"ECONOMY" - PROFUMO DI BNL - ANNUNCI IN THE SKY NEWS - CALTAGIRONE L'AFRICANO..
Dal settimanale "Economy"
1 - Profumo torna a tifare Bnl
Cosa ci faceva una task force di uomini targati Unicredito italiano nella sede romana della Banca nazionale del lavoro il 29 e 30 maggio? Sicuramente non si preparavano per le Considerazioni finali del governatore, ma piuttosto l'incontro esplorativo sarebbe da ricollegare all'antico interesse di Alessandro Profumo per la banca guidata da Davide Croff. Messa da parte la fusione con il Monte dei Paschi di Siena e stoppate le ambizioni degli spagnoli del Bbva, ora Croff sta vagliando tutte le alleanze possibili. Mentre l'istituto guidato da Profumo è alla ricerca di opportunità per crescere ancora in Italia.
2 - Sky in caccia di reporter sul Corriere
Qual è quella «importante emittente televisiva» che venerdì 30 maggio ha pubblicato sul Corriere della Sera un annuncio per cercare un caporedattore e svariati reporter? Risposta: nientemeno che Sky Italia, la nuova piattaforma satellitare di Rupert Murdoch. Così si sente rispondere, dopo un paio di passaggi preliminari e l'approdo a un call center, chi risponde all'inserzione.
Il metodo, inusuale per l'Italia ma frequente nel mondo anglosassone, dovrebbe consentire a Emilio Carelli, dal 16 giugno direttore delle news di Sky Italia, di mettere in piedi una redazione di 50 giornalisti e una decina di corrispondenti.
La manchette, nelle pagine di ricerca di personale qualificato, è stata affidata a Sviluppo Quadri, una società di selezione con sede a Firenze.
E offre una posizione da caporedattore «con comprovata esperienza televisiva» e «ottima conoscenza della lingua inglese», per la redazione di Roma, e di reporter «con spiccata abilità nel selezionare news di rilevanza nazionale», «efficaci performer nelle dirette», «capacità di produrre autorevoli servizi ed eventi rapidamente e di instaurare relazioni ad alto livello». Sedi di lavoro presso redazioni nelle principali città italiane.
3 - La Vianini sbarca sul «Bel suol d'amore»
Francesco Gaetano Caltagirone ha deciso lo sbarco in Libia. Il noto imprenditore romano, infatti, vuole sfondare sul mercato immobiliare ed edilizio nordafricano e per questo sta progettando l'apertura di un ufficio che possa curare i suoi interessi nella zona.
Nell'ultimo consiglio d'amministrazione della Vianini Lavori, la società di costruzioni che ha recentemente vinto l'appalto per la variante di valico sull'autostrada A1 Firenze-Bologna e ha ottenuto il via libera alla realizzazione della terza corsia sul Grande raccordo anulare di Roma, è stata approvata la creazione di una rappresentanza commerciale in Libia.
L'inaugurazione della base strategica nel Paese di Muammar Gheddafi è prevista entro pochi mesi ed è legata alla possibilità di sfruttare le opportunità commerciali di partnership e di sviluppo nei Paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo.
Un cliente con cui sono stati allacciati i primi rapporti è proprio il leader libico, per cui Vianini ha già realizzato la litoranea Tripoli-Bugrain. Una testa di ponte che nei piani di Vianini potrebbe far partire una lunga serie di commesse in Marocco, Tunisia, Egitto e in altri Paesi dell'area nordafricana. Dopo il fallimento dell'offerta in terra di Spagna su Metrovacesa, Caltagirone ha abbandonato le mire espansionistiche nella penisola iberica, ma non vuol lasciarsi sfuggire opportunità finanziarie e industriali in un'area che da decenni è tra i primi partner dell'Italia. La Vianini ha chiuso il 2002 con un fatturato di 140,2 milioni di euro e un utile netto di 31,7 milioni di euro. (a.m.)
Dagospia.com 9 Giugno 2003
1 - Profumo torna a tifare Bnl
Cosa ci faceva una task force di uomini targati Unicredito italiano nella sede romana della Banca nazionale del lavoro il 29 e 30 maggio? Sicuramente non si preparavano per le Considerazioni finali del governatore, ma piuttosto l'incontro esplorativo sarebbe da ricollegare all'antico interesse di Alessandro Profumo per la banca guidata da Davide Croff. Messa da parte la fusione con il Monte dei Paschi di Siena e stoppate le ambizioni degli spagnoli del Bbva, ora Croff sta vagliando tutte le alleanze possibili. Mentre l'istituto guidato da Profumo è alla ricerca di opportunità per crescere ancora in Italia.
2 - Sky in caccia di reporter sul Corriere
Qual è quella «importante emittente televisiva» che venerdì 30 maggio ha pubblicato sul Corriere della Sera un annuncio per cercare un caporedattore e svariati reporter? Risposta: nientemeno che Sky Italia, la nuova piattaforma satellitare di Rupert Murdoch. Così si sente rispondere, dopo un paio di passaggi preliminari e l'approdo a un call center, chi risponde all'inserzione.
Il metodo, inusuale per l'Italia ma frequente nel mondo anglosassone, dovrebbe consentire a Emilio Carelli, dal 16 giugno direttore delle news di Sky Italia, di mettere in piedi una redazione di 50 giornalisti e una decina di corrispondenti.
La manchette, nelle pagine di ricerca di personale qualificato, è stata affidata a Sviluppo Quadri, una società di selezione con sede a Firenze.
E offre una posizione da caporedattore «con comprovata esperienza televisiva» e «ottima conoscenza della lingua inglese», per la redazione di Roma, e di reporter «con spiccata abilità nel selezionare news di rilevanza nazionale», «efficaci performer nelle dirette», «capacità di produrre autorevoli servizi ed eventi rapidamente e di instaurare relazioni ad alto livello». Sedi di lavoro presso redazioni nelle principali città italiane.
3 - La Vianini sbarca sul «Bel suol d'amore»
Francesco Gaetano Caltagirone ha deciso lo sbarco in Libia. Il noto imprenditore romano, infatti, vuole sfondare sul mercato immobiliare ed edilizio nordafricano e per questo sta progettando l'apertura di un ufficio che possa curare i suoi interessi nella zona.
Nell'ultimo consiglio d'amministrazione della Vianini Lavori, la società di costruzioni che ha recentemente vinto l'appalto per la variante di valico sull'autostrada A1 Firenze-Bologna e ha ottenuto il via libera alla realizzazione della terza corsia sul Grande raccordo anulare di Roma, è stata approvata la creazione di una rappresentanza commerciale in Libia.
L'inaugurazione della base strategica nel Paese di Muammar Gheddafi è prevista entro pochi mesi ed è legata alla possibilità di sfruttare le opportunità commerciali di partnership e di sviluppo nei Paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo.
Un cliente con cui sono stati allacciati i primi rapporti è proprio il leader libico, per cui Vianini ha già realizzato la litoranea Tripoli-Bugrain. Una testa di ponte che nei piani di Vianini potrebbe far partire una lunga serie di commesse in Marocco, Tunisia, Egitto e in altri Paesi dell'area nordafricana. Dopo il fallimento dell'offerta in terra di Spagna su Metrovacesa, Caltagirone ha abbandonato le mire espansionistiche nella penisola iberica, ma non vuol lasciarsi sfuggire opportunità finanziarie e industriali in un'area che da decenni è tra i primi partner dell'Italia. La Vianini ha chiuso il 2002 con un fatturato di 140,2 milioni di euro e un utile netto di 31,7 milioni di euro. (a.m.)
Dagospia.com 9 Giugno 2003