IL CAV: VELTRONI FALLITO, PM SOVVERSIVI. SE COLPEVOLE, MI RITIRO - ANM: BASTA! - PRODI AVREBBE INSULTATO WALTERLOO: "QUESTO STR..., PRIMA MI AFFOSSA E ORA MI VUOL DARE LA PRESIDENZA" - PD IN SUBBUGLIO.

1 - RUMORS: E PRODI INSULTÒ VELTRONI.
Da "affaritaliani.it" - Qualche giorno fa... cena di Romano Prodi in Emilia. A un certo punto - raccontano nel Palazzo - chiama Walter Veltroni che cerca di convincerlo ancora una volta a restare presidente del Partito Democratico. A fine telefonata l'ex premier mormora ai commensali: "Questo str..., prima mi affossa e ora mi vuol dare la presidenza"

2 - BERLUSCONI: MAI STATA LUNA DI MIELE CON OPPOSIZIONE.
(Adnkronos/Aki) - "Non c'e' mai stata una luna di miele perche' l'opposizione in Parlamento era arrivata a forme di contrasto dure ed eccessive". Cosi' da Bruxelles, in conferenza stampa al termine del Consiglio europeo, il premier Silvio Berlusconi ha risposto agli attacchi lanciati del leader del Pd Walter Veltroni al governo, durante l'assemblea del Partito democratico.

3 - BERLUSCONI: VELTRONI SI PREOCCUPI DI RISCHIO BANCAROTTA A ROMA.
(Adnkronos/Aki) - "Veltroni dovrebbe preoccuparsi delle notizie terrificanti sui conti di Roma". Cosi' il premier Silvio Berlusconi da Bruxelles ha risposto all'attacco del leader del Pd Walter Veltroni, lanciati durante l'assemblea del Partito democratico. "Sara' necessario dare incarico ad una istituzione internazionale per fare una due diligence", ha aggiunto
spiegando che se le notizie saranno confermate "si trattera' di una bancarotta e gli amministratori saranno tutti falliti".

4 - BERLUSCONI: NON PERMETTERO' PM SOVVERTANO DEMOCRAZIA.
(Ansa) - Silvio Berlusconi annuncia per la prossima settimana una conferenza stampa nella quale afferma che denuncera' 'iniziative di pm e giudici che, infiltrandosi nel potere giudiziario, vogliono sovvertire la democrazia in Italia'. Questa e' una cosa, dice il presidente del Consiglio, chiudendo la conferenza stampa alla fine del Consiglio europeo di Bruxelles, che 'non permettero''.

5 - BERLUSCONI: SE IO COLPEVOLE MI RITIRO.
(Agi) - "Non c'e' nemmeno l'ombra dell'ombra" di una possibile colpevolezza. Il premier durante la Conferenza stampa al te rmine del Consiglio Ue punta il dito contro i magistrati che sovvertono la volonta' popolare e parla anche dei processi a suo carico, in particolar modo al processo Mills. "Mi ritirerei dalla vita politica e cambierei paese" dice il premier spiegando che non puo' essere dimostrata una colpevolezza nei suoi confronti "perche sono fatti risibili, e' una cosa che non posso sopportare", dice il Presidente del Consiglio.

6 - ANM A PREMIER: PM SOVVERSIVI? BASTA INSULTI FACCIA NOMI.
(Ansa) - 'Basta con gli insulti alla magistratura che sono un danno per la democrazia e il Paese. Il premier parla di pm sovversivi? faccia i nomi, o si continua con invettive prive di aggancio con le vicende concrete'. Cosi' il segretario dell'Anm, Giuseppe Cascini replica alle parole del premier.



7 - D'ALEMA: BERLUSCONI INCOMPATIBILE CON DEMOCRAZIA.
(Agi) - "Noi facciamo un'opposizione coerente. Berlusconi no, vuole tornare indietro, vuole tornare ad una concezione e ad un uso del potere incompatibile con la democrazia". Lo dice Massimo D'Alema a margine dei lavori dell'assemblea costituente del Pd. "Ci sono aspetti molto gravi - osserva D'Alema - come il ritorno delle ostilita' verso i magistrati e l'introduzione di norme dettate da interessi personali", conclude D'Alema.

8 - BARROSO A BERLUSCONI: NON SIAMO UNA SEGRETERIA.
(Ansa) - La commissione 'e' un'istituzione indipendente, non il segretariato degli Stati membri'. Lo dice il presidente della Commissione Jose' Manuel Durao Barroso replicando al premier italiano Silvio Berlusconi.

9 - PD, VELTRONI: IN POCHI MESI RECUPERATI 15 PUNTI VOTI CATTOLICI.
(Agi) - Il Pd, in pochi mesi, "ha riconquistato tutti e 15 punti percentuali persi nel 2007, cosi' che il nostro partito si puo' dire e' votato da una percenutale di cattolici praticanti simile se non superiore a quella che ottiene nell'elettorato nel suo insieme, cioe' siamo tornati a quota 35%". Percio', dice nella sua relazione, "la curva del consenso tra i cattolici praticanti per il Pd traccia una sorta di 'V'".

10 - IERI SERA RUTELLI HA RIUNITO I "SUOI" IN VISTA ASSEMBLEA.
(Agi) - Anche Francesco Rutelli riunisce la sua area. Non si attenua il fermento delle 'correnti' interne al Pd. Nessuno le chiama cosi', tutti si affrettano a precisare che non si tratta di componenti, eppure le varie anime del Pd continuano a riunirsi e incontrarsi in separata sede. Oggi, all'assemblea costituente, il segretario Walter Veltroni e' tornato a stigmatizzare una deriva correntizia e invece ad accogliere con favore la mescolanza di idee.

Ma, almeno parte del partito, sembra non pensarla cosi': oggi subito dopo la relazione del segretario si sono riunite le aree vicine alla Bindi, alla Turco e a Letta. Ieri sera e' stata la volta dei 'coraggiosi' di Francesco Rutelli. I fedelissimi del presidente del Copasir si sono infatti visti ieri sera, a quanto si apprende, in un ristorante al centro di Roma, per preparare l'assemblea costituente di oggi ma anche in vista dell'appuntamento dell'11 luglio a Montecatini, quando si svolgera' un convegno dei 'coraggiosi'.

11 - FLORES D'ARCAIS: IN PIAZZA SUBITO, NON QUANDO BUOI SCAPPATI.
(Ansa) - A settembre in piazza? 'Troppo tardi' e' la replica di Paolo Flores D'Arcais, che non lesina ironie sulla proposta di una manifestazione anti-governativa in autunno. 'Vedo - afferma - che Walter Veltroni si e' deciso a dare una risposta chiara alla proposta di scendere in piazza contro le ennesime leggi-vergogna di Berlusconi (che avevo ripreso sulla prima pagina dell'Unita' di oggi). Appuntamento a settembre. Peccato che l'approvazione delle vergogne sia in calendario in Parlamento tra un paio di settimane. Veltroni insomma propone una forma di protesta decisamente innovativa: non piu' 'sit-in', non piu' 'meet-up' ma 'close-after'. Nel senso di scendere tutti in piazza, a chiudere le stalle, dopo che i buoi sono scappati. Avra' tanti difetti, il segretario del Partito democratico, ma certo - conclude - non gli manca il senso della comicita''.

12 - DILIBERTO A VELTRONI: NON SI MANIFESTA AD OROLOGERIA.
(Apcom) - "Le manifestazioni non si fanno a orologeria, si fanno quando ci sono le misure inique da contrastare". Lo dice il segretario dei Comunisti Italiani sulla manifestazione contro la manovra del governo da tenersi in autunno, annunciata dal segretariod el Pd Walter Veltroni. Diliberto contesta anche radicalmente la versione di Veltroni sulle cause della fine del governo dell'Unioone. "Veltroni - dice- mente sapendo di mentire. E' stata la nascita del Partito Democratico a far cadere Prodi e questo è ormai un fatto noto. Non c'è stata nessuna rottura del Prc e dei partiti della Sinistra Arcobaleno come sostiene Veltroni, ma la nascita del Pd che ha destabilizzato la maggioranza".

13 - PD, PARISI: NAVE PIENA DI FALLE, ASSEMBLEA E' MINORITARIA.
(Agi) - Arturo Parisi critica duramente la conduzione dell'assemblea costituente del Pd e il partito su cui "c'e' ancora molto da lavorare. "Piu' che dovere attraversare un mare in tempesta - dice Parisi ai giornalisti a margine dell'assemblea - abbiamo delle navi piene di falle che rischiano di imbarcare acqua". "Questa assemblea e' minoritaria -attacca - se i delegati sono 2.800, oggi e' evidente che e' presente solo un 30 per cento, comunque molto meno della meta'".
A proposito dell'esito del voto in Sicilia Parisi osserva: "Con il 12,5 per cento, la strada da fare e' ancora lunga; e' un risultato che rasenta il ridicolo per un partito che si dice a vocazione maggioritaria". E ancora, l'ex ministro della Difesa aggiunge: "Oggi si discute molto di costi della politica. Il primo costo della politica e' il rispetto del dissenso. Un partito che affida la sua identita' ad un aggettivo, democratico, dovrebbe essere piu' impegnato su questo. Invece dall'assemblea di Milano in poi, tutto si e' fatto meno che onorare questo aggettivo".

14 - VICENZA, BASE USA: TAR VENETO BOCCIA AMPLIAMENTO.
(Adnkronos) - La popolazione non e' stata consultata. Per questo motivo il Tar del Veneto ha respinto l'ampliamento dell'aeroporto Dal Molin di Vicenza che dovrebbe ospitare il raddoppio della base americana della Setaf. Il verdetto del Tar arriva dopo l'esposto presentato dal Codacons, che aveva raccolto il secco no dei cittadini all'espansione della base. Tutti ricordano la pesante protesta che a oggi porta avanti con determinazione il comitato "No dal Molin". Mancherebbero poi documenti in grado di attestare l'ok al raddoppio da parte del Governo italiano.


Dagospia 20 Giugno 2008