troisi papa leone carocci monda

CIAK! LA MESSA È FINITA: ANDATE IN PACE AL CINEMA "TROISI", COSÌ FATE FELICI IL SUO DOMINUS VALERIO CAROCCI E QUEL DISOCCUPATO A CACCIA DELLA BIENNALE VENEZIANA, ANTONIO MONDA - MENTRE LA SETTIMA ARTE IN ITALIA, SOTTO IL DOMINIO DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, STA VIVENDO UNA DELLE SUE FASI PIÙ COMATOSE, TRA SALE VUOTE E “SINISTRI” TAGLI AL TAX-CREDIT DEL MINISTRO GIULI-VO, PAPA LEONE XIV RUGGISCE IN FAVORE DELLE SALE CINEMATOGRAFICHE (MA DA QUANDO IN QUA IL PONTEFICE SI OCCUPA DI RIEMPIRE LE SALE, ANZICHÉ PREOCCUPARSI DI RIEMPIRE LE CHIESE?) - L'UNICO CINEMA CHE BENEFICIA DELLA GLORIA DI PREVOST È IL "TROISI", GESTITO DA CAROCCI CHE, IN DUPLEX CON ANTONIO MONDA, HA CONVINTO IL CARDINALE JOSE' TOLENTINO DE MENDONÇA NELLA DIVINA MISSIONE DI ORGANIZZARE AL CINEMA "TROISI" NOVE INCONTRI CON REGISTI E ATTORI INTERNAZIONALI, SOTTO IL PATROCINIO DEL SANTA SEDE - GRATIS? MANCO PER NIENTE. PER ACCEDERE ALLA SALA BISOGNERÀ SBORSARE 8 EURO. E COSÌ SIA - CAROCCI E LA NOTA STAMPA DEL "PICCOLO AMERICA" CHE RILANCIA LE PAROLE DEL PAPA...

DAGONOTA

 

Il Cinema come linguaggio di Speranza

Ciak! La messa è finita: andate in pace al cinema Troisi così fate felici il suo dominus  Valerio Carocci e quel disoccupato a caccia  della Biennale veneziana, Antonio Monda.

 

Mentre la settima arte in Italia, sotto il dominio dell’Armata Branca-Meloni, sta vivendo una delle sue fasi più comatose, tra sale vuote e “sinistri” tagli al tax-credit del ministro Giuli-vo, Papa Leone XIV ruggisce, insolitamente, in favore delle sale cinematografiche, che "vivono una erosione che le sta sottraendo a città e quartieri.

 

L’arte del cinema e l’esperienza cinematografica sono in pericolo" (ma da quando in qua il pontefice si occupa di riempire le sale, anziché preoccuparsi di riempire le chiese?).

 

E guarda cosa ti combina la Divina Provvidenza: l'unico cinema che beneficia della gloria di Prevost è il Troisi gestito dalla Fondazione "Piccolo America", di cui è presidente Valerio Carocci, pupillo dell’ex presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ed ora alleatosi con il mitologico Antonio Monda. Un duplex che, in occasione del Giubileo del cinema, ha subito dato i suoi frutti - come da incredibile comunicato del Vaticano che pubblicizza gli incontri nelle sale romane del Troisi (vedi foto).

comunicato stampa della fondazione piccolo america sull intervento di papa leone xiv

 

 

L’ex direttore artistico della Festa del cinema, collaboratore di “Repubblica” che non disdegna di partecipare alla festilenze meloniana di Atreju, attraverso i buoni uffici del suo fratellino Andrea Monda, direttore dell'”Osservatore Romano", avrebbe convinto il prefetto del Dicastero alla cultura,

 

il potente cardinale Jose' Tolentino de Mendonça, nella divina missione di organizzare al cinema Troisi gestito dal vispo Carocci nove incontri con registi e attori internazionali, sotto il patrocinio del Santa Sede.

 

Gli inviti, partiti dalla Santa Sede, sono stati mandati a Azazel Jacobs, Judd Apatow, Darren Aronofsky, Nicolas Winding Refn, Viggo Mortensen, Gaspar Noé, Dario Argento, Wang Bing, Sally Potter e Spike Lee, che riceverà al Troisi il premio alla carriera "Stella della Mole".  La ciliegina sulla torta è che durante la rassegna sponsorizzata dal Vaticano, "Il cinema come linguaggio di speranza", verranno proiettati 10 film. Gratis? Manco per niente. Per accedere al Troisi bisognerà sborsare 8 euro. E così sia…

 

zingaretti valerio carocci

LEONE XIV RICEVE REGISTI E ATTORI: “TESTIMONI DI VERITÀ”. APPELLO PER LE SALE CINEMATOGRAFICHE

Estratto dell'articolo di Iacopo Scaramuzzi per www.repubblica.it

 

“La nostra epoca ha bisogno di testimoni di speranza, di bellezza, di verità: voi con il vostro lavoro artistico potete esserlo”. Così papa Leone XIV si è rivolto in Vaticano a registi e attori che ha voluto ricevere nel palazzo apostolico vaticano, facendo appello alle istituzioni affinché si adoperino per evitare la chiusura delle sale cinematografiche.

ANTONIO MONDA - GENNARO SANGIULIANO - HOARA BORSELLI - ALESSANDRO GIULI - PIETRANGELO BUTTAFUOCO AD ATREJU 2023

 

“Recuperare l’autenticità dell’immagine per salvaguardare e promuovere la dignità umana è nel potere del buon cinema e di chi ne è autore e protagonista”, ha detto Prevost. “Non abbiate paura del confronto con la ferite del mondo. La violenza, la povertà, l’esilio, la solitudine, le dipendenze, le guerre dimenticate sono ferite che chiedono di essere viste e raccontate.

 

Il grande cinema non sfrutta il dolore: lo accompagna, lo indaga. Questo hanno fatto tutti i grandi registi. Dare voce ai sentimenti complessi, contraddittori, talvolta oscuri che abitano il cuore dell’essere umano è un atto d’amore. L’arte non deve fuggire il mistero della fragilità: deve ascoltarlo, deve saper sostare davanti ad esso. Il cinema, senza essere didascalico, ha in sé, nelle sue forme autenticamente artistiche, la possibilità di educare lo sguardo”.

 

PAPA LEONE XIV PARLA CON I GIORNALISTI A CASTEL GANDOLFO

Il “Mondo del Cinema”, ha riferito il dicastero vaticano per la Cultura, che ha organizza l’evento in collaborazione con il dicastero per la Comunicazione ed i Musei Vaticani, è rappresentato “da molti protagonisti internazionali”, fra i quali Gianni Amelio, Roberto Andò, Judd Apatow, Francesca Archibugi, Marco Bellocchio, Monica Bellucci, Wang Bing, Cate Blanchett, Stéphane Brizé, Sergio Castellitto, Liliana Cavani, Maria Grazia Cucinotta, Abel Ferrara, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Matteo Garrone, Dag Johan Haugerund, Emir Nemanja Kusturica, Spike Lee, Enrico Vanzina, Christian de Sica, George Miller, Gaspar Noé, Ferzan Özpetek, Pawel Aleksander Pawlikowski, Giacomo Poretti, Stefania Sandrelli, Albert Serra, Giuseppe Tornatore e Gus Van Sant.

 

andrea e antonio monda

“Oggi”, ha detto il Papa, “viviamo con gli schermi digitali sempre accesi. Il flusso delle informazioni è costante. Ma il cinema è molto più di un semplice schermo: è un crocevia di desideri, memorie e interrogazioni. È una ricerca sensibile dove la luce perfora il buio e la parola incontra il silenzio. Nella trama che si dispiega, lo sguardo si educa, l’immaginazione si dilata e perfino il dolore può trovare un senso.

 

Strutture culturali come i cinema e i teatri sono dei cuori pulsanti dei nostri territori, perché contribuiscono alla loro umanizzazione. Se una città è viva è anche grazie ai suoi spazi culturali: dobbiamo abitarli, costruirci relazioni, giorno dopo giorno”.

 

 

nicola giuliano antonio monda valerio carocci foto di bacco

Ma “le sale cinematografiche”, ha notato il Papa, “vivono una preoccupante erosione che le sta sottraendo a città e quartieri. E non sono in pochi a dire che l’arte del cinema e l’esperienza cinematografica sono in pericolo. Invito le istituzioni a non rassegnarsi e a cooperare per affermare il valore sociale e culturale di questa attività”, ha detto il Papa tra gli applausi.

 

“La logica dell’algoritmo tende a ripetere ciò che ‘funziona’, ma l’arte apre a ciò che è possibile. Non tutto dev’essere immediato o prevedibile: difendete la lentezza quando serve, il silenzio quando parla, la differenza quando provoca. La bellezza non è solo evasione, ma soprattutto invocazione”. [...]

 

jose tolentino de mendonca prefetto del dicastero per la cultura e leducazione

“La realizzazione di un film è un atto comunitario, un’opera corale in cui nessuno basta a sé stesso”, ha detto il Papa. “Tutti conoscono e apprezzano la maestria del regista e la genialità degli attori, ma un’opera sarebbe impossibile senza la dedizione silenziosa di centinaia di altri professionisti: assistenti, runner, trovarobe, elettricisti, fonici, attrezzisti, truccatori, acconciatori, costumisti, location manager, casting director, direttori della fotografia e delle musiche, sceneggiatori, montatori, addetti agli effetti, produttori… [...]”.

ANTONIO MONDA - GENNARO SANGIULIANO - ATREJU 2023

VALERIO CAROCCIzingaretti valerio carocci

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