DEL NOCE QUERELA CORSERA E GRASSO: AGGUATO MEDIATICO - CURZI: TEMPI BREVISSIMI PER LA SOSTITUZIONE DI MARANO - CONFALONIERI: PIERSILVIO DI FATTO E' IL CAPO AZIENDA - SKY ITALIA: 91 MLN $ UTILE OPERATIVO, SALGONO A 4,17 MLN ABBONATI.
1 - DEL NOCE QUERELA CORSERA E GRASSO: AGGUATO MEDIATICO.
(Ansa) - Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce ha dato mandato al suo legale, avv. Giuseppe Benedetto, di tutelare la sua onorabilita' professionale in ogni sede giudiziaria nei riguardi del direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli e del giornalista Aldo Grasso dopo l'articolo pubblicato oggi in prima pagina 'Rai e Mediaset: le crisi parallele' e nelle due pagine interne, definendolo ''Un vero e proprio agguato mediatico ben sintetizzato dal sottotitolo dell'articolo principale 'Nomine, vacilla anche la riconferma di Del Noce''.
Nel richiamo in prima pagine e nelle due pagine interne, il Corriere della Sera oggi analizza la situazione a Viale Mazzini e a Cologno Monzese oltre a presentare il cda Rai previsto oggi in cui all'ordine del giorno c'e' anche un pacchetto di nomine proposte dal dg Claudio Cappon. Nel fondo di Grasso si parla della crisi delle ammiraglie, attribuendo la situazione soprattutto ai format d'acquisto rivelatisi perdenti. ''Posso essere riconfermato o meno - conclude Del Noce in un comunicato in cui si annuncia la querela - ma la mia riconferma non puo' essere comunque legata a falsita' propinate ad arte''.
''Nell'edizione di oggi del quotidiano milanese - spiega Del Noce in una nota inviata alla stampa - si forniscono dati palesemente e artatamente manipolati dei risultati di Raiuno, identificandone nel suo direttore l'unico responsabile. In realta', Raiuno nella stagione primaverile e' saldamente al 25% di share negli ascolti di prime time, risultato che oggi si puo' considerare eccezionale stante la crescente concorrenza delle stazioni satellitari e delle pay.
Colpisce in particolare - continua il direttore di Raiuno - che si faccia un raffronto tra gli ascolti Rai nel 2000 e quelli di oggi, non scorporando nemmeno il dato di Raiuno che sette anni fa nel corrispondente periodo era al 23,8% e oggi e' al 25% di share, da quello delle altre reti dell'azienda. E' quindi volutamente diffamatorio l'intera costruzione dell'assioma.
Colpisce inoltre che Grasso, pur dicendo di non volere personalizzare le colpe, le personifichi unicamente poi nel direttore di Raiuno, rete che cresce di ascolti rispetto all'anno precedente, mentre vengono citate come esempio di rete in salute quelle che rispetto all'anno scorso hanno un bilancio in rosso.
Stupisce poi che Grasso fondi a sostegno delle critiche dati non solo palesemente falsi, ma piu' volte pubblicamente smentiti. In particolare, continua Del Noce, l'accusa di aver comprato dall'estero il format di Colpo di genio e che invece e' stata proprio una rielaborazione del nostro format I Cervelloni''.
2 - CURZI: TEMPI BREVISSIMI PER LA SOSTITUZIONE DI MARANO A RAIDUE.
(Apcom) - Un nuovo direttore per Raidue e un giudizio conclusivo per la direzione di Raiuno, in tempi brevissimi. Sono gli impegni che il dg della Rai, Claudio Cappon, dovrebbe assumere se fosse approvato l'ordine del giorno proposto dal consigliere Sandro Curzi, all'esame della seduta odierna del Consiglio. "Il Cda della Rai - si legge nel documento - chiede al Direttore generale di formulare in tempi brevissimi valutazioni e proposte di carattere editoriale e organizzativo che comprendano l'indicazione di una nuova Direzione per Rai2; e consentano un giudizio conclusivo per la Direzione di Rai1".
"Il Cda - si legge ancora - è pronto ad esaminare con la massima attenzione e la massima apertura ulteriori misure, concernenti tutte le reti, tutte le strutture editoriali, quelle esistenti o altre da costruire, e le loro Direzioni, che il Direttore generale consideri opportune per dare nuovo impulso all'offerta complessiva della Rai, rendendola meglio rispondente ai compiti del servizio pubblico e alla evoluzione delle attese e dei gusti degli utenti".
3 - CONFALONIERI: PIERSILVIO DI FATTO CAPO AZIENDA.
(Ansa) - ''Piersilvio Berlusconi? Di fatto oggi e' il capo azienda'': a dirlo, intervistato da Maria Latella a Sky Tg24 Pomeriggio, e' il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. Piersilvio, per Confalonieri, e' uno dei ''titoli'' di un azienda che ''ha un futuro''. ''ieri - ha sottolineato Confalonieri - c'e' stato per lui un ampliamento delle responsabilita', proprio grazie al suo percorso manageriale. E' lui - ha detto poi Confalonieri facendo un esempio - che ha inventato la scheda prepagata cioe' la pay per view nel calcio'' per fare concorrenza proprio a Sky.
Differenze con Silvio? ha chiesto Latella. ''Il padre e' incomparabile'', ha risposto Confalonieri. Quanto al rapporto col mondo politico, Confalonieri ha aggiunto: ''la politica la faccio io, mica mi ritiro domani. Piersilvio lo fa poco perche' si occupa di prodotto e di strategia aziendale'' e ha citato ad esempio la questione del possibile acquisto di Endemol.
4 - SKY ITALIA: 91 MLN $ UTILE OPERATIVO, SALGONO A 4,17 MLN ABBONATI.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sky Italia ha riportato nel periodo gennaio-marzo 2007 un utile operativo di 91 milioni di dollari contro i 69 milioni dello scorso anno. Negli ultimi dodici mesi, precisa la nota di News Corp, gli abbonati di Sky Italia sono aumentati di 456mila unita' portando il numero totale a 4,17 milioni. Le entrate tuttavia sono state parzialmente controbilanciate da un aumento della spesa per i programmi e dei costi per i campionati di calcio di serie A e B.
Dagospia 09 Maggio 2007
(Ansa) - Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce ha dato mandato al suo legale, avv. Giuseppe Benedetto, di tutelare la sua onorabilita' professionale in ogni sede giudiziaria nei riguardi del direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli e del giornalista Aldo Grasso dopo l'articolo pubblicato oggi in prima pagina 'Rai e Mediaset: le crisi parallele' e nelle due pagine interne, definendolo ''Un vero e proprio agguato mediatico ben sintetizzato dal sottotitolo dell'articolo principale 'Nomine, vacilla anche la riconferma di Del Noce''.
Nel richiamo in prima pagine e nelle due pagine interne, il Corriere della Sera oggi analizza la situazione a Viale Mazzini e a Cologno Monzese oltre a presentare il cda Rai previsto oggi in cui all'ordine del giorno c'e' anche un pacchetto di nomine proposte dal dg Claudio Cappon. Nel fondo di Grasso si parla della crisi delle ammiraglie, attribuendo la situazione soprattutto ai format d'acquisto rivelatisi perdenti. ''Posso essere riconfermato o meno - conclude Del Noce in un comunicato in cui si annuncia la querela - ma la mia riconferma non puo' essere comunque legata a falsita' propinate ad arte''.
''Nell'edizione di oggi del quotidiano milanese - spiega Del Noce in una nota inviata alla stampa - si forniscono dati palesemente e artatamente manipolati dei risultati di Raiuno, identificandone nel suo direttore l'unico responsabile. In realta', Raiuno nella stagione primaverile e' saldamente al 25% di share negli ascolti di prime time, risultato che oggi si puo' considerare eccezionale stante la crescente concorrenza delle stazioni satellitari e delle pay.
Colpisce in particolare - continua il direttore di Raiuno - che si faccia un raffronto tra gli ascolti Rai nel 2000 e quelli di oggi, non scorporando nemmeno il dato di Raiuno che sette anni fa nel corrispondente periodo era al 23,8% e oggi e' al 25% di share, da quello delle altre reti dell'azienda. E' quindi volutamente diffamatorio l'intera costruzione dell'assioma.
Colpisce inoltre che Grasso, pur dicendo di non volere personalizzare le colpe, le personifichi unicamente poi nel direttore di Raiuno, rete che cresce di ascolti rispetto all'anno precedente, mentre vengono citate come esempio di rete in salute quelle che rispetto all'anno scorso hanno un bilancio in rosso.
Stupisce poi che Grasso fondi a sostegno delle critiche dati non solo palesemente falsi, ma piu' volte pubblicamente smentiti. In particolare, continua Del Noce, l'accusa di aver comprato dall'estero il format di Colpo di genio e che invece e' stata proprio una rielaborazione del nostro format I Cervelloni''.
2 - CURZI: TEMPI BREVISSIMI PER LA SOSTITUZIONE DI MARANO A RAIDUE.
(Apcom) - Un nuovo direttore per Raidue e un giudizio conclusivo per la direzione di Raiuno, in tempi brevissimi. Sono gli impegni che il dg della Rai, Claudio Cappon, dovrebbe assumere se fosse approvato l'ordine del giorno proposto dal consigliere Sandro Curzi, all'esame della seduta odierna del Consiglio. "Il Cda della Rai - si legge nel documento - chiede al Direttore generale di formulare in tempi brevissimi valutazioni e proposte di carattere editoriale e organizzativo che comprendano l'indicazione di una nuova Direzione per Rai2; e consentano un giudizio conclusivo per la Direzione di Rai1".
"Il Cda - si legge ancora - è pronto ad esaminare con la massima attenzione e la massima apertura ulteriori misure, concernenti tutte le reti, tutte le strutture editoriali, quelle esistenti o altre da costruire, e le loro Direzioni, che il Direttore generale consideri opportune per dare nuovo impulso all'offerta complessiva della Rai, rendendola meglio rispondente ai compiti del servizio pubblico e alla evoluzione delle attese e dei gusti degli utenti".
3 - CONFALONIERI: PIERSILVIO DI FATTO CAPO AZIENDA.
(Ansa) - ''Piersilvio Berlusconi? Di fatto oggi e' il capo azienda'': a dirlo, intervistato da Maria Latella a Sky Tg24 Pomeriggio, e' il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. Piersilvio, per Confalonieri, e' uno dei ''titoli'' di un azienda che ''ha un futuro''. ''ieri - ha sottolineato Confalonieri - c'e' stato per lui un ampliamento delle responsabilita', proprio grazie al suo percorso manageriale. E' lui - ha detto poi Confalonieri facendo un esempio - che ha inventato la scheda prepagata cioe' la pay per view nel calcio'' per fare concorrenza proprio a Sky.
Differenze con Silvio? ha chiesto Latella. ''Il padre e' incomparabile'', ha risposto Confalonieri. Quanto al rapporto col mondo politico, Confalonieri ha aggiunto: ''la politica la faccio io, mica mi ritiro domani. Piersilvio lo fa poco perche' si occupa di prodotto e di strategia aziendale'' e ha citato ad esempio la questione del possibile acquisto di Endemol.
4 - SKY ITALIA: 91 MLN $ UTILE OPERATIVO, SALGONO A 4,17 MLN ABBONATI.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Sky Italia ha riportato nel periodo gennaio-marzo 2007 un utile operativo di 91 milioni di dollari contro i 69 milioni dello scorso anno. Negli ultimi dodici mesi, precisa la nota di News Corp, gli abbonati di Sky Italia sono aumentati di 456mila unita' portando il numero totale a 4,17 milioni. Le entrate tuttavia sono state parzialmente controbilanciate da un aumento della spesa per i programmi e dei costi per i campionati di calcio di serie A e B.
Dagospia 09 Maggio 2007