BORSE EUROPEE IN RIALZO GRAZIE AI DATI CINESI: NEL TERZO TRIMESTRE 2013 IL PIL DI PECHINO E' SALITO DEL 7,8%

1 - BORSA: I DATI CINESI SPINGONO I LISTINI, +0,5% MILANO
Radiocor -
in rialzo per le Borse europee, spinte dai dati macroeconomici cinesi: nel terzo trimestre 2013 il prodotto interno lordo della Repubblica Popolare e' salito del 7,8%, mentre produzione industriale di settembre e' balzata in avanti del 10,2%. Oltreoceano, intanto, archiviato il rischio di default degli Stati Uniti, gli investitori seguono con attenzione la stagione delle trimestrali: se oggi pubblicheranno i conti Morgan Stanley e General Electric, ieri Google e Goldman Sachs hanno stupito il mercato con numeri al di sopra delle attese.

Milano in apertura guadagna lo 0,51%, Parigi lo 0,54%, Francoforte lo 0,41%. Va bene anche Londra che ha avviato le contrattazioni con un +0,53%. A Piazza Affari salgono le azioni delle banche, con Intesa Sanpaolo (+1,16%) e Ubi (+1,4%) che tirano la volata. Se hanno ripreso a correre le Mediaset (+1,6%), Telecom Italia cede mezzo punto percentuale dopo che il Senato ha approvato una mozione per rivedere la so glia sull'opa. Mozione che quindi frena la scalata di Telefonica sul gruppo di tlc.

Fuori dal paniere principale volano le azioni delle squadre di calcio, nell'attesa delle partite del fine settimana. Lazio e Roma guadagnano oltre il 10%. Sul fronte dei cambi l'euro si e' rafforzato sul biglietto verde: vale 1,3683 dollari. La moneta unica passa inoltre di mano a 134,11 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a 98. Il petrolio (wti) e' scambiato a 100,13 dollari al barile, in progresso dello 0,13%.

2 - BORSA TOKYO: NEL FINALE NIKKEI CHIUDE IN LIEVE CALO (-0,2%)
Radiocor -
Seduta contrastata per la Borsa di Tokyo che termina in lieve calo nonostante la notizia, positiva per le altre piazze asiatiche, dell'acce lerazione della crescita del pil cinese nel terzo trimestre. A pesare sulla tendenza di Tokyo e' stato invece l'apprezzamento dello yen nei confronti del dollaro scattato dopo l'annuncio dell'accordo negli Stati Uniti che pone fine alla chiusura degli uffici del governo federale. L'indice Nikkei termina a 14.561,54 punti in calo dello 0,2 per cento.

3 - MORNING NOTE
Radiocor

Legge di stabilita': Dal 2015 mix di imposte per 10 miliardi, piu' tasse e meno sgravi per le coperture, la stangata si evitera' se ci saranno tagli di spesa; cinque milioni di prime case finora esenti dall'Imu rischiano di pagare la nuova Tasi (Il Sole 24 Ore, pag.2-9 e 29-31); nuova ipotesi sullo sconto Irpef: bonus fino a 200 euro l'anno ma solo ai redditi piu' bassi (Repubblica, pag.10); Squinzi: il Parlamento migliori la legge, cambiarne un po' la faccia non fara' ripartire il Paese; Obama: Italia nella direzione giusta (dai giornali)

Monti si dimette da Scelta civica perche' critico verso la manovra; il vice ministro dell'Economia Stefano Fassina scrive al premier e minaccia le dimissioni: io escluso dalle scelte, vanno cambiati alcuni punti del Ddl; Epifani con lui (dai giornali); Renzi: una svolta radicale dalla politica alle banche (Corriere della Sera, intervista a pag.13)

Lupi: piu' risorse solo alle infrastrutture prioritarie, tutti i fondi aggiuntivi 2014 alla crescita (Il Sole 24 Ore, intervista a pag.6)

Borsa: riforma dell'opa, blitz al Senato, Tesoro critico sulle soglie, approvata la mozione anti-Telefonica: basta il cambio di controllo per far scattare l'offerta (Il Sole 24 Ore, pag.37-38)

Titoli di Stato: dal Tesoro nuovo collocamento dal 5 all'8 novembre, Cannata: fiduciosi che risposta sia positiva (Il Sole 24 Ore, pag.41)

Alitalia: Lupi, piano industriale di discontinuita' ma tuteli l'occupazione (Il Sole 24 Ore, intervista a pag.6); 'Alitalia puo' farcela, Letta ha fatto la cosa giusta', intervista a Corrado Passera (Il Messaggero, pag.17); Air France: si' ma a certe condizioni, prima i tagli e poi la fusione; Prodi: i capitani coraggiosi hanno fatto un disastro; consiglio piu' leggero, Sarmi pronto ad entrare (dai giornali)

Telecom: Fossati muove e va in Consob, spiega la richiesta di assemblea per revocare il board targato Telco (dai giornali)

Fastweb: Scaglia assolto dalle accuse di riciclaggio internazionale (dai giornali)

Mps: fondazione a corto di liquidi, Tesoro: cedete quote entro ottobre (Repubblica, pag.35)

Mediobanca: Bollore' apre ai soci non francesi per la quota Groupama (Il Sole 24 Ore, pag.39)

Milano - incontro di TerniEnergia con la comunita' finanziaria per la presentazione del Piano Industriale 2014-2016 e i target 2013.

CDA (approvazione dati contabili) - Generali

Milano - 'Tuttolavoro: le nuove sfide anticrisi', evento organizzato da Il Sole 24 Ore. Partecipa, tra gli altri, Enrico Giovannini, ministro del Lavoro.

Milano - in occasione dell'inaugurazione di All-Tv, convegno nazionale 'Media e Immigrazione. Dalla carta di Roma all'etica professionale. Linguaggi per costruire la Cittadinanza comune'. Partecipa, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente Fondazione Cariplo.

Cernobbio (Co) - XIII Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione. Organizzato da Coldiretti in collaborazione con Studio Ambrosetti. In conferenza stampa di apertura, presentazione della prima indagine 'Vita degli italiani in crisi tra sacrifici e speranze'.

Verona - II Forum Eurasiatico su Innovazione e Internazionalizzazione. Organizzato da Associazione Conoscere Eurasia, Intesa Sanpaolo e Gazprombank. Partecipano, tra gli altri, Giovanni Bazoli, presidente cds Intesa Sanpaolo; Mario Mauro, ministro della Difesa; Gianpiero D'Alia, ministro per la Pubblica Amministrazione; Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo Economico.

Roma - Giornata europea per l'accesso ai finanziamenti - Eu Access to Finance Day, promossa dalla Commissione europea. Partecipano, tra gli altri, Antonio Tajani, vice presidente Commissione europea e Commissario europeo per l'Industria; Flavio Zanonato, ministro per lo Sviluppo economico; Luigi Federico Signorini, vice direttore generale Banca d'Italia; Dario Scannapieco, Banca europea per gli investimenti; Giovanni Sabatini, d.g. Abi; Aurelio Regina, Vice Presidente per lo Sviluppo Economico di Confindustria; Sergio Gatti, d.g. Federcasse; Matteo Del Fante, d.g. Cdp.

Napoli - si aprono i lavori del XXVIII convegno di Capri per Napoli dal titolo 'Diamoci un taglio' organizzato dai Giovani imprenditori di Confindustria. Partecipano, tra gli altri, Jacopo Morelli, presidente Giovani imprenditori Confindustria; Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica; Carlo De Benedetti, presidente Gruppo editoriale L'Espresso; Antonella Marsi, presidente Fondazione Mps; Andrea Guerra, amministratore delegato Luxottica; Roberto Nicastro, direttore generale Unicredit; Vincenzo Boccia, presidente Piccola industria Confindustria.

 

xi jinping sulla copertina dell economistTELECOM c c fa a ca dd logo intesa san paolo

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO