DE BORTOLI A ROTOLI - AIUTO, ARRIVA COSSIGA! "IL NUOVO DIRETTORE SARA' STEFANO FOLLI PERCHE' HA DUE GARANZIE: IL QUIRINALE E LA MASSONERIA DI PALAZZO GIUSTINIANI."

(Adnkronos) - ''Vi ringrazio, ne parliamo un'altra volta''. Con queste parole il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli ha 'respinto' l'assalto dei cronisti che gli chiedevano un commento sulle voci di un suo abbandono della direzione del quotidiano di via Solferino.


(Adnkronos) - «Auguri, se i fatti matureranno, a De Bortoli ed a Calabrese o Folli che entrambi io stimo». Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga interviene così sulla vicenda del 'Corriere della Sera', esprimendo un triplice giudizio positivo, sull'attuale direttore e su due suoi possibili successori in caso di dimissioni.
«Mi chiedono che cosa mai io sappia di ciò che sta accadendo al Corriere della Sera. Ma che cosa volete che sappia, io sono fuori dal giro dei grandi interessi, finanziari, bancari e industriali. Certo - esordisce Cossiga - prima, avevo tre amici in Mediobanca. Due, Cuccia e Cingano, sono morti e il terzo è caduto almeno sotto tre pugnali, di cui uno d'oltralpe!

De Bortoli mi è stato sempre amico e soprattutto sincero, quando riteneva di non poter pubblicare un mio articolo o una mia lettera non faceva come l'agenzia di informazione del palazzo (Ansa, ndD) che, erede ormai come costume della Stefani, censura senza preavvertire. De Bortoli me lo ha sempre detto, anche se una volta mi ha costretto ad acquistare per 82 milioni di vecchie lire lo spazio necessario ad esprimere il mio pensiero attraverso un'inserzione a pagamento».



«Calabrese o Folli? Calabrese è anche lui un amico, ha diretto con equilibrio 'Il Messaggero' ma temo che poiché sta facendo guadagnare tanti quattrini alla proprietà non lo molleranno dalla direzione della 'La Gazzetta dello sport', essendosi rapidamente specializzato, data la sua duttile intelligenza, anche in questo settore dove non credo prima sapesse che differenza vi è fra un pallone da calcio e un pallone da rugby.

Folli è un vecchio spadoliniano intelligente, ottimo scrittore, duttile che va d'accordo con tutti, dall'estrema destra all'estrema sinistra e poi ha due garanzie! una il palazzo dei Quirinale, e l'altra non più palazzo Giustiniani, non nel senso senatoriale del termine, ma via Giustiniani anche se su di essa si affacciano solo due o tre stanzette, che io di più non riuscii da presidente del Senato ad assicurare all' Istituzione ai tempi del gran magistero del buon amico Armandino Corona, spadoliniano anch'esso. Auguri comunque - conclude Cossiga - se i fatti matureranno, a De Bortoli ed a Calabrese o Folli che entrambi io stimo».


Dagospia.com 28 Maggio 2003