: "Berlusconi non sa perdere".

EL PAIS - "Il petrolio supera i 70 dollari mentre si è in piena crisi nucleare con l'Iran". Italia, "Berlusconi si aggrappa solo alla denuncia di irregolarità elettorali".

2 - FRANCIA
LIBERATION
- "Generazione politica". In apertura le proteste anti-Cpe che hanno portato alla sostituzione della legge voluta dal primo ministro Dominique de Villepin. Ciad, "i ribelli all'offensiva". La Francia rischia di essere presa in trappola dall'offensiva dei ribelli. Italia, titolo in prima per le conseguenze del voto. "L'amara vittoria della sinistra italiana".

LE FIGARO - "Dopo la crisi sul Cpe, il verdetto dei francesi". Escono rafforzati Segolene Royal e Nicolas Sarkozy. Ciad, il regime di Idriss Deby destabilizzato dal violento conflitto in corso nel Darfur. "Il potere del Ciad reso più fragile da una rivolta etnica".

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG
- Terremoto di San Francisco: "L'apatia è il nostro nemico". I sismografi americani parlano di catastrofe già dall'inizio degli anni '90. La loro prognosi di allora: la scossa killer sulla costa ovest degli Stati uniti al 70% delle possibilità si verificherà entro 30 anni. Previsto rincaro delle tasse in Germania: "La nostra infrastruttura minaccia di crollare".

FAZ - "Venus-Express: prime immagini dal Polo Sud del pianeta vicino". "Telekom deve abbassare le tasse": le telefonate su rete fissa potrebbero diventare più convenienti in Germania. "Polonia: un alleanza con i radicali". Per ora l'Europa ha tollerato la deriva radicale della repubblica, ma ora la preoccupazione cresce.



DIE WELT - "La Merkel si congratula con Prodi" e auspica un nuovo impulso nei rapporti bilaterali tra Roma e Berlino, mentre le richieste di Berlusconi perdono sostenitori. "Moussaoui attacca i suoi stessi avvocati" e chiede un difensore islamico. "Dure critiche durante la veglia per gli ostaggi tedeschi in Iraq", il governo federale, a detta dei partecipanti, adotterebbe "misure diverse a seconda dei rapimenti".

4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- "L'inchiesta sulla corruzione lambisce Downing Street": ieri la polizia ha arrestato un consigliere del governo che metteva in vendita titoli onorifici per sostenere la riforma della scuola del premier Tony Blair. Negli Stati Uniti, "Un generale aderisce agli attacchi contro Rumsfeld per la guerra in Iraq". Si tratta del quarto generale in pensione che ha chiesto al Segretario alla Difesa Usa di dimettersi.

THE INDEPENDENT - "Prigioniero di coscienza: imprigionato un medico della Raf che si rifiutò di partire per l'Iraq". "Arrestato un consigliere di Downing Street per la vicenda della compravendita dei titoli di pari". Il quotidiano denuncia oggi come in tutto il mondo sia la polizia del Regno Unito ad avere a disposizione il maggior numero di campioni di Dna della popolazione: "Una violazione delle libertà civili".

THE TIMES - "Il Papa condanna i genetisti 'che si comportano come se fossero Dio'. "L'Iran mantiene una posizione di sfida". "La crisi del Darfur si estende al Ciad".

5 - STATI UNITI
THE WASHINGTON POST
- "Morire per l'acqua in Somalia a causa della siccità". Negli Stati Uniti, "Sotto accusa gli sprechi nell'intervento dopo Katrina". A quasi otto mesi dalla distruzione portata dall'uragano Katrina sulla costa del Golfo, le commissioni di verifica hanno accertato sprechi e cattiva gestione dei fondi pubblici stanziati per far fronte all'emergenza abitativa. "Moussaoui ha detto alla corte che il bilancio delle vittime fu troppo basso". "Sostituire Rumsfeld".

THE NEW YORK TIMES - "Un altro generale in pensione chiede le dimissioni di Rumsfeld". Mentre a Washington si continua a discutere la nuova legge sull'immigrazione, alcuni funzionari hanno avviato procedimenti contro quanti sono entrati illegalmente nel paese. "In Cina tre decessi svelano la disparità del valore della vita": il risarcimento per la morte di tre persone, avvenuta nello stesso incidente stradale, differisce per chi risulta residente nella città e chi come immigrato per motivi economici.


Dagospia 14 Aprile 2006