NON SOLO MPS, IL PD PARALIZZA ANCHE FINMECCANICA - SMENTITA LA VENDITA DI ANSALDO ENERGIA A DOOSAN, MA LA PARTITA È APERTA

Gianni Dragoni per "Il Sole 24 Ore"

Finmeccanica ha attirato ieri l'attenzione della Borsa per le aspettative di una svolta nella cessione di Ansaldo Energia, operazione che in realtà è stata sospesa dal governo. In una seduta in calo il titolo aerospaziale è arrivato a guadagnare il 5,4% e ha chiuso in rialzo del 3,5% a 4,04 euro.

A scaldare la Borsa sono state le indiscrezioni, diffuse da Reuters a metà giornata, su un presunto accordo che sarebbe prossimo con il gruppo coreano Doosan per vendere il 55% del capitale detenuto da Finmeccanica nell'Ansaldo Energia, con una valutazione tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro per l'intera società.

In un susseguirsi di dichiarazioni contraddittorie, altre agenzie negavano l'imminenza o l'esistenza di accordi citando varie fonti, anche «governative», solo a tarda sera, dopo l'intervento con la consueta tempestività della Consob, Finmeccanica ha precisato che «al momento, nell'ambito delle trattative in corso, non sono stati raggiunti accordi vincolanti in merito alla cessione di Ansaldo Energia».

Si sa da mesi che Doosan sta trattando per comprare tutta l'Ansaldo Energia, anche la quota del fondo americano First Reserve Corporation, il 45% ceduto nel 2011 da Finmeccanica, quando era guidata da Pier Francesco Guarguaglini e Alessandro Pansa, attuale amministratore delegato, era il direttore finanziario (Cfo). L'anno scorso l'allora numero uno Giuseppe Orsi era pronto a cedere la società genovese a Siemens. Ma la vendita fu osteggiata dai sindacati e dai politici. L'ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, frenò sulla cessione all'estero di ulteriori pezzi di tecnologia industriale.

Poi si è fatta avanti Doosan, forte di uno sponsor influente, Ignazio Moncada, presidente della Fata di Torino, una travagliata società di impiantistica industriale che Finmeccanica si tiene stretta da anni. Moncada è un "invisibile" (rarissime e datate le sue foto) vicino ai servizi segreti e con varie frequentazioni politiche, lo zoccolo duro sono uomini del vecchio Psi torinese, da Giusy la Ganga a Giuliano Amato.

Doosan è considerata da Finmeccanica un candidato adeguato a comprare l'Ansaldo, di cui non è concorrente. Finmeccanica potrebbe mantenere il 20-25%, se questo potesse ammorbidire l'opposizione di sindacati e lavoratori, i quali però restano contrari alla cessione.

Pansa ha congelato le dismissioni in attesa di un via libera dal nuovo governo, che non è mai arrivato. Anzi il premier, Enrico Letta, nell'incontro con i sindacati il 30 agosto a Genova «ha dato garanzie che non si venderà niente se non c'è un accordo tra Finmeccanica, il governo e il sindacato», ha riferito Antonio Graniero della Cisl. Sull'Unità il senatore del Pd Massimo Mucchetti ha quindi scritto che «Enrico Letta ha dichiarato sospese le trattative per la cessione di Ansaldo Energia da parte di Finmeccanica». Da Palazzo Chigi non c'è stata alcuna rettifica.

La partita insomma è sospesa. Fonti industriali ritengono che una via per sbloccare la cessione sarebbe l'intervento della Cassa depositi e prestiti per rilevare un 30-35% di Ansaldo Energia, questo garantirebbe una maggioranza italiana se Finmeccanica mantenesse il 20-25%: i coreani potrebbero acquisire il 45% da First Reserve. Questa tuttavia sarebbe una partita di giro finanziaria tra società pubbliche (la Cdp è controllata all'80,1% dallo Stato, che ha il 30,2% di Finmeccanica) per dare ossigeno a Finmeccanica, che ha quasi 5 miliardi di debiti finanziari netti e conti in rosso. Andrebbe peraltro verificata la disponibilità di Doosan a non avere la maggioranza.

Sulle dismissioni di Finmeccanica c'è confusione. Sarebbe opportuno un chiarimento, sia dalla società, che continua a confermare un programma che è bloccato, sia dal governo. Il gruppo ieri ha ottenuto commesse per 440 milioni attraverso Ansaldo Energia e Fata per la costruzione di due centrali elettriche in Sudafrica, committente è un consorzio guidato da Gdf Suez.

 

Bersani e Letta ALESSANDRO PANSAGiuseppe Orsi LOGO ANSALDOSiemensFinmeccanica

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?