A CERNOBBIO NON È MANCATO UN PICCOLO GIALLO: L’ASSENZA DI TRICHET ALLA CENA DI GALA. IL PRESIDENTE DELLA BCE AVREBBE DOVUTO SEDERSI AL TAVOLO DI TREMONTI... - C’ERANO TUTTI NELLA TRE GIORNI A CERNOBBIO E PER TRE GIORNI AL BAR DI VILLA D’ESTE, SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, IL CAFFÈ È STATO SERVITO AL PREZZO DI SETTE EURO A TAZZINA. SENZA SCONTRINO...

1- INCONTRO MANCATO: IL BANCHIERE CENTRALE DISERTA LA CENA
Da "la Stampa"
- A Cernobbio non è mancato poi un piccolo giallo: l'assenza del presidente della Bce, JeanClaude Trichet, alla cena di gala del Workshop Ambrosetti, a cui ha partecipato un folto gruppo di imprenditori, banchieri ed economisti. Era tutto organizzato: Trichet avrebbe dovuto sedersi al tavolo del ministro, Giulio Tremonti. Ma dopo la sua assenza, un cameriere, con qualche imbarazzo, ha rimosso il posto in più rimasto vuoto.

Con il ministro dell'Economia ha cenando, tra gli altri, l'oncologo Umberto Veronesi, Fausto Bertinotti e la moglie, ed Arrigo Sadoun del Fondo Monetario Internazionale. Gli ospiti hanno gustato un menù mare e monti: code di gamberi rossi di Sicilia con sformato di verdure, risotto alla milanese con fonduta di taleggio e mosto d'uva, controfiletto di bue con ruchetta e scaglie di reggiano, trilogia di frutti di bosco, caffè e biscotti. Dopo due giorni di seminari oggi al Workshop Ambrosetti di Cernobbio ci sarà il gran finale, con un pieno di ministri annunciati.

2- TREMONTI, TRICHET, MARCEGAGLIA... E AL BAR CAFFÈ A 7 EURO SENZA SCONTRINO
www.blitzquotidiano.it

C'era Giulio Tremonti e c'era Jean Claude Trichet, il ministri italiano dell'Economia e il presidente della Bce. E c'era Angelino Alfano segretario del Pdl ed Emma Marcegaglia presidente di Confindustria. E c'erano Roberto Maroni, ministro degli Interni e c'erano i banchieri e gli economisti di tutta Europa e di mezzo mondo. E c'è stato anche Giorgio Napolitano, sia pure solo in video conferenza.

C'erano tutti nella tre giorni di Cernobbio, alla grande riunione sullo stato del debito, della crescita, dell'euro, perfino dell'Occidente. E per tre giorni al bar di Villa d'Este, sotto gli occhi di tutti, il caffè è stato servito al prezzo di sette euro a tazzina. Senza scontrino, scontrino che il cameriere non portava mai.

Dovevi chiederlo lo scontrino e, a richiesta, producevi un'attesa scontrosa dello scontrino. Piccolissima ma nitidissima fotografia dell'Italia: tutte le autorità, luogo prestigioso, seriosissimo incontro, paese quasi sul baratro, echi della grande lotta al debito e all'evasione fiscale e...niente scontrino al bar.

E nessuno, tranne un pignolo cronista de La Stampa che ha preferito restare anonimo per non vedersi mai più servito il caffè, ha detto o notato nulla al riguardo. Siamo fatti così, assolutamente saggi o del tutto pazzi, non ci prendiamo sul serio, neanche stavolta.

 

trichetGIULIO TREMONTI cernobbio - villa este ANGELINO ALFANO Emma Marcegaglia roberto maroni

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