massiah moratti

BYE BYE UBI! - VICTOR MASSIAH LASCIA LA SOCIETÀ “QUESTA SERA” DOPO IL SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SANPAOLO: “È STATO RAGGIUNTO IL 90% DI ADESIONI, MA ORA AUSPICO IL 100%”. CHE FARÀ ADESSO? - ANCHE IL CDA GUIDATO DA LETIZIA MORATTI PRENDE ATTO E RIMETTE IL MANDATO “NELLE MANI DELL’OFFERENTE”…

 

 

Da www.ilsole24ore.com

 

victor massiah

“Annuncio che lascerò la società questa sera”. Lo ha detto il ceo di Ubi Banca, Victor Massiah, al termine della conference call con gli analisti finanziari per i risultati del primo semestre.

 

“Approfitto di questa occasione - ha aggiunto Massiah - per dare un abbraccio e dire un arrivederci a tutti gli analisti che ci hanno seguito nel corso di questi anni durante le conference call di Ubi Banca”. “Per me è stato un onore - ha concluso - ed un piacere interagire sia durante le conference call e sia durante gli incontri one to one”.

 

«Fieri della qualità della banca»

Carlo Messina

“Abbiamo tutti insieme condiviso questo approccio complessivo: valori e competenza, in sintesi qualità. Che la banca più grande del Paese abbia sentito il forte bisogno di acquisire Ubi è in fondo testimonianza di come questa qualità fosse percepita anche e soprattutto all'esterno: ne dovete essere fieri”. Cosi' il Ceo di Ubi in una lettera ai colleghi da cui si congeda.

 

Cda rimette il mandato

Il cda di UBI Banca prende atto del successo dell'Opas di Intesa Sanpaolo, ottenuto dopo il rilancio per cassa di oltre 650 milioni aggiuntivi rispetto all'offerta iniziale, e auspica la massima valorizzazione dell'eredità del gruppo UbI all'interno delGruppo Isp.

 

ubi - Victor Massiah, Letizia Moratti e Andrea Moltrasio

Così una nota del cda della banca guidato dalla presidente Letizia Moratti. “Sin d'ora - si legge - nell'attesa del regolamento dell'Opas, i consiglieri di UBI Banca manifestano la propria intenzione di rimettere il proprio mandato nelle mani dell'offerente rimanendo, se del caso, in carica per garantire la continuità operativa e gestionale nonché la corretta amministrazione della Banca finoall'assemblea di rinnovo degli organi.

 

La nota chiude con un “sentitissimo ringraziamento” dovuto a Victor Massiah, all'intero management team e ai dipendenti tutti per come si sono spesi per assicurare, anche nei complicati mesi del Covid- 19 e dell'Opas, una performance operativa al di sopra delle aspettative”.

 

Bazoli e Victor Massiah

«Un'elevatissima disciplina sugli attivi e i passivi è l'eredità che lasceremo al nuovo azionista», ha dichiarato Massiah nella call con gli analisti dedicata alla semestrale. Ubi Banca chiude il primo semestre con un utile a 184,3 milioni di euro, in crescita del 38,1% rispetto all'analogo periodo del 2019. Nel secondo trimestre l'utile netto è stato pari a 90,7 milioni, in linea con i 93,6 del primo trimestre dell'anno, nonostante l'impatto del lockdown per Covid19 sui ricavi e maggiori rettifiche su crediti.

 

Massiah: tutelato l’interesse degli azionisti

victor massiah letizia moratti

“Io ho concluso il mio rapporto di lavoro dopo oltre 18 anni e lascio il testimone a chi verrà credo consegnando un raggruppamento solido e ragionevolmente profittevole ma soprattutto pieno di persone di altissimo valore che spero avranno valorizzazione nel nuovo gruppo. Persone con grandi valori e mi auguro di essere battuto nella capacità di gestirli”.

 

UBI BANCA BRESCIA

Così Victor Massiah in conferenza stampa. Nel tirare le somme del suo lavoro Massiah ha aggiunto: “Sono stati anni difficili e meravigliosi” nei quali l'attenzione è andata “a trovare un giusto bilanciamento tra il conto economico e lo stato patrimoniale”. Massiah ammette che forse si potevano fare “più operazioni straordinarie ma ci ha frenato la creazione di valore per gli azionisti” si tratta di situazioni nelle quali “l'ego del management” sempre propenso alla crescita della propria banca “è stato messo da parte”.

 

«Ora auspico 100% di adesioni all’Ops»

victor massiah 2

“Per fortuna è stata superata la soglia del corridoio (la quota tra il 50% e il 66,67%, dr) che avrebbe determinato un vietnam. E' stato raggiunto il 90% ma io ora auspico il 100%”. Lo ha detto il ceo di Ubi Banca Victor Massiah nel corso della conferenza stampa per illustrare i risultati del semestre. “E' stata molto enfatizzata - ha aggiunto - la richiesta di chiarimento al tribunale. Siamo andati al tribunale per chiedere di chiarire una cosa che non veniva chiarita e cioè la questione della Mac.

UBI BANCA

 

Sarà una questione che finirà in tempi brevi ma la domanda resta. Noi abbiamo difeso in maniera decisa quelli che erano i valori della banca. Posso dire che inizialmente non era previsto un rilancio, magari era nella mente di Messina, ma il dovere del nostro consiglio era valorizzare al massimo la nostra banca. Ora credo che tutto questo polverone si abbasserà già nei prossimi giorni. Agli azionisti dico grazie di avere avuto pazienza. Forse aspettare avrebbe pagato un poco di più”.

 

La carriera di Massiah

VICTOR MASSIAH

Nato a Tripoli il 21 gennaio 1959, Massiah ha conseguito la laurea in Economia e commercio all'Università La Sapienza di Roma con una tesi in economia internazionale. Ha iniziato l'attività lavorativa nel 1982 nella società Andersen Consulting.

 

Nel 1989 diventa consulente nell'ufficio italiano della McKinsey & Co. Nel 1997 passa al Banco Ambrosiano Veneto, diventandone, nel febbraio 1998, il responsabile per tutta la direzione commerciale e quindi vicedirettore generale.

 

In seguito all'aggregazione del Banco Ambrosiano Veneto e di Cariplo, operazione cui Massiah collabora e dalla quale nasce BancaIntesa, nel 1999 viene nominato responsabile dell'area Mercato e, nel gennaio 2001, vicedirettore Generale.

victor massiah

 

Nell'agosto del 2001, viene nominato a.d. della società IntesaBci e.Lab. Nell'ottobre 2002 entra a far parte del gruppo Banca Lombarda e Piemontese e assume la carica di direttore generale a inizio 2003.

 

Dal primo aprile 2007 al 30 novembre 2008, ricopre il ruolo di direttore generale in Ubi Banca, mentre il primo dicembre viene nominato consigliere delegato. Negli ultimi mesi ha cercato di evitare le nozze con Intesa Sanpaolo.

MASSIAH LETIZIA MORATTI

 

Nel corso di una intervista aveva ribadito che l'offerta di Intesa Sanpaolo per Ubi non era “congrua” per “cinque motivi” che includevano “il rischio di implementazione”, un concambio che non rispecchia “il valore intrinseco” di Ubi, il “maggiore potenziale di crescita delle azioni Ubi” dopo l'adozione di una politica dei dividendi più generosa nel piano aggiornato, gli “alti rischi” di esecuzione dell'integrazione e del conseguimento dei suoi obiettivi economici e infine gli impatti negativi sulla concorrenza della concentrazione”.

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