PIERSILVIO ANNUNCIA IL CAMBIO PER LA DIREZIONE DI CANALE 5 E DELLA FICTION - BONOLIS CLONA SE STESSO? - PROVE DI FLIRT CANALIS-LAPO - HOTEL RUTELLI - LA COMPILATION DI KARL - RIGOLO MIELI - GRUBER IMBAGLIONATA - OLIVIERO TOSCANI SPARA A ZERO SU TUTTI.

1 - (ANSA) - Entro il mese Canale 5 potrebbe avere un altro direttore. Da tempo infatti si parla di una sostituzione e di una promozione dell'attuale direttore Giovanni Modina anche se finora nulla era stato dato per certo. L'ipotesi e' stata confermata, anche se indirettamente, dal vicepresidente del Gruppo Mediaset, Pier Silvio Berlusconi che
ha risposto ad alcune domande in proposito durante la presentazione dei programmi di Costanzo.

Alla domanda se c'erano in vista cambiamenti nei Tg, come sta accadendo in Rai, ha risposto di no. Alla domanda se c'erano invece in programma sostituzioni nelle direzioni delle reti ha risposto: "si', c'e' quella di cui si parla da tempo, che comunque non e' una sostituzione dovuta a un eventuale carenza di ascolti anzi e' proprio il contrario una promozione per come stanno andando bene le cose". In ambienti Mediaset questo in
altre parole significa che a Modina verra' finalmente assegnato quel nuovo ruolo di cui si parla da tempo, perche' stato trovato il nome di un sostituto.

2 - Chi potrebbe essere il sostituto di Modina? Bella domandina perché la candidatura di Massimo Porta è caduta e Clemente Mimun non ci pensa proprio a trasferirsi a Milano. Ma non è solo la direzione di Canale 5 in ballo: c'è anche la direzione della fiction di Mediaset.

3 - Pare che dopo le forti lamentele legali di Endemol Italia per il Fattore C (C come clone) di Bonolis su Canale 5 gia' da questa domenica Bonolis potrebbe smettere di clonare Affari tuoi e cloni se stesso rifacendo come gia' previsto da tempo "Ciao Darwin".

4 - Da Corriere.it - New York, prove di flirt Canalis-Elkann. Lo scrive il settimanale «Diva e donna». Secondo il periodico, gli amici dei due parlano di una storia di passione e di una grande intesa, anche fisica. La Canalis avrebbe archiviato la relazione con il regista Gabriele Muccino, con il quale era stata avvistata più volte durante l'estate. Secondo il periodico, gli amici dei due parlano di una storia di passione e di una grande intesa, anche fisica. La Canalis avrebbe archiviato la relazione con il regista Gabriele Muccino, con il quale era stata avvistata più volte durante l'estate.

5 - Stamattina verso le 8.15 in una saletta dell'Hotel Bernini di Roma, Francesco Rutelli ha incontrato per un paio d'ore un gruppo di una decina di persone riconosciuti come suoi fedelissimi nella Margherita. Nell'albergo c'è chi è giura che non si tratti di un'una-tantum e che gli incontri avvengano circa una volta alla settimana.



6 - 15.43, Largo Treves in Brera, sotto la pioggia esce dal ristorante Rigolo Paolo Mieli.
Elegante in blu senza toscano in bocca.

7 - Antonella Matarrese per Panorama - L'estroso Karl Lagerfeld ha deciso di lanciare una compilation. Prodotta dalla Universal, Tous les musiques que j'aime nasce dalla collaborazione tra il califfo dello stile e Michel Gaubert, commentatore storico dei défilé Chanel.

8 - Breviario di Antonello Caporale per "la Repubblica" - "Stasera c'è Claudio Baglioni al Parlamento Europeo. Tutto esaurito, tifo da stadio", Lilli Gruber, organizzatrice del concerto

9 - Oliviero Toscani spara a zero su tutti: oramai la presentazione di un suo progetto si trasforma automaticamente in un immancabile showdown contro i bocconiani "markettari" (tra questi anche Benetton, ex datore di lavoro di Toscani, o come preferirebbe Toscani ex committente, citato per aver cambiato numerose volte mogli, amiche e amanti, e che, sempre secondo i racconti del fotografo, confuse Tatao Ando, architetto che ha progettato la sede di Fabbrica, per un formaggio), contro i giornalisti, contro la mancanza di creatività. Ieri, Toscani, ha sparato a zero sullo Iap, l'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, reo di aver censurato la campagna Rare di qualche mese fa in cui comparivano due uomini in palesi atteggiamenti gay.

Toscani, infatti, torna all'arrembaggio con la nuova campagna che vedrà per protagonisti i due uomini della precedente campagna, completamente vestiti che tengono per mano un bambino nudo, che potrebbe essere frutto di un adozione non ancora consentita in Italia alle coppie gay e che molto farà ancora discutere i benpensanti. "E vissero felici e contenti" ha dichiarato Toscani, a proposito dei soggetti dell'ultima tranche della trilogia. Ma non ha risparmiato nemmeno i grandi big spender dell'etere pubblicitario: "Se Tim
facesse una pubblicità come questa, piuttosto che mettere in mano un telefonino al solito testimonial multimiliardario, probabilmente non l'avrebbero scorporata".

Gustoso poi l'amarcord raccontato a 3 voci con Fabio Lucchini (fondatore di Vogue in Italia e proprietario di Superstudio più, la location dove si è tenuto l'incontro stamattina) e Giovanni Gastel, aristocratico fotografo di moda che nel profilo ricorda molto lo zio Luchino Visconti. Toscani, infatti ha ricordato Fabio Lucchini, quando nella sede di piazza Castello, agli esordi di Vogue in Italia, accolse un giovane impiegato che, avendo litigato con il proprio capo - Cerruti-, chiedeva consigli a Lucchini su come mettersi in proprio. Lucchini, da buon talent scout, realizzò il logo per il ragazzo e gli fece credito mettendogli a disposizione sei pagine pubblicitarie gratuite su Vogue Uomo. Il giovane talento rispondeva al nome di Giorgio Armani. (Viviana Musumeci per Dagospia)


Dagospia 14 Settembre 2006