"IN 5 ANNI, DOPO LA PATENTE A PUNTI, COSA HA FATTO DI BUONO BERLUSCONI?"
MENTANA CADE NEL CADORE: "SIA PRODI CHE IL CAVALIERE HANNO FATTO SCHIFO"
"QUANDO ERO AL TG5 CONFALONIERI MI SALVO' IL POSTO TANTE DI QUELLE VOLTE"

Udite, udite. Ieri a Cortina Chicco Mentana, drizzando imperiosamente la spina dorsale, ha reso i dovuti onori alla sua mansione (e stipendio) di "direttore editoriale" dell'informazione Mediaset: "In 5 anni, oltre alla patente a punti, che cosa ha fatto di buono il governo Berlusconi per gli italiani?"

Evvai! Siamo tutti con te, Chicco. L'esternazione è avvenuta al PalaLexus, il tendone che ospita gli eventi dei Cisnetto's (ormai Enrico & Iole hanno oscurato i Soprano's). Già il titolo - "Enrico & Enrico. Mentana e Cisnetto raccontano l'Italia che vorrebbero" - la diceva lunga sulle intenzioni mentali dei due, ma tutto è stato chiaro quando "Chicco & Chicco" si sono buttati in una critica a tutto campo della politica made in Italy, senza risparmiare colpi tanto all'attuale governo quanto a quello della precedente legislatura. Anche a costo di sfidare un pubblico del secolo scorso che, almeno in parte, non era disposto a sentire critiche all'amato Cavaliere Trapiantato. Certo, i due pupi sono ancora da svezzare, e si è visto quando hanno glissato sull'importante domanda relativa allo scenario internazionale e all'influenza del Belpaese in politica estera.

Eppure i due, impavidi, si lanciati in frasi al vetriolo del tipo "Prodi e Berlusconi, fanno schifo entrambi", oppure "ma perchè dovremmo continuare a scegliere facendo lo sforzo di individuare il meno peggio, quando nessuno non è neppure lontanamente in grado di risolvere i problemi di questa povera Italia?".

E poi giù botte ai costi della politica, alla classe dirigente che tira di coca all'hotel De-Flora ma non risolve i problemi decennali dell'Alitalia, ai vecchi che se ne fregano dei giovani (vedi la questione pensioni), alla destra e alla sinistra che sono ormai due marchi da rottamare.



E a chi, in sala, chiedeva "d'accordo sulla diagnosi, ma qual è la soluzione?", la risposta pronta e all'unisono di "Enrico & Enrico" è stata: noi. E già, perchè ricordando che Veltroni e Casini, gli aspiranti successori dei vecchietti Prodi e Berlusconi, sono loro coetanei - classe 1955 - i due hanno detto "e perchè non noi?", lasciando di stucco il migliaio di persone che erano accorse a sentirli. La Croce Verde è stata auspicata per i due Napoleonidi delle Dolomiti ma non si è vista.

Vestiti tirol-casual come si addice ad outsider che vogliono marcare la differenza con quei bacucchi della politica navigante - stile "maglioncino" di Marchionne - Mentana & Cisnetto hanno lasciato capire che fanno sul serio. Altro che Montezemolo, che prima lancia il sasso e poi nasconde la mano. O forse proprio d'accordo con Luca-Luca si sono mossi i due, che non nascondono la loro amicizia con il multi-president della Confindustria, per fare da apripista.

Certo, tutti quelli che ieri, a Cortina, hanno trascorso il tardo pomeriggio a sentire Mitraglia che mitragliava le damazze e le vedove della valle del Cadore con frasi del tipo: "L'anno e mezzo del governo del sinistra è stato se possibile davvero deludente, ma francamente non è che Berlusconi abbia fatto di meglio".

Non soddisfatto, il Matrix-ciano ha così fatto gli auguri per il 70esimo compleanno di Fedele Confalonieri: "Quando era direttore del Tg5 mi ha salvato il posto tante di quelle volte".(Alla faccia del Cav)


Dagospia 06 Agosto 2007