PICCOLA POSTA - MAURO MAZZA PRECISA: "CATTOLICO E VICINO ALLA DESTRA" - STREGHE GAY E CATTO-CORNACCHIE - DAGO-CNN - LA7 "INGUARDABILE" - TRAVAGLIO SVEDESE - RISPOSTE A MARIA FIDA MORO.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Roma, 6 agosto 2003
Caro Dagospia,
la ringrazio per l'attenzione dedicata alla mia intervista al quotidiano "Il Tempo", anche se mi sembra, a dir poco, un eccesso di sintesi citare soltanto l'inizio di una risposta alla domanda dell'intervistatore. La frase completa è la seguente: "Io non sono mai stato missino. Ho avuto determinate frequentazioni, e mi sentivo parte di quella comunità" (la redazione del "Secolo d'Italia" negli anni '70). Un'altra mia risposta sul tema spiegava ancora meglio quella mia lontana scelta di campo: "Io, pur non avendo mai fatto politica, ho sempre avuto delle forti convinzioni: cattolico e vicino alla destra".
Credo di dovere questa "integrazione" alla succinta notizia che mi riguarda e che è apparsa sul suo sito.
Grazie per l'attenzione e per l'ospitalità. Cordiali saluti.
Mauro Mazza
Lettera 2
E' ripartita la caccia alle streghe gay da parte delle reverendissime cornacchie vaticane, dei nuovi torkemada imbufaliti contro i peccati "contro natura" degli altri, non certo dei loro. E premono all'ultimo spasimo affinchè la gran massa ipocrita che ci governa preservi l'umanità, con leggi adeguate, le orde depravate dei gay che incombono e che dovrebbero travolgere il santo matrimonio cattolico. Non si accorgono questi sepolcri imbiancati che siamo nel 2003 e sarebbe ora di finirla con questa sessuofobia, questa omofobia intollerabile, questo oscurantismo vergognoso e questa continua ingerenza nello stato laico. Le chiese sono quasi vuote, i seminari deserti, scandali di preti pedofili a non finire e celermente "oscurati" per non turbare le anime pie e nei "sacri palazzi" si è pensato bene di stilare un editto di anatema, urbi et orbi, a delle persone che non hanno nulla di cui vergognarsi dal momento che l'omosessualità non è una scelta ma uno stato di fatto. Pertanto, parte integrante della natura umana con tutte le sue sfaccettature. Meno male che prevale la saggezza e lungimiranza nella UE e la maggioranza se ne strafotte dei rantoli di queste cariatidi. Bene ha fatto il partito Radicale a denunciare al tribunale europeo questi santi e misericordiosi personaggi dediti più all'ostracismo che all'amore per il prossimo.
Spero che questo boomerang lanciato con la grancassa dalla reggia Vaticana ritorni al mittente e faccia uno sconquasso. Per omnia saecula saeculorum. Amen.
Florio di Valgioconda
Lettera 3
Caro Dago,
ma alla Cnn leggono Dagospia?
World News Europe delle 21.00 di oggi. Fionnuala Sweeney, l'anchorwoman, si districa tra medio oriente e Saddam Hussein. E' alle prese son le fiamme in costa azzurra e poi cosa salta fuori? Un bel pezzo sul fatto che Berlusconi (con seguito di immagini a raffica del premier nostromo) ha varato un decreto per vietare l'importazione di ragni e insetti velenosi. Aggiunge: sembra che il primo ministro Berlusconi abbia una terribile fobia per questi insetti. Terminata la lettura della notizia curiosa ci aggiunge un piccolo commentino a bassa voce.... "he's not the only one!" ornato da faccia schifata di circostanza.
Quasi esilarante questo siparietto.
Saluti
Francesco Pirola
Lettera 4
Caro Dago,
da un po' di tempo esiste (incredibilmente in Italia)
una tv alternativa conosciuta come LA7.
Non so cosa accada dalle vostre parti, dalle mie posso riferirvi che per quanto la sintonia sia perfetta, La7 non è mai o quasi mai vedibile, ci sono spessissimo sbalzi temporali, ci sono buchi neri continui, ci sono interferenze audio.
Si puo' avere pazienza per un po'ma poi si finisce col cambiare canale.
Mi risulta che il proprietario di questa emittente sia uno degli uomini piu' ricchi del paese quindi certamente in grado di garantire la risoluzione di qualsivoglia problema di natura tecnica.
Mi chiedo dunque se La7 non stia subendo un boicottaggio.
Alessandro, Bari
p.s.grazie per aver pubblicato la lettera aperta ai tg di Fabrizio Maricotti.
Lettera 5
Caro Dago!
grazie per riprendere gli articoli dell'ultimo dei mohicani Marco Travaglio sull'Unità nel tuo già meraviglioso sito! Purtroppo Furio Colombina ha deciso di non rendere disponibile il contenuto del suo giornale sul web e per noi poveri italiani che vivono all'estero e che non trovano l'Unità all'edicola sotto casa (...almeno non si trova a Stoccolma)... sei rimasto solo tu!
Un salutone dalla Svezia e ancora complimenti per il magnifico sito!
Le foto di Cafonal sono sempre fantastiche!! Ma Pizzi vive sull'uscio della Sora Angiolillo?
Ciaoo!
PS lungi da me ogni prurito perbenista..ma non credi che almeno le fotine in anteprima delle donnine e omini nudi non debbano superare certi limiti..nell'anteprima appunto (qualche settimana fa ho visto addiritttura una che si leccava le tette con tanto di filetto di saliva..insomma)
Luca Geromin
Lettera 6
Caro Dagospia,
ho letto con attenzione la lettera di Maria Fida Moro.
Sappia la "Figlia dello Statista ammazzato dalle BR" che provvederò personalmente ad informare il ministro Gasparri e Lunardi dei disagi in cui si è venuta a trovare a causa dei soliti motivi ( sono sempre gli stessi da 30 anni!!..).
Purtroppo non posso intervenire su Silvio perchè in quel tempo governavano GLI AMICI DI MARIA.
Seguendoti sempre con interesse,colgo l'occasione per
salutarti.
Paolo Costantini
Lettera 7
Caro Dago,
ho visto la foto del piede di Gasparri e mi e' venuto un dubbio: il conducente dell'auto e' responsabile del comportamento dei passeggeri? Se mia madre, come passeggero, decide di non mettere la cintura ed io, autista, ce l'ho, oltre alla multa, che naturalmente paghera' mamma, verranno tolti a me i 5 punti sulla patente? Aggiungo, inoltre, che mia madre non ha la patente e che quindi non sarebbe sancibile di questa pena accessoria.
Il dubbio mi e' venuto perche' molti, fra cui alcuni parlamentari, hanno chiesto che fosse usata la foto del piede di Gasparri come prova per togliergli 5 punti per non avere messo la cintura.
Cordialmente tuo
Mario Orlando
Lettera 8
Ho letto oggi con attenzione la sua lettera di indignazione inviata a Dagospia.
Non sono certo io che dovrei scrivere e parlare di giustizia a Lei ma penso di avere un'osservazione da fare alle sue considerazioni. Lei parla sopratutto per quanto riguarda il nuovo codice della strada di mancanza di attenzione alla possibilità di difesa del cittadino in caso di ingiusta "Multa".
Il problema secondo me sta a monte: questo governo dall'inizio della campagna elettorale non ha mai nascosto di vedere la magistratura come un fardello inutile, costoso e pure fastidioso. Di qui l'indifferenza totale su tutti i problemi di giustizia delle nuove leggi. L'importante è che i politici in caso di controversie siano esclusi dall'applicazione (esenzione per gli autisti, lodo Maccanico, rogatorie Usa etc. etc..
E' il principio di fondo che non regge. Il nostro governo fa finta in tutti i modi che la magistratura non esista in modo da intasarla e screditarla ultreiormente.
L'uguaglianza di fronte alla legge è sempre più una chimera, guidare senza perdere i punti diventa come fare un 3 al superenalotto tutte le settimane.
In ogni caso da quando è in vigore il superenalotto della strada (nuovo codice) ho sbagliato 3 curve (vivo in montagna) per stare attento a i cartelli ogni 200 metri.
Buona estate
Dott. Luca Angiolini
Bolzano
Dagospia.com 6 Agosto 2003
Lettera 1
Roma, 6 agosto 2003
Caro Dagospia,
la ringrazio per l'attenzione dedicata alla mia intervista al quotidiano "Il Tempo", anche se mi sembra, a dir poco, un eccesso di sintesi citare soltanto l'inizio di una risposta alla domanda dell'intervistatore. La frase completa è la seguente: "Io non sono mai stato missino. Ho avuto determinate frequentazioni, e mi sentivo parte di quella comunità" (la redazione del "Secolo d'Italia" negli anni '70). Un'altra mia risposta sul tema spiegava ancora meglio quella mia lontana scelta di campo: "Io, pur non avendo mai fatto politica, ho sempre avuto delle forti convinzioni: cattolico e vicino alla destra".
Credo di dovere questa "integrazione" alla succinta notizia che mi riguarda e che è apparsa sul suo sito.
Grazie per l'attenzione e per l'ospitalità. Cordiali saluti.
Mauro Mazza
Lettera 2
E' ripartita la caccia alle streghe gay da parte delle reverendissime cornacchie vaticane, dei nuovi torkemada imbufaliti contro i peccati "contro natura" degli altri, non certo dei loro. E premono all'ultimo spasimo affinchè la gran massa ipocrita che ci governa preservi l'umanità, con leggi adeguate, le orde depravate dei gay che incombono e che dovrebbero travolgere il santo matrimonio cattolico. Non si accorgono questi sepolcri imbiancati che siamo nel 2003 e sarebbe ora di finirla con questa sessuofobia, questa omofobia intollerabile, questo oscurantismo vergognoso e questa continua ingerenza nello stato laico. Le chiese sono quasi vuote, i seminari deserti, scandali di preti pedofili a non finire e celermente "oscurati" per non turbare le anime pie e nei "sacri palazzi" si è pensato bene di stilare un editto di anatema, urbi et orbi, a delle persone che non hanno nulla di cui vergognarsi dal momento che l'omosessualità non è una scelta ma uno stato di fatto. Pertanto, parte integrante della natura umana con tutte le sue sfaccettature. Meno male che prevale la saggezza e lungimiranza nella UE e la maggioranza se ne strafotte dei rantoli di queste cariatidi. Bene ha fatto il partito Radicale a denunciare al tribunale europeo questi santi e misericordiosi personaggi dediti più all'ostracismo che all'amore per il prossimo.
Spero che questo boomerang lanciato con la grancassa dalla reggia Vaticana ritorni al mittente e faccia uno sconquasso. Per omnia saecula saeculorum. Amen.
Florio di Valgioconda
Lettera 3
Caro Dago,
ma alla Cnn leggono Dagospia?
World News Europe delle 21.00 di oggi. Fionnuala Sweeney, l'anchorwoman, si districa tra medio oriente e Saddam Hussein. E' alle prese son le fiamme in costa azzurra e poi cosa salta fuori? Un bel pezzo sul fatto che Berlusconi (con seguito di immagini a raffica del premier nostromo) ha varato un decreto per vietare l'importazione di ragni e insetti velenosi. Aggiunge: sembra che il primo ministro Berlusconi abbia una terribile fobia per questi insetti. Terminata la lettura della notizia curiosa ci aggiunge un piccolo commentino a bassa voce.... "he's not the only one!" ornato da faccia schifata di circostanza.
Quasi esilarante questo siparietto.
Saluti
Francesco Pirola
Lettera 4
Caro Dago,
da un po' di tempo esiste (incredibilmente in Italia)
una tv alternativa conosciuta come LA7.
Non so cosa accada dalle vostre parti, dalle mie posso riferirvi che per quanto la sintonia sia perfetta, La7 non è mai o quasi mai vedibile, ci sono spessissimo sbalzi temporali, ci sono buchi neri continui, ci sono interferenze audio.
Si puo' avere pazienza per un po'ma poi si finisce col cambiare canale.
Mi risulta che il proprietario di questa emittente sia uno degli uomini piu' ricchi del paese quindi certamente in grado di garantire la risoluzione di qualsivoglia problema di natura tecnica.
Mi chiedo dunque se La7 non stia subendo un boicottaggio.
Alessandro, Bari
p.s.grazie per aver pubblicato la lettera aperta ai tg di Fabrizio Maricotti.
Lettera 5
Caro Dago!
grazie per riprendere gli articoli dell'ultimo dei mohicani Marco Travaglio sull'Unità nel tuo già meraviglioso sito! Purtroppo Furio Colombina ha deciso di non rendere disponibile il contenuto del suo giornale sul web e per noi poveri italiani che vivono all'estero e che non trovano l'Unità all'edicola sotto casa (...almeno non si trova a Stoccolma)... sei rimasto solo tu!
Un salutone dalla Svezia e ancora complimenti per il magnifico sito!
Le foto di Cafonal sono sempre fantastiche!! Ma Pizzi vive sull'uscio della Sora Angiolillo?
Ciaoo!
PS lungi da me ogni prurito perbenista..ma non credi che almeno le fotine in anteprima delle donnine e omini nudi non debbano superare certi limiti..nell'anteprima appunto (qualche settimana fa ho visto addiritttura una che si leccava le tette con tanto di filetto di saliva..insomma)
Luca Geromin
Lettera 6
Caro Dagospia,
ho letto con attenzione la lettera di Maria Fida Moro.
Sappia la "Figlia dello Statista ammazzato dalle BR" che provvederò personalmente ad informare il ministro Gasparri e Lunardi dei disagi in cui si è venuta a trovare a causa dei soliti motivi ( sono sempre gli stessi da 30 anni!!..).
Purtroppo non posso intervenire su Silvio perchè in quel tempo governavano GLI AMICI DI MARIA.
Seguendoti sempre con interesse,colgo l'occasione per
salutarti.
Paolo Costantini
Lettera 7
Caro Dago,
ho visto la foto del piede di Gasparri e mi e' venuto un dubbio: il conducente dell'auto e' responsabile del comportamento dei passeggeri? Se mia madre, come passeggero, decide di non mettere la cintura ed io, autista, ce l'ho, oltre alla multa, che naturalmente paghera' mamma, verranno tolti a me i 5 punti sulla patente? Aggiungo, inoltre, che mia madre non ha la patente e che quindi non sarebbe sancibile di questa pena accessoria.
Il dubbio mi e' venuto perche' molti, fra cui alcuni parlamentari, hanno chiesto che fosse usata la foto del piede di Gasparri come prova per togliergli 5 punti per non avere messo la cintura.
Cordialmente tuo
Mario Orlando
Lettera 8
Ho letto oggi con attenzione la sua lettera di indignazione inviata a Dagospia.
Non sono certo io che dovrei scrivere e parlare di giustizia a Lei ma penso di avere un'osservazione da fare alle sue considerazioni. Lei parla sopratutto per quanto riguarda il nuovo codice della strada di mancanza di attenzione alla possibilità di difesa del cittadino in caso di ingiusta "Multa".
Il problema secondo me sta a monte: questo governo dall'inizio della campagna elettorale non ha mai nascosto di vedere la magistratura come un fardello inutile, costoso e pure fastidioso. Di qui l'indifferenza totale su tutti i problemi di giustizia delle nuove leggi. L'importante è che i politici in caso di controversie siano esclusi dall'applicazione (esenzione per gli autisti, lodo Maccanico, rogatorie Usa etc. etc..
E' il principio di fondo che non regge. Il nostro governo fa finta in tutti i modi che la magistratura non esista in modo da intasarla e screditarla ultreiormente.
L'uguaglianza di fronte alla legge è sempre più una chimera, guidare senza perdere i punti diventa come fare un 3 al superenalotto tutte le settimane.
In ogni caso da quando è in vigore il superenalotto della strada (nuovo codice) ho sbagliato 3 curve (vivo in montagna) per stare attento a i cartelli ogni 200 metri.
Buona estate
Dott. Luca Angiolini
Bolzano
Dagospia.com 6 Agosto 2003