CARO PETROLIO, PROTESTE IN TUTTA EUROPA (L'ARABIA CONVOCA L'OPEC) - E ORA LA SFIDA È OBAMA-MCCAIN - ITALIA UMILIATA DALL'OLANDA - LEHMAN IN PICCHIATA - APPLE SVELA IL SUO NUOVO IPHONE 3G.
Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom
1 - SPAGNA
EL MUNDO - "Gli scioperanti impongono la loro legge di fronte alla passività del governo": lunghissime code di camion che circolano a passo di lumaca e bloccano le grandi arterie attorno a Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao.
"Fumare debilita la memoria" secondo quanto suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista "Archives of International Medicine".
EL PAIS - "I trasportatori portano in strada la prima grande protesta per la crisi" determinata dal caro-petrolio: bloccato l'accesso alle grandi città, frontiere e porti.
"L'Ue discute la proposta per la settimana lavorativa fino a 60 ore": con l'appoggio di Berlusconi e Sarkozy i 27 studiano la possibilità di abolire un precetto consacrato da novant'anni che fissa la settimana lavorativa a 48 ore. "Berlusconi blindato di fronte alle intercettazioni telefoniche": cinque anni di carcere per magistrati e giornalisti, il colpo di grazia del premier italiano alla giustizia, secondo l'opposizione.
2 - FRANCIA
LE FIGARO - "Sarkozy-Merkel: la schiarita franco-tedesca": la cancelliera ha assicurato un sostegno totale al capo di stato francese per il semestre di presidenza dell'Ue.
"Le ambizioni della russa Gazprom in Francia": il gigante russo, che detiene l'1% del mercato francese, pensa in grande. In un'intervista a Le Figaro il direttore generale Alexei Miller afferma di voler divenire l'operatore di riferimento in Francia.
"Total accetta di compensare in parte il rialzo del petrolio": il gruppo petrolifero francese va incontro alle richieste del presidente francese.
"Appello di Chavez alle Farc per la liberazione di Betancourt": il presidente venezuelano afferma che "non c'è più posto per i gruppi terroristici in America Latina".
LIBERATION - "Scioperi, si ricomincia": primo round di un mese di giugno molto caldo per Sarkozy con i primi scioperi alla Sncf (ferrovie) e nell'amministrazione pubblica. "L'Algeria sotto le bombe": in pochi giorni cinque attentati, uno dei quali ha ucciso un ingegnere francese. Un'analisi spiega come il Maghreb sia un ricco terreno di caccia per Al Qaida.
3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG - "Accordo a sorpresa tra Sarkozy e Merkel sulle emissioni delle automobili": a Straubing in Baviera si è tenuto un consiglio dei ministri congiunto tra Francia e Germania. Il presidente francese e il cancelliere federale, dopo mesi di discussioni, hanno deciso di sostenere l'obiettivo europeo dei 120 grammi di Co2 per chilometro su tutte le vetture per il 2012.
"Sgravi per cittadini e aziende" forse prima delle elezioni politiche del 2009: il governo federale nero-rosso intende ridurre la quota che per legge viene richiesta a lavoratori e imprese per il fondo disoccupazione. A sorpresa la Spd, tradizionalmente attenta alla difesa dello stato sociale, cede alla proposta dei conservatori. Per i socialdemocratici la priorità assoluta era il risanamento.
FAZ - "Arabia Saudita vuole convocare una seduta straordinaria" dell'Opec per discutere del prezzo del petrolio in continua ascesa. Il ministro saudita dell'Informazione e garantire la disponibilità di greggio adesso e nel futuro, Ijad Madani ha affermato che la monarchia insieme ai paesi esportatori vorrebbe "garantire la disponibilità di oro nero adesso e nel futuro" e controllare l'innaturale e ingiustificata corsa al rialzo.
DIE WELT - "Il rincaro del prezzo del petrolio provoca disordini in tutto il mondo": proteste violente in Asia, scontri per le strade e scioperi in Europa. Il record raggiunto venerdì scorso quando un barile di greggio è aumentato di 11 dollari nel giro di 48 ore, rischia di surriscaldare gli animi. La via d'uscita in Germania non è l'energia solare, ma la tecnica che consente di isolare gli appartamenti e ottimizzare i consumi.
"Perchè John McCain affascina gli americani": nel 1967 il candidato repubblicano alla Casa Bianca fu ferito nei cieli di Hanoi, arrestato, torturato e quasi ucciso. Adesso McCain ha 71 anni, è incline all'iracondia e passa per un uomo aggressivo. Per gli statunitensi è un eroe - proprio come il giovane Barack Obama. Lo scontro tra i due contendenti alla presidenza sarà duro.
4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN - "Crescono i timori di recessione": la City si aspetta tre rialzi di tassi di interesse nel giro di pochi mesi per fermare l'inflazione. Tutto prende il via dalla crisi del mercato immobiliare. "Roadrunner: il supercomputer più veloce del mondo" è stato testato ieri a Poughkeepsie, stato di New York, con ottimi risultati.
"L'Europa di fronte ad un'ondata di proteste" per il caro-petrolio: camionisti spagnoli e francesi bloccano le frontiere. "Apple svela il suo nuovo iPhone 3G": la nuova generazione include una connessione internet velocissima, navigazione satellitare e, soprattutto, un prezzo molto ridotto.
THE INDEPENDENT - Afghanistan: "14 anni: addestrato a fare il kamikaze", la foto di Yasin Ali campeggia sulla prima pagina dell'Independent; è stato un ragazzino come lui a farsi saltare in aria uccidendo tre soldati britannici nella provincia di Helmand. L'Editoriale titola: "Un guerra dai costi altissimi e con scarsi benefici". "Chavez annuncia la fine della rivoluzione armata in America Latina" e chiede ai ribelli marxisti di deporre le armi e rilasciare gli ostaggi. "Olanda 3 Italia 0": i campioni del mondo umiliati dagli Orange a Berna.
THE FINANCIAL TIMES - La foto di apertura è per la protesta dei trasportatori spagnoli che ieri hanno paralizzato le grandi città per protestare contro il caro-petrolio. "Parigi fa pressioni sull'Irlanda, prima del referendum sul trattato di Lisbona.
"Titoli della Lehman in picchiata" dopo l'annuncio di una previsione di perdite di 2,8 miliardi di dollari. "La lotta all'inflazione resta la priorità della Bce", anche se questo può significare uno scontro con la politica monetaria americana.
5 - STATI UNITI
THE NEW YORK TIMES - In apertura la crisi alimentare: "Cresce la preoccupazione mentre gli agricoltori spingono per grandi raccolti". Gli agricoltori americani sono al lavoro per avere dei raccolti "eccellenti" e scongiurare così il pericolo di una carenza di cibo, ma crescono i timori che la produzione per il 2008 sarà "disastrosa". I coltivatori americani di cereali e soia stanno soffrendo per le piogge abbondanti, mentre quelli australiani sono in difficoltà per la siccità.
Le elezioni presidenziali: "Obama in un tour economico, critica l'agenda di McCain": il candidato democratico ha iniziato un tour elettorale di due settimane negli Stati chiave in vista del voto di novembre, e ha attaccato le politiche economiche del rivale repubblicano John McCain. Sarà l'economia il tema centrale della campagna elettorale.
THE WASHINGTON POST - In primo piano il caro-petrolio: "Il prezzo del carburante sfida il regno delle auto". L'aumento del prezzo della benzina negli Usa (ieri a Washington si pagavano 4 dollari per un gallone, ovvero circa un dollaro per litro) costringe gli americani a cambiare abitudini di vita, dalle vacanze all'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. "In Iraq si sviluppa l'industria dei muscoli": boom di palestre a Baghdad. I giovani iracheni si danno al bodybuilding per migliorare il proprio fisico e trovare lavoro nelle agenzie di sicurezza.
6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT - quotidiano panarabo edito a Londra, titola in apertura: "Arabia saudita convoca una riunione tra produttori, consumatori e società petrolifere per discutere sui prezzi" del greggio. In Algeria, "i giornalisti, passano un'intera giornata a rincorrere voci su un attentato, mai accaduto" che avrebbe provocato 20 morti a Bueira e le "autorità criticano: inflazionati i numeri delle vittime degli attentati di Beni Amrane" in cui anzichè 13 sarebbero morti solo due vittime, "il francese e il suo autista". Il presidente venezuelano, Chavez, deridente, "regala a Bush una bici 'atomica' prodotta con tecnologie iraniane". Sul fronte palestinese, "gli esami di maturità iniziati ieri in contemporanea nella striscia di Gaza e in Cisgiordania, uniscono i governi antagonisti di Hamas e dell'Anp". Intanto, per la riconciliazione palestinese, "il presidente del Senegal cerca di organizzare un incontro tra Abu Mazen e Khaled al Meshaal a Dakkar".
AL QUDS AL ARABI - Sulla riconciliazione palestinese, "Abu Mazen, forte dei sondaggi che lo danno favorito su Haniyeh, ordina i suoi di fermare la campagna d'informazione contro Hamas e ribadisce che il movimento islamico deve rinunciare al controllo di Gaza". "Per discutere di un'unione per il mediterraneo, oggi in Libia, si svolgerà un mini vertice arabo" al quale potrebbero partecipare i capi di stato egiziano e siriano. Sul trattato strategico Iraq-Usa, "Ulema sciita ammonisce una rivolta popolare", mentre un deputato di Baghdad afferma che "gli americani hanno presentato una nuova bozza che ridimensiona le loro pretese".
AL HAYAT - quotidiano panarabo edito a Londra, apre sulla visita in Iran del premier iracheno: "Khamenei ad al Maliki: non firmate un accordo con Washington e i sogni di gloria degli Usa in Iraq saranno distrutti". Intanto "il Pentagono ribadisce che non userà le sue forze per attaccare paesi vicini, mentre voci "parlano di ridimensionamento delle pretese Usa" per l'accordo strategico con Baghdad.
"Arabia saudita convoca una conferenza internazionale per discutere del prezzo del petrolio". Sul fronte palestinese, "Il clima di riconciliazione appesantito da precondizioni: l'Anp pretende la rinuncia al 'golpe' di Gaza, mentre Hamas esige trattative dirette sotto un ombrello arabo e senza precondizioni".
Dagospia 10 Giugno 2008
1 - SPAGNA
EL MUNDO - "Gli scioperanti impongono la loro legge di fronte alla passività del governo": lunghissime code di camion che circolano a passo di lumaca e bloccano le grandi arterie attorno a Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao.
"Fumare debilita la memoria" secondo quanto suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista "Archives of International Medicine".
EL PAIS - "I trasportatori portano in strada la prima grande protesta per la crisi" determinata dal caro-petrolio: bloccato l'accesso alle grandi città, frontiere e porti.
"L'Ue discute la proposta per la settimana lavorativa fino a 60 ore": con l'appoggio di Berlusconi e Sarkozy i 27 studiano la possibilità di abolire un precetto consacrato da novant'anni che fissa la settimana lavorativa a 48 ore. "Berlusconi blindato di fronte alle intercettazioni telefoniche": cinque anni di carcere per magistrati e giornalisti, il colpo di grazia del premier italiano alla giustizia, secondo l'opposizione.
2 - FRANCIA
LE FIGARO - "Sarkozy-Merkel: la schiarita franco-tedesca": la cancelliera ha assicurato un sostegno totale al capo di stato francese per il semestre di presidenza dell'Ue.
"Le ambizioni della russa Gazprom in Francia": il gigante russo, che detiene l'1% del mercato francese, pensa in grande. In un'intervista a Le Figaro il direttore generale Alexei Miller afferma di voler divenire l'operatore di riferimento in Francia.
"Total accetta di compensare in parte il rialzo del petrolio": il gruppo petrolifero francese va incontro alle richieste del presidente francese.
"Appello di Chavez alle Farc per la liberazione di Betancourt": il presidente venezuelano afferma che "non c'è più posto per i gruppi terroristici in America Latina".
LIBERATION - "Scioperi, si ricomincia": primo round di un mese di giugno molto caldo per Sarkozy con i primi scioperi alla Sncf (ferrovie) e nell'amministrazione pubblica. "L'Algeria sotto le bombe": in pochi giorni cinque attentati, uno dei quali ha ucciso un ingegnere francese. Un'analisi spiega come il Maghreb sia un ricco terreno di caccia per Al Qaida.
3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG - "Accordo a sorpresa tra Sarkozy e Merkel sulle emissioni delle automobili": a Straubing in Baviera si è tenuto un consiglio dei ministri congiunto tra Francia e Germania. Il presidente francese e il cancelliere federale, dopo mesi di discussioni, hanno deciso di sostenere l'obiettivo europeo dei 120 grammi di Co2 per chilometro su tutte le vetture per il 2012.
"Sgravi per cittadini e aziende" forse prima delle elezioni politiche del 2009: il governo federale nero-rosso intende ridurre la quota che per legge viene richiesta a lavoratori e imprese per il fondo disoccupazione. A sorpresa la Spd, tradizionalmente attenta alla difesa dello stato sociale, cede alla proposta dei conservatori. Per i socialdemocratici la priorità assoluta era il risanamento.
FAZ - "Arabia Saudita vuole convocare una seduta straordinaria" dell'Opec per discutere del prezzo del petrolio in continua ascesa. Il ministro saudita dell'Informazione e garantire la disponibilità di greggio adesso e nel futuro, Ijad Madani ha affermato che la monarchia insieme ai paesi esportatori vorrebbe "garantire la disponibilità di oro nero adesso e nel futuro" e controllare l'innaturale e ingiustificata corsa al rialzo.
DIE WELT - "Il rincaro del prezzo del petrolio provoca disordini in tutto il mondo": proteste violente in Asia, scontri per le strade e scioperi in Europa. Il record raggiunto venerdì scorso quando un barile di greggio è aumentato di 11 dollari nel giro di 48 ore, rischia di surriscaldare gli animi. La via d'uscita in Germania non è l'energia solare, ma la tecnica che consente di isolare gli appartamenti e ottimizzare i consumi.
"Perchè John McCain affascina gli americani": nel 1967 il candidato repubblicano alla Casa Bianca fu ferito nei cieli di Hanoi, arrestato, torturato e quasi ucciso. Adesso McCain ha 71 anni, è incline all'iracondia e passa per un uomo aggressivo. Per gli statunitensi è un eroe - proprio come il giovane Barack Obama. Lo scontro tra i due contendenti alla presidenza sarà duro.
4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN - "Crescono i timori di recessione": la City si aspetta tre rialzi di tassi di interesse nel giro di pochi mesi per fermare l'inflazione. Tutto prende il via dalla crisi del mercato immobiliare. "Roadrunner: il supercomputer più veloce del mondo" è stato testato ieri a Poughkeepsie, stato di New York, con ottimi risultati.
"L'Europa di fronte ad un'ondata di proteste" per il caro-petrolio: camionisti spagnoli e francesi bloccano le frontiere. "Apple svela il suo nuovo iPhone 3G": la nuova generazione include una connessione internet velocissima, navigazione satellitare e, soprattutto, un prezzo molto ridotto.
THE INDEPENDENT - Afghanistan: "14 anni: addestrato a fare il kamikaze", la foto di Yasin Ali campeggia sulla prima pagina dell'Independent; è stato un ragazzino come lui a farsi saltare in aria uccidendo tre soldati britannici nella provincia di Helmand. L'Editoriale titola: "Un guerra dai costi altissimi e con scarsi benefici". "Chavez annuncia la fine della rivoluzione armata in America Latina" e chiede ai ribelli marxisti di deporre le armi e rilasciare gli ostaggi. "Olanda 3 Italia 0": i campioni del mondo umiliati dagli Orange a Berna.
THE FINANCIAL TIMES - La foto di apertura è per la protesta dei trasportatori spagnoli che ieri hanno paralizzato le grandi città per protestare contro il caro-petrolio. "Parigi fa pressioni sull'Irlanda, prima del referendum sul trattato di Lisbona.
"Titoli della Lehman in picchiata" dopo l'annuncio di una previsione di perdite di 2,8 miliardi di dollari. "La lotta all'inflazione resta la priorità della Bce", anche se questo può significare uno scontro con la politica monetaria americana.
5 - STATI UNITI
THE NEW YORK TIMES - In apertura la crisi alimentare: "Cresce la preoccupazione mentre gli agricoltori spingono per grandi raccolti". Gli agricoltori americani sono al lavoro per avere dei raccolti "eccellenti" e scongiurare così il pericolo di una carenza di cibo, ma crescono i timori che la produzione per il 2008 sarà "disastrosa". I coltivatori americani di cereali e soia stanno soffrendo per le piogge abbondanti, mentre quelli australiani sono in difficoltà per la siccità.
Le elezioni presidenziali: "Obama in un tour economico, critica l'agenda di McCain": il candidato democratico ha iniziato un tour elettorale di due settimane negli Stati chiave in vista del voto di novembre, e ha attaccato le politiche economiche del rivale repubblicano John McCain. Sarà l'economia il tema centrale della campagna elettorale.
THE WASHINGTON POST - In primo piano il caro-petrolio: "Il prezzo del carburante sfida il regno delle auto". L'aumento del prezzo della benzina negli Usa (ieri a Washington si pagavano 4 dollari per un gallone, ovvero circa un dollaro per litro) costringe gli americani a cambiare abitudini di vita, dalle vacanze all'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. "In Iraq si sviluppa l'industria dei muscoli": boom di palestre a Baghdad. I giovani iracheni si danno al bodybuilding per migliorare il proprio fisico e trovare lavoro nelle agenzie di sicurezza.
6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT - quotidiano panarabo edito a Londra, titola in apertura: "Arabia saudita convoca una riunione tra produttori, consumatori e società petrolifere per discutere sui prezzi" del greggio. In Algeria, "i giornalisti, passano un'intera giornata a rincorrere voci su un attentato, mai accaduto" che avrebbe provocato 20 morti a Bueira e le "autorità criticano: inflazionati i numeri delle vittime degli attentati di Beni Amrane" in cui anzichè 13 sarebbero morti solo due vittime, "il francese e il suo autista". Il presidente venezuelano, Chavez, deridente, "regala a Bush una bici 'atomica' prodotta con tecnologie iraniane". Sul fronte palestinese, "gli esami di maturità iniziati ieri in contemporanea nella striscia di Gaza e in Cisgiordania, uniscono i governi antagonisti di Hamas e dell'Anp". Intanto, per la riconciliazione palestinese, "il presidente del Senegal cerca di organizzare un incontro tra Abu Mazen e Khaled al Meshaal a Dakkar".
AL QUDS AL ARABI - Sulla riconciliazione palestinese, "Abu Mazen, forte dei sondaggi che lo danno favorito su Haniyeh, ordina i suoi di fermare la campagna d'informazione contro Hamas e ribadisce che il movimento islamico deve rinunciare al controllo di Gaza". "Per discutere di un'unione per il mediterraneo, oggi in Libia, si svolgerà un mini vertice arabo" al quale potrebbero partecipare i capi di stato egiziano e siriano. Sul trattato strategico Iraq-Usa, "Ulema sciita ammonisce una rivolta popolare", mentre un deputato di Baghdad afferma che "gli americani hanno presentato una nuova bozza che ridimensiona le loro pretese".
AL HAYAT - quotidiano panarabo edito a Londra, apre sulla visita in Iran del premier iracheno: "Khamenei ad al Maliki: non firmate un accordo con Washington e i sogni di gloria degli Usa in Iraq saranno distrutti". Intanto "il Pentagono ribadisce che non userà le sue forze per attaccare paesi vicini, mentre voci "parlano di ridimensionamento delle pretese Usa" per l'accordo strategico con Baghdad.
"Arabia saudita convoca una conferenza internazionale per discutere del prezzo del petrolio". Sul fronte palestinese, "Il clima di riconciliazione appesantito da precondizioni: l'Anp pretende la rinuncia al 'golpe' di Gaza, mentre Hamas esige trattative dirette sotto un ombrello arabo e senza precondizioni".
Dagospia 10 Giugno 2008