massimo dalema d'alema d alema soldi vino

UN BRINDISI AGLI AFFARI DI “BAFFINO”! – MASSIMO D’ALEMA MACINA UTILI CON LA SUA SOCIETÀ DI CONSULENZA “DL&M ADVISOR”: OLTRE 1,5 MILIONI DI EURO NEL 2024, SOPRATTUTTO GRAZIE ALLE COMMESSE NEL REGNO UNITO E ALLA SPENDING REVIEW INTERNA (CON TAGLI A NON MEGLIO PRECISATI “SERVIZI”) – L’EX PREMIER HA COSÌ POTUTO INVESTIRE 2 MILIONI DI EURO PER UN AGRITURISMO DELUXE IN UMBRIA, NELLA SUA TENUTA VINICOLA DELLA MADELEINE, SULLE COLLINE DI NARNI...

Estratto dell’articolo di Diego Messini per www.open.online

 

massimo d alema vino

17 anni dopo aver appeso gli scarpini al chiodo della politica attiva – il suo ultimo incarico di rilievo fu alla guida del ministero degli Esteri tra il 2006 e il 2008 – Massimo D’Alema sta davvero vivendo una seconda giovinezza. Da imprenditore. Tra produzione di vini, consulenza geopolitica e ora anche hospitality l’ex enfant prodige della gioventù del Pci sembra davvero aver trovato la sua nuova dimensione, […]

 

La cassaforte principale per i guadagni si chiama DL&M advisor. L’Srl con cui dal 2019 D’Alema conduce la sua attività di consulenza strategica, ben oltre i confini nazionali, macina per il secondo anno di fila guadagni di tutto rispetto.

 

l'ex ambasciatore italiano a Londra Pasquale Terracciano e Massimo D’Alema

Nel 2023 gli utili erano quasi quadruplicati, balzando da meno di 400mila a 1.358.662 euro. Nel successivo 2024, come emerge dal bilancio depositato a fine maggio, è andata ancora meglio, con utili a fine esercizio per 1.578.170 euro. Merito della spending review interna, a dire il vero, più che non della crescita degli affari.

 

 Il fatturato della DL&M in effetti è lievemente calato, da quasi 3 milioni nel 2023 a 2,5 milioni nel 2024. Ma un taglio netto a non meglio precisati “servizi” di cui si avvaleva D’Alema per condurre le sue attività – oltre 760mila euro di costi risparmiati – ha consentito il surplus.

 

massimo d alema e i suoi vini

Dal bilancio 2024 emerge poi un altro dato interessante sulle attività di consulenza di D’Alema – nella maggior parte dei casi mediazioni di alto livello e raccomandazioni su investimenti sfruttando il network di conoscenze internazionali costruito negli anni: la crescente «sprovincializzazione».

 

Nell’anno alle spalle sono letteralmente decollate infatti le attività di questo tipo condotte da D’Alema per clienti nel Regno Unito. Gli hanno fruttato ricavi quasi pari a quelli fatti in Italia: 1.220mila euro a fronte di 1.277.668. Balzo notevole se si considera che nel 2023 gli incassi «londinesi» si erano fermati a quota 300mila.

 

massimo d alema vino 1

Rovesciando la medaglia, potrebbe suonare come un mezzo campanello d’allarme il dimezzamento degli affari nel Belpaese (nel ’23 il fatturato era stato di 2.654.294 euro). Peccato D’Alema non possa consigliarsi con nessuno sulla conduzione della società: ne è socio al 100% e amministratore unico, tanto che l’ultima assemblea riunitasi a fine aprile per approvare il bilancio si è aperta e chiusa nel giro di un quarto d’ora.

 

Se medesimo a parte, era presente (a casa) soltanto la moglie Maria Rosaria Giuva, gentilmente prestatasi a fungere da segretario dell’Assemblea per l’esame-lampo dei conti.

 

E la produzione di vini, suo noto primo amore da imprenditore ma anche amatore? Nessun timore, D’Alema non ha abbandonato anche quell’attività, che gestisce invece insieme ai due figli Giulia e Francesco, con la collaborazione dell’enologo di fiducia, Riccardo Cotarella. Qui la novità è se mai che D’Alema investe ancora e raddoppia le ambizioni. Dall’inizio del 2025 infatti la tenuta della Madeleine adagiata sulle splendide colline di Narni, in Umbria, non è più solo azienda vinicola, ma è anche abilitata a svolgere attività agrituristiche.

 

MASSIMO DALEMA ALLA MANIFESTAZIONE PER GAZA A ROMA

L’impresa insomma si amplia in vista dell’apertura di un vero e proprio agriturismo. Sul sito della Madeleine vengono già proposti percorsi di degustazione, da corroborarsi volendo anche con light lunch, ma è solo l’antipasto (appunto) di quel che verrà. Presto dovrebbe aprire i battenti il ristorante tra le vigne – coperti previsti 35, menù fisso per il top della selezione 80 euro.

 

E poi anche la struttura ricettiva vera e propria, che offrirà 12 posti letto in appartamenti. La gestione del nuovo business andrà probabilmente in capo a Giulia D’Alema, considerato che le pratiche le ha sbrigate la figlia dell’ex premier.

 

massimo d alema e il suo vino sfide

Il capitale necessario per l’investimento che ha consentito la svolta agrituristica arriva però tutto da papà. Dagli affari di consulenza di cui sopra, per la precisione. L’ampliamento delle terre con l’acquisizione delle vicine tenute Calispone e Gabriellino e la ristrutturazione delle strutture inglobate è stato infatti reso possibile da un finanziamento pari a 2 milioni di euro concesso alla Società agricola La Madeleine dalla DL&M nel 2024. A bilancio infatti le immobilizzazioni finanziarie dell’Srl dell’ex premier sono passate lo scorso anno da 762.500 a 2.762.500 euro.

 

MASSIMO D'ALEMALULA CON MASSIMO DALEMAmassimo d alema - forum internazionale della democrazia a pechino

 

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…