BERGOGLIO VALE PIU’ DEL COLOSSEO! GRAZIE ALLA CANONIZZAZIONE DI RONCALLI E WOJTYLA È ARRIVATO A ROMA PIÙ DI UN MILIONE DI TURISTI: UNA CASCATA DI DENARO PER HOTEL, MUSEI, BUS, TAXI, NEGOZI E B&B

Alessandra Paolini per "La Repubblica"

SANTI per i fedeli, santi per gli albergatori. E "beato" il sindaco Marino che ieri grazie a Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII ha potuto snocciolare trionfalmente cifre e numeri che raccontano di un aprile speciale. E già. Grazie alla canonizzazione sono arrivati a Roma quasi un milione e 300mila turisti.

Facendo schizzare la percentuale, rispetto allo stesso mese del 2013, dell'11,43. Pellegrini italiani e stranieri, giornalisti, diplomatici. Un flusso ininterrotto di persone che ha riempito piazza San Pietro ma anche hotel, B&B, musei, autobus, taxi. E le casse di commercianti, baristi e ristoratori.

I dati arrivano dall'Ebtl. Certi dunque, ma per difetto. I turisti infatti sono stati molti di più: una fetta di devoti non si è riusciti a contarli. Tutti quelli che sono andati a dormire in strutture non "canoniche" ovvero abusive, oppure hanno passato le notti in casa di amici o parenti. Senza considerare chi è arrivato a piazza San Pietro col rosario tra le mani e il sacco a pelo sulle spalle.

Quel che è certo è che la primavera ha portato, complici anche la Pasqua e i "ponti", una bella ventata in un settore - quello turistico - che da un anno registra un trend positivo. «Nel 2013 abbiamo avuto un totale di 12,6 milioni di turisti e nel 2014 supereremo ampiamente i 13,5 milioni», dice il sindaco.

E anche questa volta c'è di mezzo, almeno in parte, un Papa. Papa Francesco. Se è vero, come dimostrano i dati dell'Ente bilaterale, che gli argentini aumentano di settima in settimana. Nel giro di un anno, ovvero da quando Bergoglio si è affacciato dalla loggia dando la "buona sera" a tutto il mondo, gli arrivi di vacanzieri Paese del tango e della pampa sono schizzati: percentuali all'insù del 40.

Del 16% quelli dal Brasile e del 20, complessivamente, da tutta l'America centrale. Ma nella top ten degli stranieri, restano saldi al primo posto gli americani. In cerca molti ancora di quelle emozioni da Dolce Vita e di sprazzi da film in bianco e nero come "Vacanze romane".

Tra i turisti a stelle strisce il tour in vespetta per via Margutta, sognando per un'ora di essere Gregory Peck e Audrey Hepburn, sembra infatti non passare mai di moda. «Tra i cittadini Usa abbiamo avuto quasi un milione di presenze nei primi quattro mesi del
2014, dopo che nel 2013 avevano toccato quota 3.507.367 di visitatori», spiega l'assessore alle Attività produttive con delega al turismo, Marta Leonori.

A completare il podio dei più fedeli a Roma c'è la Germania con 510.154 visitatori e la Gran Bretagna con 497.063, mentre la Francia si ferma a 411.135. Ma da gennaio ad oggi è salito anche il numero dei Paperon de' Paperoni. Quelli che tra le boutique di via Condotti e le stanze del Rome Cavalieri Hilton o del De Russie spendono e spandono: 15 per cento in più di cinesi e 5,5% di russi.

Più turismo, più biglietti staccati nei musei. In quelli civici, dai Capitolini all'Ara Pacis, il flusso di visitatori in questi primi 4 mesi è stato di oltre 500mila persone. Solo il Foro di Augusto, con la nuova installazione tecnologica, ha registrato 7650 spettatori in meno di
un mese. E così, Marino con l'hi tech ci riprova. «Ho chiesto al sovrintendente Parisi Presicce di poter installare in piazza del Campidoglio screen per vedere le opere d'arte che sono all'interno dei Capitolini: può aiutare ad attrarre la gente spingendola ad entrare».

E un capitolo a parte il sindaco e l'assessore, lo riservano al "ritocchino" della tassa di soggiorno. «Dall'aumento della tassa previsto nel bilancio 2014 - dice Leonori - sono in arrivo nelle casse capitoline entrate aggiuntive per 35 milioni di euro.

Sui 100 milioni di euro totali di incasso, il 5%, ovvero 5 milioni, sarà reinvestito nel settore turistico: fiere internazionali e iniziative di promozione, gestione dei Punti di informazione turistica, card turismo e per il portale». Ma per gli albergatori, tanto trionfalismo è fuor di luogo.

E la risposta dei Federlaberghi è netta: «A Roma cresce il turismo? Peccato che la maggiorazione della tassa di soggiorno e il dilagare dell'abusivismo smentiranno presto questi dati positivi colpendo in modo negativo le nostre imprese».

 

gerardo werthein e papa francesco bergoglioINCONTRO FRA OBAMA E PAPA FRANCESCO I PAPI SANTI IN VATICANO CANONIZZAZIONE DI WOJTYLA E RONCALLI I PAPI SANTI IN VATICANO CANONIZZAZIONE DI WOJTYLA E RONCALLI I PAPI SANTI IN VATICANO CANONIZZAZIONE DI WOJTYLA E RONCALLI I PAPI SANTI - FEDELI E PELLEGRINI A PIAZZA SAN PIETRO

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