manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

1 - ALTA SOCIETÀ

Dal “Foglio”

 

CRYSTAL SYMPHONY

Venerdì 22 maggio, Civitavecchia. I comuni mortali partono per il weekend, al caldo. Settecento invitati salgono sulla Crystal Symphony per il matrimonio di Manfredi Lefebvre d'Ovidio, armatore, imprenditore italo svizzero, erede della famiglia proprietaria della storica compagnia crocieristica Silversea, poi venduta a Royal Caribbean per miliardi. 

 

Nozze con Michela: auguri. Sobrietà, naturalmente. Nel senso in cui può essere sobria una nave ben stipata di miliardari. Valore stimato: trecento miliardi di patrimonio a bordo. Gnam. Rotta: Civitavecchia, Palermo, Trapani, Malta, ritorno martedì. 

 

MANFREDI LEFEBVRE DOVIDIO E MOGLIE MICHELA

Cerimonia sabato sera sul ponte, vicino alla piscina. Discorsi in inglese, tartine, pranzi, escursioni, aerei privati, molto smart working. Internet garantito da Starlink: anche le mail contro Musk, dalla Crystal, passano dai suoi satelliti. 

 

Efficienza. A bordo un pezzo robusto di alta finanza e alta industria: Cimbri, Costamagna, Francesco Gaetano Caltagirone, avvistato a pochi passi e a poche cabine da Alberto Nagel, gulp. 

Alberto Nagel Caltagirone

 

 

 

 

 

E poi. Francesco Caltagirone Bellavista, Brachetti Peretti, Bernabè, Passera, Dompé, Aponte, Vago, Palenzona, Bisignani, Nicola Porro, Scaroni, Carlo Micheli con Irene Cervellera, Folgiero, Ermotti. 

 

Corteggiatissima Stella Li di Byd: elegante, ricca, elettrica più delle auto che vende. Miglior ballerino: il super miliardario Alexander Vik. A Malta, ricevimento sulla terrazza del Salone dell'Ordine di Malta, con il primo ministro e il gran maestro Riccardo Paternò di Montecupo. 

 

alessandro ruben mara carfagna foto di bacco

Molta sobrietà, sorrisi di circostanza rivolti ai miliardari americani. Ma questi chi sono? Discorsi in inglese. Anche maccheronico: "My friend Mafredi, not the beast but the best". 

 

 

Applausi. Risate. Cordialità tra italiani. Commenti maliziosi. Finalmente un Britannia torna a parlare alle coste italiane. Voglia del Britannia di costeggiare l'Italia: molta. Voglia dei miliardari di fermarsi a investire in Italia: non troppa. Cin cin.

 

2 - DAGOREPORT: BASSA MAREA

Tra i 700 riveriti ospiti di Manfredi Lefebvre d'Ovidio, che si sono sollazzati e sobbarcati 5-giorni-5 in crociera, non avendo probabilmente un cazzo da fare, (o molti affari da concludere, chissà) occorre aggiungere altri nomi al pezzo de "Il Foglio".

stella li

 

 

A partire dall'unico esponente politico a bordo: la deputata di "Noi moderati", Mara Carfagna, scortata dal marito Alessandro Ruben. A far compagnia a Carlo Cimbri (Bper/Unipol), l'antico renziano Marco Carrai. Hanno timbrato il cartellino delle nozze anche l'ex geriatra pontificio Roberto Bernabei con la moglie Sidney Rome, il giornalista economico Enrico Cisnetto e il monegasco (ma nato a Pescara, Stefano Pessina, gran capo di Walgreens Boots Alliance, la più grande azienda mondiale di prodotti per la salute e il benessere, affiancato dalla moglie, l’imprenditrice Ornella Barra.

 

jes staley

A seguire il corteo nuziale, un altro “poveraccio”: lo spagnolo Rafael Del Pino y Calvo-Sotelo, presidente di Ferrovial, una delle più grandi aziende di infrastrutture di trasporto e costruzioni al mondo.

 

Più piccante era la presenza dell'ex Ceo del colosso bancario britannico Barclays, James Staley, con oltre trent'anni in JPMorgan Chase, finito nella polvere a causa dei suoi stretti legami con Jeffrey Epstein per il quale gestiva personalmente il patrimonio multimilionario del finanziere e criminale sessuale.

Nicole Junkermann

 

Chissà se Staley, tra una marea e l’altra, ha avuto modo di fare quattro chiacchiere sulla vita vivacissima di Epstein con la splendida Contessa Nicole Brachetti Peretti, meglio conosciuta in Germania con il cognome Junkerman?

 

Nel febbraio 2026, la fondatrice della società di investimenti privati “NJF Holdings” è stata travolta da una forte attenzione mediatica in seguito alla pubblicazione di nuovi file e fitti scambi di e-mail risalenti a una duratura amicizia (di circa vent'anni) con il depravato Jeffrey Epstein.

 

antonio lefebvre d'ovidio

Del resto, lo stesso anfitrione e neo-sposo, l’italo-monegasco Manfredi Lefebvre d'Ovidio, co-presidente del gruppo che controlla il celebre operatore di viaggi di lusso Abercrombie & Kent e la compagnia crocieristica Crystal Cruises, ha alle spalle qualche rogna legale.

 

Nel 2012, il direttore del Casinò di Saint Vincent, Luca Frigerio, intentò causa contro Manfredi Lefebvre accusandolo di appropriazione indebita, frode e persino associazione a delinquere, in relazione a una controversia tra il Casinò e la società Veio (già Grand Hotel Billia), che aveva ceduto il Grand Hotel Billia al Casinò nel 2006.

 

Lefebvre fu assolto da tutte le accuse più gravi: non era né amministratore né socio di Veio, né socio di alcuna società collegata. Nella valutazione di tre magistrati della Procura di Roma, i fatti riportati dal Casinò non presentavano neanche la minima base logica per costituire una notitia criminis.

 

FERDINANDO BRACHETTI PERETTI E NICOLE JUNKERMANN

Dal Casinò al casino familiare. Nel dicembre 2024, Lefebvre ha posto fine a una battaglia legale ultraventennale legata alla maxi-eredità lasciata dal padre Antonio, figura chiave dello scandalo Lockheed, il più grande caso di corruzione ai tempi della Prima Repubblica che portò alle dimissioni del capo dello Stato, Giovanni Leone.

 

Dopo circa 60 procedimenti giudiziari, la Corte di Cassazione italiana ha rigettato definitivamente i ricorsi del fratello Francesco, confermando la legittimità della gestione patrimoniale e delle quote societarie in capo a Manfredi.

 

E finché la barca va, lasciateli andare…

carlo cimbri foto lapresse

pierfrancesco vagofrancesco bellavista caltagirone foto di baccoornella barra (2)iole e enrico cisnetto con rosanna lambertucci foto di baccoroberto bernabei e la moglie sydne romemarco carrai foto di bacco (1)sergio dompe scaronicorrado passera e giovanna salza prima della scala 2025

pierroberto folgiero

manfredi lefebvre d'ovidio 2FRANCESCO LEFEBVRE D OVIDIO elvira lefebvre d ovidio3

azzurra caltagirone e nicola porro

Rafael Del Pinoluigi bisignani all evento la ripartenza di nicola porro. gianluigi aponteclaudio costamagna stefano pessinafabrizio palenzona foto di bacco (2)nave Crystal Symphony ALEXANDER VIKdocumenti su nicole junkermann Nicole JunkermannNICOLE JUNKERMANNNICOLE JUNKERMANNmanfredi ed elvira lefebvre d ovidiomanfredi lefebvre d'ovidio 4

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)