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CAFONAL! METTI DE NIRO A ROMA – GUIDATO DAL “CICERONE” ALESSANDRO ONORATO, ASSESSORE AI GRANDI EVENTI CHE L'HA VOLUTO A ROMA, IL LEGGENDARIO ATTORE, PREMIATO IN CAMPIDOGLIO CON LA LUPA CAPITOLINA, HA VISITATO IL CINEMA FIAMMA CHE RIAPRIRA’ NEL 2026 - AL CALAR DELLE TENEBRE, DE NIRO HA INAUGURATO IL NUOVO HOTEL DELLA CATENA “NOBU”, DI CUI E' SOCIO, RESUSCITANDO PER UNA SERA VIA VENETO CON UN MEGAPARTY ALL'INSEGNA DEL SAKÈ – OGGI L'ATTORE INTRODURRÀ LA PROIEZIONE DI “C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA” PER IL FESTIVAL “ALICE NELLA CITTÀ” PROMOSSO DA FABIA BETTINI E GIANLUCA GIANNELLI… – VIDEO

meir teper robert de niro chef matsuhisa (9)

 

1. DE NIRO APRE IL NOBU IN UN BAGNO DI FOLLA E A VIA VENETO RITORNA IL MITO DELLA DOLCE VITA

Estratto dell’articolo di Natalia Di Stefano per il “Corriere della Sera - croncaca di Roma”

I lustrini, il red carpet, le star americane, la folla di ammiratori. Ieri sera il colpo d’occhio in via Veneto è tornato quello della Dolce Vita di Federico Fellini, in occasione dell’inaugurazione del primo Nobu Hotel & Restaurant d’Italia.
 

meir teper robert de niro chef matsuhisa (11)

Presenti i padroni di casa, ovvero i tre soci fondatori del marchio: Robert De Niro, lo chef Nobu Matsuhisa e l’imprenditore Meir Teper. Ma non solo, perché per l’apertura romana — a cui l’attore americano ha detto di tenere particolarmente — si è mosso l’intero gotha del marchio: Hiro Tahara, Trevor Horwell, Struan McKenzie.

 

E in prima fila pure Carlo Acampora, ceo di Grand Hotel via Veneto, che ha raccontato: «È un progetto che ha avuto una gestazione lunga, si lavora a tutto questo da parecchi anni e oggi finalmente via Veneto riprende il suo posto nella mappa dell’eccellenza internazionale». Poi il parterre delle grandi occasioni, tra istituzioni e personalità della cultura, della tv — da Alessia Marcuzzi a Elena Santarelli e Roberto D’Agostino — e (soprattutto) dell’imprenditoria.

 

tiziana rocca alessandro onorato

Eppure, come prevedibile, tutti gli occhi erano puntati su De Niro, fresco di Lupa Capitolina e di un altro riconoscimento ricevuto nel pomeriggio al Cinema Fiamma: la tessera numero 001 dello storico cinema di via Bissolati che, dopo anni di chiusura, riaprirà finalmente nel 2026.

 

A consegnarlo i direttori artistici di Alice nella Città, Fabia Bettini e Gianluca Giannelli: «Un gesto simbolico che vuole segnare l’avvio del percorso di rinascita di questo luogo iconico. La prima tessera a De Niro rappresenta un ponte tra ciò che il Fiamma è stato e ciò che tornerà a essere: uno spazio di cultura, incontro e scoperta. Siamo felici di restituirlo ai cittadini».

 

caterina baldini alessandro onorato

[...] Prima il rullo dei tamburi giapponesi, poi una piccola presentazione di rito e infine l’ingresso di «Bob» e soci che ha dato vita al «Kagami Biraki», cerimonia giapponese beneaugurante che accompagna da trent’anni ogni inaugurazione targata Nobu nel mondo. Martello di legno in mano e una serie di colpi secchi contro un’antica botte di sake, fino a romperla per brindare al futuro.

 

«Mi raccomando colpi decisi — ha scherzato chef Nobu —. Questa botte deve rompersi alla grande perché per Nobu Roma ci aspettiamo un futuro bellissimo, come questa città incredibile che non vedevamo l’ora di includere nel nostro marchio». E la botte si è rotta, tra i flash dei fotografi e gli applausi di una folla rimasta a lungo appollaiata dietro le transenne per salutare il divo americano. Tanta emozione e qualche rammarico per i fan più accaniti: «Lui è un mito vivente. Siamo qui ad aspettarlo dalle 15, speravamo che si avvicinasse alle transenne per firmare qualche autografo. Invece dopo la cerimonia è rientrato subito in albergo».

 

robert de niro (9)

Ma De Niro si era già fatto perdonare un attimo prima con un’autentica dichiarazione d’amore alla città e ai romani: «Grazie a tutti per essere qui stasera, in questo luogo che amo profondamente. Per me vedere Nobu inserito nel patrimonio incredibile di questa città unica è qualcosa davvero di speciale».

 

Piccola consolazione per chi è rimasto in strada: incontrarlo non è stato facile neanche ai poco più di cento invitati al party esclusivo che ha svelato gli interni del nuovo gioiello dell’hôtellerie di lusso firmati dallo studio di architettura Rockwell Group, che ha curato il design delle 117 tra camere e suite, del rooftop, della spa e del ristorante (per un investimento che supera i 135 milioni di euro). [...]

 

2. L’ASSESSORE ONORATO«LUI UNA LEGGENDA, AVERLO QUI È COME UN FILM»

Estratto dell’articolo di Andrea Arzilli per il “Corriere della Sera - cronaca di Roma”

 

alessandro onorato

Cicerone di Robert De Niro per un giorno: Alessandro Onorato, assessore capitolino a Turismo, moda, sport e grandi eventi, ha accompagnato l’attore in Campidoglio per ritirare la Lupa, poi a prendere la tessera numero 001 dello storico cinema Fiamma in via Bissolati che riaprirà l’anno prossimo, e quindi la sera al Nobu, l’albergo appena aperto da De Niro in via Veneto.

 

Onorato, com’è passare la giornata insieme a una star del cinema come De Niro?

«È stato molto emozionante. Lui è una leggenda, ha fatto la storia del cinema mondiale, sembrava di essere in uno dei suoi film».

ROBERT DE NIRO RICEVE LA LUPA CAPITOLINA A ROMA

[...]

 

Ci racconta un particolare o un dettaglio dell’uomo De Niro che l’ha colpita?

«Beh, direi il suo legame con la moglie e i figli mi ha colpito molto».

 

Poi c’è il De Niro icona del cinema mondiale, per molti il più grande di sempre: una star planetaria che torna in via Veneto come ai tempi della Dolce Vita. Che significa secondo lei?

«È la conferma della ritrovata attrattività di Roma a livello mondiale. C’è un nuovo clima di fiducia confermato ieri dalla Global Cities Index 2025, in cui nella classifica delle città più attrattive, Roma guadagna altre tre posizioni, scalandone tredici in 3 anni».

 

robert de niro chef matsuhisa (4)

Non un caso isolato, dice?

«È il risultato di una strategia precisa che ha puntato sui grandi eventi. E anche sul fatto di garantire agli imprenditori tempi e norme certe sugli investimenti».

 

Quindi, se la costante è il fascino irresistibile della Capitale, più movimento è legato a maggiori certezze per chi vuole investire in città? Il Nobu, per esempio, segue questo percorso?

«Diciamo che non è casuale questa apertura: in due anni hanno aperto oltre dieci hotel cinque stelle in città. Nel 2024 solo Londra ha avuto più inaugurazioni di strutture lusso di Roma e, nel primo semestre del 2025, la nostra città ha attirato il 29 per cento degli investimenti immobiliari in Italia, ovvero 397 milioni di euro. Significa che Roma non è più la città della burocrazia, delle occasioni perse, ma una metropoli che guarda al progresso e allo sviluppo».

 

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Sì, ma tutte questi nastri tagliati, nelle strutture di lusso poi, a chi giovano davvero? Agli imprenditori? Ai turisti? Ai romani?

«I benefici sono di tutti.

Perché investimenti così creano nuovi posti di lavoro, riqualificano interi quartieri, aumentano l’indotto delle attività commerciali e veicolano un’immagine positiva di Roma nel mondo. Infatti non è un caso se nell’ultimo triennio l’occupazione è aumentata, di anno in anno, del 5,5 per cento. Mentre nel triennio prima del Covid aumentava dell’1,9 per cento».

 

Nel caso specifico dell’investimento di De Niro, è stato complicato riuscire a inaugurare il Nobu Hotel?

«È sempre una corsa contro mille ostacoli».

 

Intende quelli della burocrazia naturalmente.

robert de niro (11)

«Certo, quella italiana è folle. Però una forte partnership tra gli investitori e il Comune di Roma, nel pieno rispetto delle norme, ha permesso di far aprire il primo Nobu hotel in Italia, a Roma».

 

E, anche alla luce dell’affare è andato in porto, che cosa dice De Niro di Roma e dei romani?

«Lui ha dimostrato un forte legame con una città che ha una grande vocazione cinematografica, dove ha avuto modo di girare molti film». [...]

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ROBERT DE NIRO - ALICE NELLA CITTA ROBERT DE NIRO - ROBERTO GUALTIERI

FABIA BETTINI E GIANLUCA GIANNELLI

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