EINSTEIN MULTIMEDIA PRECISA: SIAMO IN ATTIVO - LEHNER: SE LUTTAZZI È UN MARTIRE IO SONO LA MADONNA ADDOLORATA - FS: TRENI PIÙ LENTI TARIFFE PIÙ ALTE - L'ISTAT E LA STATISTICA SUGLI STUPRI.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Gentile Dagospia, in merito alla notizia pubblicata ieri dal titolo: "CORAZZATA ENDEMOL - LA SOCIETÀ DI PRODUZIONE TV (DI PROPRIETÀ MEDIASET) È NETTAMENTE LA MIGLIORE PER RICAVI E VALORE DELLA PRODUZIONE - MA LA "PICCOLA" TAODUE È AL SUO LIVELLO SUL PIANO DEGLI UTILI.
Il lavoro di analisi dei bilanci 2006 dei dieci maggiori produttori tv italiani è stato fatto dal mensile "TiVù": tre hanno chiuso in rosso (Einstein Multimedia, Palomar e Rizzoli audiovisivi)" ci preme smentire l'informazione da Voi raccolta. La Einstein Multimedia Group, che comprende al suo interno la Einstein Multimedia, ha chiuso, come sempre da quando ha avuto vita, con il bilancio in attivo. Il consolidato del gruppo ha infatti ampiamente riequilibrato la posizione dell'Einstein Multimedia il cui dato di quell'anno è legato a dinamiche di imputazione di bilancio.
La diffusione di questa lettura parziale e quindi imprecisa di dati che coinvolgono la nostra azienda non è da imputarsi al vostro giornale ma alla non corretta lettura dei dati economici che ci riguardano da parte degli estensori dell'inchiesta che voi avete riportato.
Per questa ragione preferiamo chiedere una rettifica alla Vostra agenzia la cui attendibilità e scrupolosità abbiamo più volte avuto modo di verificare e che questa volta ha solo riprodotto un articolo costruito su dati incompleti.
Ufficio Stampa Einstein Multimedia Group
Lettera 2
Caro Roberto. posso essere un po' incazzato? Se Luttazzi è un martire, io che sono? Forse, la Madonna addolorata, visto che per aver usato il termine "sinergìa" sono stato reiteramente condannato.
Spiegai in lungo e in largo ai giudici, che "sinergìa" non è sinonimo di "complotto".
Feci pure l'esempio: se prendo un sonnifero e un sorso di grappa può avvenire una sinergìa negativa, tuttavia non si configura il complotto, il quale comporterebbe un'assurdità, cioè che sonnifero e grappa si siano accordati prima.
Essendo i querelanti nientepopodimeno che illustrissimi togati milanesi, autori di ben altro e molto peggio di quanto attribuito a De Magistris e Forleo, a nulla valse l'etimologìa ed io medesimo risultai per l'ennesima volta condannato.
Se Luttazzi è una vittima, io sono santa Maria Goretti, più volte deflorata da esibizionisti togati.
Giancarlo Lehner
Lettera 3
L'ad di Fs Mauro Moretti sostiene che in Italia si applicano tariffe polacche e poi da parte dei consumatori si pretende efficienza nei servizi alla francese o alla tedesca.
Ma prendendo ad esempio la tratta Roma-Napoli, dove è in servizio l'Alta Velocità, si nota come nell'ultimo anno sia aumentato il tempo di percorrenza degli Euro Star (da 1.40 a 1.53).
Come dimostra la tabella presa dal sito delle Ferrovie dello Stato
ORARIO 2007/2008
Cat.Treno Partenza Arrivo Durata
AV 09:25* ROMA TE 10:52 NA C.LE 01:27
ES 09:45* ROMA TE 11:38 NA P.GA NA C.FL NA MERG 01:53
Mentre un anno fa, l'orario 2006/2007 prevedeva:
AV 09:25* ROMA TE 10:15 NA C.LE 01:10
ES 09:45* ROMA TE 11:25 NA P.GA NA C.FL NA MERG 01:40
Intanto le tariffe salgono: quelle standard AV sono Prima Classe 43,00 euro; Seconda classe 33,00 euro, mentre quelle standard ES sono Prima Classe 36,00 euro (nel 2006 erano di 32,54 euro); Seconda classe 25,00 euro (nel 2006 erano di 22,27)
Voi quale treno scegliereste una volta aumentato in modo sostanziale il tempo di percorrenza per entrambi i terni e se il numero di quelli Alta Velocità aumentano a discapito di quelli Euro Star?
E pensare che l'aumento è già avvenuto e se ne annuncia un altro del 15% per gennaio 2008. Poveri consumatori.
A.
Lettera 4
Dago, saccente e snob come al solito, pur di colpire gli odiati USA e la studentessa americana che aveva scritto sul NY Times, Michele Serra nel brano che hai riportato scade nel medesimo peccato di imprecisione e luogocomunismo della fanciulla. La sua tagliente descrizione degli USA è roba che nemmeno tra le salsicce della festa dell'Unità.
Lo Gorroico
Lettera 5
Caro Dago, se io vado in tv a dire che Luttazzi è un figlio di p...., un uomo di m..., un rottoinc....., che la sorella fa i pom.....sulla Salaria, che il padre è un ladro, che il nonno dava il c...ai commilitoni........che cosa è satira?
Per me sono insulti gratuiti e se L. vuole trattare il suo argomento preferito, la m..., potrebbe sempre affittare un vespasiano e farsi pagare con le mance degli utenti.
Per favore Dago, dì al coprofago che la satira è tutt'altra cosa. Gli spettacolini che vuole fare lui si fanno nei teatrini da avanspettacolo di quarta categoria.
M. Savino
Lettera 6
Caro Dago, perchè Ferrara non ha proposto a Luttazzi di discutere ad "otto e mezzo" di satira e libertà della suddetta "prima" e non dopo averne ottenuto la testa?
Daniela
Lettera 7
Caro dagospia, premetto che non sono un elettore di centrosinistra.
Però: Mi piace la Gabbanelli. Come giornalista. Non mi piace Santoro, ma lo guardo. Non lo considero fazioso, ma di più. Non mi dispiace Floris. E lo guardo volentieri. Mi piace Crozza. Mi fa ridere la sua comicità e lo guardo volentieri anche se non lo condivido quasi mai sui giudizi politici che traspaiono.
Vorrei rivedere in televisione prima possibile i Guzzanti, che sono molto intelligenti e capaci. Mi hanno fatto sempre ridere e li guarderei volentieri anche se sicuramente non condividerei le loro prese di posizioni politiche.
Ho guardato Luttazzi. Non ho mai riso. Non capisco la sua comicità fatta di insulsaggini e volgarità gratuite e schifose. Non ci trovo niente ne di intelligente, ne di originale. Anzi, secondo me, intelligenza zero. Molto, tanto opportunismo. Non avendo nulla di originale da dire doveva farsi cacciare, almeno parlano di lui. Altrimenti alla 4 puntata nemmeno ne parlavano più. Il classico "tengo famiglia". Ha un ruolo e se lo deve tenere, meglio se in qualche modo valorizzato. Con la comicità no di certo. Sennò di cosa campa !!!
Più che avversione mi ha fatto pena.
I comici sono bravi, secondo me, se riescono a far ridere dicendo sempre cose nuove e originali. Cosa c'è di nuovo e originale nei suoi monologhi non riesco a capirlo, di comico sicuramente nulla.
Però mi domando una cosa: i dirigenti de la 7 non avevano visto lo spettacolo di questo signore?
Lo hanno forse scritturato per "sentito dire"?. Mi sono sembrati dei "polli" e hanno trasformato una nullità in un martire . Grazie a Dio c'è il telecomando!!
Stefano Neri
Lettera 8
Quindi Berlusconi sarebbe alle comiche finali, ma se Fini è stato nella stessa compagnia di spettacolo per oltre cinque anni, che ruolo aveva? Nelle coppie di comici (Stanlio & Olio, Cochi & Renato, Buzzurro & Gaspare ) c'è sempre quello c'e fa la parte dello scemotto .
Sanranieri
Lettera 9
Caro Dago, l'unico aspetto positivo di certe tragedie sul lavoro è che almeno si parla un po' di questo argomento, spesso dimenticato. Peccato però che nessuno sembri ricordare un piccolo particolare. Un anno e mezzo fa, tra i tanti reati che sono stati indultati da tutto il Parlamento (con l'eccezione di An e Lega) c'erano anche quelli legati agli infortuni sul lavoro e ai loro responsabili. Con che coraggio certi partiti ora si stracciano le vesti, dopo aver permesso che le persone che se ne infischiano della sicurezza dei lavoratori uscissero di galera (o non ci entrassero)?
Colinmckenzie - http://www.badtaste.it
Lettera 10
Chi di statistica ferisce di statistica perisce...
Istat: "Solo il 10% degli stupri è attribuibile agli immigrati"
In Italia secondo Istat al 1° Gennaio 2007 ci sono circa 2.938.922 stranieri (fonti dati ISTAT www.istat.it) di cui 1.473.073 maschi pari a circa il 4,91% di tutti i maschi I cittadini italiani maschi sono 28'526'888 pari a circa il 95,09% di tutti i maschi.
Dire che non più del 10% degli stupri in Italia è compiuta dal 4,91% della popolazione maschile significa che gli stranieri compiono il doppio degli stupri della media della popolazione italiana.
Dico una stupidaggine? Non sono un matematico ne uno statistico ma queste mi danno fastidio perchè con l'interpretazione dei dati "scientifici" si dice tutto ed il contrario di tutto. I dati complessivi sono preoccupanti soprattutto se si pensa che le violenze avvengono in ambienti familiari e di conoscenti ma trovo scorretto forzare i dati fuori dal loro significato.
Iacopo Lazzareschi Cervelli
Lettera 11
Alla luce dei recenti avvenimenti, senza scendere in polemiche, trovo sia urgente fare qualcosa per eliminare dalla nostra costituzione la nomina dei senatori a vita, compresi gli ex Presidenti della Repubblica.
Enrico C.
Dagospia 11 Dicembre 2007
Lettera 1
Gentile Dagospia, in merito alla notizia pubblicata ieri dal titolo: "CORAZZATA ENDEMOL - LA SOCIETÀ DI PRODUZIONE TV (DI PROPRIETÀ MEDIASET) È NETTAMENTE LA MIGLIORE PER RICAVI E VALORE DELLA PRODUZIONE - MA LA "PICCOLA" TAODUE È AL SUO LIVELLO SUL PIANO DEGLI UTILI.
Il lavoro di analisi dei bilanci 2006 dei dieci maggiori produttori tv italiani è stato fatto dal mensile "TiVù": tre hanno chiuso in rosso (Einstein Multimedia, Palomar e Rizzoli audiovisivi)" ci preme smentire l'informazione da Voi raccolta. La Einstein Multimedia Group, che comprende al suo interno la Einstein Multimedia, ha chiuso, come sempre da quando ha avuto vita, con il bilancio in attivo. Il consolidato del gruppo ha infatti ampiamente riequilibrato la posizione dell'Einstein Multimedia il cui dato di quell'anno è legato a dinamiche di imputazione di bilancio.
La diffusione di questa lettura parziale e quindi imprecisa di dati che coinvolgono la nostra azienda non è da imputarsi al vostro giornale ma alla non corretta lettura dei dati economici che ci riguardano da parte degli estensori dell'inchiesta che voi avete riportato.
Per questa ragione preferiamo chiedere una rettifica alla Vostra agenzia la cui attendibilità e scrupolosità abbiamo più volte avuto modo di verificare e che questa volta ha solo riprodotto un articolo costruito su dati incompleti.
Ufficio Stampa Einstein Multimedia Group
Lettera 2
Caro Roberto. posso essere un po' incazzato? Se Luttazzi è un martire, io che sono? Forse, la Madonna addolorata, visto che per aver usato il termine "sinergìa" sono stato reiteramente condannato.
Spiegai in lungo e in largo ai giudici, che "sinergìa" non è sinonimo di "complotto".
Feci pure l'esempio: se prendo un sonnifero e un sorso di grappa può avvenire una sinergìa negativa, tuttavia non si configura il complotto, il quale comporterebbe un'assurdità, cioè che sonnifero e grappa si siano accordati prima.
Essendo i querelanti nientepopodimeno che illustrissimi togati milanesi, autori di ben altro e molto peggio di quanto attribuito a De Magistris e Forleo, a nulla valse l'etimologìa ed io medesimo risultai per l'ennesima volta condannato.
Se Luttazzi è una vittima, io sono santa Maria Goretti, più volte deflorata da esibizionisti togati.
Giancarlo Lehner
Lettera 3
L'ad di Fs Mauro Moretti sostiene che in Italia si applicano tariffe polacche e poi da parte dei consumatori si pretende efficienza nei servizi alla francese o alla tedesca.
Ma prendendo ad esempio la tratta Roma-Napoli, dove è in servizio l'Alta Velocità, si nota come nell'ultimo anno sia aumentato il tempo di percorrenza degli Euro Star (da 1.40 a 1.53).
Come dimostra la tabella presa dal sito delle Ferrovie dello Stato
ORARIO 2007/2008
Cat.Treno Partenza Arrivo Durata
AV 09:25* ROMA TE 10:52 NA C.LE 01:27
ES 09:45* ROMA TE 11:38 NA P.GA NA C.FL NA MERG 01:53
Mentre un anno fa, l'orario 2006/2007 prevedeva:
AV 09:25* ROMA TE 10:15 NA C.LE 01:10
ES 09:45* ROMA TE 11:25 NA P.GA NA C.FL NA MERG 01:40
Intanto le tariffe salgono: quelle standard AV sono Prima Classe 43,00 euro; Seconda classe 33,00 euro, mentre quelle standard ES sono Prima Classe 36,00 euro (nel 2006 erano di 32,54 euro); Seconda classe 25,00 euro (nel 2006 erano di 22,27)
Voi quale treno scegliereste una volta aumentato in modo sostanziale il tempo di percorrenza per entrambi i terni e se il numero di quelli Alta Velocità aumentano a discapito di quelli Euro Star?
E pensare che l'aumento è già avvenuto e se ne annuncia un altro del 15% per gennaio 2008. Poveri consumatori.
A.
Lettera 4
Dago, saccente e snob come al solito, pur di colpire gli odiati USA e la studentessa americana che aveva scritto sul NY Times, Michele Serra nel brano che hai riportato scade nel medesimo peccato di imprecisione e luogocomunismo della fanciulla. La sua tagliente descrizione degli USA è roba che nemmeno tra le salsicce della festa dell'Unità.
Lo Gorroico
Lettera 5
Caro Dago, se io vado in tv a dire che Luttazzi è un figlio di p...., un uomo di m..., un rottoinc....., che la sorella fa i pom.....sulla Salaria, che il padre è un ladro, che il nonno dava il c...ai commilitoni........che cosa è satira?
Per me sono insulti gratuiti e se L. vuole trattare il suo argomento preferito, la m..., potrebbe sempre affittare un vespasiano e farsi pagare con le mance degli utenti.
Per favore Dago, dì al coprofago che la satira è tutt'altra cosa. Gli spettacolini che vuole fare lui si fanno nei teatrini da avanspettacolo di quarta categoria.
M. Savino
Lettera 6
Caro Dago, perchè Ferrara non ha proposto a Luttazzi di discutere ad "otto e mezzo" di satira e libertà della suddetta "prima" e non dopo averne ottenuto la testa?
Daniela
Lettera 7
Caro dagospia, premetto che non sono un elettore di centrosinistra.
Però: Mi piace la Gabbanelli. Come giornalista. Non mi piace Santoro, ma lo guardo. Non lo considero fazioso, ma di più. Non mi dispiace Floris. E lo guardo volentieri. Mi piace Crozza. Mi fa ridere la sua comicità e lo guardo volentieri anche se non lo condivido quasi mai sui giudizi politici che traspaiono.
Vorrei rivedere in televisione prima possibile i Guzzanti, che sono molto intelligenti e capaci. Mi hanno fatto sempre ridere e li guarderei volentieri anche se sicuramente non condividerei le loro prese di posizioni politiche.
Ho guardato Luttazzi. Non ho mai riso. Non capisco la sua comicità fatta di insulsaggini e volgarità gratuite e schifose. Non ci trovo niente ne di intelligente, ne di originale. Anzi, secondo me, intelligenza zero. Molto, tanto opportunismo. Non avendo nulla di originale da dire doveva farsi cacciare, almeno parlano di lui. Altrimenti alla 4 puntata nemmeno ne parlavano più. Il classico "tengo famiglia". Ha un ruolo e se lo deve tenere, meglio se in qualche modo valorizzato. Con la comicità no di certo. Sennò di cosa campa !!!
Più che avversione mi ha fatto pena.
I comici sono bravi, secondo me, se riescono a far ridere dicendo sempre cose nuove e originali. Cosa c'è di nuovo e originale nei suoi monologhi non riesco a capirlo, di comico sicuramente nulla.
Però mi domando una cosa: i dirigenti de la 7 non avevano visto lo spettacolo di questo signore?
Lo hanno forse scritturato per "sentito dire"?. Mi sono sembrati dei "polli" e hanno trasformato una nullità in un martire . Grazie a Dio c'è il telecomando!!
Stefano Neri
Lettera 8
Quindi Berlusconi sarebbe alle comiche finali, ma se Fini è stato nella stessa compagnia di spettacolo per oltre cinque anni, che ruolo aveva? Nelle coppie di comici (Stanlio & Olio, Cochi & Renato, Buzzurro & Gaspare ) c'è sempre quello c'e fa la parte dello scemotto .
Sanranieri
Lettera 9
Caro Dago, l'unico aspetto positivo di certe tragedie sul lavoro è che almeno si parla un po' di questo argomento, spesso dimenticato. Peccato però che nessuno sembri ricordare un piccolo particolare. Un anno e mezzo fa, tra i tanti reati che sono stati indultati da tutto il Parlamento (con l'eccezione di An e Lega) c'erano anche quelli legati agli infortuni sul lavoro e ai loro responsabili. Con che coraggio certi partiti ora si stracciano le vesti, dopo aver permesso che le persone che se ne infischiano della sicurezza dei lavoratori uscissero di galera (o non ci entrassero)?
Colinmckenzie - http://www.badtaste.it
Lettera 10
Chi di statistica ferisce di statistica perisce...
Istat: "Solo il 10% degli stupri è attribuibile agli immigrati"
In Italia secondo Istat al 1° Gennaio 2007 ci sono circa 2.938.922 stranieri (fonti dati ISTAT www.istat.it) di cui 1.473.073 maschi pari a circa il 4,91% di tutti i maschi I cittadini italiani maschi sono 28'526'888 pari a circa il 95,09% di tutti i maschi.
Dire che non più del 10% degli stupri in Italia è compiuta dal 4,91% della popolazione maschile significa che gli stranieri compiono il doppio degli stupri della media della popolazione italiana.
Dico una stupidaggine? Non sono un matematico ne uno statistico ma queste mi danno fastidio perchè con l'interpretazione dei dati "scientifici" si dice tutto ed il contrario di tutto. I dati complessivi sono preoccupanti soprattutto se si pensa che le violenze avvengono in ambienti familiari e di conoscenti ma trovo scorretto forzare i dati fuori dal loro significato.
Iacopo Lazzareschi Cervelli
Lettera 11
Alla luce dei recenti avvenimenti, senza scendere in polemiche, trovo sia urgente fare qualcosa per eliminare dalla nostra costituzione la nomina dei senatori a vita, compresi gli ex Presidenti della Repubblica.
Enrico C.
Dagospia 11 Dicembre 2007