facebook libra

FACEBOOK BATTE MONETA – MARK ZUCKERBERG SVELA “LIBRA”, LA PRIMA CRIPTOVALUTA DI MASSA: ARRIVERÀ NELLA PRIMA METÀ DEL 2020 E SARÀ GESTITA DA UN’ASSOCIAZIONE CON SEDE A GINEVRA, CHE RADUNA I 28 PARTNER INIZIALI DEL SOCIAL – PER PAGARE LA CORSA SU UBER E L'ABBONAMENTO DI SPOTIFY, COMPRARE SU INSTAGRAM O INVIARE SOLDI A UN PARENTE CON LA STESSA FACILITÀ CON CUI SI INVIA UNA FOTO SU WHATSAPP –  LE DIFFERENZE CON IL BITCOIN

 

Jaime D’Alessandro per www.repubblica.it

 

libra, la criptovaluta di facebook 7

Facebook toglie il velo a Libra. Questo il nome della cryptomoneta con la quale il social più grande del mondo spera di muovere i primi passi nel settore dell'ecommerce e dei pagamenti online. La moneta sarà lanciata nella prima metà del prossimo anno e sarà gestita dalla Libra Association, organizzazione indipendente e non-profit con sede a Ginevea, in Svizzera, che raduna i 28 partner di peso.

 

E altri 70 nomi dovrebbero entrare a far parte del progetto a breve. Pensate ad una moneta universale, tecnologicamente simile al Bitcoin, con la quale pagare dalla corsa su Uber all’abbonamento di Spotify, comprare su Instagram o inviare soldi ad un parente. Ecco, questo farà Libra.

mark zuckerberg

 

"La missione è creare una infrastruttura finanziaria globale che serva a miliardi di persone in tutto il mondo", scrive lo stesso Mark Zuckerberg. "Vogliamo rendere facile per tutti inviare e ricevere denaro proprio come accade con le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto". Il tutto con la tecnologia della blockchain.

 

libra, la criptovaluta di facebook 6

La moneta mondiale. Libra rappresenta sulla carta la prima criptovaluta di massa e servirà per i pagamenti di tutti i giorni quindi. Dimenticate il Bitcoin, con le sue dinamiche a volte poco chiare e le fluttuazioni selvagge, qui si parla di una moneta virtuale che potrebbe entrare nel portafoglio di miliardi di persone.

 

Le implicazioni sono profonde sia sul piano economico sia su quello della regolamentazione: di fatto il più grande regno della Terra, un social network da oltre due miliardi di persone, comincia dal 2020 a battere moneta. E punta non solo ai suoi utenti, ma anche a quel miliardo e 700 milioni di individui che non hanno ancora un conto in banca ma nella maggior parte dei casi hanno già in tasca uno smartphone.

libra, la criptovaluta di facebook

 

Facile, veloce, stabile, sicura” sono alcune delle parole d’ordine usate dal gruppo di David Marcus, ex presidente di PayPal, assunto da Zuckerberg nel 2014, che ha concepito il progetto Libra. Potrà esser usata non solo su Facebook, Instagram e Whatsapp, ma anche su eBay, Uber, Lift, Spotify, Booking, Iliad, Vodafone e tutte le aziende che stanno aderendo e che ora potranno raggiungere un pubblico ben più vasto che non ha la possibilità o non vuole avere una carta di credito. Le transazioni costeranno meno rispetto a quelle attuali, ha detto Facebook, anche se i dirigenti della multinazionale hanno rifiutato per il momento di fornire i dettagli. Infine, è prevista la possibilità di ricevere un rimborso in caso di frodi.

libra, la criptovaluta di facebook 10

 

Il percorso. Del resto, come già anticipato da questo giornale a maggio, c’erano una serie di indicazioni inequivocabili. Che la direzione sarebbe stata questa si sapeva: già prima delle prime indiscrezioni su Libra di dicembre 2018, a febbraio di quell’anno febbraio era stata avviata la sperimentazione di Whatsapp Pay in India, per pagare via chat. A marzo poi marzo Mark Zuckerberg ha presentato la sua nuova visione: “il futuro di Facebook è nelle chat private come Messenger, Whatsapp e Instagram” mentre negli Stati Uniti la sua compagnia introduceva la funzione “checkout” su Instagram. Facebook in pratica ha iniziato a gestire direttamente le transazioni legate alle vendite trattenendo una percentuale lavorando con aziende come Adidas, Burberry, Dior, H&M, Nike, Prada e Zara.

mark zuckerberg e la criptovaluta di facebook

 

Il nome. "Libra" prende ispirazione dalla libbra, unità di misura di origine romana il cui nome deriva dal latino libra ("bilancia"). Non solo: è anche il segno astrologico per la giustizia e la parola francese per la libertà, ha spiegato Marcus. "Libertà, giustizia e denaro, che è esattamente quello che stiamo cercando di fare qui", ha dichiarato. "Le persone saranno in grado di spedire, ricevere, spendere e proteggere i loro soldi, grazie ad un sistema finanziario globale più inclusivo", si legge nel sito dedicato alla moneta.

 

facebook batte moneta

Il consorzio. Ogni membro ha diritto di voto sulle decisioni sostanziali riguardanti la rete di criptovaluta e le imprese devono investire almeno dieci milioni di dollari per aderirvi. Facebook non prevede di mantenere un ruolo diverso dagli altri già dall'avvio nel 2020. Il resto accadrà direttamente sul social e i canali di comunicazione annessi. Per questo Facebook ha creato anche una sussidiaria chiamata Calibra che offrirà portafogli digitali per conservare, inviare e spendere le libre. Calibra sarà strettamente connessa alle piattaforme Messenger e WhatsApp di proprietà di Facebook, che già possono disporre di una platea di più di un miliardo di utenti.

libra, la criptovaluta di facebook 11

 

Calibra condurrà controlli di conformità sui clienti che desiderano utilizzare Libra, e nel farlo utilizzerà processi di verifica e antifrode comuni tra le banche. La consociata condividerà i dati dei clienti soltanto con Facebook o soggetti esterni se ha il consenso, o in "casi limitati" dove è necessario, ha detto Facebook. E questo potrebbe riguardare l'applicazione di una legge in particolare, problemi per la sicurezza pubblica o la funzionalità generale del sistema.

 

libra, la criptovaluta di facebook 8

Le intenzioni. Facebook per il momento è animata da buone intenzioni. Ha preso impegni con con le autorità di regolamentazione negli Stati Uniti e all'estero, dicono dal social network. Pur senza specificare di quali autorità di regolamentazione si tratta o se la società ha richiesto licenze finanziarie in varie parti del mondo. Di sicuro Facebook spera di poter portare i regolatori globali sul tavolo pubblicizzando così la Libra, ha detto Kevin Weil di Facebook. "Questo lancio ci dà una base per poter avere delle conversazioni produttive con i regolatori di tutto il mondo", ha spiegao Weil. "Siamo desiderosi di farlo".

 

mark zuckerberg e la moneta virtuale di facebook

Gli altri. Ora bisogna capire come risponderanno gli altri, ovvero il resto del mondo: da colossi come Amazon e Apple che hanno i loro sistemi di pagamento, alle banche private fino a quelle centrali che non hanno modo di intervenire o di guadagnare su una criptovaluta planetaria, passando ovviamente per gli Stati. Libra apre le porte del commercio elettronico e del trasferimento di denaro gestito da Facebook e dai suoi partner su una scala mai vista prima, con tutto quel che ne consegue. Insomma, difficile che da qui al 2020 qualcuno non si metta di traverso per bloccare la nuova moneta virtuale.  

libra, la criptovaluta di facebook 5mark zuckerberg 1libra, la criptovaluta di facebook 3libra, la criptovaluta di facebook 2libra, la criptovaluta di facebook 4libra, la criptovaluta di facebook 1libra, la criptovaluta di facebook 9

Ultimi Dagoreport

trump zelensky putin

DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN NUOVO PRESIDENTE") È L’ULTIMO, DISPERATO TENTATIVO, DI RISALIRE LA CHINA PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO DEL 3 NOVEMBRE – OTTENENDO IL GASOLIO RUSSO, INDISPENSABILE PER RIDURRE IL PREZZO RADDOPPIATO DEL CARBURANTE AMERICANO, IL TYCOON HA DETTO SÌ A TUTTE LE RICHIESTE DI PUTIN – MA PER FAR DIMENTICARE TUTTI I DISASTRI DEI PRIMI DUE ANNI DELLA AMMINISTRAZIONE TRUMP, I GIORNI SONO CONTATI: MANCANO SOLO TRE SETTIMANE ALLE MIDTERM – PERCHÉ GLI USA SOFFRONO SE SONO AUTOSUFFICIENTI ENERGETICAMENTE? FACILE: LE COMPAGNIE PETROLIFERE SONO PRIVATE E IL PREZZO LO FA IL MERCATO. NON POSSONO ABBASSARLO PER COMPIACERE TRUMP – LA STRATEGIA DELL’UE: WAIT AND SEE. IL 4 NOVEMBRE IL CIUFFO PLATINATO DELLA CASA BIANCA ABBASSERÀ LA CRESTA... - VIDEO

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ALESSANDRO ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...