PICCOLA POSTA - PERCHE' UNA STRADA PER GIOVANNINO AGNELLI?; RIABILITARE AMENDOLA; BENIGNI SPERNACCHIATO; IL DISASTRO DELL'ARTE A ROMA.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dago,
civis romanus sum, ma non juventino e quindi fino a che ci sarà Veltroni in caso di mia morte non avrò mai una via in un parco dell'Urbe. Perché potrebbe essere questa la ragione per cui il sindaco ha deciso di intitolarla al povero ragazzo di Torino. La morte precoce è certamente un dramma ma non costituisce un merito. Forse avrà contato l'altra caratteristica in comune che lui e Walter avevano: quella di essere un figlio di papà. E' proprio questo il problema: cosa racconteremo ai nostri figli quando ci chiederanno chi era questo signore? Che è stato un grande imprenditore che si è fatto da sé? (chiedete un po' in Vespa...); che è stato un eroe? (ma non sarebbe stato meglio ricordare il vigile del fuoco che per salvare un sub è morto solo pochi giorni fa?); che è stato un paladino della pace? (quando il Gruppo FIAT ha sempre costruito armi). La cosa più triste e grottesca è tuttavia il fatto che sia stato scelto avendo come merito solo quello di essere stato più simpatico a suo nonno Gianni persino del suo povero figlio Edoardo. Forse aver intitolato una via a un suicida eccellente (sicuramente di animo introverso e sensibile) ci avrebbe fatto riflettere di più sul significato tragico della vita, che riguarda tutti, ricchi e poveri. Non contento, il sindaco si è ulteriormente coperto di ridicolo con quella sua frase egocentrica con cui ha ricordato il reciproco interesse per la famiglia Kennedy, toccando il fondo con l'invito alla vedova a portare la figlioletta a giocare nel parco pubblico, per farle capire quanto fosse grande il padre. Ti prego Dago, non lasciare impunito questo delirante episodio di leccaculismo perpetrato da uno che saccheggia i voti di romanisti e laziali umiliati e bastonati e, soprattutto, di proletari e pacifisti illusi e beffati.
Un disgustato,
Stefano qualunque
Lettera 2
ieri sera ho visto Porta a porta in cui si promuoveva il film di Muccino e siccome mi è parso che le cose più intelligenti le abbia dette il presunto coatto Claudio Amendola mi chiedevo se non fosse il caso di toglierli quest'etichetta.Non mi pare che gli appartenga più di tanto visto che persino il suo italiano è stato più che buono e che ha detto meno banalità della maitresse a penser Barbara come sono perfetta Palombelli.
Saluti
Laura Ferri
Lettera 4
Mi fa spaccare dalle risate la rubrica della Sora pina !!!!!
il figlio che caccia il cacchio!!!!! ah ah ah
ciao , il tuo sito è il meglio!
luca
Lettera 5
Quanto sono felice del capitombolo di questo nostro guru esaltato. In patria viene "pompato" ed osannato, fuori, per fortuna, ridimensionato a giuste e "minime" dimensioni. Benigni mi ha sempre fatto venire l'orticaria ogni volta che appariva con le sue melense e stridule battute e la sua satira sinistrorsa a bersaglio unico. Me ne compiaccio. Si goda le pernacchie. E ne faccia pure lui, che sono la sua specialità.
Florio
Lettera 6
Caro Roberto, forse non interessa a nessuno ma io lo trovo scandaloso per una città come Roma, venerdì scorso sono andata alla Galleria Nazionale di arte moderna a v.le Belle arti, meta chiuso per l'allestimento di una nuova mostra, chiudere meta museo? (Già e stato chiuso per anni a metà per ristrutturazione, che sono abbastanza invisibile! oggi, anche se sono a Roma solo da 9 anni non so come era prima). Pago un biglietto tariffa comunque piena, pazienza per l'arte questo ed altro,ma non posso accettare, che dopo tutto questo dalle 6 sale aperte 2 sono più o meno in buio totale solo una lampada in centro della sale, luci su i quadri non ci sono! Anche nelle altre sale le luci sono orrende ma si vede almeno qualcosa, e questo dovrebbe essere La Galleria Nazionale! Amo l'arte e vado a vedere spesso delle mostre, e veramente fantasticamente comico come sono curati a Roma (con delle eccezione come la mostra della collezione Carmen Thyssen-Bornemisza) e non parliamo della qualità del catalogo della mostra di Cezanne, vergognoso,etc etc. Al Nord Italia aprono dei musei bellissimi nelle province, e perché Roma viene trascurato cosi? Non sono una storica dell'Arte ma sola una persona che ama l'Arte, Roma non diventerà mai come Parigi , ma con un po' di impegno si potrebbe migliorare tanto, e attirare anche nuove turisti! Soldi! Strano che non interessa allo Stato.Ti prego vai alla Galleria e ti vergognerai, io non sono nessuno ma la tua voce qualcuno lo ascolta.
Grazie Francina Berting.
Lettera 7
Caro Dago,
il Grande Fratello si segnala non tanto per la mediocritá dei concorrenti (non capisco perché ogni anno si debbano inventare un finto nobile, "l'aristocratica di Cecina" non compare da nessuna parte sul Libro d'oro...) , quanto per l'ignoranza di coloro che aggiornano il sito www.grandefratello.com Ecco una seri di perle tratte dagli aggiornamenti di oggi:
Floriana continua (mai dargli il là...): "Per te è più facile, con la tua fidanzata. Io se se non faccio sesso impazzisco, ed eccomi qua a passare lo scopettone...".
Non è la prima volta che Fedro il buongustaio si lascia andare a consigli alimentari (che cosa sono? i consigli per gli acquisti di Costanzo???) tanto che la sua agenda sembra talmente essere infinita da far pensare a un futuro di gourmet una volta uscito dalla casa.
Victoria, in nomination, (ma scrivi in italiano, ché giá con quello hai difficoltá!!!) ha bisogno di tranquillità ma Pasquale estremamente concentrato su se stesso sembra non accorgersene continuando a proiettare sulla bella texana le proprie ansie.
Il napoletano si concede in realtà un bis dopo la fetta di pane e marmellata di qualche ora prima. I ragazzi optano per del un bicchiere di latte (???!!!) e qualche biscotto.
Nel soggiorno, invece, gli altri, tranne la coppietta intercontinentale, improvvisano discussioni sui molti argomenti d'attualità a loro disposizione.
ciao e...attento al week-end!!!
EM
Lettera 8
Salve signor D'Agostino,
leggo spesso e volentieri il suo sito in quanto lo trovo sempre molto veritiero, spiritoso e simpatico. Volevo chiederle se poteva fare una ricerca sul boicottaggio di Costanzo e in particolar modo di Mediaset nei confronti dei ragazzi di Operazione Trionfo. Noi fans scriviamo ovunque x vederli in tv, radio e locali ma ci rispondono tutti male dicendoci che non possono invitarli ecc...ma hanno x caso la peste questi ragazzi???
Cordiali saluti,
Nita
Lettera 9
Caro dago, ti volevo segnalare che già sul numero della rivista Internazionale dell' 8-14 marzo 2002 si parlava già di guerra a Saddam. Il titolo era " PROSSIMO OBIETTIVO IRAQ ".
Alessio
Dagospia.com 13 Febbraio 2003
Lettera 1
Caro Dago,
civis romanus sum, ma non juventino e quindi fino a che ci sarà Veltroni in caso di mia morte non avrò mai una via in un parco dell'Urbe. Perché potrebbe essere questa la ragione per cui il sindaco ha deciso di intitolarla al povero ragazzo di Torino. La morte precoce è certamente un dramma ma non costituisce un merito. Forse avrà contato l'altra caratteristica in comune che lui e Walter avevano: quella di essere un figlio di papà. E' proprio questo il problema: cosa racconteremo ai nostri figli quando ci chiederanno chi era questo signore? Che è stato un grande imprenditore che si è fatto da sé? (chiedete un po' in Vespa...); che è stato un eroe? (ma non sarebbe stato meglio ricordare il vigile del fuoco che per salvare un sub è morto solo pochi giorni fa?); che è stato un paladino della pace? (quando il Gruppo FIAT ha sempre costruito armi). La cosa più triste e grottesca è tuttavia il fatto che sia stato scelto avendo come merito solo quello di essere stato più simpatico a suo nonno Gianni persino del suo povero figlio Edoardo. Forse aver intitolato una via a un suicida eccellente (sicuramente di animo introverso e sensibile) ci avrebbe fatto riflettere di più sul significato tragico della vita, che riguarda tutti, ricchi e poveri. Non contento, il sindaco si è ulteriormente coperto di ridicolo con quella sua frase egocentrica con cui ha ricordato il reciproco interesse per la famiglia Kennedy, toccando il fondo con l'invito alla vedova a portare la figlioletta a giocare nel parco pubblico, per farle capire quanto fosse grande il padre. Ti prego Dago, non lasciare impunito questo delirante episodio di leccaculismo perpetrato da uno che saccheggia i voti di romanisti e laziali umiliati e bastonati e, soprattutto, di proletari e pacifisti illusi e beffati.
Un disgustato,
Stefano qualunque
Lettera 2
ieri sera ho visto Porta a porta in cui si promuoveva il film di Muccino e siccome mi è parso che le cose più intelligenti le abbia dette il presunto coatto Claudio Amendola mi chiedevo se non fosse il caso di toglierli quest'etichetta.Non mi pare che gli appartenga più di tanto visto che persino il suo italiano è stato più che buono e che ha detto meno banalità della maitresse a penser Barbara come sono perfetta Palombelli.
Saluti
Laura Ferri
Lettera 4
Mi fa spaccare dalle risate la rubrica della Sora pina !!!!!
il figlio che caccia il cacchio!!!!! ah ah ah
ciao , il tuo sito è il meglio!
luca
Lettera 5
Quanto sono felice del capitombolo di questo nostro guru esaltato. In patria viene "pompato" ed osannato, fuori, per fortuna, ridimensionato a giuste e "minime" dimensioni. Benigni mi ha sempre fatto venire l'orticaria ogni volta che appariva con le sue melense e stridule battute e la sua satira sinistrorsa a bersaglio unico. Me ne compiaccio. Si goda le pernacchie. E ne faccia pure lui, che sono la sua specialità.
Florio
Lettera 6
Caro Roberto, forse non interessa a nessuno ma io lo trovo scandaloso per una città come Roma, venerdì scorso sono andata alla Galleria Nazionale di arte moderna a v.le Belle arti, meta chiuso per l'allestimento di una nuova mostra, chiudere meta museo? (Già e stato chiuso per anni a metà per ristrutturazione, che sono abbastanza invisibile! oggi, anche se sono a Roma solo da 9 anni non so come era prima). Pago un biglietto tariffa comunque piena, pazienza per l'arte questo ed altro,ma non posso accettare, che dopo tutto questo dalle 6 sale aperte 2 sono più o meno in buio totale solo una lampada in centro della sale, luci su i quadri non ci sono! Anche nelle altre sale le luci sono orrende ma si vede almeno qualcosa, e questo dovrebbe essere La Galleria Nazionale! Amo l'arte e vado a vedere spesso delle mostre, e veramente fantasticamente comico come sono curati a Roma (con delle eccezione come la mostra della collezione Carmen Thyssen-Bornemisza) e non parliamo della qualità del catalogo della mostra di Cezanne, vergognoso,etc etc. Al Nord Italia aprono dei musei bellissimi nelle province, e perché Roma viene trascurato cosi? Non sono una storica dell'Arte ma sola una persona che ama l'Arte, Roma non diventerà mai come Parigi , ma con un po' di impegno si potrebbe migliorare tanto, e attirare anche nuove turisti! Soldi! Strano che non interessa allo Stato.Ti prego vai alla Galleria e ti vergognerai, io non sono nessuno ma la tua voce qualcuno lo ascolta.
Grazie Francina Berting.
Lettera 7
Caro Dago,
il Grande Fratello si segnala non tanto per la mediocritá dei concorrenti (non capisco perché ogni anno si debbano inventare un finto nobile, "l'aristocratica di Cecina" non compare da nessuna parte sul Libro d'oro...) , quanto per l'ignoranza di coloro che aggiornano il sito www.grandefratello.com Ecco una seri di perle tratte dagli aggiornamenti di oggi:
Floriana continua (mai dargli il là...): "Per te è più facile, con la tua fidanzata. Io se se non faccio sesso impazzisco, ed eccomi qua a passare lo scopettone...".
Non è la prima volta che Fedro il buongustaio si lascia andare a consigli alimentari (che cosa sono? i consigli per gli acquisti di Costanzo???) tanto che la sua agenda sembra talmente essere infinita da far pensare a un futuro di gourmet una volta uscito dalla casa.
Victoria, in nomination, (ma scrivi in italiano, ché giá con quello hai difficoltá!!!) ha bisogno di tranquillità ma Pasquale estremamente concentrato su se stesso sembra non accorgersene continuando a proiettare sulla bella texana le proprie ansie.
Il napoletano si concede in realtà un bis dopo la fetta di pane e marmellata di qualche ora prima. I ragazzi optano per del un bicchiere di latte (???!!!) e qualche biscotto.
Nel soggiorno, invece, gli altri, tranne la coppietta intercontinentale, improvvisano discussioni sui molti argomenti d'attualità a loro disposizione.
ciao e...attento al week-end!!!
EM
Lettera 8
Salve signor D'Agostino,
leggo spesso e volentieri il suo sito in quanto lo trovo sempre molto veritiero, spiritoso e simpatico. Volevo chiederle se poteva fare una ricerca sul boicottaggio di Costanzo e in particolar modo di Mediaset nei confronti dei ragazzi di Operazione Trionfo. Noi fans scriviamo ovunque x vederli in tv, radio e locali ma ci rispondono tutti male dicendoci che non possono invitarli ecc...ma hanno x caso la peste questi ragazzi???
Cordiali saluti,
Nita
Lettera 9
Caro dago, ti volevo segnalare che già sul numero della rivista Internazionale dell' 8-14 marzo 2002 si parlava già di guerra a Saddam. Il titolo era " PROSSIMO OBIETTIVO IRAQ ".
Alessio
Dagospia.com 13 Febbraio 2003