GHIONI OTTIENE GLI ARRESTI DOMICILIARI - BANCA FINNAT: AZIONE LEGALE VS. RICUCCI - VISITA DI COLANINNO IN SEDE INTESA SANPAOLO - "PUFFONE" RICCA ATTACCA GERONZI - SINDACATI ALITALIA: CONTATTI INFORMALI CON AIR ONE - GUARGUAGLINI MUNDIAL..

1 - DOSSIER ILLECITI, GHIONI OTTIENE ARRESTI DOMICILIARI.
(Adnkronos)
- Ha ottenuto gli arresti domiciliari Fabio Ghioni, l'ex manager del Tiger team interno a Telecom, arrestato nel gennaio scorso nell'ambito dell'inchiesta condotta a Milano sui dossier illeciti. Per lui il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Gennari ha accolto la richiesta di revoca della custodia cautelare in carcere avanzata dal suo difensore, l'avvocato Pilerio Plastina.

2 - BANCA FINNAT ANNUNCIA AZIONE LEGALE CONTRO RICUCCI.
(Adnkronos)
- Banca Finnat Euramerica in relazione alle "fantasiose ed inverosimili dichiarazioni del sig. Ricucci riportate nei giorni scorsi dalla stampa" ha dato incarico ai propri legali di "intraprendere le opportune azioni giudiziarie". Lo rende noto lo stesso isituto bancario che in comunicato annuncia una azione legale contro Stefano Ricucci in seguito a quanto emerso dalla diffusione dei verbali diffusi nei giorni scorsi.

3 - SINDACATI ALITALIA: CON AIR ONE IN CORSO CONTATTI INFORMALI.
(Agi) - I sindacati dei dipendenti dell'Alitalia hanno in corso dei contatti informali con la AirOne: l'aviolinea privata di Carlo Toto in gara per acquisire la quota pubblica dell'ex compagnia di bandiera. E' quanto riferiscono all'Agi fonti sindacali secondo le quali entro la fine del mese, cioe' prima della scadenza del 2 luglio, ci dovrebbe essere un incontro formale tra l'aviolinea controllata da Carlo Toto e i rappresentanti dei lavoratori. L'AirOne, nel confermare che sono in corso contatti informali, ha fatto sapere che un vero e proprio vertice formale avverra' se, quando e come lo permettera' la procedura di gara decisa dal ministero dell'Economia.

4 - VISITA DI COLANINNO IN SEDE INTESA SANPAOLO.
(Adnkronos) - Visita di Roberto Colaninno nella sede di Intesa Sanpaolo. Il patron della Immsi e della Piaggio e' arrivato nella sede centrale della banca, in via Monte di Pieta' a Milano, intorno all'una, accompagnato da un'altra persona.

5 - GUARGUAGLINI (FINMECCANICA): VOGLIAMO ESSERE MONDIALI.
(Agi)
- Finmeccanica punta a diventare mondiale. "Siamo italiani ed europei ma la nostra vocazione e' di affrontare il mercato globale, con la presunzione di poter scegliere il partner che ci offre le migliori garanzie di successo", ha sottolineato Pier Francesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato della societa' che si e' aggiudicata la commessa del secolo dagli Stati Uniti, con gli aerei da trasporto tattico C27J. "Non siamo grandi come i nostri competitor ma non siamo piu' una societa' di nicchia - ha spiegato Guarguaglini al salone aerospaziale di Le Bourget - e la nostra strategia e' quella di crescere e, contemporaneamente, di remunerare il capitale". Finmeccanica confida in una crescita del 7% dal 2006 al 2009 e "parliamo di una crescita solo organica - ha precisato Guarguaglini - perche' non abbiamo messo le acquisizioni nelle nostre stime".

6 - ITALMOBILIARE: SI' DAI SOCI A DELEGA AUMENTO CAPITALE, NO FONDI.
(Ansa) - Via libera dall'assemblea di Italmobiliare al rinnovo della delega al Cda per aumentare il capitale sociale in cinque anni per un massimo di 10 miliardi di euro (260 milioni nominali). Ma contro la delibera hanno votato no fondi con in mano una quota complessiva di quasi il 4,5%. A guidare i dissenzienti e' stato Hermes, che gestisce il fondo pensioni di British Telecom, dalla scorsa primavera azionista della societa' guidata da Giampiero Pesenti, con una partecipazione del 2,8%.
Il rappresentante di Hermes ha parlato di ''un assegno in bianco'' dato al Cda, ha definito ''troppo prudente e inefficiente il profilo rischio/rendimento'' di Italmobiliare e ha chiesto di convocare sull'aumento di capitale anche una assemblea degli azionisti di risparmio''. ''Ad oggi non abbiamo intenzione di utilizzare la delega'', ha risposto il presidente di Italmobilare, Giampiero Pesenti, alle critiche del rappresentante del fondo, il quale peraltro ha votato a favore degli altri due punti all'odg: un aumento di capitale al servizio di Stock option e il nuovo statuto.



7 - PESENTI (ITALMOBILIARE): SPERO CHE MIO FIGLIO CARLO RIMANGA IN CDA.
(Adnkronos) - "Non dipende da noi ma dagli azionisti, spero comunque che Carlo rimanga in consiglio di amministrazione". Cosi' Giampiero Pesenti, presidente di di Italmobiliare, ha risposto ad una domanda sulla conferma del figlio Carlo nel cda di Unicredit.

8 - PESENTI: LOGICA NOMINA GERONZI A PRESIDENTE PATTO MEDIOBANCA.
(Agi) - Cesare Geronzi e' un "ottimo sostituto" di Piergaetano Marchetti alla presidenza del patto di sindacato di Mediobanca; la sua nomina inoltre e' stata "naturale e logica", perche' con la governance duale "il presidente del consiglio di sorveglianza e' diventato il rappresentante un po' di tutti gli azionisti". Lo ha affermato Giampiero Pesenti, presidente di Italmobiliare, a proposito di quanto deciso la scorsa settimana in Mediobanca, con la nomina di Geronzi a presidente sia dell'istituto, sia del patto di sindacato.

"Il professor Marchetti ha dato le dimissioni perche' molto impegnato in Rcs, e inoltre fa il professore, il notaio, il consulente - spiega - a lui siamo tutti riconoscenti. Essendo cambiato lo statuto in realta' il presidente del consiglio di sorveglianza e' diventato il rappresentante un po' di tutti gli azionisti, quindi ci sembrava naturale e logico che fosse lui il presidente del patto di sindacato. Geronzi rappresenta un'ottima sostituzione di Marchetti". Cauto Pesenti sull'esistenza di un possibile 'doppione' tra consiglio di sorveglianza e patto di sindacato: "Nel patto discuteremo di alcuni argomenti - afferma - poi vedremo anche in pratica come funziona il sistema duale".

9 - PIETRO RICCA ATTACCA GERONZI.
(Ansa)
- Pietro Ricca, noto alle cronache per aver apostrofato Silvio Berlusconi con l'appellativo di 'buffone' (o 'puffone', come aveva poi sostenuto), quattro anni fa, a Palazzo di Giustizia a Milano, torna alla carica. Questa volta l'obiettivo e' Cesare Geronzi, designato presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, contro il quale Ricca, insieme a tre giovani del gruppo 'Qui Milano', ha organizzato una presidio stamane davanti alla sede dell'istituto.

'Cesare Geronzi bancarotta morale' recita lo striscione esposto in Piazzetta Cuccia, che ha suscitato curiosita' fra i dipendenti della banca, insieme alla parole urlate nel megafono da Ricca e ai volantini distribuiti ai passanti con il 'curriculum giudiziario' del banchiere romano. ''Il nostro metodo e' la critica frontale'', spiega Ricca che contesta che ''Geronzi vada a prendere il posto in passato occupato da Enrico Cuccia, signore del tutto rispettabile e morto povero, se e' vero che ha lasciato agli eredi solo 150 mila euro come ha scritto il Corriere della Sera''. Il presidio, aggiunge il contestatore, verra' ripetuto nei prossimi giorni all'ora di pranzo sino a venerdi' ''poi ci ripresenteremo qui piu' numerosi e meglio organizzati per l'assemblea di Mediobanca del 27 giugno''.

10 - PARMALAT: ACCORDO CON MERRILL LYNCH, MONTE PARMA E ING BANK PER 72 MLN.
(Asca) - Parmalat ha annunciato oggi una serie di accordi che definiscono in via transattiva le revocatorie promosse dal gruppo di Collecchio nei confronti di Merrill Lynch, Banca Monte Parma e Ing Bank, per un totale di circa 72 milioni di euro. Parmalat ha raggiunto un accordo con Merrill Lynch per 29 milioni, con Banca Monte Parma per 35 milioni e con Ing Bank per 8 milioni di euro.


Dagospia 18 Giugno 2007