bernabo bocca mario draghi daniele franco

“I RISTORI? PER QUANTO CI RIGUARDA, SONO BRICIOLE” – IL PRESIDENTE DI FEDERALBERGHI, BERNABÒ BOCCA, LA VEDE NERISSIMA: “NEL 2020 IL FATTURATO È CROLLATO DEL 55%, CON PUNTE DELL’80 NELLE CITTÀ D’ARTE. E CON L’ANDARE DEL TEMPO LA SITUAZIONE PUÒ SOLO PEGGIORARE” – “GLI AMERICANI E GLI INGLESI IN ESTATE SARANNO TUTTI VACCINATI E LI VEDREMO PASSARE SOPRA LE NOSTRE TESTE, PER ANDARE A SPIAGGIARSI A CORFÙ E MYKONOS. NOI INVECE CI RIDURREMO AD ALLENTARE LA PRESSIONE QUANDO SARÀ TROPPO TARDI…”

Antonello Piroso per “La Verità”

 

BERNABO' BOCCA FEDERALBERGHI

«Non ci siamo. Non ci siamo proprio». Scuote la testa Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi da vent' anni («Nemmeno Kim Il-sung in Corea», «Credo di aver battuto il suo record, in verità», ironizza lui stando al gioco, «ma io sono sempre stato eletto»), associazione che rappresenta oltre l'85% degli hotel italiani, 27.000 su 32.000, e maggior imprenditore privato del settore con la catena Sina hotels, 800 dipendenti in 12 strutture nelle principali città italiane, da 4 e 5 stelle.

 

DANIELE FRANCO MARIO DRAGHI

Lo scoramento è riferito alle misure annunciate dal governo Draghi in tema di ristori, «che ci auguriamo di poter contribuire a migliorare in Parlamento».

 

Delusi?

«Non ci sorprende il fatto che la coperta dei sostegni sia corta, ma le risorse stanziate per il turismo non sono assolutamente sufficienti. Per carità, con gli ingredienti a disposizione, questo è il piatto che si poteva offrire, ma per quanto ci riguarda, trattasi di briciole».

 

passaporto vaccinale

Addirittura...

«Bisogna cambiare l'approccio: i ristori, fatti come abbiamo visto, cioè con indennizzi oggettivamente risibili, non ci portano da nessuna parte. Perché quando tu hai 3 milioni di imprese che hanno perso più del 30%, alla fine se spalmi 11 miliardi, che magari con il prossimo decreto arriveranno anche a 15, o a 20, è evidente che non risolvi loro la vita, perché con 10 o 20 mila euro non ci fanno nulla.

 

daniele franco

Se poi metti 600 milioni per la montagna, ma il 70% è previsto per gli impianti, e il 30% per alberghi, ristoranti e guide alpine, si tampona poco, e si rilancia zero».

 

Qual è la vostra controproposta?

«Interventi sulla liquidità, con il posticipo delle uscite di cassa: mutui, prestiti, eccetera, già in essere, con la sospensione sui pagamenti di interessi e quota capitale, perché se hai ricavi zero, difficile tu riesca a frenare l'emorragia finanziaria che rischia di darti il colpo di grazia.

 

turismo vacicnale 4

Non solo: rinvio di Tari e di tutte le imposte che saresti chiamato a pagare indipendentemente dal fatto che tu sia chiuso o aperto. Poi avremmo bisogno di agevolazioni sul fronte delle linee di credito».

 

Be', quelle erano già previste nel decreto liquidità.

«Sì, ma nell'ordine dei 6 anni, con 2 di preammortamenti: il primo era il 2020, il secondo è questo in corso, quindi io da gennaio 2022 dovrei cominciare a pagare le rate di capitale? Non sta né in cielo né in terra. I 6 anni devono essere innalzati a 20, con i primi 5 di preammortamento, così l'imprenditore sa da adesso che nel prossimo quinquennio dovrà far fronte solo agli interessi.

bernabo bocca

 

Un Btp a 10 anni ti dà lo 0,80%, secondo me fare un finanziamento all'1% è un tasso di mercato, non crei debito cattivo».

 

Quello che lei dipinge è un quadro a tinte fosche.

«Le ricordo i numeri: fatturato 2020, meno 55%, con punte dell'80% nelle città d'arte. Stessa frana registrata nei primi due mesi di quest' anno, grazie a blocchi e chiusure: niente spostamenti, fermi funivie e skilift. Il bello è che noi tecnicamente non saremmo chiusi, ma è come se lo fossimo. E con l'andare del tempo la situazione può solo peggiorare. E il calendario non aiuta».

 

Perché il lockdown durerà fino a dopo Pasquetta?

coronavirus grecia 3

«Non solo. Quest' anno Pasqua arriva presto, il 4 aprile, il 25 è domenica, il Primo maggio sabato, solo il 2 giugno cade a metà settimana. Quindi, ammesso e non concesso che ci si possa spostare, e chissà con quali restrizioni, niente ponti.

 

Che erano il trampolino di lancio in vista dell'estate, ma che quest' anno rischiano di esserlo verso lo sprofondo. E intanto il governo greco cos' ha fatto?».

 

coronavirus grecia

Si è portato avanti con le vaccinazioni e ha dichiarato che in estate tutti gli arcipelaghi saranno Covid free.

«Ha fatto di più: ha annunciato che già a metà maggio spalancherà le porte a chi è vaccinato o con tampone negativo, magari con il green pass o il passaporto sanitario o quello che sarà. E a chi lo sta dicendo? Ad americani e inglesi perché questi nel frattempo si saranno tutti vaccinati.

 

turisti a roma con la mascherina

Noi li vedremo passare sopra le nostre teste per andare a spiaggiarsi tra Corfù, Mykonos e Santorini. E pensare che avrebbero voglia di venire innanzi tutto in Italia. Noi invece ci ridurremo ad allentare la pressione come al solito all'ultimo, quando sarà troppo tardi per le prenotazioni e la stagione sarà bella che andata un'altra volta».

tre ragazze in spiaggia con la mascherina

 

Non starà peccando di pessimismo?

«Me lo auguro, ma guardi cosa è successo con i vaccini e il ballon d'essai su Astrazeneca. Io ancora devo capire la scelta di vaccinare anziché le categorie anagrafiche, partendo dagli over 80, quelle professionali, dai docenti universitari agli avvocati, con una corsia preferenziale per corporazioni e lobby. Perché se opti per questo criterio, vanno benissimo medici, infermieri e personale ospedaliero, ma allora perché non includere i lavoratori a contatto con il pubblico?».

 

coronavirus grecia

Certo: come gli albergatori. Cicero pro domo sua.

«Scusi, ma un cassiere al supermercato non entra in contatto con i clienti, maneggiando contanti o carte di credito? Vogliamo fare l'elenco? Tabaccai, benzinai e poi sì, certo, anche chi lavora in albergo. Anche perché sa quanti sono stati i casi riscontrati nelle nostre 32.000 strutture?».

 

Quanti?

bernabo bocca (3)

«Zero. Merito di un protocollo studiato con precisione "chirurgica" per prevenzione, igiene, e sanificazione, e sottoposto al vaglio del Cts, il comitato tecnico-scientifico, che ha espresso rilievi pertinenti di cui non potevamo non tener conto».

 

Perché ride?

«Be', quando ci hanno detto cosa intendevamo fare con gli ascensori nei campeggi o con le coppie che dormivano insieme ma non erano sposate, nel momento in cui avrebbero preso l'ascensore, un attimo di spaesamento l'abbiamo avuto.

 

Comunque, visto che gli alberghi sono Covid free, abbiamo sottoscritto un documento con le tre sigle sindacali di categoria inviandolo al governo, sperando di essere ascoltati».

 

Intanto Mario Draghi è venuto incontro a una vostra esigenza: è stato riesumato il ministero per il Turismo, con tanto di «portafoglio», e poco importa si sia trattato di uno spacchettamento per dare una poltrona in più alla Lega.

MASSIMO GARAVAGLIA

«Siamo grati al presidente del Consiglio, interlocutore di certo attento, così come si è già dimostrato anche il ministro Massimo Garavaglia, che è persona concreta, e noi di concretezza necessitiamo.

 

Ma le ricordo che il turismo valeva, prima del Covid, 13 punti di Pil. Ciò nonostante, a un certo punto è stato ridotto a figlio di un dio minore, vagando come una peripatetica da un dicastero all'altro, con la sola eccezione - forse - delle Pari opportunità, passando da Palazzo Chigi agli Affari regionali, perfino all'Agricoltura, sempre come "ospite". Questo ripristino non è una regalia: è stata corretta un'anomalia».

coronavirus grecia 12GIANCARLO GIORGETTI MASSIMO GARAVAGLIAcoronavirus roma coronavirus grecia5

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…