benetton

BENETTON, UN'AZIENDA IN FORMA SMAGLIATA - 280 MILIONI DI PERDITE IN CINQUE ANNI: QUANDO SI POSSONO SPREMERE CONCESSIONI AUTOSTRADALI E GIOCARE CON LA FINANZA, PERCHÉ PERDERE TEMPO CON MAGLIONCINI E POSTI DI LAVORO? - IL COSTO DEL LAVORO PESA POCO SUL FATTURATO, EPPURE SI PREPARANO LICENZIAMENTI DI MASSA. E ALESSANDRO BENETTON SI È DEFILATO PER NON METTERE LA FIRMA SULLA FINE DEL SOGNO VENETO

PER BENETTON GROUP 280 MILIONI DI PERDITE IN CINQUE ANNI

 

Fabio Pavesi per il “Sole 24 Ore

alessandro benetton e jas gawronskialessandro benetton e jas gawronski

 

Quel dissidio in famiglia che ha visto Alessandro Benetton uscire dallo storico gruppo dell' abbigliamento non è una banale scaramuccia, ma rivela la profonda frattura che è intercorsa tra i rami della potente dinastia veneta. Frattura che riflette il disagio sempre più crescente per l' andamento non certo confortante dell' ex blasonato marchio dei pullover e dei maglioni. Benetton Group chiuderà, secondo fonti interpellate dal Sole24Ore, anche il 2016 con il suo bel fardello di perdite.

 

luciano benettonluciano benetton

Le stime indicano in 40-50 milioni il rosso nell' ultima riga di bilancio. Non sarà forse il peggior risultato (quello fu archiviato nel 2103 con un passivo nel conto economico di 138 milioni) ma porta a 5 anni consecutivi il filotto dei magri risultati del gruppo di Ponzano Veneto. La nuova perdita si somma alla striscia negativa dei risultati avviata nel lontano 2012 che vedono un rosso cumulato di oltre 280 milioni.

 

BENETTON ALBANESI 1BENETTON ALBANESI 1

Produrre e vendere abbigliamento a basso costo, pur se griffato con un marchio che ha fatto la Storia dello stile italiano, non è più remunerativo, non produce nessun valore, anzi lo distrugge e non da ieri. E dopo un lustro di risultati fortemente negativi pensare a un fatto episodico e chiamare in causa fattori esogeni e contingenti pare più che eufemistico.

 

Il tunnel in cui si è infilata l' azienda, un tempo simbolo della dinastia imprenditoriale dei Benetton, pare senza uscita. O si ristruttura o meglio passare la mano. Eppure Benetton non è la Stefanel, finita in concordato poche settimane fa dopo aver macinato anch' essa perdite ininterrotte che hanno finito per erodere il patrimonio. Benetton è dieci volte più grande. Nel 2015 la Benetton Group Srl fatturava poco meno di 1,2 miliardi e la società ha store in mezzo mondo.

imam Ahmed Al Tayyeb e ratzinger nella campagna benettonimam Ahmed Al Tayyeb e ratzinger nella campagna benetton

 

Certo quei ricavi soffrono la morsa della concorrenza sempre più accesa sui prezzi dei colossi come Zara e H&M e languono da tempo. Dal 2012 il gruppo ha perso per strada 200 milioni di ricavi. Non poco. Ma sono i costi, pur con i tagli già effettuati, che non tengono il passo con la frenata dei ricavi. Solo i costi di produzione si mangiano l' intero fatturato e più. Il solo costo del venduto tra materia prima, consumi e servizi generali si porta via oltre un miliardo.

FAMIGLIA BENETTON FAMIGLIA BENETTON

 

Poi c' è il costo del lavoro che di certo non è la voce chiave del dissesto reddituale del gruppo. Il costo dei dipendenti, tipico di un settore povero di marginalità di suo, pesa solo per 117 milioni il 10% del volume d' affari. E la strada dei licenziamenti di massa paventata da qualcuno oltre che essere dolorosa non pare la strada maestra del risanamento che dovrà percorrere altre strade. Nel decorso annoso di depauperamento della redditività, l' unico punto di forza è al struttura finanziaria -patrimoniale in grado ancora di assorbire ulteriori perdite.

FAMIGLIA BENETTON FAMIGLIA BENETTON

 

Il patrimonio netto a fine 2015 ammontava infatti a 990 milioni. Certo in calo sul 2014 e dovrà registrare la nuova perdita del 2016. Ma quel capitale di oltre 900 milioni fronteggia, e bene, debiti complessivi per mezzo miliardo. In più ove occorresse c' è il supporto della holding di famiglia, la Edizione, che certo non manca affatto di liquidità. Il problema per la Benetton, contrariamente a Stefanel affondata sotto i debiti, è esclusivamente reddituale con i costi che superano i ricavi. E quindi la via di un risanamento sulla carta è più agevole. Certo fa effetto il confronto con i colossi dell' abbigliamento "povero" oltre frontiera.

alessandro benetton jpegalessandro benetton jpeg

 

La spagnola Inditex che vanta marchi come Zara e Bershka realizza di soli utili più del doppio del fatturato annuo di Benetton. E la imponente catena svedese H&M ha una redditività netta da anni che è il 10% del fatturato. Un confronto impietoso per dimensioni e profittabilità. La catena di negozi Benetton, rispetto alle molteplici attività industrial-finanziarie della famiglia di Ponzano Veneto, è un business ormai residuale. Tanto più ora che non è più redditizio.

ALESSANDRO BENETTON jpegALESSANDRO BENETTON jpegALESSANDRO BENETTON E GINEVRA ELKANN ALESSANDRO BENETTON E GINEVRA ELKANN

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)