A MAGLIE STRETTE - IL RE DEL MAROCCO È UN MODERATO? BENE, DIAMOGLI ADDOSSO - SENATRICE MONTALCINI, PERCHÉ SI UMILIA COSÌ? - CHI CI LIBERA DA CORONA? - TENTA DI SUICIDARSI BUTTANDOSI IN MARE PER 50 VOLTE: BANDITA DALLE SPIAGGIE.

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

Caro Dago, siccome il solito sondaggio scientifico nientemeno che mondiale sostiene che alla gente interesserebbe solo fare sesso tre volte alla settimana per essere contenti, eccoti un cocktail, Barracuda afrodisiaco, almeno così assicurano.

champagne freddo
mezzo cucchiaio di zucchero
1/2 rum
1/8 cognac
1/8 succo di limone
1/4 succo di ananas:
Mettere gli ingredienti nello shaker con pochi cubetti di ghiaccio ed agitare. Servire nel calice ampio riempiendo il bicchiere a metà, aggiungere champagne ben freddo. Buona fortuna a tutti, a lunedì. Mgm

1 - IL RE DEL MAROCCO È UN MODERATO? DIAMOGLI ADDOSSO.
Com'è il Marocco? Un paese che tenta di varare leggi coraggiose a favore delle donne e contro l'integralismo. Com'è il re del Marocco? Giovane, riformista e inviso ai fondamentalisti. Qual è la situazione del Marocco oggi? Difficile, è nel mirino del terrorismo di Al Qaeda. E allora niente di meglio di una bella votazione bipartisan ( con l'eccezione di Forza Italia) del Parlamento italiano per metterglielo in quel posto, riconoscendo lo status diplomatico al fronte Polisario, roba che neanche la Fgci negli anni 80. Se lo facessero apposta a essere tanto incapaci, forse i nostri parlamentari non farebbero altrettanto bene. Forse. Ecco qua.

Il Parlamento italiano è vicino al popolo saharawi e al suo diritto all'autodeterminazione per cui lotta da più di trent'anni. Il documento che ha incassato il si del Parlamento portava, trasversalmente, le firme di Giorgia Meloni (An), Alessandro Forlani (Udc), Giancarlo Giorgetti (Lega), Sergio d'Elia e Bruno Mellano (Rnp), Giuseppe Giulietti, Raffaella Mariani e Carmen Motta (Ulivo), Marco Boato (Verdi) e Leoluca Orlando (Idv).



Il testo impegna il governo "a mettere in pratica ogni iniziativa per giungere ad una soluzione condivisa e definitiva del conflitto nel Sahara occidentale, nell'ambito di quanto stabilito dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite; ad adoperarsi affinchè abbia termine il dramma umanitario che il popolo saharawi vive da più di trent'anni in violazione dei propri fondamentali diritti umani; a riconoscere alla rappresentanza in Italia del Fronte Polisario lo status diplomatico, come è stato fatto in passato per altri movimenti di liberazione riconosciuti dall'Onu come interlocutori ufficiali in processi di pace; ad assumere iniziative volte a conseguire la soluzione del conflitto mediante la piena accettazione delle parti del principio del diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi, senza presupporre, in nessun caso, alcun diritto di sovranità del Regno del Marocco sul Sahara occidentale finchè non si sia pronunciato, mediante referendum, liberamente e democraticamente il popolo saharawi".

Carlo Leoni ha parlato della scelta odierna come di "un atto importante per la pace e per il riconoscimento dei diritti inalienabili di una popolazione che vive da oltre trent'anni in esilio, nonostante numerose risoluzioni dell'Onu ne abbiamo riconosciuto il diritto all'autodeterminazione". Ramon Mantovani, Prc, ha centrato la sua riflessione sul riconoscimento diplomatico del Fronte Polisario (movimento politico ed esercito che rappresenta la volontà di autodeterminazione dei saharawi, fondato nel 1973 con l'intento di ottenere l'indipendenza del Sahara Occidentale dall'occupazione militare di Spagna, Marocco e Mauritania, ndr) definendolo "un primo passo verso una soluzione pacifica e condivisa del dramma che sta vivendo il popolo saharawi". "Fu fatto anche", ha ricordato Mantovani, "per i rappresentanti dell'Olp proprio mentre il governo israeliano indicava come terrorista l'organizzazione guidata da Arafat". Appunto!

2 - PERCHÉ SI UMILIA COSÌ?
La Lega a palazzo Madama va all'attacco dei senatori a vita durante le votazioni sugli emendamenti alla riforma dell'ordinamento giudiziario. Il capogruppo Roberto Castelli critica prima di tutto la maggioranza: "Non siete capaci di superare le vostre contraddizioni e chiedete ai senatori a vita l'aiuto per una vittoria che e' solo temporanea". "Faccio una distinzione per il senatore Andreotti, che e' sempre presente al Senato. Ma lei -dice Castelli rivolto al premio Nobel Rita Levi Montalcini- e' stata nominata per aver illustrato la Patria. Era ammirata da tutti.E' sicura che in questo modo continua a illustrare la Patria? Perche' si umilia cosi'"?

3 - E ADESSO CHI CI LIBERA DA CORONA?
"E' vero - ha spiegato Corona raggiunto dalle telecamere di E! News, il magazine di E! Entertainment - ho intenzione di formare un mio partito per dare voce soprattutto ai giovani". "Non sarà un partito di destra". "Sarà un partito di centro e comunque neutrale", chiarisce. Sempre alle telecamere di E! News, l'irrefrenabile Fabrizio Corona rivela che il suo progetto cinematografico sarebbe in dirittura d'arrivo: "Ho un appuntamento importante con uno dei dirigenti più importanti delle Medusa". "Lo faremo al 100% e sarà un film girato con le palle e scoprirete che Fabrizio Corona sarà un grande attore".

4 - COL GAS NO?
Una donna di 44 anni ha cercato di togliersi la vita gettandosi in mare per 50 volte in 5 anni cosi' e' stata bandita da tutte le spiagge. L'insistenza di Amy Beth Dallamura e' costata al servizio di emergenza nazionale oltre 1 milione di sterline complessivamente (1 milione e mezzo di euro). Amy Beth - una ex giocatrice professionista di golf - era entrata in crisi nel 2001, dopo che un intervento chirurgico l'aveva lasciata con fortissimi dolori alla schiena.


Dagospia 13 Luglio 2007