A TRE GIORNI DAL MEETING DI CL, NON SI FERMA L'ESTATE BERLUSCONA
PARTY TRA IL "LABIRINTO DELLA LIBERTÀ" E LA PIZZERIA DEL PRESIDENTE
A FORMIGONI: «MA QUANDO LI MANDIAMO A CASA QUESTI SIGNORI DELLA SINISTRA?»
PARTY TRA IL "LABIRINTO DELLA LIBERTÀ" E LA PIZZERIA DEL PRESIDENTE
A FORMIGONI: «MA QUANDO LI MANDIAMO A CASA QUESTI SIGNORI DELLA SINISTRA?»
DAL CARNET DEL CAVALIERE AI TRAVOLTI IN TERRA E IN MARE.
Testo e foto di Mara Malda per www.marellagiovannelli.com
Il carnet del Cavaliere ormai ha posti solo in lista d'attesa. Sta ricambiando tutti gli inviti che ha ricevuto questa estate e, quando non esce, ha sempre gente alla Certosa per pranzi e cene con il solito contorno di colate laviche e gelati "del Presidente" di produzione propria e serviti con tanto di scontrini-ricordo. Lunedì sera ha improvvisato uno spettacolino con Maria Mastino, soprano sassarese, molto amica del presidente del Consorzio Costa Smeralda Renzo Persico.
Con loro c'era anche Marta Marzotto arrivata a casa di Berlusconi per continuare l'idillio canoro iniziato la sera prima al Pepero. La Contessa è quindi giunta sfiatata ma appagata alla presentazione del libro di Lina Wertmuller nella piazza di Porto Cervo. L'arrocchita Marta ha poi ceduto la parola a Enrico Job marito di Lina che ha celebrato sua moglie appena celebrata dalla Marzotto che, tanto per non farsi mancare niente, ha definito la Wertmuller "non una semplice amica ma l'amica del cuore, la sua consigliera- confidente-amante-sorella-marito".
Il pubblico, confuso e felice da tanta abbondanza, ha applaudito anche per le esternazioni di Lina Wermuller che, commossa, ha ricordato "il compagno di giochi" Fellini e "quella pazza di Madonna" alla quale ancora non ha perdonato l'infelice remake di "Travolti da un insolito destino etc etc.".
Ha comunque annunciato di voler girare il seguito del film ma, per scaramanzia, è rimasta sul vagocornuto. Al principe Carlo Giovanelli che le ha compitamente chiesto: "Ma Lina, spiegaci da dove tiri fuori i tuoi personaggi così straordinari!", lei, toccandosi la fronte ha risposto: "E' tutto qui il mio culo!"
Vista la presenza in piazzetta della cantate lirica Maria Mastino (anche lei fresca new-entry & esci dalla Certosa) non poteva mancare la sua chiamata al tavolo per una doppietta. Un assaggio di acuto (potente anche post-Berlusconi) e un'ecumenica Pappa al pomodoro come omaggio alla Wertmuller c'era una volta Gianburrasca.
P.S Tornando in zona Certosa, sembra che alcuni invitati in transito (Flavio Briatore, Elisabetta Gregoraci, Daniela Santanchè ed Emilio Fede) abbiano deciso di andare a fare un bagnetto nel golfo di Marinella. Sbarcati in spiaggia, pettorali in fuori e pance in dentro, hanno iniziato, con posture da tacchini reali, la manfrina delle foto finte-rubate.
P.S bis Una generosa e gradita donazione, sulla scia di Krizia e Berlusconi, è stata fatta dal proprietario (vuole restare anonimo) della villa "Archu de Chelu" al Romazzino: un assegno circolare di 30mila euro consegnato martedì 22 agosto, a Cuori in Coro per l'acquisto un macchinario salva-vita per l'ospedale di Olbia.
IN VILLA BERLUSCONI FA LE PIZZE E CREA IL LABIRINTO DELLA LIBERTÀ.
Francesco Bei per "la Repubblica"
Ai suoi racconta che sta vivendo «una seconda giovinezza» e deve essere così se è vero che ogni sera Silvio Berlusconi anima le notti della Costa Smeralda organizzando mega-party nella sua villa o deliziando i proprietari dei locali - dal Billionaire al Country fino al Pepero - con apparizioni scatenate che durano fino all´alba. Due giorni fa invece, quasi per dare l´addio all´estate (venerdì infatti tornerà alla politica parlando di "quale libertà" al Meeting, dove hanno già provveduto a spostare l´evento nella sala più capiente della Fiera di Rimini) il Cavaliere ha riunito una cinquantina di ospiti a Villa Certosa per una nottata in cui ha dato fondo a tutti i suoi numeri. Dopo essersi appartato brevemente con Formigoni e Bonaiuti a parlare di politica («Ma quand´è che li mandiamo a casa questi signori della sinistra?»), lo show ha avuto inizio e alle sette del mattino Berlusconi ancora cantava e ballava. Prima però l´ospite ha voluto mostrare a tutti (tra gli altri Marta Marzotto, il banchiere Ennio Doris, Valeria Marini, i forzisti Iannone e Comincioli, "letterine", "veline" e "meteorine" varie), le novità della casa, a cominciare dal "vulcano".
Imbarcati i presenti a bordo delle macchinine elettriche usate nei campi da golf, è iniziato il giro turistico.
Prima tappa il "labirinto della libertà", fatto da alte siepi di ginepro e bosso stile-Shining, che termina in una piccola radura sulla sommità di una collina, dove l´ex premier ha fatto installare una statua alta quattro metri della scultrice Alba Gonzalez. Rappresenta un centauro donna, che dovrebbe essere appunto un´allegoria della libertà ed è circondata a sua volta da menhir che il Cavaliere ha chiamato "democrazia", "solidarietà", "stato di diritto" e così via.
Ma il bello doveva ancora venire. Gli ospiti, mentre il Cavaliere annunciava di voler dare alle stampe un nuovo libro dedicato (ancora) alla libertà, davano evidenti segni di volersi sedere a tavola. E dunque sono stati invitati a prendere posto alla "Pizzeria del Presidente", un locale scavato nella roccia che riproduce fedelmente un ristorante. Qui il padrone di casa ha stupito tutti mettendosi a fare le pizze dietro il banco, distribuendo mozzarella e salsa di pomodoro nelle teglie da infornare. Dopo la pizzeria, passaggio obbligato al locale attiguo, la "Gelateria del Presidente», con tanto di registratore di cassa per rendere il tutto più credibile. Saziato lo stomaco, via allo spettacolo.
Un mago fatto venire da Milano si è esibito con giochi di prestigio e, visto il committente milionario, ha fatto volare in aria una carta di credito come fosse una farfalla. A seguire barzellette del Cavaliere (gettonatissime quelle su Violante e D´Alema), concerto della cantante lirica Maria Mastino, esibizione del duo Apicella-Berlusconi e balera fino all´alba con il maestro Alberto Laurenti e il pianista Raffaello. A proposito di questi ultimi due, è da notare che il leader della Cdl ha creato giorni fa al "Pepero", in onore della loro band "Rumba del Mar", un cocktail a base di succhi di frutta, champagne e blu curacao («Un tocco di blu per ricordare Forza Italia» negli intenti dell´ex premier) che ormai viene servito a Porto Cervo con il nome di "cocktail Berlusconi".
E la politica? Nel colloquio con Formigoni e Bonaiuti si è ragionato su Forza Italia ma soprattutto sulla risposta da dare all´appello al dialogo lanciato a Cl da Marini. Ne è emersa una linea di estrema prudenza perché, ha detto Berlusconi, «voglio prima capire se sono sinceri o se è tattica per coprire le debolezze al Senato»
Dagospia 23 Agosto 2006
Testo e foto di Mara Malda per www.marellagiovannelli.com
Il carnet del Cavaliere ormai ha posti solo in lista d'attesa. Sta ricambiando tutti gli inviti che ha ricevuto questa estate e, quando non esce, ha sempre gente alla Certosa per pranzi e cene con il solito contorno di colate laviche e gelati "del Presidente" di produzione propria e serviti con tanto di scontrini-ricordo. Lunedì sera ha improvvisato uno spettacolino con Maria Mastino, soprano sassarese, molto amica del presidente del Consorzio Costa Smeralda Renzo Persico.
Con loro c'era anche Marta Marzotto arrivata a casa di Berlusconi per continuare l'idillio canoro iniziato la sera prima al Pepero. La Contessa è quindi giunta sfiatata ma appagata alla presentazione del libro di Lina Wertmuller nella piazza di Porto Cervo. L'arrocchita Marta ha poi ceduto la parola a Enrico Job marito di Lina che ha celebrato sua moglie appena celebrata dalla Marzotto che, tanto per non farsi mancare niente, ha definito la Wertmuller "non una semplice amica ma l'amica del cuore, la sua consigliera- confidente-amante-sorella-marito".
Il pubblico, confuso e felice da tanta abbondanza, ha applaudito anche per le esternazioni di Lina Wermuller che, commossa, ha ricordato "il compagno di giochi" Fellini e "quella pazza di Madonna" alla quale ancora non ha perdonato l'infelice remake di "Travolti da un insolito destino etc etc.".
Ha comunque annunciato di voler girare il seguito del film ma, per scaramanzia, è rimasta sul vagocornuto. Al principe Carlo Giovanelli che le ha compitamente chiesto: "Ma Lina, spiegaci da dove tiri fuori i tuoi personaggi così straordinari!", lei, toccandosi la fronte ha risposto: "E' tutto qui il mio culo!"
Vista la presenza in piazzetta della cantate lirica Maria Mastino (anche lei fresca new-entry & esci dalla Certosa) non poteva mancare la sua chiamata al tavolo per una doppietta. Un assaggio di acuto (potente anche post-Berlusconi) e un'ecumenica Pappa al pomodoro come omaggio alla Wertmuller c'era una volta Gianburrasca.
P.S Tornando in zona Certosa, sembra che alcuni invitati in transito (Flavio Briatore, Elisabetta Gregoraci, Daniela Santanchè ed Emilio Fede) abbiano deciso di andare a fare un bagnetto nel golfo di Marinella. Sbarcati in spiaggia, pettorali in fuori e pance in dentro, hanno iniziato, con posture da tacchini reali, la manfrina delle foto finte-rubate.
P.S bis Una generosa e gradita donazione, sulla scia di Krizia e Berlusconi, è stata fatta dal proprietario (vuole restare anonimo) della villa "Archu de Chelu" al Romazzino: un assegno circolare di 30mila euro consegnato martedì 22 agosto, a Cuori in Coro per l'acquisto un macchinario salva-vita per l'ospedale di Olbia.
IN VILLA BERLUSCONI FA LE PIZZE E CREA IL LABIRINTO DELLA LIBERTÀ.
Francesco Bei per "la Repubblica"
Ai suoi racconta che sta vivendo «una seconda giovinezza» e deve essere così se è vero che ogni sera Silvio Berlusconi anima le notti della Costa Smeralda organizzando mega-party nella sua villa o deliziando i proprietari dei locali - dal Billionaire al Country fino al Pepero - con apparizioni scatenate che durano fino all´alba. Due giorni fa invece, quasi per dare l´addio all´estate (venerdì infatti tornerà alla politica parlando di "quale libertà" al Meeting, dove hanno già provveduto a spostare l´evento nella sala più capiente della Fiera di Rimini) il Cavaliere ha riunito una cinquantina di ospiti a Villa Certosa per una nottata in cui ha dato fondo a tutti i suoi numeri. Dopo essersi appartato brevemente con Formigoni e Bonaiuti a parlare di politica («Ma quand´è che li mandiamo a casa questi signori della sinistra?»), lo show ha avuto inizio e alle sette del mattino Berlusconi ancora cantava e ballava. Prima però l´ospite ha voluto mostrare a tutti (tra gli altri Marta Marzotto, il banchiere Ennio Doris, Valeria Marini, i forzisti Iannone e Comincioli, "letterine", "veline" e "meteorine" varie), le novità della casa, a cominciare dal "vulcano".
Imbarcati i presenti a bordo delle macchinine elettriche usate nei campi da golf, è iniziato il giro turistico.
Prima tappa il "labirinto della libertà", fatto da alte siepi di ginepro e bosso stile-Shining, che termina in una piccola radura sulla sommità di una collina, dove l´ex premier ha fatto installare una statua alta quattro metri della scultrice Alba Gonzalez. Rappresenta un centauro donna, che dovrebbe essere appunto un´allegoria della libertà ed è circondata a sua volta da menhir che il Cavaliere ha chiamato "democrazia", "solidarietà", "stato di diritto" e così via.
Ma il bello doveva ancora venire. Gli ospiti, mentre il Cavaliere annunciava di voler dare alle stampe un nuovo libro dedicato (ancora) alla libertà, davano evidenti segni di volersi sedere a tavola. E dunque sono stati invitati a prendere posto alla "Pizzeria del Presidente", un locale scavato nella roccia che riproduce fedelmente un ristorante. Qui il padrone di casa ha stupito tutti mettendosi a fare le pizze dietro il banco, distribuendo mozzarella e salsa di pomodoro nelle teglie da infornare. Dopo la pizzeria, passaggio obbligato al locale attiguo, la "Gelateria del Presidente», con tanto di registratore di cassa per rendere il tutto più credibile. Saziato lo stomaco, via allo spettacolo.
Un mago fatto venire da Milano si è esibito con giochi di prestigio e, visto il committente milionario, ha fatto volare in aria una carta di credito come fosse una farfalla. A seguire barzellette del Cavaliere (gettonatissime quelle su Violante e D´Alema), concerto della cantante lirica Maria Mastino, esibizione del duo Apicella-Berlusconi e balera fino all´alba con il maestro Alberto Laurenti e il pianista Raffaello. A proposito di questi ultimi due, è da notare che il leader della Cdl ha creato giorni fa al "Pepero", in onore della loro band "Rumba del Mar", un cocktail a base di succhi di frutta, champagne e blu curacao («Un tocco di blu per ricordare Forza Italia» negli intenti dell´ex premier) che ormai viene servito a Porto Cervo con il nome di "cocktail Berlusconi".
E la politica? Nel colloquio con Formigoni e Bonaiuti si è ragionato su Forza Italia ma soprattutto sulla risposta da dare all´appello al dialogo lanciato a Cl da Marini. Ne è emersa una linea di estrema prudenza perché, ha detto Berlusconi, «voglio prima capire se sono sinceri o se è tattica per coprire le debolezze al Senato»
Dagospia 23 Agosto 2006