MINZIONE IMPOSSIBILE - VI SVELIAMO IL MISTERO DEGLI IMBUCATI ALLE NOZZE DI TOM CRUISE - COME QUATTRO PAPARAZZI, TRAVESTITI DA INVITATI, SI SONO INFILTRATI. SUBITO SGAMATI DA UN SEMPLICE "CONTA-PERSONE" - VOLA L'ELICOTTERO DI MASSIMO SESTINI.

1 - FERMATI 4 INTRUSI DENTRO CASTELLO ODESCALCHI.
A quanto apprende l'Adnkronos, quattro persone sono state fermate dai carabinieri all'interno del Castello degli Odescalchi, dove si stanno svolgendo i festeggiamenti per il matrimonio tra Tom Cruise e Katie Holmes. Gli intrusi avevano noleggiato una Mercedes con i vetri oscurati e un autista per fingersi invitati all'evento. Cosi' sono riusciti ad introdursi all'interno del Castello e, subito dopo, sono stati fermati dai militari dell'Arma che ora li stanno conducendo in caserma. A fuggire, per il momento, e' stato l'autista dell'auto, mentre tra i quattro fermati c'e' una ragazza.

2 - DUE PAPARAZZI TROVATI ED ESPULSI DAL CASTELLO.
(Adnkronos) - Superlavoro per il personale della security incaricato di proteggere la privacy di Tom Cruise e Katie Holmes. All'interno delle mura del castello Odescalchi di Bracciano sono stati scovati ed immediatamente accompagnati fuori due 'paparazzi' che erano riusciti ad entrare per qualche minuto nell'area presidiata dal personale della sicurezza.

3 - STASERA AL TG1 MOLLICA CON OSPITE SEGRETO AL CASTELLO.
Nel Tg1 delle 20 l'inviato Vincenzo Mollica si colleghera' da Bracciano per un servizio sulle nozze di Tom Cruise e Katie Holmes e riservera' agli spettatori della testata ammiraglia un vero scoop. Lo rivela all'Adnkronos il direttore del Tg1 Gianni Riotta, per anni corrispondente dagli Stati Uniti ed uno tra i massimi esperti di questioni americane. ''Ci siamo occupati di queste nozze come di un evento davvero speciale. Tanto che abbiamo investito il nostro inviato di punta, Vincenzo Mollica, che fara' un bellissimo e corposo collegamento nell'edizione delle 20, con un ospite segreto che e' riuscito a intrufolarsi nel Castello Odescalchi e che ci raccontera' che cosa accade li' dentro. Quindi -invita il direttore- stasera guardate il Tg1 ...''.

4 - VI SVELIAMO IL MISTERO DEGLI IMBUCATI ALLE NOZZE
Un'operazione da "Minzione Impossibile": armati di marchingegni fotografici, infiltrarsi nello sparuto gruppo degli inviati nel Castello di Bracciano, appena 120, e fregare così il settimanale Usa "People" che si è impegnato a sborsare 2 milioni e mezzo di dollari per l'esclusiva della zuppa di nozze.



Una coppia paparazza ha preso una stanza al Grand Hotel St. Regis, dove erano stati collocati gli invitati di serie B (mentre all'Hassler i Beckham, le Lopez, Will Smith), e grazie a passaporti americani si sono spacciati per invitati. Sabato sono scesi e insieme agli altri ospiti sono saliti sui mini-van Mercedes, direzione Bracciano.

Un'ora dopo, lungo la strada di Bracciano, una limo con altri due paparazzi camuffati da invitati si accodava subdolamente al corteo dei mini-van diretti al castello. E vai! Missione compiuta. Quattro persone si sono infiltrate nel matrimonio più blindato. Fatta? Macché.

Qui entra in campo la security di Tom. Succede che la salita e la discesa di Lor Signori dai mini-vam e dalle limo sia stata seguita da un addetto armato di un "conta-persone". Ecco che, una volta alzato il ponte del Castello, la sorpresa di trovarsi 124 invitati anziché 120. E' subito la partita la caccia con la conseguente cacciata dei manigoldi.

Le voci sussurrano che dietro la "Minzione impossibile" abbia tramato il genio diabolico del fotoreporter Massimo Sestini. Che viene rintracciato comunque in un Bed & Breakfast distante un kilometro dal maniero di Bracciano mentre si leva in volo su un elicottero che gli permetterà di fare un servizione. L'unico. Perché gli altri elicotteri che si erano levati in volo sabato pomeriggio sono stati "buttati giù" per "motivi di sicurezza" da un dispaccio del prefetto Achille Serra. Sestini, invece, ha atteso l'inizio della cerimonia (h 18), poi ha iniziato il raid e quando il pilota è stato raggiunto via radio dal divieto di sorvolo, il servizio era fatto.


Dagospia 20 Novembre 2006