"GIOIA" IN CARRETTA - RICUCCI SI FA RICONOSCERE ANCHE A MIAMI - IL "CHE" BERTINOTTI TRADITORE DI ALBERGATORI - PIDÌ CON LE "FESTE" SEPARATE -, FIRENZE,STAMPA ESTERA METTE SOTTO ESAME DOMENICI.

Da "Italia Oggi"


1 - BERTINOTTI, ANCORA IN SUDAMERICA: UN ALBERGATORE LO ASPETTA DAL 2007.
Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, sta concludendo il suo ormai tradizionale viaggio di capodanno in Sudamerica. Ma dall'anno scorso ancora lo aspetta il titolare dell'Hotel Alvear di Buenos Aires, lasciato con un palmo di naso per il più accogliente Four Season dotato di piscina.

2 - FESTE IN LIBERTA' PER IL PARTITO DEMOCRATICO.
Da "Italia Oggi"
- Feste in democrazia per il Pidì. L'assemblea dei tesorieri e degli organizzatori, guidata da Mauro Agostani, ha deciso che le feste dell'Unità, della Margherita e dell'Ulivo potranno mantenere il loro nome. L'importante è che si moltiplichino fino a raggiungere il numero dei circoli, 8.500, e che aumentino gli incassi.

3 - RICUCCI, NATALE A MIAMI CON RAMPOGNA AL RISTORATORE.
Da "Italia Oggi"
- La voce - inconfondibile - ha fatto girare di scatto tutti gli italiani che la sera del 30 dicembre hanno scelto a Miami di cenare al celebre ristorante "4". Ma sì, quel "e ché, ce vogliamo piglià per il c.?" era venuto fuori proprio da Stefano Ricucci, un po' irritato con il maitre per il tavolo non ancora disponibile nonostante regolare prenotazione. Cena con misteriosa signora, ma di affari. Ricucci infatti era a Miami per concludere una transizione immobiliare.



4 - "GIOIA", RAFFAELLA CARRETTA AL TIMONE.
Dopo settimane di suspence, Raffaella Carretta (54 anni) è stata nominata direttore di "Gioia". Adesso l'obiettivo, per la casa editrice Hachette Rusconi, è quello di dare spazio all'attualità, collocando la testata nella fascia più alta del mercato. Marina Fausti aveva lasciato lo scorso dicembre la guida del settimanale. La Carretta, che era in Rcs (vice direttore di "Io Donna"), vanta anche una lunga esperienza in mondatori, per la quale ha lavorato dal 1980 al 1999.

5 - FIRENZE, LA STAMPA ESTERA METTE SOTTO ESAME DOMENICI.
A Palazzo Vecchio raccontano che Leonardo Domenici, sindaco di Firenze, «non teme i giornalisti italiani, ma quelli stranieri sì». E così, visto che il progetto della tramvia urbana rischia di appannare l'immagine della città, Domenici (dicono, seguendo i consigli del ministro Vannino Chiti) ha scelto di presentarsi a Roma ai giornalisti della stampa estera. Giovedì mattina li incontrerà proprio sul tema «La sfida di Firenze verso il futuro. Presentazione del progetto della tramvia e delle opere per l'innovazione della città», insieme al vicesindaco e all'assessore all'urbanistica.

Lui, il primo cittadino, «si preoccupa più dell'impatto del cantiere sulle pagine dei giornali inglesi, americani e giapponesi, più che sugli abitanti», sibilano i suoi stessi collaboratori. E pensare che in futuro dovrà anche organizzare un adeguato servizio di sicurezza per proteggere uno scrittore messo all'indice dai musulmani: Salman Rushdie. Sì, perché nel prossimo mese di giugno negli Stati Uniti uscirà il suo nuovo romanzo, The Enchantress of Florence, ambientato nel capoluogo toscano. A Rushdie piacerebbe tanto fare una grande presentazione, mondiale, proprio a Firenze, anche se ci sono seri problemi di ordine pubblico per lui, ogni volta che si reca da qualche parte. (Pierre de Nolac)


Dagospia 15 Gennaio 2008