alessandro benetton

“PRESERVIAMO L’IDENTITÀ ITALIANA” (E GLI INTERESSI DI FAMIGLIA) - ALESSANDRO BENETTON SPIEGA IN UNA NOTA LA RATIO DELL’OPA SU ATLANTIA, CHE PORTERÀ AL DELISTING DELLA HOLDING DA PIAZZA AFFARI: SE TUTTI I SOCI ADERIRANNO ALL’OFFERTA DI EDIZIONE E BLACKSTONE L’OFFERTA VARRÀ 12,7 MILIARDI DI EURO - NEL POOL DI BANCHE CHE FINANZIERANNO L’OPERAZIONE CON 8 MILIARDI C’È ANCHE MEDIOBANCA - FONDAZIONE CRT SI È IMPEGNATA A PORTARE IN ADESIONE LA SUA QUOTA: GLI INCROCI DI TORINO TRA I BENETTON, BPM E GENERALI…

alessando benetton

1 - EDIZIONE E BLACKSTONE HANNO ANNUNCIATO L'OPA TOTALITARIA SU ATLANTIA AD UN PREZZO DI 23 EURO PER AZIONE. L'ANNUNCIO ARRIVA PRIMA DELL'APERTURA DEI MERCATI. A QUESTO SI AGGIUNGE UN DIVIDENDO DI 0,74 EURO CHE PORTA A 23,74 EURO IL VALORE DELL'AZIONE A CHI ADERISCE…

https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/edizione-blackstone-hanno-annunciato-39-opa-totalitaria-atlantia-ad-306623.htm

 

2 - ATLANTIA: A. BENETTON, PRESERVIAMO IDENTITÀ ITALIANA

(ANSA) - "L'operazione annunciata oggi rappresenta un momento fondamentale nella storia di Edizione. Come più volte ribadito, il nostro investimento in Atlantia ha natura strategica ed è una nostra ferma volontà continuare a concorrere allo sviluppo sostenibile della società, mantenendone il radicamento italiano e valorizzando l'attuale disegno industriale".

 

ATLANTIA INVESTITORI

Lo spiega il presidente di Edizione Alessandro Benetton in una nota. "Abbiamo scelto di intraprendere questa iniziativa", aggiunge sempre riferendosi all'opa, "anche al fine di preservare l'integrità e l'identità italiana del Gruppo".

 

"Abbiamo trovato in Blackstone non solo un co-investitore di grande prestigio e solidità, ma anche un partner dichiaratamente di lungo periodo, con visione internazionale, pronto ad appoggiare con noi i programmi di sviluppo della società nell'assoluta condivisione dei valori e delle direttrici su cui si basa il nostro progetto industriale", aggiunge Alessandro Benetton.

 

il primo video di alessandro benetton da presidente di edizione 2

 "Nel ruolo di principali azionisti di Atlantia, abbiamo scelto di intraprendere questa iniziativa non solo per sostenere al meglio i progetti industriali di Atlantia, focalizzati sulle infrastrutture di trasporto e indirizzati oggi verso la sostenibilità e l'innovazione al servizio della mobilità del futuro di persone e merci, ma anche al fine di preservare l'integrità e l'identità italiana del Gruppo", continua e aggiunge che "Nel rispetto della storia imprenditoriale della nostra famiglia e con l'attenzione che meritano tutte le persone che ogni giorno, in Italia e all'estero, lavorano per il Gruppo, abbiamo deciso di reinvestire tutta la nostra quota nel progetto di sviluppo di Atlantia rafforzando ulteriormente il nostro impegno e il nostro sostegno ai piani della società, riconoscendo al contempo al mercato quella che riteniamo essere oggi una più che corretta valutazione del titolo quotato".

ATLANTIA

 

"Un'opportunità aperta - conclude il presidente di Edizione - anche ad altri investitori di Atlantia, nella convinzione che un'Atlantia forte, aperta all'estero ma con una chiara identità italiana, protagonista dello sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile, sia una ricchezza da preservare e sostenere".

 

3 - ATLANTIA: OPA VALE 12,7 MILIARDI

(ANSA) - Se tutti i soci di Atlantia aderiranno all'offerta di Edizione e Blackstone l'opa varrà oltre 12,7 miliardi di euro. Il controvalore complessivo dell'offerta, calcolato sulla base del prezzo fissato a 23 euro, è infatti di 12.706.188.770 euro.

 

il primo video di alessandro benetton da presidente di edizione 3

Per finanziarlo gli investitori Blackstone, mediante aumenti di capitale sociale o altri conferimenti di capitale porteranno alla HoldCo fino 4.481.188.770 di euro mentre un pool di banche ha sottoscritto l'impegno a un finanziamento per 8.225.000.000 di euro.

 

4 - ATLANTIA: NELL'OPA EDIZIONE-BLACKSTONE ACCORDO SU QUOTA CRT

 (ANSA) - Nell'opa totalitaria di Edizione e Blackstone c'è anche l'accordo con Fondazione Cassa di Risparmio di Torino per la quota detenuta in Atlantia. Fondazione Crt si è impegnata a portare in adesione all'offerta 6.251.446 azioni di Atlantia, pari allo 0,76% del capitale sociale, entro 5 giorni lavorativi dall'inizio del periodo di adesione, e, in caso di esito positivo dell'Offerta, reinvestire tutti i proventi derivanti dalla vendita di tali Azioni per sottoscrivere azioni di Schemaquarantatrè (HoldCo) alle stesse condizioni degli investitori Blackstone.

ABERTIS

 

Le società costituite per l'opa (HoldCo e BidCo) hanno concesso a Fondazione Crt il diritto, esercitabile fino al 22 aprile 2022 di estendere l'Impegno di adesione a ulteriori 31.215.963 azioni, rappresentanti il 3,78% del capitale sociale dell'emittente, con facoltà di reinvestire in tutto o in parte i proventi per sottoscrivere azioni di HoldCo alle stesse condizioni degli Investitori Blackstone.

 

Nell'operazione l'offerente è assistito da Goldman Sachs Bank Europe succursale Italia, Mediobanca, Bank of America, J.P. Morgan Securities, Ubs e UniCredit quali advisor finanziari, da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, Legance - Avvocati Associati e Simpson Thacher & Bartlett LLP, quali advisor legali.

florentino perez

 

5 - BENETTON LANCIA L'OPA SU ATLANTIA ACCORDO DEFINITO CON BLACKSTONE

Umberto Mancini per “il Messaggero”

 

Edizione e Blackstone sono pronti ad annunciare l'opa totalitaria su Atlantia. Lo faranno questa mattina prima dell'apertura dei mercati. Il prezzo non dovrebbe allontanarsi molto dai valori di ieri di Borsa (22 euro per azione), mentre la Bidco, la società veicolo che lancerà l'offerta d'acquisto, sarà al 60% dei Benetton e al 40% di Blackstone. Il fondo Usa farà poi spazio a Cig, già socio di Atlantia che aderirà all'opa

 

ALESSANDRO BENETTON

Discorso simile per la Fondazione Crt, l'altro azionista del gruppo: entrerà nella Bidco ma con modalità diverse. Si tratterebbe di un conferimento di parte della quota nella società veicolo e di un'altra in adesione all'opa.

 

LE RISORSE

Ma come è strutturata l'operazione? Per l'opa totalitaria di Edizione e Blackstone su Atlantia, che ai valori attuali capitalizza in Borsa 18 miliardi di euro, sono previsti finanziamenti per circa 8 miliardi di euro. Le banche che hanno già deliberato l'appoggio alla Bidco messa in campo per l'opa sono Goldman Sachs, Jp Morgan, Bofa e Mediobanca e si attendono a breve le delibere di Intesa, Unicredit e Ubs.

 

I restanti 10 miliardi di spesa per finanziare l'offerta d'acquisto sono in capo alla holding dei Benetton, azionista al 33% di Atlantia, mentre 4 miliardi di nuova equity li metterà Blackstone.

ATLANTIA AUTOSTRADE

 

La struttura dell'operazione consente ad Edizione, azionista al 33,1 per cento di Atlantia e cassaforte della famiglia Benetton, di mettere al sicuro il gruppo da incursioni speculative, togliendo il titolo dal listino di Piazza Affari. Ieri la holding dei Benetton presieduta da Alessandro ha riunito il consiglio di amministrazione per analizzare e valutare la valenza dell'offerta.

BLACKSTONE1

 

E ha confermato la linea già nota in difesa di un asset che sotto la guida di Carlo Bertazzo nell'ultimo anno e mezzo si è riposizionato sul fronte della mobilità sostenibile ed è considerato strategico non solo per la società veneta ma anche per il Paese.

 

PEREZ IN ATTESA

Quanto al patron di Acs (e del Real Madrid) Florentino Perez, che si era fatto avanti con Gip e Brookfield per rilevare Atlantia a farne uno spezzatino - e per questo respinto dai Benetton - si sarebbe messo in posizione di attesa. Secondo Equita, anche se non si può escludere la possibilità di una controfferta da parte di coloro che hanno spinto Edizione all'Opa difensiva, la probabilità di cambiare l'attuale struttura di controllo di Atlantia è molto bassa.

il primo video di alessandro benetton da presidente di edizione 1

 

La holding di partecipazioni dei Benetton non solo detiene Aeroporti di Roma, al top per qualità ed efficienza tra gli scali mondiali, e Telepass in Italia, ma è presente nel settore autostradale e aeroportuale anche all'estero: nella società autostradale spagnola Abertis (insieme ad Acs di Perez), in Aéroports de la Cote D'Azur e ha quote di minoranza in Getlink, la società che gestisce il tunnel sotto la Manica, e nel costruttore tedesco Hochtief.

 

In occasione dell'Investor Day dell'11 marzo scorso, Bertazzo aveva indicato rotta e target operativi e finanziari. Per il traffico sulle autostrade a pedaggio è previsto nel 2024 un incremento dell'11% rispetto al 2019 (+5% cagr 2021-2024) mentre il traffico aeroportuale al 2024 vede ancora una flessione rispetto ai livelli pre-covid del 2019. I ricavi al 2024 sono in crescita a 7,7 miliardi con un incremento del 20% rispetto al 2021. Cresce anche la redditività con l'Ebitda a 5,1 miliardi con un progresso del 27% rispetto al 2021.

abertis

 

GLI INCROCI DI TORINO TRA ATLANTIA, BPM E GENERALI - LE TRE PARTITE SONO LEGATE DA UN FILO COMUNE: LA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TORINO, SOCIO SIA DEI BENETTON SIA DELLA BANCA FINITA NEL MIRINO DELL’AGRICOLE, DOVE SI ATTESTA SOTTO IL 2%. PIÙ O MENO LA QUOTA DETENUTA NEL CAPITALE DEL COLOSSO DELLE ASSICURAZIONI, IN CUI CRT HA UN RUOLO CHIAVE: DALL’INIZIO DELLA CONTESA SULLA GOVERNANCE HA SCELTO DI LEGARSI AL “PATTO DI CONSULTAZIONE” TRA CALTAGIRONE E DEL VECCHIO, E ORA DEVE SCHIERARE IL SUO VOTO IN ASSEMBLEA. IERI PERÒ LE PARTITE AVREBBERO RISCHIATO UNA COLLISIONE...

https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/incroci-torino-atlantia-bpm-generali-tre-partite-sono-306614.htm

 

blackstone

 

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…