jeff bezos elon musk satelliti amazon starlink donald trump

GUERRE STELLARI ALL’OMBRA DI TRUMP – AMAZON LANCIA NELLO SPAZIO IL SUO PRIMO LOTTO DI SATELLITI INTERNET E ANNUNCIA INVESTIMENTI PER 10 MILIARDI DI DOLLARI NEL PROGETTO “KUIPER”. UNA SFIDA APERTA DA PARTE DI BEZOS A STARLINK DI ELON MUSK – POCHE ORE DOPO IL LANCIO, LA CASA BIANCA HA ATTACCATO AMAZON PER LA DECISIONE (POI SMENTITA DAL COLOSSO DELL'E-COMMERCE) DI ESPORRE ONLINE I PREZZI DEI PRODOTTI AUMENTATI A CAUSA DEI DAZI, E TRUMP HA TELEFONATO A BEZOS PER CAZZIARLO – SOLO UNA COINCIDENZA TEMPORALE, O IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA VOLUTO LANCIARE UN “SEGNALE” IN DIFESA DEL MILIARDARIO KETAMINICO?

Estratto dell’articolo di Laura Cavestri per “Il Sole 24 Ore”

 

AMAZON SATELLITI KUIPER

La sfida tra privati per la connettività internet satellitare è ufficialmente partita. Ieri, Amazon, il gruppo che fa capo a Jeff Bezos, ha lanciato nello spazio il suo primo lotto di satelliti internet, segnando l’inizio del suo impegno per costruire una rete rivale a Starlink, quella di Elon Musk. Un razzo Atlas V della United Launch Alliance ha trasportato in orbita 27 satelliti da Cape Canaveral, in Florida.

 

I satelliti del Progetto Kuiper di Amazon sono i primi di una costellazione pianificata di 3.236 satelliti che Amazon intende utilizzare per vendere connettività internet a consumatori, aziende e clienti governativi. la società deve dispiegare almeno 1.600 satelliti Kuiper entro la metà del 2026. Il razzo è destinato a lanciare i satelliti a un’altitudine di 450 chilometri, ha dichiarato Amazon in un post sul blog. Da lì, utilizzeranno i sistemi di propulsione di bordo per salire verso l’orbita assegnata a circa 631 chilometri di altezza.

 

Elon musk e Jeff Bezos E Lauren Sanchez

Amazon ha costituito Kuiper systems Llc, una sussidiaria dedicata allo sviluppo della rete satellitare, nel 2019. Ha sedi produttive negli Usa e ha già annunciato, a giugno 2024, un accordo commerciale con DirectTv Latin America, con l’obiettivo di offrire una copertura web anche nelle aree rurali più remote del Sud America.

 

Tuttavia, il settore della connettività internet satellitare è oggi dominato da SpaceX di Elon Musk e dalla sua divisione Starlink. Amazon, che ha dichiarato di investire oltre 10 miliardi di dollari nell’iniziativa, aveva precedentemente testato due prototipi di satelliti, lanciati alla fine del 2023. «[...]

 

la portavoce della casa bianca Karoline Leavitt contro amazon

Proteggere lo strategico settore dei lanciatori europei: è l’appello lanciato all’Europa da Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio, l’azienda italiana che realizza il razzo Vega C, il nuovo lanciatore della flotta dell’Agenzia Spaziale Europea.

 

A margine del volo del satellite europeo Biomass con un Vega C, nel centro spaziale europeo di Kourou , nella Guyana Francese, Ranzo ha dichiarato che, per competere con aziende come SpaceX, occorre adottare politiche protezioniste nel settore, come già fanno da anni gli Stati Uniti. [...]

 

MARK ZUCKERBERG - LAUREN SANCHEZ - JEFF BEZOS - SUNDAR PICHAI ELON MUSK - INAUGURATION DAY

Nel 2026, la responsabilità dei lanci, senza più legami di dipendenza con la francese Arianespace, e l’introduzione di nuovi miglioramenti permetteranno al più grande lanciatore europeo Ariane 6 di trasportare, in un solo lancio, 34 satelliti della costellazione Juiper di Amazon per le connessioni internet globali.

ELON MUSK PADRONE DEL MONDO lancio satelliti starlink spacex

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...