IL TERRORE BANCARIO NON E' FINITO: FUOCO DI SPECULAZIONE CONTRO MPS CHE CROLLA IN BORSA (-11,2%) E BRUCIA PURE QUESTO AUMENTO DI CAPITALE. STESSA SORTE PER CARIGE (-13,6%) - IL PETROLIO AFFONDA A 32 $ E MILANO FALLISCE IL RIMBALZO (-0,6%)

1.BORSA: FALLISCE RIMBALZO CON CROLLO PETROLIO, MILANO CHIUDE A -0,57%

Radiocor - Sfuma il tentativo di rimbalzo delle Borse europee. Al termine di una seduta caratterizzata dall'elevata volatilita', gli indici hanno chiuso deboli. Le Piazze del Vecchio Continente hanno cambiato piu' volte direzione, incapaci di trovare la forza per rimbalzare dopo la performance negativa della prima settimana del 2016 e senza neanche farsi trascinare al ribasso dal nuovo calo delle Borse cinesi, con Shangai che ha ceduto il 5,3%.

shale oil estrazione  petrolioshale oil estrazione petrolio

 

Sul finale, l'inversione di rotta di Wall Street e la debolezza del greggio, ai minimi dal 2003 sotto i 32 dollari al barile, hanno zavorrato i listini. A Milano il Ftse Mib ha chiuso in rosso dello 0,57% e il Ftse All Share dello 0,42%. A Parigi il Cac40 ha perso lo 0,48% e a Francoforte il Dax30 lo 0,25%. Tra i titoli, a Piazza Affari recupero del lusso con Salvatore Ferragamo (+3,20%) e Moncler (+1,70%), quando le vendite hanno penalizzato Banca Mps ( -11,27%) , che continua a perdere terreno da inizio anno, dopo una performance gia' negativa nel 2015.

 

Sul fronte dei cambi, la moneta unica passa di mano a 1,0895 dollari (1,0889 in avvio e 1,0922 venerdi' in chiusura) e 127,79 yen (128,03 e 128,12), con il biglietto verde scambiato a 117,319 yen (117,53 e 177,26). Il petrolio Wti, infine, e' in calo del 4,40% a 31,70 dollari al barile.

 

ali al naimi ministro saudita del petrolio ali al naimi ministro saudita del petrolio

2.PETROLIO: SCIVOLA A NY SOTTO 32$ PER LA PRIMA VOLTA DAL 2003

Radiocor - Appare inarrestabile la corsa al ribasso del petrolio, con il Wti che scivola sotto la soglia dei 32 dollari al barile e al minimo del 2003. Durante la seduta di contrattazioni al Nymex, i contratti febbraio sono arrivati a cedere 1,20 dollari, il 3,6%, a un minimo di 31,84 dollari al barile, salvo poi recuperare leggermente terreno a 31,96 dollari. A pesare sul greggio sono i rinnovati timori sul rallentamento della crescita cinese e le preoccupazioni su un eccesso di offerta, che potra' aumentare quando il petrolio iraniano arrivera' sul mercato. Anche il Brent si attesta in ribasso ai minimi dal 2004, attorno a 33 dollari al barile.

 

3.ENEL: ASSEMBLEA APPROVA PROGETTO DI INCORPORAZIONE DI ENEL GREEN POWER

enel green powerenel green power

Radiocor - Le attivita' delle rinnovabili di Enel tornano pienamente nella capogruppo. L'assemblea degli azionisti di Enel ha approvato con il voto favorevole del 99,57% del capitale presente il progetto di scissione parziale non proporzionale della controllata delle rinnovabili del gruppo Enel in favore della capogruppo. Il processo di incorporazione sara' completato entro il primo trimestre 2016.

sergio marchionne john elkannsergio marchionne john elkann

 

4.FCA: MARCHIONNE, 2015 E' ANDATO BENE, OLTRE ATTESE, FASCIA ALTA GUIDANCE

Radiocor - Il 2015 'e' andato bene, oltre le aspettative, siamo nella fascia alta della guidance'. Lo ha detto l'amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, al Salone dell'Auto di Detroit confermando i target al 2018. I target sono 'fattibili: il piano al 2018 non e' facile ma e' fattibile. Dopo il 2015 sono piu' vicini', ha detto Marchionne.

 

5.HERA: PREVEDE 4 ACQUISIZIONI MEDIE DIMENSIONI NELL'ARCO PIANO AL 2019

Radiocor - Il gruppo Hera, nel suo piano industriale al 2019 varato stamane dal Cda, prevede di crescere ulteriormente realizzando quattro acquisizioni di societa' di medie dimensioni. 'Per quanto riguarda la crescita per linee esterne - recita la nota diffusa al termine del Cda - e' stato previsto in arco Piano il perfezionamento di quattro operazioni di consolidamento di medie dimensioni, per un contributo di oltre 110 milioni alla crescita del mol al 2019.

hera logo hera logo

 

Tale obiettivo e' coerente con i risultati conseguiti dal Gruppo attraverso le operazioni di acquisizione e integrazione portate a termine fin dalla costituzione'. La crescita esterna ricevera' un ulteriore contributo, stimato in circa 14 milioni, dalla riconferma del gruppo Hera quale gestore del servizio di distribuzione del gas nei propri territori di riferimento, potendo cosi' trarre i benefici dall'applicazione alle nuove reti dei propri standard di efficienza e qual ita' del servizio.

 

6.CARIGE: CROLLO IN BORSA 'INFLUENZATO DA OPERAZIONI SPECULATIVE'

Radiocor - Carige ritiene che 'l'anomalo andamento borsistico' del titolo, oggi crollato del 13,61% a Piazza Affari, 'sia influenzato da operazioni speculative non correlate all'andamento operativo del gruppo'. Lo precisa una nota dell'istituto. 'In relazione all'ingiustificato andamento odierno del titolo azionario - aggiunge il comunicato - Banca Carige conferma che le attivita' della banca proseguono nel rispetto delle previsioni del piano industriale 2015-2019 cosi' come comunicato al mercato'.

 

BANCA CARIGE BANCA CARIGE

La banca ribadisce quindi 'il proprio impegno a dare puntuale esecuzione a tali azioni' e sottolinea 'la propria solidita' patrimoniale e finanziaria, nel pieno rispetto degli indicatori di Vigilanza, testimoniata anche dai ratio al 30 settembre 2015', pari al 12,2% per il Cet1 phased-in e al 12% per il fully loaded, valori superiori al target dell'11,25% richiesto dalla Bce al termine del processo Srep, e al 138% di liquidity covera ge rat io, contro il 90% richiesto.

 

7.BORSA: MPS CROLLA A NUOVO MINIMO STORICO (-11%), 'BRUCIATA' DOTE AUMENTO

Radiocor - Banca Mps a picco a Piazza Affari: i titoli hanno accusato un tonfo del 11,2% precipitando sotto quota un euro, esattamente a 0,93 euro, nuovo minimo storico. Sono passate di mano oltre 121 milioni di azioni, piu' del doppio della media scambiata ogni giorno nell'ultimo mese. Si tratta del 4,1% del capitale della banca senese. Ma oggi insieme a Mps ha sofferto anche Banca Carige, che ha accusato la performance peggiore del listino, scivolando del 13,6% e portandosi a 0,89 euro.

fabrizio violafabrizio viola

 

Con la performance di oggi la capitalizzazione di Banca Mps si e' portata a 2,7 miliardi di euro, il che significa che in soli sei mesi e' stato bruciato tutto l'impatto positivo dell'aumento di capitale da 3 miliardi lanciato solamente lo scorso giugno 2015. Del resto il 2016 e' iniziato male per l'istituto senese che non e' riuscito a registrare una seduta positiva tanto che da lunedi' 4 gennaio a oggi ha lasciato sul parterre il 20% del p roprio v alore. Non solo. In un anno i titoli hanno perso oltre il 50%, passando a 1,93 euro a 0,92 euro di oggi, giornata convulsa durante la quale gli scambi sono piu' volte entrati in fase di volatilita'. Secondo i trader, le azioni della banca senese, cosi' come quelle di Banca Carige, stanno soffrendo una riserva che numerosi investitori stanno ponendo sui titoli bancari italiani, soprattutto quelli appartenenti a istituti che vengono da anni di difficolta'.

 

 'Dopo il fallimento delle 4 banche italiane avvenuto a fine 2015, si e' creato un sentiment piu' critico nei confronti delle banche e in particolare di quelle con una storia difficile negli ultimi anni', ha spiegato un analista. Lo scorso giugno sia Mps, sia Carige hanno effettuato operazioni di rafforzamento sul capitale su sollecitazione della Banca centrale europea. A Piazza Affari, comunque, c'e' anche chi non esclude che qualche investitore stia azzerando le posizioni sull'istituto s enese.

 

Btg Pactual
Btg Pactual

' Potrebbe essere anche Btg Pactual a cedere le ultime azioni, alla luce delle proprie difficolta'' afferma un operatore. L'istituto brasiliano era entrato nel capitale della banca senese con una quota del 3,1% nel 2013, a fianco di Fintech, rilevando i titoli messi in vendita da Fondazione Mps. Btg ha poi ridotto la quota sotto il 2% nei mesi scorsi. A dicembre, per altro, e' stato arrestato Andre' Esteves, il finanziere a capo di Btg Pactual, a seguito dell'inchiesta brasiliana sulla corruzione nel colosso petrolifero Petrobras.

 

monte-dei-paschi-di-siena-sedemonte-dei-paschi-di-siena-sede

Ad ogni modo oggi sono precipitate anche le quotazioni di Banca Carige, che per altro, come nel caso di Mps, hanno inanellato un calo dietro l'altro da inizio anno, perdendo complessivamente il 25% del proprio valore. Anche per la banca genovese la capitalizzazione e' scivolata sotto il valore dell'aumento di capitale realizzato a giugno, da 850 milioni. In Borsa Banca Carige oggi vale solamente 740 milioni. Nell'u ltimo an no le azioni hanno accusato una flessione pari al 53%

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...