gianluigi aponte italo

APONTE SALE SUL TRENO E ORA PUNTA AL CIELO – IL GRUPPO MSC HA FIRMATO UN ACCORDO VINCOLANTE PER L'ACQUISIZIONE DEL 50% DI ITALO: IL FONDO AMERICANO GIP INCASSA 2 MILIARDI DI EURO E MANTIENE UNA QUOTA DEL 35% – MONTEZEMOLO CONFERMATO PRESIDENTE, LA ROCCA AD, MENTRE ESCONO CATTANEO E PUNZO – MA GIANLUIGI APONTE NON HA ABBANDONATO L’IDEA DI DIVENTARE UN OPERATORE AEREO. IL GOVERNO VORREBBE FARLO RIENTRARE NELL'AFFARE ITA…

Estratto dell'articolo di Teodoro Chiarelli per “La Stampa”

 

gianluigi aponte

I treni ad alta velocità di Italo entrano a far parte dell'impero di Gianluigi Aponte. Msc compra la metà di Nuovo Trasporto Viaggiatori. Il colosso mondiale della logistica, dello shipping e delle crociere ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 50% del gruppo ferroviario dal fondo Usa Gip, che però non esce di scena. Gli americani conservano una partecipazione intorno al 35%, insieme ad Allianz con l'11,5%, Luca Cordero di Montezemolo, Alberto Bombassei e Isabella Seragnoli ciascuno con circa lo 0,6%.

 

Escono Flavio Cattaneo, Giovanni Punzo e Peninsula Capital. Italo avrà una governance congiunta fra Msc e gli altri soci, mentre Montezemolo rimarrà presidente e Gianbattista La Rocca amministratore delegato. La valutazione complessiva di Italo supera i 4 miliardi di euro compresi i 900 milioni di debito. Nel 2018 Gip l'aveva acquistato per 1,98 miliardi. L'operazione dovrà avere ora il via libera dagli enti regolatori nazionali ed europei.

 

treno italo.

«Questo accordo dimostra il nostro impegno di lunga data per l'Italia e il sostegno al trasporto ferroviario passeggeri ad alta velocità nel Paese - ha detto il presidente del gruppo Msc, Diego Aponte, figlio di Gianluigi - Crediamo fortemente nel potenziale di Italo. L'intesa riflette l'obiettivo del nostro gruppo di sviluppare ulteriormente modalità di trasporto sostenibili, sia per i passeggeri che per le merci».

 

[…]

famiglia aponte

 

Italo-Ntv fu fondato nel 2006 con l'obiettivo di competere sull'Alta velocità con i Frecciarossa di Fs. Il debutto sui binari avvenne il 28 aprile del 2012 sulla tratta Napoli-Milano. La società ha realizzato nel 2022 oltre 700 milioni di ricavi e un ebitda di 225 milioni. La compagnia opera con 51 treni Alstom, (25 Agv e 26 Evo), 1.400 dipendenti, una rete che copre 59 stazioni in 48 città e 118 collegamenti al giorno.

 

Una scalata infinita, quella di Aponte. E con Italo aggiunge un'altra perla alla sua collana di compagnie di navigazione cargo, navi da crociera, società di traghetti, terminal portuali, agenzie marittime, agenzie turistiche, tour operator, società ferroviarie, poli tecnologici e di cybersecurity, società di logistica. Un colosso, con sede operativa a Ginevra, che impiega 180 mila persone, con 675 sedi in 155 paesi, con 760 portacontainer che scalano 520 porti su più di 260 rotte commerciali, trasportando ogni anno circa 23 milioni di Teu (unità di misura dei container da venti piedi).

 

luca cordero di montezemolo foto di bacco (2)

Lo scorso anno la Mediterranean Shipping Company Holding ha realizzato 86,4 miliardi di euro di ricavi consolidati aggregati, con un utile netto di 36,2 miliardi e un ebitda di 43,2 miliardi. Conosciuto al grande pubblico per le navi da crociera di Msc e per l'offerta, andata a vuoto, di rilevare la ex Alitalia insieme con Lufthansa, Aponte è uno dei più importanti operatori economici in Italia.

 

E già guarda a nuove prede: gli interporti del Nord Italia. I suoi competitor vendono? Lui è pronto a comprare, in Italia e nel mondo. Prossimi obiettivi? Crescere nella logistica e controllare tutti i gangli del trasporto delle merci (navi-porti-ferrovie-cielo). Ma, soprattutto, Aponte non ha abbandonato l'idea di diventare un primario operatore aereo.

 

gianluigi aponte 6

L'operazione Ita è fallita, ma si sussurra di un tentativo da parte del governo di reimbarcarlo, in qualche modo, nell'operazione.  Non è sfuggito agli osservatori più attenti il lungo colloquio che Giorgia Meloni ha avuto durante il recente Salone Nautico con Alfonso Lavarello, amico personale dell'armatore ginevrino e suo consigliere fidato in importanti operazioni strategiche.

 

Lo stesso Aponte ha dichiarato lo scorso maggio in un'intervista alla Stampa di aver pianificato l'acquisto di nuovi aerei cargo. «Da carico ne abbiamo quattro, più altri quattro in arrivo e fanno otto. Per le merci l'approccio è diverso rispetto ai passeggeri. Bisogna fare un discorso globale. Serve il controllo di tutta la catena: le navi, ma anche i terminal portuali e i treni per raggiungerli».

gianbattista la rocca foto di bacco (1)

 

In realtà c'è chi parla di un possibile interessamento di Msc per Tap, la compagnia aerea portoghese che Lisbona ha rimesso sul mercato. […]

gianluigi aponte 1gianluigi aponte 5flavio cattaneo italo luca cordero di montezemolo foto di bacco (1)

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…