LA DROGA-BCE POMPA I MERCATI, MILANO +2,2% - L'ANTITRUST APRE UN'INDAGINE SU MEDIASET, SKY E I DIRITTI TV - DEL VECCHIO FA 80 ANNI E REGALA AZIONI LUXOTTICA AI DIPENDENTI PER 9 MLN € - FARINETTI SI ALLEA CON COOP PER IL MEDIORIENTE

1.BORSA: EFFETTO QE SUI LISTINI EUROPEI, MILANO CHIUDE A +2,2%

BENOIT COEUREBENOIT COEURE

Radiocor - Le rassicurazioni arrivate da Benoit Coeure e Christian Noyer, entrambi membri del consiglio direttivo della Bce, sul volume degli acquisti di bond e sulla durata del quantitative easing, hanno sostenuto i listini azionari europei, che confidano inoltre in un esito positivo del negoziato sul debito greco. A Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato cosi' il 2,22%.

 

Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, si sono messe in evidenza le banche, guidate da Ubi (+4,03%). Bene Luxottica (+4,38%) e Campari (+3,96%) grazie al rafforzamento del dollaro, mentre Fiat Chrysler (+2,19%) ha approfittato dell'aumento delle immatricolazioni europee nel mese di aprile. Ha perso ancora terreno, invece, Mps (-1,43%) in vista del lancio dell'aumento di capitale da 3 miliardi. Debole anche Azimut (-0,42%) dopo la modifica del patto di sindacato, che rende un 11,3% del capitale libero di essere mes so sul mercato.

 

Sul fronte dei cambi, l'atteggiamento accomodante della Bce ha penalizzato l'euro, scivolato a 1,1136 dollari (1,1351 ieri) e a 134,30 yen (135,75), mentre il rapporto dollaro/yen e' a 120,65 (119,97). Brusco ribasso, infine, per il prezzo del petrolio: il future luglio sul Wti cede lo 2,69% a 57,83 dollari al barile.

 

2.BORSA ATENE: MERCATI OTTIMISTI SU ACCORDO, LISTINO CHIUDE A +2,6%

varoufakis lagardevaroufakis lagarde

Radiocor - Il mercato scommette su un esito positivo del negoziato tra la Grecia e i creditori internazionali e spinge il listino ellenico in deciso rialzo. La Borsa di Atene ha chiuso le contrattazioni con un rialzo del 2,59%, alimentando il clima positivo che ha sostenuto tutte le principali Piazze continentali. Il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, ha parlato di 'qualche progresso' nel negoziato, sottolineando comunque che la situazione resta difficile.

 

3.EATALY: ALLEANZA FARINETTI-COOP-DUBAI PER PUNTARE AL MEDIO ORIENTE

Radiocor - Portare la cucina italiana di qualita' in Medio Oriente. E' questo il nuovo obiettivo di Oscar Farinetti fondatore di Eataly e ora presidente onorario dopo aver lasciato la presidenza al figlio Francesco. Nei giorni scorsi, infatti, secondo quanto risulta dai documenti consultati da Radiocor, Eataly ha costituito la societa' Magazzino Italia. Al momento si tratta di una piccola srl con 20mila euro di capitale.

 

farinetti sul cantiere di eataly a romafarinetti sul cantiere di eataly a roma

I soci, tuttavia, sono di peso: oltre a Eataly, ci sono la Coop Adriatica, la societa' del Dubai Magazzino Italia Llc di Carlo Acampora, che ne e' direttore generale, e la Societa' italiana di Sviluppo Privato sempre riconducibile ad Acampora. Carlo Acampora e' il figlio di Giovanni, l'avvocato da sempre vicino a Silvio Berlusconi, condannato insieme a Cesare Previti per corruzione di giudici nel processo Imi-Sir e nel processo Lodo Mondadori.

 

La sua alleanza con Coop Adriatica e Eataly nasce attraverso la societa' Grand Hotel via Veneto Spa controllante della Societa' italiana di Sviluppo Privato mentre non sono noti i soci di Dubai Magazzino Italia Llc, ma Acampora ha costruito un solido legame con il Dubai come dimostra il fatto che l'hotel romano di via Veneto e' gestito dal gruppo emiratino Jumeirah che fa capo al governo del Dubai attraverso Dubai Holding.

 

4.ALITALIA: AIR FRANCE-KLM, 'COLLOQUI IN CORSO SU COOPERAZIONE IN EUROPA'

SILVANO CASSANO SILVANO CASSANO

Radiocor - 'Air France-Klm sta attualmente avendo colloqui con Alitalia per vedere come le due compagnie possono collaborare in futuro in Europa'. Questa la reazione ufficiale della compagnia franco-olandese, raccolta da Il Sole 24 Ore Radiocor, dopo che Alitalia ha annunciato di non voler rinnovare la partnership siglata nel 2009. Air France-Klm, che ha sempre riconosciuto i benefici della collaborazione con Alitalia di cui era principale azionista prima dell'arrivo di Etihad, non sembra dunque intenzionata a divorziare dalla compagnia italiana. La dichiarazione diffusa da Parigi sottolinea che 'gli accordi di jv europea tra Af-Klm e Alitalia restano validi fino al primo gennaio 2017'.

 

AIR FRANCE KLM AIR FRANCE KLM

5.AZIMUT: AVVIA COLLOCAMENTO FINO A 5,26% DOPO MODIFICA PATTO

Radiocor - Subito in scena sul mercato Timone Finanziaria, la societa' presso cui sono costituite in deposito fiduciario le azioni degli aderenti al patto di sindacato e di blocco di Azimut, pari al 19,2% del capitale. E' stato avviato un bookbuilding accelerato presso investitori istituzionali, per collocare fino a 7,5 milioni di azioni Azimut pari al 5,26% del capitale sociale. Questa mattina la fiduciaria aveva annunciato modifiche al Patto tali per cui si era liberato dal blocco l'11,5% del capitale, collocabile dalla fiduciaria da oggi fino al 31 dicembre prossimo. Ad esito del collocamento, si legge in una nota, Pietro Giuliani, presidente e a.d. del gruppo, manterrebbe una partecipazione di almeno lo 0,35% del capitale rispetto al precedente 1,45% conferito al Patto.

 

6.AZIMUT: MODIFICA E RENDE FLESSIBILE PATTO, LIBERO DA BLOCCO 11,3% CAPITALE

Radiocor - Azimut modifica il patto di sindacato e di blocco per 'meglio adattarlo all'evoluzione del gruppo e alle esigenze dei partecipanti allo stesso'. Lo si legge in una nota diffusa da Timone Fiduciaria, la societa' presso cui sono costituite in deposito fiduciario le azioni degli aderenti al patto, pari al 19,2% del capitale. Ieri, precisa la nota, gli azionisti aderenti al patto hanno deciso di apportare cambiamenti al fine di consentire una maggiore flessibilita' circa i limiti e le procedure di trasferimento delle azioni conferite al Patto. In pratica, 'al 18 maggio le azioni rese trasferibili, e pertanto sottratte al vincoli di blocco, rappresentano l'11,3% del capitale sociale di Azimut'.

 

LOGO AZIMUT LOGO AZIMUT

Prima delle modifiche apportate ieri, si legge nella nota, nel 19,2% di azioni detenute dal patto, circa il 3,6% di titoli era libero alla vendita ma non ancora fuoriusciti. Ciascun aderente al patto potra' vendere liberamente sul mercato le azioni trasferibili, soltanto trascorsi 30 giorni dalla data di modifica (e quindi 18 giugno), ma se conferira' l'incarico a Timone Fiduciaria, potra' accedere alla vendita - attraverso la fiduciaria - gia' da oggi (e fino al 31 dicembre 2015).

 

Pietro Giuliani, presidente e a.d del gruppo, qualora anche cedesse tutte le azioni liberate, conserverebbe titoli sottoposti a vincolo di blocco fino all'eta' pensionabile e pari ad almeno lo 0,35% del capitale, valore che si incrementerebbe ogni anno, tramite strumenti partecipativi, di uno 0,05%. La scadenza del patto e' fissato al 7 luglio 2016. In Borsa Azimut cede il 3,5% a fronte di un indice Ftse Mib su dell'1,36%

 

7.BANCHE: FITCH TAGLIA B.POPOLARE, MPS, BPER E CARIGE. CONFERMA BPM

ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA ALESSANDRO PROFUMO E FABRIZIO VIOLA

Radiocor - Scure di Fitch sui rating di quattro banche italiane, sulla scia della revisione del supporto sovrano a livello globale. L'agenzia ha tagliato le valutazioni del Monte dei Paschi a 'B-' da 'BBB', di Banco Popolare a 'BB' da 'BBB', di Bper a 'BB' da 'BB+' e di Carige a 'B' da 'BB'. Confermato invece il rating di Bpm a 'BB+'. Gli outlook sono stabili. In linea con quanto aveva annunciato lo scorso marzo, precisa una nota, Fitch ritiene che 'le iniziative legislative, normative e di policy hanno sostanzialmente ridotto la probabilita' di un sostegno sovrano per le banche commerciali della Ue, della Svizzera e degli Stati Uniti'.

 

8.CALCIO: L'ANTITRUST APRE UN'ISTRUTTORIA SUI DIRITTI TV DELLA SERIE A

Giovanni Pitruzzella Giovanni Pitruzzella

Radiocor - L'Autorita' garante della concorrenza e del mercato ha aperto un'istruttoria nei confronti delle societa' Sky Italia, Rti-Mediaset, Infront Italy e della Lega nazionale professionisti di Serie A sull'assegnazione dei diritti televisivi per il Campionato di calcio nel triennio 2015-2018, volta a verificare se siano intervenuti 'accordi spartitori' fra Sky e Mediaset. Per accertare queste ipotesi, funzionari dell'Antitrust - si legge in un comunicato - hanno eseguito oggi una serie di ispezioni nelle sedi delle societa', coadiuvati dai militari del Nucleo speciale Tutela mercati della Guardia di Finanza.

 

9.LUXOTTICA: DEL VECCHIO ASSEGNA AI DIPENDENTI AZIONI GRATUITE PER 9 MLN

Radiocor - Luxottica annuncia l'assegnazione gratuita di azioni proprie a favore dei dipendenti delle societa' italiane del gruppo in occasione dell'ottantesimo compleanno del presidente e fondatore Leonardo Del Vecchio. La Societa' precisa in una nota che si tratta di un dono del fondatore per un valore di circa 9 milioni di Euro e un numero complessivo di circa 140.000 azioni, i cui costi saranno integralmente coperti da Delfin, la holding di Del Vecchio che controlla Luxottica.

 

DEL VECCHIO DEL VECCHIO

'Un ringraziamento dal cuore ai dipendenti italiani del gruppo, i veri artefici del successo della nostra azienda. Con questo piccolo pensiero voglio testimoniare l'importanza che ha per me ogni singolo lavoratore che sento vicino come in una grande famiglia' ha dichiarato il Presidente Leonardo Del Vecchio.

 

 

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...