RADIO BERLUSCA: SE PERDIAMO, GLI ITALIANI SE LA SONO CERCATA - L'ELEFANTINO SI RITIRA? - BINETTI: SU ABORTO VOTEREI CON PDL - RAI: NIENTE CONFRONTO TV - DE MITA SI TIENE LE CHIAVI, PIDI' IRPINI SENZA SEDE.
1 - TROPPO.
Jena per "La Stampa" - L'offerta di Veltroni a candidarsi nel Pd è stata gentilmente rifiutata da Berlusconi: «Sono troppo di sinistra, io».
2 - BERLUSCONI, STAMANE ACCERTAMENTI PER IL CAVALIERE, TUTORE A GAMBA.
(Apcom) - Secondo quanto si apprende, Silvio Berlusconi si sarebbe sottoposto stamani a una risonanza magnetica a Villa Stuart. Il professor Mariani, che lo ha visitato, non ha riscontrato nulla, ma ha prescritto al Cavaliere un tutore per uno stiramento alla gamba destra.
3 - FERRARA: ESITO SE ANDARE FINO IN FONDO CON LISTA PRO LIFE.
(Apcom) - Giuliano Ferrara esita ad andare fino in fondo con la lista elettorale 'Aborto? No, grazie'. Lo ammette lui stesso in un editoriale sul 'Foglio', chiedendo un consiglio ai suoi lettori-elettori. "Ho già detto che se anche andasse male non importa, perché è già andata bene. E che esitare genera malessere", scrive l'Elefantino in un editoriale d'apertura intitolato 'Diario dell'angoscia'.
"Però un po' esito, e ci dormo poco e un po' mi angoscio, in mezzo a pressioni pubbliche e private, preoccupazioni motivate sulla difficoltà di tradurre in voto politico la riscoperta di un'antica sapienza". Convinto della bontà dell'iniziativa, Ferrara però spiega: "Ho ancora uno scrupolo, un tentennamento. Se mi farete sapere che ne pensate, ve ne sarò grato. Venerdì depositiamo il simbolo".
"Andare fino in fondo - precisa, peraltro, Ferrara - vuol dire presentare le liste e il simbolo alla sola Camera, in tutte le circoscrizioni. Vuol dire offrire ai cittadini la possibilità di votare per il governo che preferiscono al Senato, dov'è questione di premio di maggioranza in qualche regione, e di scegliere un altro tipo di voto, un voto di idee su come si vuole vivere e far vivere, alla Camera".
4 - BERLUSCONI: SE VINCERA' SINISTRA ITALIANI SE LA SONO CERCATA.
(Adnkronos) - "Non ho nessuna ambizione politica, tanto meno verso il Quirinale. Sono qui soltanto per rendere un servizio e sono in una situazione difficile, perche' dopo il fallimento di Prodi e della sinistra penso che dovrebbe essere inutile fare campagna elettorale, perche' non c'e' un solo motivo per cui gli italiani dovrebbero ancora fidarsi della sinistra e voler far continuare il governo della sinistra. Se dovessero farlo, non ci credo proprio, vorrebbe dire che se la saranno cercata e che quindi se la meritano". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'.
5 - BERLUSCONI: AVREMO VASTA MAGGIORANZA ANCHE SENZA UDC.
(Adnkronos) - Se dopo le elezioni l'Udc dovesse essere indispensabile per sostenere un governo di centrodestra, Silvio Berlusconi a Pier Ferdinando Casini non canterebbe ne' "Perdono, perdono, perdono" ne' "Je ne regrette rien", perche', spiega a 'Radio anch'io', "sono sicuro che avremo una maggioranza vasta, che ci dara' il dovere di governare senza ricorrere ad altri alleati".
6 - BERLUSCONI: MAI PARLATO MALE DI CASINI.
(Adnkronos) - "Io non ho mai parlato male di Casini", dire che il voto all'Udc non e' utile significa "fotografare la situazione politica ed elettorale". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'. "La realta' -ha aggiunto- e' che hanno possibilita' di vincere due forze politiche: il Popolo delle liberta', con il 46% nei sondaggi che hanno indovinato i risultati passati, e il 36% al Partito democratico. Le altre formazioni politiche hanno soltanto il problema di superare o meno quel 4% che devono raggiungere per avere deputati alla Camera e l'8% che devono raggiungere per avere senatori. Noi pensiamo che sia del tutto chiaro che i voti dati in quella direzione favoriscano la sinistra se sono voti presi dal centrodestra, se sono voti presi dalla sinistra favoriscono il centrodestra e il Partito della liberta'. Credo che sia una cosa ovvia che non puo' essere discussa e negata".
7 - BERLUSCONI: PENSO A PAESE NON A MIE AZIENDE.
(Adnkronos) - "Il conflitto di interessi non esiste nella pratica e nella realta'", perche' "io non mi interesso del mio gruppo da 14 anni, e' tutto nelle mani dei miei figli, mi interesso a tempo pienissimo degli interessi del Paese e su questo spendo le notti e i giorni". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'.
8 - BERLUSCONI: NON C'E' DUOPOLIO TV. DOMINUS E' SATELLITE.
(Adnkronos) - "Credo che la Rai abbia svolto un ruolo fondamentale nel nostro Paese e credo che ancora sia qualcosa di estremamente positivo. Quindi non credo che il sistema televisivo, che in Italia va meglio di qualunque altro Paese europeo, sia un sistema di cui dobbiamo preoccuparci avendo i problemi che abbiamo. Credo che sia l'ultima delle preoccupazioni che un governo dovrebbe darsi". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'. "Non c'e' piu' -ha aggiunto il Cavaliere- l'oligopolio Rai e Mediaset e c'e' la televisione con il satellite che ha 150 canali e che sta diventando il dominus della televisione italiana".
9 - BERLUSCONI: A UNA GIOVANE FAMIGLIA POSSONO BASTARE 60 MQ.
(Adnkronos) - Ospite di 'Radio anch'io', Silvio Berlusconi conferma l'intenzione di inserire nel suo programma un piano che consenta ai giovani di poter acquisire un'abitazione per se' e per la propria famiglia, che all'inizio potrebbe essere anche di piccole dimensioni, con la possibilita' quindi di spendere cifre inferiori a quelle oggi necessarie per pagare un affitto. "I giovani -spiega- possono acquisire delle case anche di metratura limitata. Quando mi sono sposato ho abitato in una casa di 58 metri fino ad avere due figli. Se una casa e' organizzata razionalmente puo' essere anche di dimensioni limitate per la prima parte di una vita della famiglia e quindi anche la spesa sara' limitata, inferiore agli affitti che oggi si pagano nelle citta' italiane".
10 - BERLUSCONI: PRUDENZA SU INDAGATI MA DISTINGUERE CHI E' VITTIMA PERSECUZIONI.
(Adnkronos) - L'alleanza tra Pd e Antonio Di Pietro "mi ha sconcertato, perche' significa che c'e' nel Partito democratico una cultura giustizialista che non e' venuta meno". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'. Quanto alla possibilita' di escludere dalle liste persone alle prese con procedimenti giudiziari, "se qualcuno ha un sospetto forte sopra di se' -ha detto ancora Berlusconi- credo che ci voglia della prudenza, poi bisogna distinguere se invece qualcuno e' oggetto e vittima di quelle Procure della Repubblica, che per fortuna sono poche ma che purtroppo esistono, che usano il loro potere per fare guerra agli avversari politici attraverso i loro processi".
11 - BERLUSCONI: PRONTO A CONFRONTO SE PERMESSO DA PAR CONDICIO.
(Adnkronos) - "Se la par condicio, legge voluta dalla sinistra e che colpevolmente qualcuno dei miei alleati in passato non ha voluto abolire, dovesse permetterlo, perche' no?" Cosi' Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io', risponde ad una domanda su possibile confronto elettorale in tv.
12 - REGOLAMENTO RAI - NO AL FACCIA A FACCIA BERLUSCONI-VELTRONI.
Da "Il Sole 24 Ore" - Niente faccia a faccia tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. La bozza di Regolamento per la Rai messa a punto dal relatore Mario Landolfi, presidente della commissione di Vigilanza, non prevedei "faccia a faccia" a causa della presenza di troppi candidati alla Presidenza del Consiglio. Al loro posto: tribune politiche (da tre a sei partecipanti), interviste ai rappresentati di lista, tra le 22 e le 23,30 e, soprattutto, le conferenze-stampa dei candidati-premier, su RaiUno, tra le 21 e le 22,30. La commissione di Vigilanza dovrebbe approvare il Regolamento la prossima settimana, l'Autorità per le comunicazione approverà immediatamente dopo il suo per le tv private, con le stesse regole.
13 - BINETTI: SULL'ABORTO SONO PRONTA A VOTARE COL PDL.
(Adnkronos) - Sostiene di non avere "ancora capito perche' sia stato firmato questo accordo" con i Radicali anche se, in un'intervista a "Il Giornale", la senatrice teodem Paola Binetti, conferma di avere "il massimo rispetto delle persone". "Ma -aggiunge- credo che la storia politica radicale non sia compatibile con l'identita' del Pd". E questo, prosegue, "perche' sono una presenza ..Inquinante. Politicamente intendo".
"Noi il Pd lo abbiamo fondato. Ne abbiamo scritti gli statuti, la Carta dei valori... se vengono con noi spero che si adeguino alle regole" aggiunge ancora Binetti che, riguardo la possibilita' che i Radicali non vogliano rinunciare a 40 anni di battaglie per i loro valori, sottolinea: "Non pensera' che i cattolici rinuncino a 2000 anni di battaglie per i loro valori". E a chi non riesce a immaginarla con la Bonino o la Bernardini sullo stesso palco della campagna elettorale, risponde: "E infatti si risparmi la fatica: dubito che ci sia qualcuno che vorrebbe assistere ad un simile comizio".
Binetti, quindi, parla "emorragia di voti" con l'accordo con i Radicali, ricorda che "ci sono almeno quattro possibili voti cattolici: fra Udc, Rosa bianca e Udeur, lo stesso Ferrara" anche se conferma la sua adesione alla moratoria ma non alla lista Ferrara, perche "il no all'aborto non deve diventare simbolo elettorale". Taglia corto, inoltre, sulla legge 194: "Sono convinta che la dobbiamo rovesciare come un pedalino". E se il centrodestra vincesse e realizzasse una revisione della 194, Binetti si dice convinta che "se con loro si puo' votare una legge elettorale, e' assurdo che non si possano trovare altri punti di unione. Per difendere la vita dovrebbe essere ovvio, non trova?".
14 - BERLUSCONI: MERITO PRODI? LA PAZIENZA; MIO DIFETTO? LA BONTA'.
(Agi) - Il merito di Prodi? "E' quello di essere riuscito a tenere unita per venti mesi una maggioranza che era tutto e il contrario di tutto". Silvio Berlusconi a suo modo elogia il presidente del Consiglio: "Il suo maggior merito e' stata l'assoluta pazienza", osserva Berlusconi intervenendo a 'Radio anch'io'. Il difetto del leader azzurro? "E' quello di essere troppo buono. Sono assolutamente determinato ma nei rapporti con le persone sono troppo buono e questo in politica non sempre e' un bene", risponde il Cavaliere.
15 - DE MITA SI TIENE LE CHIAVI, DEMOCRATICI IRPINI SENZA SEDE.
P. M. per "la Repubblica" - Nel salone di via Tagliamento campeggia ancora la foto di De Gasperi durante il comizio del 1953 a Piazza Libertà. Storia e immagini del passato democristiano ad Avellino, città "bianca" per tradizione nonché feudo di Ciriaco De Mita. L´ex leader dc è tanto legato a quella storica sede, ora casa del Pd, da non aver nessuna intenzione di lasciarla, nonostante abbia abbandonato il partito guidato da Veltroni dopo l´esclusione dalle liste. Ieri Wanda Grassi, presidente provinciale del Pd irpino, ha atteso invano la consegna delle chiavi degli uffici in cui De Mita ha vissuto la sua lunghissima avventura politica. E stamane i dirigenti pd, orfani dei demitiani, dovranno trovarsi una sistemazione d´emergenza: saranno costretti a celebrare in un centro sociale la riunione dell´assemblea provinciale che dovrà decidere a chi affidare la guida del partito.
16 - ANDREOTTI: DE MITA LO AVREI RICANDIDATO.
(Adnkronos) - "Penso che ci sono persone validissime a 22 anni come anche a novanta, come ci sono degli imbecilli anche a vent'anni". Lo afferma Giulio Andreotti, ospite di Maurizio Belpietro per 'Panorama del giorno". "Direi di si'", risponde quindi al conduttore che gli chiede se avrebbe ricandidato Ciriaco De Mita, perche' "certamente il senso politico ce l'ha".
Dagospia 27 Febbraio 2008
Jena per "La Stampa" - L'offerta di Veltroni a candidarsi nel Pd è stata gentilmente rifiutata da Berlusconi: «Sono troppo di sinistra, io».
2 - BERLUSCONI, STAMANE ACCERTAMENTI PER IL CAVALIERE, TUTORE A GAMBA.
(Apcom) - Secondo quanto si apprende, Silvio Berlusconi si sarebbe sottoposto stamani a una risonanza magnetica a Villa Stuart. Il professor Mariani, che lo ha visitato, non ha riscontrato nulla, ma ha prescritto al Cavaliere un tutore per uno stiramento alla gamba destra.
3 - FERRARA: ESITO SE ANDARE FINO IN FONDO CON LISTA PRO LIFE.
(Apcom) - Giuliano Ferrara esita ad andare fino in fondo con la lista elettorale 'Aborto? No, grazie'. Lo ammette lui stesso in un editoriale sul 'Foglio', chiedendo un consiglio ai suoi lettori-elettori. "Ho già detto che se anche andasse male non importa, perché è già andata bene. E che esitare genera malessere", scrive l'Elefantino in un editoriale d'apertura intitolato 'Diario dell'angoscia'.
"Però un po' esito, e ci dormo poco e un po' mi angoscio, in mezzo a pressioni pubbliche e private, preoccupazioni motivate sulla difficoltà di tradurre in voto politico la riscoperta di un'antica sapienza". Convinto della bontà dell'iniziativa, Ferrara però spiega: "Ho ancora uno scrupolo, un tentennamento. Se mi farete sapere che ne pensate, ve ne sarò grato. Venerdì depositiamo il simbolo".
"Andare fino in fondo - precisa, peraltro, Ferrara - vuol dire presentare le liste e il simbolo alla sola Camera, in tutte le circoscrizioni. Vuol dire offrire ai cittadini la possibilità di votare per il governo che preferiscono al Senato, dov'è questione di premio di maggioranza in qualche regione, e di scegliere un altro tipo di voto, un voto di idee su come si vuole vivere e far vivere, alla Camera".
4 - BERLUSCONI: SE VINCERA' SINISTRA ITALIANI SE LA SONO CERCATA.
(Adnkronos) - "Non ho nessuna ambizione politica, tanto meno verso il Quirinale. Sono qui soltanto per rendere un servizio e sono in una situazione difficile, perche' dopo il fallimento di Prodi e della sinistra penso che dovrebbe essere inutile fare campagna elettorale, perche' non c'e' un solo motivo per cui gli italiani dovrebbero ancora fidarsi della sinistra e voler far continuare il governo della sinistra. Se dovessero farlo, non ci credo proprio, vorrebbe dire che se la saranno cercata e che quindi se la meritano". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'.
5 - BERLUSCONI: AVREMO VASTA MAGGIORANZA ANCHE SENZA UDC.
(Adnkronos) - Se dopo le elezioni l'Udc dovesse essere indispensabile per sostenere un governo di centrodestra, Silvio Berlusconi a Pier Ferdinando Casini non canterebbe ne' "Perdono, perdono, perdono" ne' "Je ne regrette rien", perche', spiega a 'Radio anch'io', "sono sicuro che avremo una maggioranza vasta, che ci dara' il dovere di governare senza ricorrere ad altri alleati".
6 - BERLUSCONI: MAI PARLATO MALE DI CASINI.
(Adnkronos) - "Io non ho mai parlato male di Casini", dire che il voto all'Udc non e' utile significa "fotografare la situazione politica ed elettorale". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'. "La realta' -ha aggiunto- e' che hanno possibilita' di vincere due forze politiche: il Popolo delle liberta', con il 46% nei sondaggi che hanno indovinato i risultati passati, e il 36% al Partito democratico. Le altre formazioni politiche hanno soltanto il problema di superare o meno quel 4% che devono raggiungere per avere deputati alla Camera e l'8% che devono raggiungere per avere senatori. Noi pensiamo che sia del tutto chiaro che i voti dati in quella direzione favoriscano la sinistra se sono voti presi dal centrodestra, se sono voti presi dalla sinistra favoriscono il centrodestra e il Partito della liberta'. Credo che sia una cosa ovvia che non puo' essere discussa e negata".
7 - BERLUSCONI: PENSO A PAESE NON A MIE AZIENDE.
(Adnkronos) - "Il conflitto di interessi non esiste nella pratica e nella realta'", perche' "io non mi interesso del mio gruppo da 14 anni, e' tutto nelle mani dei miei figli, mi interesso a tempo pienissimo degli interessi del Paese e su questo spendo le notti e i giorni". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'.
8 - BERLUSCONI: NON C'E' DUOPOLIO TV. DOMINUS E' SATELLITE.
(Adnkronos) - "Credo che la Rai abbia svolto un ruolo fondamentale nel nostro Paese e credo che ancora sia qualcosa di estremamente positivo. Quindi non credo che il sistema televisivo, che in Italia va meglio di qualunque altro Paese europeo, sia un sistema di cui dobbiamo preoccuparci avendo i problemi che abbiamo. Credo che sia l'ultima delle preoccupazioni che un governo dovrebbe darsi". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'. "Non c'e' piu' -ha aggiunto il Cavaliere- l'oligopolio Rai e Mediaset e c'e' la televisione con il satellite che ha 150 canali e che sta diventando il dominus della televisione italiana".
9 - BERLUSCONI: A UNA GIOVANE FAMIGLIA POSSONO BASTARE 60 MQ.
(Adnkronos) - Ospite di 'Radio anch'io', Silvio Berlusconi conferma l'intenzione di inserire nel suo programma un piano che consenta ai giovani di poter acquisire un'abitazione per se' e per la propria famiglia, che all'inizio potrebbe essere anche di piccole dimensioni, con la possibilita' quindi di spendere cifre inferiori a quelle oggi necessarie per pagare un affitto. "I giovani -spiega- possono acquisire delle case anche di metratura limitata. Quando mi sono sposato ho abitato in una casa di 58 metri fino ad avere due figli. Se una casa e' organizzata razionalmente puo' essere anche di dimensioni limitate per la prima parte di una vita della famiglia e quindi anche la spesa sara' limitata, inferiore agli affitti che oggi si pagano nelle citta' italiane".
10 - BERLUSCONI: PRUDENZA SU INDAGATI MA DISTINGUERE CHI E' VITTIMA PERSECUZIONI.
(Adnkronos) - L'alleanza tra Pd e Antonio Di Pietro "mi ha sconcertato, perche' significa che c'e' nel Partito democratico una cultura giustizialista che non e' venuta meno". Lo ha affermato Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io'. Quanto alla possibilita' di escludere dalle liste persone alle prese con procedimenti giudiziari, "se qualcuno ha un sospetto forte sopra di se' -ha detto ancora Berlusconi- credo che ci voglia della prudenza, poi bisogna distinguere se invece qualcuno e' oggetto e vittima di quelle Procure della Repubblica, che per fortuna sono poche ma che purtroppo esistono, che usano il loro potere per fare guerra agli avversari politici attraverso i loro processi".
11 - BERLUSCONI: PRONTO A CONFRONTO SE PERMESSO DA PAR CONDICIO.
(Adnkronos) - "Se la par condicio, legge voluta dalla sinistra e che colpevolmente qualcuno dei miei alleati in passato non ha voluto abolire, dovesse permetterlo, perche' no?" Cosi' Silvio Berlusconi, ospite di 'Radio anch'io', risponde ad una domanda su possibile confronto elettorale in tv.
12 - REGOLAMENTO RAI - NO AL FACCIA A FACCIA BERLUSCONI-VELTRONI.
Da "Il Sole 24 Ore" - Niente faccia a faccia tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. La bozza di Regolamento per la Rai messa a punto dal relatore Mario Landolfi, presidente della commissione di Vigilanza, non prevedei "faccia a faccia" a causa della presenza di troppi candidati alla Presidenza del Consiglio. Al loro posto: tribune politiche (da tre a sei partecipanti), interviste ai rappresentati di lista, tra le 22 e le 23,30 e, soprattutto, le conferenze-stampa dei candidati-premier, su RaiUno, tra le 21 e le 22,30. La commissione di Vigilanza dovrebbe approvare il Regolamento la prossima settimana, l'Autorità per le comunicazione approverà immediatamente dopo il suo per le tv private, con le stesse regole.
13 - BINETTI: SULL'ABORTO SONO PRONTA A VOTARE COL PDL.
(Adnkronos) - Sostiene di non avere "ancora capito perche' sia stato firmato questo accordo" con i Radicali anche se, in un'intervista a "Il Giornale", la senatrice teodem Paola Binetti, conferma di avere "il massimo rispetto delle persone". "Ma -aggiunge- credo che la storia politica radicale non sia compatibile con l'identita' del Pd". E questo, prosegue, "perche' sono una presenza ..Inquinante. Politicamente intendo".
"Noi il Pd lo abbiamo fondato. Ne abbiamo scritti gli statuti, la Carta dei valori... se vengono con noi spero che si adeguino alle regole" aggiunge ancora Binetti che, riguardo la possibilita' che i Radicali non vogliano rinunciare a 40 anni di battaglie per i loro valori, sottolinea: "Non pensera' che i cattolici rinuncino a 2000 anni di battaglie per i loro valori". E a chi non riesce a immaginarla con la Bonino o la Bernardini sullo stesso palco della campagna elettorale, risponde: "E infatti si risparmi la fatica: dubito che ci sia qualcuno che vorrebbe assistere ad un simile comizio".
Binetti, quindi, parla "emorragia di voti" con l'accordo con i Radicali, ricorda che "ci sono almeno quattro possibili voti cattolici: fra Udc, Rosa bianca e Udeur, lo stesso Ferrara" anche se conferma la sua adesione alla moratoria ma non alla lista Ferrara, perche "il no all'aborto non deve diventare simbolo elettorale". Taglia corto, inoltre, sulla legge 194: "Sono convinta che la dobbiamo rovesciare come un pedalino". E se il centrodestra vincesse e realizzasse una revisione della 194, Binetti si dice convinta che "se con loro si puo' votare una legge elettorale, e' assurdo che non si possano trovare altri punti di unione. Per difendere la vita dovrebbe essere ovvio, non trova?".
14 - BERLUSCONI: MERITO PRODI? LA PAZIENZA; MIO DIFETTO? LA BONTA'.
(Agi) - Il merito di Prodi? "E' quello di essere riuscito a tenere unita per venti mesi una maggioranza che era tutto e il contrario di tutto". Silvio Berlusconi a suo modo elogia il presidente del Consiglio: "Il suo maggior merito e' stata l'assoluta pazienza", osserva Berlusconi intervenendo a 'Radio anch'io'. Il difetto del leader azzurro? "E' quello di essere troppo buono. Sono assolutamente determinato ma nei rapporti con le persone sono troppo buono e questo in politica non sempre e' un bene", risponde il Cavaliere.
15 - DE MITA SI TIENE LE CHIAVI, DEMOCRATICI IRPINI SENZA SEDE.
P. M. per "la Repubblica" - Nel salone di via Tagliamento campeggia ancora la foto di De Gasperi durante il comizio del 1953 a Piazza Libertà. Storia e immagini del passato democristiano ad Avellino, città "bianca" per tradizione nonché feudo di Ciriaco De Mita. L´ex leader dc è tanto legato a quella storica sede, ora casa del Pd, da non aver nessuna intenzione di lasciarla, nonostante abbia abbandonato il partito guidato da Veltroni dopo l´esclusione dalle liste. Ieri Wanda Grassi, presidente provinciale del Pd irpino, ha atteso invano la consegna delle chiavi degli uffici in cui De Mita ha vissuto la sua lunghissima avventura politica. E stamane i dirigenti pd, orfani dei demitiani, dovranno trovarsi una sistemazione d´emergenza: saranno costretti a celebrare in un centro sociale la riunione dell´assemblea provinciale che dovrà decidere a chi affidare la guida del partito.
16 - ANDREOTTI: DE MITA LO AVREI RICANDIDATO.
(Adnkronos) - "Penso che ci sono persone validissime a 22 anni come anche a novanta, come ci sono degli imbecilli anche a vent'anni". Lo afferma Giulio Andreotti, ospite di Maurizio Belpietro per 'Panorama del giorno". "Direi di si'", risponde quindi al conduttore che gli chiede se avrebbe ricandidato Ciriaco De Mita, perche' "certamente il senso politico ce l'ha".
Dagospia 27 Febbraio 2008