john elkann fca cnh

FCA PRENDE I SOLDI, CNH SCAPPA - MENTRE L'EX FIAT INCASSA I 6,3 MILIARDI GARANTITI DALLO STATO, LA ''CUGINA'' CNH INDUSTRIAL (SEMPRE CONTROLLATA DA EXOR DEGLI ELKANN-AGNELLI), CHE COMPRENDE I MARCHI IVECO E CASE NEW HOLLAND, METTE IN DISCUSSIONE ALCUNI STORICI STABILIMENTI IN ITALIA: BRESCIA, CON 2 MILA DIPENDENTI, E LECCE (700). SINDACATI IN SUBBUGLIO

john elkann su un trattore case new holland

Luciano Mondellini per ''MF''

 

Mentre Fca incassa ufficialmente i 6,3 miliardi di prestiti garantiti dallo Stato, la consorella Cnh Industrial - che comprende lo storico brand dei camion Iveco e le macchine agricole di Case New Holland - mette in discussione, secondo i sindacati, il destino di alcuni dei suoi storici stabilimenti in Italia.

 

Ieri è arrivato l' ultimo passaggio burocratico necessario per il via libera al prestito da 6,3 miliardi con garanzia Sace richiesto da Fca Italy, la controllata italiana del Lingotto. Il finanziamento, di cui MF-Milano Finanza per primo aveva dato notizia giovedì 15 maggio, è stato infatti registrato dal controllo preventivo della Corte dei Conti, come previsto dalla normativa, portando a termine l' iter necessario, dopo che lo stesso prestito aveva avuto l' ok da parte di Intesa Sanpaolo (la banca che effettivamente erogherà l' importo) e del governo. Tecnicamente la garanzia è concessa nell' ambito dell' operatività di Garanzia Italia (lo strumento messo in campo da Sace per sostenere le imprese italiane colpite dall' emergenza Covid-19) e copre l' 80% dell' importo del prestito da 6,3 miliardi richiesto da Fca Italy.

john elkann su un trattore case new holland

 

«È un' operazione di sistema con la quale si punta a rafforzare la filiera automotive italiana e a rilanciare gli investimenti, l' innovazione e l' occupazione in un settore strategico per il futuro economico e industriale del Paese», ha commentato il ministro dell' Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, aggiungendo che «il governo verificherà l' attuazione degli impegni assunti da Fca Italy».

LOGO EXOR

 

Ma poche ore dopo l' ufficializzazione del prestito dalla galassia Agnelli è arrivata un' altra notizia destinata a far discutere.

Cnh Industrial, società anch' essa controllata da Exor (e che sino al 2011 era di fatto una parte dell' allora gruppo Fiat), sta riesaminando il piano industriale per l' Italia e sotto esame ci sono gli stabilimenti di Brescia e Lecce.

 

Lo hanno rivelato i sindacati dopo l' incontro al ministero dello Sviluppo Economico, ricordando inoltre che l' impianto di Pregnana (Milano) cesserà la produzione nel 2021 ed è in corso un confronto in sede regionale per la reindustrializzazione, mentre quello di San Mauro (Torino) sarà riconvertito in polo logistico. In conseguenza di ciò quasi tutte le sigle sindacali dei metalmeccanici- (Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri) hanno proclamato lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti italiani di Cnh Industrial, con un pacchetto di otto ore di sciopero previsto per luglio. Va precisato che Fca e Cnh sono dal 2011 due aziende distinte, anche se sono controllate entrambe da Exor rispettivamente con il 28,7 e il 26,9% del capitale. Ciò detto, è evidente come la contemporaneità delle due notizie possa creare problemi di opportunità, quantomeno sul piano politico.

new holland

 

Nel dettaglio, per quanto riguarda Cnh Industrial i sindacati hanno chiesto «l' immediata convocazione di un tavolo con i ministri dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e del Lavoro Nunzia Catalfo» e hanno chiesto a Cnh Industrial «l' integrale rispetto dell' accordo del 10 marzo 2020». In molti stabilimenti, hanno spiegato i rappresentanti del lavoratori, l' attività sta riprendendo non senza problemi a causa della caduta della domanda, «ma è a Brescia e a Lecce che si hanno i principali segnali di allarme, tanto che Cnh ha dichiarato che sta riconsiderando la loro posizione nell' ambito del piano industriale».

cnh industrial

 

 In particolare, hanno spiegato i sindacati, a Brescia (stabilimento per il quale stati programmati nuovi investimenti), e a Lecce (dove era stato stimato un robusto incremento dei volumi), si registra una forte sofferenza dovuta al calo degli ordinativi, che sta spingendo addirittura l' azienda a riconsiderare il piano industriale. «La presa di posizione aziendale è molto grave poiché mette in discussione gli impegni presi con l' accordo del 10 marzo e getta un' ombra sul futuro dello stabilimento di Brescia, con 2 mila dipendenti, e dello stabilimento di Lecce, con 700 dipendenti».

 

cnh industrial iveco

Le sigle sindacali hanno chiesto al governo di intervenire, anche perché altri Paesi europei potrebbero attirare gli investimenti inizialmente previsti per l' Italia.

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…