VELTRONI: FIDUCIA A FASSINO - FARINA (PDL): TUTTI MASCALZONI TRANNE REPUBBLICA? - LE CANZONI DEL GATTOSARDO - DE LUCA DENUNCIA BOSSI PER VILIPENDIO - STASERA SI CHIUDE COL LODO ALFANO.
1 - SENSO
Jena per "La Stampa" - Fratelli d'Italia, L'Italia s'è desta, Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, Ché schiava di Roma, Iddio la creò.
Qualcuno dovrebbe spiegare a Bossi il senso profondo di queste parole. E per conoscenza anche al resto degli italiani..
2 - VELTRONI, FIDUCIA PERSONALE E POLITICA PER FASSINO.
(Adnkronos) - :"Piena fiducia e stima a Fassino. Condivido integralmente la dichiarazione di Piero Fassino e voglio confermargli la mia grande fiducia e stima personale e politica". Lo afferma in una nota Walter Veltroni, segretario del Partito democratico riferendosi al caso Tavaroli.
3 - FARINA (PDL),TUTTI MASCALZONI TRANNE A 'REPUBBLICA'?
(Agi) - "Per una volta sono colpiti contemporaneamente dal chiacchiericcio di 'Repubblica' imprenditori, Tronchetti Provera, Colaninno, politici di destra e sinistra, Castelli, Cossiga, Berlusconi, Letta, Fassino, D'Alema, magistrati, Armando Spataro, capi dei servizi segreti, Pollari. Possibile che in Italia siano tutti mascalzoni, tranne i giornalisti e l'editore di 'Repubblica'?". Lo afferma in una nota il deputato Pdl Renato Farina, in merito al caso Tavaroli.
4 - COSSIGA DJ: A VELTRONI DEDICO "CHIAMATEMI RESPONSABILE"
(Agi) - Nuove 'picconate' del presidente emerito Francesco Cossiga al mondo politico durante la presentazione della sesta edizione della manifestazione "CortinaInconTra". "Ormai sono entrato nel mondo dello spettacolo - ha detto il presidente Cossiga -, faccio il dj nel programma di Sabelli Fioretti, e il dj suona le canzoni. Sabato scorso ho chiamato per Walter Veltroni una canzone di Michael Bouble 'Chiamatemi responsabile' (Call me responsable). Per D'Alema ho chiamato invece 'L'internazionale'". Poi la presentatrice della kermesse, Paola Saluzzi, ha chiesto a Cossiga che cosa avrebbe voluto dedicare per Bossi e lui ha risposto "Poveraccio, in un altro momento". Neanche il premier e' stato risparmiato: "Sarebbe bello - ha detto il presidente - fare un duetto tra me e Silvio Berlusconi, che conosco dal '74, quando era magro e con i capelli". Cossiga sara' intervistato il 24 agosto da Enrico Cisnetto e da Irene Pivetti e ha avvisato: "Vi consiglio di farmi firmare una liberatoria".
5 - OFFESE A INNO NAZIONALE,SENATUR DENUNCIATO PER VILIPENDIO
(Apcom) - Una denuncia contro il ministro delle riforme, Umberto Bossi, per le frasi pronunciate in occasione del congresso della Liga Veneta-Lega Nord, contro l'inno nazionale. A presentare la querela è stato il consigliere comunale di Roma, Athos De Luca. In particolare nell'atto si spiega che Bossi "nel corso del suo intervento in detto convegno, ha volontariamente offeso e denigrato in primo luogo i cittadini (in particolare gli insegnanti) del sud Italia e quindi la Nazione intera con un gesto vilipendioso e volgare nei confronti dell'inno di Mameli".
6 - BOCCHINO, BOSSI E LA LEGA ALLEATI AFFIDABILI
(Agi) - "Distinguo tra quello che Bossi e la Lega fanno nelle piazze e quello che fanno in Parlamento. In Parlamento non ho mai visto mettere in discussione l'affidabilita' di Bossi e della Lega. E' inutile che la sinistra voglia tenerci paludati su questo, abbiamo altro da fare". Cosi' Italo Bocchino, presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera, commenta, durante il dibattito a Omnibus Estate su LA7, i comportamenti del leader della Lega Nord, Umberto Bossi. L'esponente del Pdl afferma, inoltre, di "dire si' ad un federalismo che premi le regioni virtuose, ma no a un federalismo che crei cittadini di serie A e di serie B. Se questo non dovesse accadere, noi di An faremo valere i nostri numeri in Parlamento. Non voteremo mai un provvedimento di questo tipo".
7 - FRANCESCHINI, BERLUSCONI CON FINI O ISPIRA CICCHITTO?
(Agi) - "Stiamo ancora aspettando una parola netta di condanna e dissociazione da parte del presidente del Consiglio sulle frasi e i comportamenti del suo ministro Bossi". Dario Franceschini sottolinea in una nota che "la cosa e' ancora piu' necessaria dopo il tentativo di minimizzare l'episodio da parte del capogruppo del PDL alla Camera Cicchitto". "Berlusconi - conclude il vicesegretario Pd - ha il dovere di dire se condivide le parole di ferma condanna pronunciate ieri dal presidente della Camera, Fini, o se invece ha ispirato la dichiarazione di Cicchitto".
8 - LODO, BOCCIATI EMENDAMENTI, SI RIPRENDE ALLE 18: IN SERATA L'OK.
(Apcom) - L'Aula del Senato ha bocciato tutti gli emendamenti al lodo Alfano. La maggioranza ha infatti votato compatta contro le proposte di modifica presentate dall'opposizione al ddl che introduce uno 'scudo' per le quattro alte cariche dello Stato. La seduta riprenderà alle 18 per gli eventuali adempimenti relativi al calendario, dopo la conferenza dei capigruppo rinviata, su proposta del presidente del Senato Renato Schifani, alle 16.
Alle 19 inizieranno le dichiarazioni di voto sul provvedimento, in diretta televisiva, e in serata è atteso il voto finale con il via libera definitivo al ddl.
9 - ALFANO DA' APPUNTAMENTO IN AUTUNNO A OPPOSIZIONE
(Agi) - Angelino Alfano da' appuntamento in autunno all'opposizione per la riforma della giustizia. Il ministro Guardasigilli dice in Senato: "oggi su questo argomento della giustizia il compito che ci attende e' quello di una sfida difficile. E' l'appuntamento che noi abbiamo fissato per l'autunno. A quello appuntamento noi ci saremo e speriamo di trovare anche molti settori dell'opposizione".
10 - BRUNETTA, PER I RINNOVI DEGLI STATALI LE RISORSE CI SONO.
(Adnkronos) - Le risorse per il rinnovo dei contratti pubblici 'ci sono'. Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, assicura che nel decreto legge che anticipa la manovra non c'e' stato stato nessun taglio per le risorse da destinare ai contratti. Intervenendo a 'Radio Anch'io', Brunetta ha ridabito: 'sono almeno 2,750 mld di euro quelli accantonati per i rinnovi. In secondo luogo nel maxiemendamento c'e' stato solo uno spostamento tecnico che non tocca in nulla le risorse per i contratti'. Insomma, ha sottolineato il ministro, 'si tratta di una tempesta in un bicchier d'acqua. A meno che non ci sia qualcuno che vuole un autunno caldo. Ma poi quel qualcuno avra' difficolta' a spiegare che per il settore pubblico le risorse stanziate sono certe, mentre nel settore privato non solo non sono certe ma si rischia il posto di lavoro tutti i giorni'.
Dagospia 22 Luglio 2008
Jena per "La Stampa" - Fratelli d'Italia, L'Italia s'è desta, Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa. Dov'è la Vittoria? Le porga la chioma, Ché schiava di Roma, Iddio la creò.
Qualcuno dovrebbe spiegare a Bossi il senso profondo di queste parole. E per conoscenza anche al resto degli italiani..
2 - VELTRONI, FIDUCIA PERSONALE E POLITICA PER FASSINO.
(Adnkronos) - :"Piena fiducia e stima a Fassino. Condivido integralmente la dichiarazione di Piero Fassino e voglio confermargli la mia grande fiducia e stima personale e politica". Lo afferma in una nota Walter Veltroni, segretario del Partito democratico riferendosi al caso Tavaroli.
3 - FARINA (PDL),TUTTI MASCALZONI TRANNE A 'REPUBBLICA'?
(Agi) - "Per una volta sono colpiti contemporaneamente dal chiacchiericcio di 'Repubblica' imprenditori, Tronchetti Provera, Colaninno, politici di destra e sinistra, Castelli, Cossiga, Berlusconi, Letta, Fassino, D'Alema, magistrati, Armando Spataro, capi dei servizi segreti, Pollari. Possibile che in Italia siano tutti mascalzoni, tranne i giornalisti e l'editore di 'Repubblica'?". Lo afferma in una nota il deputato Pdl Renato Farina, in merito al caso Tavaroli.
4 - COSSIGA DJ: A VELTRONI DEDICO "CHIAMATEMI RESPONSABILE"
(Agi) - Nuove 'picconate' del presidente emerito Francesco Cossiga al mondo politico durante la presentazione della sesta edizione della manifestazione "CortinaInconTra". "Ormai sono entrato nel mondo dello spettacolo - ha detto il presidente Cossiga -, faccio il dj nel programma di Sabelli Fioretti, e il dj suona le canzoni. Sabato scorso ho chiamato per Walter Veltroni una canzone di Michael Bouble 'Chiamatemi responsabile' (Call me responsable). Per D'Alema ho chiamato invece 'L'internazionale'". Poi la presentatrice della kermesse, Paola Saluzzi, ha chiesto a Cossiga che cosa avrebbe voluto dedicare per Bossi e lui ha risposto "Poveraccio, in un altro momento". Neanche il premier e' stato risparmiato: "Sarebbe bello - ha detto il presidente - fare un duetto tra me e Silvio Berlusconi, che conosco dal '74, quando era magro e con i capelli". Cossiga sara' intervistato il 24 agosto da Enrico Cisnetto e da Irene Pivetti e ha avvisato: "Vi consiglio di farmi firmare una liberatoria".
5 - OFFESE A INNO NAZIONALE,SENATUR DENUNCIATO PER VILIPENDIO
(Apcom) - Una denuncia contro il ministro delle riforme, Umberto Bossi, per le frasi pronunciate in occasione del congresso della Liga Veneta-Lega Nord, contro l'inno nazionale. A presentare la querela è stato il consigliere comunale di Roma, Athos De Luca. In particolare nell'atto si spiega che Bossi "nel corso del suo intervento in detto convegno, ha volontariamente offeso e denigrato in primo luogo i cittadini (in particolare gli insegnanti) del sud Italia e quindi la Nazione intera con un gesto vilipendioso e volgare nei confronti dell'inno di Mameli".
6 - BOCCHINO, BOSSI E LA LEGA ALLEATI AFFIDABILI
(Agi) - "Distinguo tra quello che Bossi e la Lega fanno nelle piazze e quello che fanno in Parlamento. In Parlamento non ho mai visto mettere in discussione l'affidabilita' di Bossi e della Lega. E' inutile che la sinistra voglia tenerci paludati su questo, abbiamo altro da fare". Cosi' Italo Bocchino, presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera, commenta, durante il dibattito a Omnibus Estate su LA7, i comportamenti del leader della Lega Nord, Umberto Bossi. L'esponente del Pdl afferma, inoltre, di "dire si' ad un federalismo che premi le regioni virtuose, ma no a un federalismo che crei cittadini di serie A e di serie B. Se questo non dovesse accadere, noi di An faremo valere i nostri numeri in Parlamento. Non voteremo mai un provvedimento di questo tipo".
7 - FRANCESCHINI, BERLUSCONI CON FINI O ISPIRA CICCHITTO?
(Agi) - "Stiamo ancora aspettando una parola netta di condanna e dissociazione da parte del presidente del Consiglio sulle frasi e i comportamenti del suo ministro Bossi". Dario Franceschini sottolinea in una nota che "la cosa e' ancora piu' necessaria dopo il tentativo di minimizzare l'episodio da parte del capogruppo del PDL alla Camera Cicchitto". "Berlusconi - conclude il vicesegretario Pd - ha il dovere di dire se condivide le parole di ferma condanna pronunciate ieri dal presidente della Camera, Fini, o se invece ha ispirato la dichiarazione di Cicchitto".
8 - LODO, BOCCIATI EMENDAMENTI, SI RIPRENDE ALLE 18: IN SERATA L'OK.
(Apcom) - L'Aula del Senato ha bocciato tutti gli emendamenti al lodo Alfano. La maggioranza ha infatti votato compatta contro le proposte di modifica presentate dall'opposizione al ddl che introduce uno 'scudo' per le quattro alte cariche dello Stato. La seduta riprenderà alle 18 per gli eventuali adempimenti relativi al calendario, dopo la conferenza dei capigruppo rinviata, su proposta del presidente del Senato Renato Schifani, alle 16.
Alle 19 inizieranno le dichiarazioni di voto sul provvedimento, in diretta televisiva, e in serata è atteso il voto finale con il via libera definitivo al ddl.
9 - ALFANO DA' APPUNTAMENTO IN AUTUNNO A OPPOSIZIONE
(Agi) - Angelino Alfano da' appuntamento in autunno all'opposizione per la riforma della giustizia. Il ministro Guardasigilli dice in Senato: "oggi su questo argomento della giustizia il compito che ci attende e' quello di una sfida difficile. E' l'appuntamento che noi abbiamo fissato per l'autunno. A quello appuntamento noi ci saremo e speriamo di trovare anche molti settori dell'opposizione".
10 - BRUNETTA, PER I RINNOVI DEGLI STATALI LE RISORSE CI SONO.
(Adnkronos) - Le risorse per il rinnovo dei contratti pubblici 'ci sono'. Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, assicura che nel decreto legge che anticipa la manovra non c'e' stato stato nessun taglio per le risorse da destinare ai contratti. Intervenendo a 'Radio Anch'io', Brunetta ha ridabito: 'sono almeno 2,750 mld di euro quelli accantonati per i rinnovi. In secondo luogo nel maxiemendamento c'e' stato solo uno spostamento tecnico che non tocca in nulla le risorse per i contratti'. Insomma, ha sottolineato il ministro, 'si tratta di una tempesta in un bicchier d'acqua. A meno che non ci sia qualcuno che vuole un autunno caldo. Ma poi quel qualcuno avra' difficolta' a spiegare che per il settore pubblico le risorse stanziate sono certe, mentre nel settore privato non solo non sono certe ma si rischia il posto di lavoro tutti i giorni'.
Dagospia 22 Luglio 2008