FARMACIA JUVENTUS - ALLA SBARRA DEL PIERO E COMPAGNI: IERI SERA "REPORT" HA TRASMESSO LE STUPEFACENTI IMMAGINI DEL PROCESSO DI GUARINIELLO.
Maurizio Crosetti per www.repubblica.it (Blog-Rimbalzi)
Ne parliamo sì, di Report. Solo, avrei voluto farlo domani per non sovrapporre il dibattito sulle memorie di Coppa alle immagini del calcio marcio. Mi rendo però conto che sembrerebbe un'omissione, una piccola pavida fuga. E allora raccolgo l'invito e saltino pure gli schemi (ma, per favore, voi non abbandonate i ricordi in notturna).
L'immagine che mi ha colpito di più, e credo di non essere il solo, è quella dei giocatori della Juve alla sbarra per doping. Ho provato imbarazzo, pena, fastidio e rabbia.
Imbarazzo per quegli omini in tuta che farfugliavano di pastigliette e flebo come bambini impreparati all'esame di quinta elementare. In fondo, non si dice proprio ai bimbi "apri la bocca e prendi la medicina"? Amnesie, tremori, patetici palloni sbattuti in calcio d'angolo. Alla fine, giustamente, il magistrato s'è infuriato.
Pena per i calciatori che non riescono mai a crescere. Vittime? Complici? Lo dirà Guariniello, anzi lo ha già detto. A me sono sembrati malinconici persino i dettagli: tipo, gli juventini in tuta (è lo stile dei tempi), manco vestiti in abiti civili, come a ribadire "siamo giocatori, siamo solo giocatori, vogliamo e possiamo essere solo giocatori e lo saremo per sempre". Del Piero che balbetta, lui e il suo scudettino sulla manica. Chi lo ha visto non dimentica: la sua deposizione entra nella memoria come i suoi gol, e da lì non andrà più via.
Fastidio per lo sguardo di Antonio Giraudo, inquadrato ogni tanto. I suoi occhi dicevano: "Ma guarda questo giudice cosa osa chiedere, cosa osa sospettare". Giraudo aveva la faccia di uno offeso, ma pensa te.
Rabbia, anche rabbia. Per come hanno ridotto il calcio. E poi, finalmente, l'inquadratura della telecamera con carrellata sull'elenco dei farmaci trovati nello spogliatoio e nella sala-medica della Juventus. Oltre trecento specialità. Trecento. Psicofarmaci somministrati come se fossero Citrosodina. Del resto, il capo delo staff medico bianconero è uno psichiatra, si chiama Riccardo Agricola. Il mondo del calcio potrebbe usarlo non come farmacista, ma nel rispetto della sua specializzazione: lo strizzacervelli potrebbe dare un grosso contributo non solo alla Juventus.
Certo, Report ha parlato anche d'altro, e ha giustamente fatto a pezzi Carraro e i politici che hanno approvato il vergognoso decreto "spalmadebiti". Ma è tutto sullo sfondo, rispetto alle flebo juventine.
Dagospia.com 1 Ottobre 2003
Ne parliamo sì, di Report. Solo, avrei voluto farlo domani per non sovrapporre il dibattito sulle memorie di Coppa alle immagini del calcio marcio. Mi rendo però conto che sembrerebbe un'omissione, una piccola pavida fuga. E allora raccolgo l'invito e saltino pure gli schemi (ma, per favore, voi non abbandonate i ricordi in notturna).
L'immagine che mi ha colpito di più, e credo di non essere il solo, è quella dei giocatori della Juve alla sbarra per doping. Ho provato imbarazzo, pena, fastidio e rabbia.
Imbarazzo per quegli omini in tuta che farfugliavano di pastigliette e flebo come bambini impreparati all'esame di quinta elementare. In fondo, non si dice proprio ai bimbi "apri la bocca e prendi la medicina"? Amnesie, tremori, patetici palloni sbattuti in calcio d'angolo. Alla fine, giustamente, il magistrato s'è infuriato.
Pena per i calciatori che non riescono mai a crescere. Vittime? Complici? Lo dirà Guariniello, anzi lo ha già detto. A me sono sembrati malinconici persino i dettagli: tipo, gli juventini in tuta (è lo stile dei tempi), manco vestiti in abiti civili, come a ribadire "siamo giocatori, siamo solo giocatori, vogliamo e possiamo essere solo giocatori e lo saremo per sempre". Del Piero che balbetta, lui e il suo scudettino sulla manica. Chi lo ha visto non dimentica: la sua deposizione entra nella memoria come i suoi gol, e da lì non andrà più via.
Fastidio per lo sguardo di Antonio Giraudo, inquadrato ogni tanto. I suoi occhi dicevano: "Ma guarda questo giudice cosa osa chiedere, cosa osa sospettare". Giraudo aveva la faccia di uno offeso, ma pensa te.
Rabbia, anche rabbia. Per come hanno ridotto il calcio. E poi, finalmente, l'inquadratura della telecamera con carrellata sull'elenco dei farmaci trovati nello spogliatoio e nella sala-medica della Juventus. Oltre trecento specialità. Trecento. Psicofarmaci somministrati come se fossero Citrosodina. Del resto, il capo delo staff medico bianconero è uno psichiatra, si chiama Riccardo Agricola. Il mondo del calcio potrebbe usarlo non come farmacista, ma nel rispetto della sua specializzazione: lo strizzacervelli potrebbe dare un grosso contributo non solo alla Juventus.
Certo, Report ha parlato anche d'altro, e ha giustamente fatto a pezzi Carraro e i politici che hanno approvato il vergognoso decreto "spalmadebiti". Ma è tutto sullo sfondo, rispetto alle flebo juventine.
Dagospia.com 1 Ottobre 2003