larry fink soldi stipendio dollari

LA BUSTA PAGA D'ORO DI LARRY FINK FINISCE NEL MIRINO – L’AD DI BLACKROCK, IL PIU' GRANDE ASSET MANAGER DEL MONDO, DOVRÀ DIFENDERE IL SUO STIPENDIO DA 36,7 MILIONI DI DOLLARI DAVANTI AI SUOI AZIONISTI, NELL’ASSEMBLEA DEL PROSSIMO 15 MAGGIO – L’INSTITUTIONAL SHAREHOLDER SERVICES, IL PIÙ INFLUENTE CONSULENTE DEI FONDI AZIONISTI, HA RACCOMANDATO DI VOTARE CONTRO LA RETRIBUZIONE DEL MANAGER – VENGONO CONTESTATI L’AUMENTO DI OLTRE 6 MILIONI DI EURO RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE E UN NUOVO INCENTIVO, CHE DARÀ A FINK UNA PARTE DEI PROFITTI GENERATI DAI FONDI DI PRIVATE MARKET…

Estratto dell’articolo di Giuliana Ferraino per il “Corriere della Sera”

 

larry fink

Larry Fink è a capo del più grande asset manager del mondo, con 11.600 miliardi di dollari gestiti. Ma il potentissimo ceo, che chiede pubblicamente al presidente americano Donald Trump di fare marcia indietro sui dazi e si permette di rivolgersi all’ex presidente della Bce, Mario Draghi, solo con il nome di battesimo, si trova a difendere il proprio stipendio davanti ai suoi azionisti per il secondo anno consecutivo.

 

Nel mirino sono circa 6,6 milioni. Institutional Shareholder Services (Iss), uno dei più influenti consulenti dei fondi istituzionali, ha raccomandato di votare contro il pacchetto retributivo di Fink all’assemblea degli azionisti del 15 maggio, accusando il gestore di non aver risposto adeguatamente alle critiche sollevate già nel 2024, quando solo il 59% degli investitori aveva approvato il compenso di Fink.

 

larry fink

L’Iss stima che la retribuzione effettiva di Fink sia di circa 36,7 milioni di dollari, rispetto ai 30,1 milioni dichiarati dalla società, con un aumento del 33% sul 2023. Inoltre, […] l’Iss ritiene che gli sforzi siano stati insufficienti: la società non ha concesso premi una tantum nel 2024, ma non ha chiarito come il feedback dei soci influenzerà le decisioni future, fornendo «pochissime informazioni aggiuntive» su come vengono determinate le retribuzioni.

 

donald trump Larry Fink

Particolarmente controverso è un nuovo incentivo, che darà a Fink una parte dei profitti generati dai fondi di private market, senza apparentemente sostituire altre componenti della sua remunerazione. Ma BlackRock, che ha «una cultura consolidata basata sul rapporto tra pagamento e performance», si difende sostenendo che il 2024 è stato «un anno di svolta per ricavi, afflussi netti e altri parametri finanziari».

Il voto non è vincolante, ma sarebbe uno smacco per il re della finanza.

larry fink blackrock 2larry fink blackrock 5

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