TRENITALIA LICENZIA 8 DIPENDENTI: UNO TIMBRAVA PER TUTTI - LOTTERIA DI RATING SU TELECOM ITALIA- RICHEMONT NON FUMA PIÙ - SARMI SVEGLIA: I SUPERMERCATI TEDESCHI SI APRONO ALLE POSTE - CONTINENTAL ANTI-OPA.
1 - TRENITALIA LICENZIA 8 DIPENDENTI: UNO TIMBRAVA PER TUTTI
Corriere.it - Otto dipendenti di Trenitalia sono stati licenziati in tronco: uno di loro è stata sorpreso da un superiore mentre timbrava i cartellini degli altri sette colleghi, che in quel momento erano in procinto di salire su un treno per tornare a casa in anticipo. È accaduto nell'officina di piazza Giusti, nel quartiere genovese di San Fruttuoso. Il capoufficio, sequestrati i cartellini, aveva riferito l'episodio alla direzione dell'azienda. Dopo circa un mese dalla denuncia, per gli otto lavoratori, cinque operai esperti e tre apprendisti assunti a tempo determinato, è scattato il licenziamento senza preavviso.
Il caso ha sollevato polemiche a Genova tra i colleghi degli otto licenziati, che, pur riconoscendo la gravità dell'illecito, ritengono l'interruzione del rapporto di lavoro una misura non proporzionata all'infrazione commessa e accusano il ministro Brunetta: le sue campagne contro i fannulloni avrebbero influenzato la decisione di Trenitalia nei confronti degli otto dipendenti.
2 - LOTTERIA DI RATING SU TELECOM ITALIA
Sole 24 Ore - Se uno ieri avesse voluto farsi un'idea sulle azioni Telecom, leggendo i giudizi degli analisti, avrebbe concluso che era meglio lasciar perdere. D'accordo che l'omologazione è pericolosa. Ma l'assoluta diversità, la totale dispersione dei pareri non servono a molto. Telecom è un hold (mantenere) per S&P; un sell (vendere) per Cheuvreux: un buy (comprare) per Deutsche Bank; e un underweight (sottopesare, dunque vendicchiare) per Lehman.
Avranno avuto tutti i loro buoni motivi per sostenere quei giudizi. Ma stupisce un poco che dei professionisti arrivino a conclusioni così opposte e a valutazioni così lontane. Perché Telecom, secondo l'obiettivo di prezzo di Cheuvreux, varrebbe 90 centesimi per azione; ma quasi raddoppierebbe a 1,6 euro con il metro di Deutsche Bank. Si può osservare che, fino ad oggi, sembra essere stata la casa francese ad averci azzeccato, con i suoi consigli di vendita reiterati da almeno un anno. E che parrebbe essere stata quella tedesca a non averci preso, dopo 12 mesi di hold e un buy il 12 maggio.
3 - I TEMPI CAMBIANO, RICHEMONT NON FUMA PIÙ
Sole 24 Ore - Lontano dal tabacco, sempre più negli orologi e nel lusso. Venerdi il gruppo svizzero Richemont, che conta Cartier tra i suoi marchi, aveva annunciato la cessione del 30% del gigante British American Tobacco. Ieri, solo due giorni e mezzo dopo, il gruppo ha reso noto l'acquisto del 60% del produttore ginevrino di orologi Roger Dubuis, di cui aveva già acquisito il ramo componenti. Un uno-due così ravvicinato, quello su Bat e Dubuis, da far pensare che il gruppo controllato dalla famiglia sudafricana Rupert questa volta abbia voluto amplificare l'effetto annuncio e dunque l'effetto immagine.
Roger Dubuis è un'impresa di dimensioni medie, con un fatturato stimato dagli analisti in circa 100 milioni di euro e la sua acquisizione non cambia di molto la geografia del colosso Richemont. Ma in ogni caso sottolinea ulteriormente l'addio al tabacco, che è stato fonte di soldi ma che ora non c'entra con l'immagine di un gruppo che fa orologi e gioielli. Messaggio chiaro: i tempi cambiano, Richemont non fuma più. E se deve investire, lo fa nel suo settore. (L.Te.)
4 - I SUPERMERCATI TEDESCHI SI APRONO ALLE POSTE
Sole 24 Ore - I supermercati stanno cambiando lentamente pelle in Europa. Non sono più classici negozi in cui andare a fare la spesa. Alcuni hanno deciso di vendere anche cellulari, altri di ospitare agenzie di viaggio, altri ancora di diventare uffici postali. La catena Aldi ha appena scelto quest'ultima strada, firmando un accordo con Deutsche Post. La società postale doterà i supermercati hard discount di Packstation, veri e propri centri postali completamente automatizzati e gestiti dalla filiale Dhl.
L'obiettivo di Deutsche Post è di rafforzare la presenza sul territorio, triplicando il numero dei centri automatizzati di smistamento dei pacchetti per raggiungere quota 2.900 entro la fine dell'anno prossimo. A operazione conclusa, il 90% dei tedeschi sarà distante in media dieci minuti da una Packstation. Per Aldi il tentativo è un altro: aumentare la clientela e vincere la concorrenza di Lidl nel settore degli harddiscount.
(B.R.)
5 - CONTINENTAL STUDIA L'ACQUISIZIONE ANTI-OPA
Sole 24 Ore - Continental sta considerano la possibilità di un'acquisizione internazionale per difendersi dal takover ostile, da 11,3 miliardi, lanciato da Schaeffler. Lo scrive il Financial Times aggiungendo che la casa tedesca,guidata dal Ceo Manfred Wennemer
è in «trattative concrete» con diversi concorrenti internazionali.
Di più: secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Handelsblatt, Bain Capital potrebbe essere tra i possibili cavalieri bianchi che potrebbe schierarsi in difesa della casa degli pneumatici tedesca. Nel recente passato erano circolati anche i nomi di Kkr e Bridgestone.
Dagospia 12 Agosto 2008
Corriere.it - Otto dipendenti di Trenitalia sono stati licenziati in tronco: uno di loro è stata sorpreso da un superiore mentre timbrava i cartellini degli altri sette colleghi, che in quel momento erano in procinto di salire su un treno per tornare a casa in anticipo. È accaduto nell'officina di piazza Giusti, nel quartiere genovese di San Fruttuoso. Il capoufficio, sequestrati i cartellini, aveva riferito l'episodio alla direzione dell'azienda. Dopo circa un mese dalla denuncia, per gli otto lavoratori, cinque operai esperti e tre apprendisti assunti a tempo determinato, è scattato il licenziamento senza preavviso.
Il caso ha sollevato polemiche a Genova tra i colleghi degli otto licenziati, che, pur riconoscendo la gravità dell'illecito, ritengono l'interruzione del rapporto di lavoro una misura non proporzionata all'infrazione commessa e accusano il ministro Brunetta: le sue campagne contro i fannulloni avrebbero influenzato la decisione di Trenitalia nei confronti degli otto dipendenti.
2 - LOTTERIA DI RATING SU TELECOM ITALIA
Sole 24 Ore - Se uno ieri avesse voluto farsi un'idea sulle azioni Telecom, leggendo i giudizi degli analisti, avrebbe concluso che era meglio lasciar perdere. D'accordo che l'omologazione è pericolosa. Ma l'assoluta diversità, la totale dispersione dei pareri non servono a molto. Telecom è un hold (mantenere) per S&P; un sell (vendere) per Cheuvreux: un buy (comprare) per Deutsche Bank; e un underweight (sottopesare, dunque vendicchiare) per Lehman.
Avranno avuto tutti i loro buoni motivi per sostenere quei giudizi. Ma stupisce un poco che dei professionisti arrivino a conclusioni così opposte e a valutazioni così lontane. Perché Telecom, secondo l'obiettivo di prezzo di Cheuvreux, varrebbe 90 centesimi per azione; ma quasi raddoppierebbe a 1,6 euro con il metro di Deutsche Bank. Si può osservare che, fino ad oggi, sembra essere stata la casa francese ad averci azzeccato, con i suoi consigli di vendita reiterati da almeno un anno. E che parrebbe essere stata quella tedesca a non averci preso, dopo 12 mesi di hold e un buy il 12 maggio.
3 - I TEMPI CAMBIANO, RICHEMONT NON FUMA PIÙ
Sole 24 Ore - Lontano dal tabacco, sempre più negli orologi e nel lusso. Venerdi il gruppo svizzero Richemont, che conta Cartier tra i suoi marchi, aveva annunciato la cessione del 30% del gigante British American Tobacco. Ieri, solo due giorni e mezzo dopo, il gruppo ha reso noto l'acquisto del 60% del produttore ginevrino di orologi Roger Dubuis, di cui aveva già acquisito il ramo componenti. Un uno-due così ravvicinato, quello su Bat e Dubuis, da far pensare che il gruppo controllato dalla famiglia sudafricana Rupert questa volta abbia voluto amplificare l'effetto annuncio e dunque l'effetto immagine.
Roger Dubuis è un'impresa di dimensioni medie, con un fatturato stimato dagli analisti in circa 100 milioni di euro e la sua acquisizione non cambia di molto la geografia del colosso Richemont. Ma in ogni caso sottolinea ulteriormente l'addio al tabacco, che è stato fonte di soldi ma che ora non c'entra con l'immagine di un gruppo che fa orologi e gioielli. Messaggio chiaro: i tempi cambiano, Richemont non fuma più. E se deve investire, lo fa nel suo settore. (L.Te.)
4 - I SUPERMERCATI TEDESCHI SI APRONO ALLE POSTE
Sole 24 Ore - I supermercati stanno cambiando lentamente pelle in Europa. Non sono più classici negozi in cui andare a fare la spesa. Alcuni hanno deciso di vendere anche cellulari, altri di ospitare agenzie di viaggio, altri ancora di diventare uffici postali. La catena Aldi ha appena scelto quest'ultima strada, firmando un accordo con Deutsche Post. La società postale doterà i supermercati hard discount di Packstation, veri e propri centri postali completamente automatizzati e gestiti dalla filiale Dhl.
L'obiettivo di Deutsche Post è di rafforzare la presenza sul territorio, triplicando il numero dei centri automatizzati di smistamento dei pacchetti per raggiungere quota 2.900 entro la fine dell'anno prossimo. A operazione conclusa, il 90% dei tedeschi sarà distante in media dieci minuti da una Packstation. Per Aldi il tentativo è un altro: aumentare la clientela e vincere la concorrenza di Lidl nel settore degli harddiscount.
(B.R.)
5 - CONTINENTAL STUDIA L'ACQUISIZIONE ANTI-OPA
Sole 24 Ore - Continental sta considerano la possibilità di un'acquisizione internazionale per difendersi dal takover ostile, da 11,3 miliardi, lanciato da Schaeffler. Lo scrive il Financial Times aggiungendo che la casa tedesca,guidata dal Ceo Manfred Wennemer
è in «trattative concrete» con diversi concorrenti internazionali.
Di più: secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Handelsblatt, Bain Capital potrebbe essere tra i possibili cavalieri bianchi che potrebbe schierarsi in difesa della casa degli pneumatici tedesca. Nel recente passato erano circolati anche i nomi di Kkr e Bridgestone.
Dagospia 12 Agosto 2008