IL TRAMONTO DI CRESPI - DAL SONDAGGIO ALL'OLTRAGGIO: "È UN MONDO POPOLATO DA AVVOLTOI E DA ESSERI ANCORA PIÙ BIECHI, SIMILI A SCARAFAGGI. ADESSO SONO UN UOMO FINITO.».

Antonello Caporale per La Repubblica


L´ultimo sondaggio di Datamedia, pubblicato ieri, dà il centrosinistra in vantaggio sul centrodestra. Essendo l´evento clamoroso, cioè mai accaduto prima, abbiamo immediatamente interrogato il patron della società, Luigi Crespi.
«Devo dire la verità: quel sondaggio nemmeno l´ho visto».

Ecco, sembrava proprio che non ci fosse la sua mano.
«Dalle undici di ieri sera non sono più proprietario né di Datamedia né di Hdc. Ho perso tutto il gruppo, ho ceduto alle banche creditrici le mie aziende. Un euro e sono andato via».
Crespi, non saprei come andare avanti.
«Lei mi può chiedere: si sente un uomo finito? Le rispondo: No. Sente la mia voce tranquilla? Mi sente che sono rilassato? Sono finalmente libero, leggero, svuotato da un peso».



E poi...
«Poi potrebbe domandarmi: anche il portavoglio è volato via? Sì anche il portafoglio. Tutto il mio patrimonio era in quelle aziende, niente altro tra le mie mani, ma sono felice così».
E poi....
«E poi io dichiarerei: sono felice, felice perché ho evitato il crack finanziario, la bancarotta. Gli impiegati riceveranno lo stipendio, l´azienda è competitiva, le spese correnti sono compensate dalle entrate».
Ma...
«Ma? Capisco l´obiezione: quella scalata poteva essere avventata? Ho commesso errori e dove e quali? Hdc era valutata nel 2001 da Banca Intesa oltre 200 miliardi di lire, un piccolo gioiello. Abbiamo investito molto, anche in Internet...».
Internet?
«Sì, Internet».

Ma la borsa...
«Lo so, la borsa non ha risposto. Mi sono giocato l´azienda per 50 miliardi di debiti, i soldi necessari per gli investimenti. Avevamo da restituirli alle banche, così non è stato».
Aveva tanti amici in questo mon...
«Non aggiunga altro: ho fatto un patto con il diavolo, ho accettato regole che ti strozzano il collo e sono rimasto strozzato. Sapevo cosa facevo, sapevo che è un mondo popolato da avvoltoi e, se permette, da esseri ancora più biechi, simili a scarafaggi. Adesso sono un uomo finito».
E Berlusconi?
«Ha scelto me quando gli serviva un lavoro, ha sempre pagato le parcelle, mi saluta e mi vuole bene».
Lei è un fan.
«Ho votato Berlusconi, prima però sceglievo il Pci».

Crespi, lei è berlusconiano al mille per mille.
«Lui mi ha dato lavoro, ha grande fiducia in me, mi manda i bigliettini di auguri a Natale».
Crespi, il volto di chi macina poltrone.
«Vero eh! Apparivo proprio tanto rampante?».
Rampantissimo.
«E cinico».
E cinico.
«E spregiudicato».
Esatto, è proprio bravo a descriversi.
«Finalmente mi libero da questa immagine. Adesso ho la forza per conoscere anche spiritualmente me stesso, di trovare nuovi percorsi, ho il diritto di sognare».
Questo è bello. Ora finalmente ha tanto tempo libero.
«Per adesso mi preparo per una partita di football americano. Tra due mesi abbiamo una sfida, va in onda su Rai 2. E´ un programma simile a quello dell´Isola dei famosi. Ha presente?».


Dagospia 26 Novembre 2003